20/09/2010

Napoli, uccisa nella sua auto la sorella di un collaboratore di giustizia

Napoli, uccisa nella sua auto la sorella di un collaboratore di giustizia

Sul posto la polizia, che sarebbe stata avvertita da una telefonata. Teresa Buonocore, 41 anni, colpita da quattro proiettili in via Ponte dei Francesi, all'ingresso della città

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15/09/2010

I libici mitragliavano. E i nostri finanzieri erano scesi sottocoperta

I libici mitragliavano. E i nostri finanzieri erano scesi sottocoperta

«Abbiamo avvertito i pescatori che i militari erano pronti ad aprire il fuoco». Obbligati dagli accordi a lasciare il ponte della nave

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23/08/2010

Bari, fotografo torvato morto nel suo studio

Bari, fotografo torvato morto nel suo studio

Mario Scanni, 66 anni, è stato ucciso con quattro colpi alla nuca inferti con un oggetto contundente. Il corpo è stato scoperto dal figlio che, non avendolo visto rientrare per pranzo, era andato a cercarlo. Non sembra si tratti di una rapina

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19/08/2010

Casoria, ucciso un edicolante. Forse una vendetta

Casoria, ucciso un edicolante. Forse una vendetta

Antonio Coppola, 40 anni, è stato ammazzato con tre colpi di pistola in faccia. Il movente potrebbe essere una lite avvenuta il giorno prima, quando la vittima aveva rimproverato alcuni uomini per un furto di uva

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30/06/2010

Donna uccisa con tre spari al volto Si segue la pista dell'omicidio passionale

Donna uccisa con tre spari al volto Si segue la pista dell'omicidio passionale

NEL TORINESE. La vittima aggredita nella sua abitazione a Riva di Chieri, forse da un conoscente. Inutili i soccorsi

 

TORINO - Una 36enne italiana, di cui non sono state rese note le generalità, è stata uccisa mercoledì mattina a Riva di Chieri, nel Torinese. Raggiunta da tre colpi di arma da fuoco al volto nella sua abitazione, forse da un conoscente, la donna è stata subito soccorsa dal personale del 118. È deceduta durante il trasferimento all'ospedale Molinette di Torino. Secondo i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino che indagano sulla vicenda potrebbe trattarsi di un omicidio passionale. Al momento, però, non vengono escluse anche altre ipotesi.

Redazione online


10/04/2009

Rissa a colpi di machete: un ferito

Rissa a colpi di machete: un ferito

 

Un nordafricano colpito alla testa in una zona periferica durante una lite tra connazionali ricoverato all'ospedale Niguarda

 

Carabinieri e scientifica sul luogo dell'aggressione (Newpress)
Carabinieri e scientifica sul luogo dell'aggressione (Newpress)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MILANO - Violenta rissa all'alba in periferia di Milano. Un marocchino è stato ferito gravemente alla testa a colpi di machete in via Fortezza, all'angolo con via Breda, poco dopo le 7. Hanno dato l'allarme alcuni passanti, che hanno visto l'uomo barcollare in strada. Secondo le prime verifiche dei carabinieri l'uomo, dopo essere stato colpito all'interno di un'abitazione, probabilmente in seguito ad una lite con alcuni connazionali, ha tentato di fuggire, ma una volta in strada si è accasciato. I passanti hanno chiamato il 118 e l'ambulanza lo ha trasportato all'ospedale Niguarda, dove i sanitari gli hanno medicato un taglio alla testa che gli ha fatto inizialmente perdere molto sangue. L'uomo è fuori pericolo.


29/03/2009

Arezzo, sparatoria in strada Muore un ventenne, due feriti

Arezzo, sparatoria in strada Muore un ventenne, due feriti

 

Colpi d'arma da fuoco poco prima dell'alba fra due gruppi di immigrati dall'Albania. Indagini in corso

 

Un ventenne albanese morto e due suoi connazionali feriti, di cui uno gravemente. È il bilancio di uno scontro con sparatoria tra due gruppi di albanesi, così ipotizzano gli investigatori, avvenuto la notte scorsa intorno alle 4 ad Arezzo, in un piazzale antistante via Torricelli. Il ventenne, Agim Leka, è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Arezzo su un'auto che si è poi allontanata a gran velocità: i sanitari sono usciti perché hanno sentito chiedere aiuto, trovandolo nell'atrio a terra. Il giovane, raggiunto da più colpi di pistola, è morto poco dopo.

I FERITI - È invece stato trasportato all'ospedale da un'ambulanza Ruci Rodjan, 27 anni, colpito da un colpo di pistola all'arteria femorale di una coscia. Operato, è ricoverato in prognosi riservata. Sconosciuta l'identità dell'altro ferito, indicato sempre come un albanese: portato in ambulanza in ospedale, per una ferita forse provocata da un cacciavite, è poi fuggito a piedi. La sparatoria è avvenuta poco dopo le 4 nel piazzale antistante un'abitazione di via Torricelli, ad Arezzo, dove vivono alcuni albanesi. A fronteggiarsi sarebbero stati appunto due gruppi di albanesi antagonisti. Non si conoscono i motivi della rissa.

TESTIMONI RETICENTI - La squadra mobile, diretta da Marco Dalpiaz, giunto sul posto assieme al questore Felice Ferlizzi, sta ascoltando numerosi testimoni, tutti albanesi, per ricostruire la dinamica dei fatti, ma si trova di fonte ad un muro di reticenze. Da quanto emerso al momento sembra che nella tarda serata di ieri alcuni componenti dei due gruppi si sarebbero affrontati nei pressi di un night. Sarebbe stata anche rubata l'auto di un albanese, ritrovata poi sotto l'abitazione di via Torricelli.


20/03/2009

Nipote del boss ucciso davanti alla scuola

Nipote del boss ucciso davanti alla scuola

 

L'omicidio è avvenuto con due colpi di pistola alla testa. Agguato a Locri, la vittima è Domenico Cavaleri, parente dei capi della cosca Cordì

 

LOCRI (Reggio Calabria) - È stato ucciso a Locri, in un agguato, Domenico Cavaleri, di 40 anni, nipote dei boss della 'ndrangheta Antonio e Cosimo Cordì, capi dell'omonima cosca. Cavalieri è stato assassinato con due colpi di pistola alla testa mentre si trovava per strada davanti ad una scuola media.

UN SOLO KILLER - Cavaleri, era il figlio di Maria Cordì, sorella di Antonio e Cosimo Cordì. Cavaleri era un operaio forestale. Nel momento dell'agguato, stava camminando lungo una strada nei pressi della scuola media Maresca, nel centro di Locri. A sparare contro l'operaio forestale è stata una persona, armata di pistola e che era presumibilmente insieme ad un complice, che si è poi allontanata. Cavaleri è morto all'istante.