03/01/2012
Duplice omicidio ad Albanella, coppia massacrata a coltellate in casa
Duplice omicidio ad Albanella, coppia massacrata a coltellate in casaA scoprire i corpi dei due il figlio 19enne della donna. Le vittime sono Armando Tommasino di 56 anni e la convivente 51enne Maria Francesca Lamberti. Nel 2005 l'uomo sparò a un rivale d'amore e finì in cella
15:20 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, coltellate, salernitano, omicidio, salerno, agropoli, morti, albanella | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
01/08/2011
«Melania non poteva difendersi»
«Melania non poteva difendersi»Il delitto di Ascoli. La procura di Teramo, che ha ereditato l'inchiesta, rende più grave la posizione del caporalmaggiore: ha approfittato di uno stato di debolezza
14:51 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, ascoli, delitto, melania rea, salvatore parolisi, coltellate, amanti, assassinio, inchiesta, procura di teramo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
09/06/2010
Donna uccisa a Sesto Fiorentino I colleghi interrogati dai carabinieri
Donna uccisa a Sesto Fiorentino I colleghi interrogati dai carabinieriLa vittima, 44 anni, originaria di Taranto, Lavorava per una catena di supermercati. Avrebbe aperto al suo assassino che l'ha colpita con un coltello
SESTO FIORENTINO (FIRENZE) - Una donna di 44 anni, originaria di Taranto, è stata uccisa nel suo appartamento a Colonnata, una frazione di Sesto Fiorentino (Firenze). L'assassino avrebbe colpito la donna più volte con un coltello. L'allarme è scattato martedì sera, intorno alle 20,30, quando alcuni colleghi che dovevano cenare con lei hanno suonato alla porta dell'appartamento. Non ottenendo risposta hanno cercato il marito che, con la figlia ventiduenne, è in Puglia da alcuni giorni. E sono stati gli stessi colleghi a dare l'allarme ai carabinieri. Al loro arrivo i militari hanno trovato il corpo ormai senza vita della donna in una pozza di sangue.
GLI ELEMENTI - La vittima, che come il marito lavorava per una catena di supermercati, sarebbe stata uccisa nel pomeriggio di martedì, intorno alle 15,30. Secondo quanto si è appreso, nella porta dell'appartamento, al secondo piano di un complesso residenziale di recente costruzione (dove prima c'era l'ex manifattura Ginori) non vi sarebbero segni di scasso: è quindi probabile che la donna abbia aperto al suo assassino. Mentre in casa i carabinieri, con il pm di turno Giuseppina Mione, effettuavano tutti i rilievi, nella caserma di Sesto Fiorentino sono stati ascoltati per tutta la notte alcuni amici e colleghi, e controllati gli alibi di alcune persone. L'arma del delitto, non ancora trovata, non era nell'appartamento e i carabinieri hanno passato al setaccio anche i cassonetti dei rifiuti del complesso residenziale. A vedere viva per l'ultima volta la quarantaquattrenne è stata, due giorni fa, una vicina di casa che poi, martedì, al suo rientro ha notato la finestra aperta con la zanzariera abbassata. Insieme ai giornalisti, ai cameraman e ai fotografi, davanti alla casa ben presto sono arrivate anche alcune amiche della figlia: era stata quest'ultima a chiedere loro di andare a vedere cosa fosse successo. Fuori, davanti alla porta, sono rimaste due bottiglie di vino portate, con molta probabilità, dai colleghi per la cena. (Fonte: Ansa).
08:07 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, sesto fiorentino, donna, uccisa, coltellate, interrogati, colleghi, lavoro | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
25/12/2009
Tragedia nel Modenese : un morto e tre feriti. Accusato un prete
Tragedia nel Modenese : un morto e tre feriti. Accusato un prete
Delitto a Vignola, in provincia di Modena. Un 67enne ucciso a coltellate. Feriti moglie, figlio e un sacerdote. Secondo gli inquirenti si tratta dell'assassino
![]() |
| L'esterno dalla casa dove è avvenuto il delitto (Ansa) |
MODENA - Un feroce delitto: un uomo ucciso a coltellate e altre due persone ferite. Sotto accusa un prete, rimasto a sua volta colpito da un disperato tentativo di difesa da parte di una delle due vittime. Tutto è avvenuto nella notte in un'abitazione alle porte di Vignola, in provincia di Modena. Un uomo di 67 anni, Sergio Manfredini, è stato accoltellato a morte; la moglie, Paola Bergamini, e il figlio Davide, poco più che quarantenne, feriti e ricoverati in ospedale. Ferito anche un sacerdote, don Giorgio Panini, colpito con un oggetto contundente e che si trova ora in terapia intensiva. Erano questi i primi elementi di una vicenda che i carabinieri, nel massimo riserbo, hanno poi ricostruito accusando il prete di omicidio volontario.
LA DINAMICA - Don Panini avrebbe festeggiato mercoledì sera con i parrocchiani l'inizio delle festività di fine anno, prima di fare rientro nella casa dove era ospitato da anni. Per motivi sui quali gli inquirenti stanno cercando di fare luce, il parroco poco prima delle 4 della scorsa notte si sarebbe accanito con un coltello contro Manfredini, uccidendolo nella sala dell'appartamento. Il sacerdote si sarebbe poi scagliato contro la moglie dell'uomo, ferendola gravemente alla gola, e anche contro il figlio di 42 anni della coppia, Davide, arrivato dal suo appartamento al piano superiore, forse risvegliato dai rumori. Il sacerdote sarebbe stato a sua volta colpito con un oggetto da uno dei due familiari di Manfredini che cercavano di difenderlo.
DECRETO DI FERMO - La Procura di Modena ha emesso un decreto di fermo per don Giorgio Panini. Il motivo dell’aggressione, avvenuta a Vignola, non è ancora chiaro. Il dato certo è che il prete viveva da molto tempo in casa con Sergio Manfredini e la consorte. Era una convivenza tranquilla. Qualcosa però ha provocato l’irreparabile. Fondamentale per gli accertamenti è stato il figlio della coppia, Davide, di 42 anni, che è anche lui stato ferito, ad una mano, da don Panini. Il sacerdote, che è anche lui in ospedale per le ferite riportate, è piantonato dai carabinieri. Le indagini sono coordinate dal tenente colonnello Giancarlo Carrozzo del comando provinciale di Modena.
![]() |
| Don Panini (Ansa) |
INSEGNANTE DI RELIGIONE A SCUOLA - Don Panini è parroco di Brodano, Pratomaggiore e Formica, frazioni di Vignola, ed è conosciuto anche come insegnante di religione a scuola e per il suo impegno nel sociale e con le attività della Caritas. I parrocchiani ricordano tra l'altro che ha istituito un banco alimentare per aiutare gli indigenti e che era riuscito ad aumentare la partecipazione dei fedeli alle Messe. Qualcuno lo ha definito «di vedute moderne», tutti sottolineano la forte amicizia tra il prete e i Manfredini cementata negli anni. «Siamo costernati di fronte alla tragedia di questa notte, inspiegabile e drammatica - ha scritto l'Arcidiocesi di Modena-Nonantola in una breve nota, senza riferimenti diretti a don Panini - Siamo particolarmente vicini alla famiglia Manfredini, così crudelmente colpita, e alle parrocchie. Esprimiamo piena fiducia nella magistratura, che assicurerà le responsabilità. Mai come in questo momento sentiamo il bisogno di implorare dal Signore perdono e conforto».
16:48 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, tragedia, familiare, delitto, modena, uomo, ucciso, coltellate, coltello, feriti, moglie, figli, sacerdote | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
24/12/2009
Tragedia familiare nel Modenese Un morto e tre feriti. Accusato un prete
Tragedia familiare nel Modenese Un morto e tre feriti. Accusato un prete
Delitto a Vignola, in provincia di Modena. Un 67enne ucciso a coltellate. Feriti moglie, figlio e un sacerdote. Secondo gli inquirenti si tratta dell'assassino
![]() |
| L'esterno dalla casa dove è avvenuto il delitto (Ansa) |
MILANO - Un feroce delitto: un uomo ucciso a coltellate e altre due persone ferite. Sotto accusa un prete. Tutto è avvenuto nella notte in un'abitazione alle porte di Vignola, in provincia di Modena. Un uomo di 67 anni, Sergio Manfredini, è stato accoltellato a morte; la moglie, Paola Bergamini, e il figlio Davide, poco più che quarantenne, feriti e ricoverati in ospedale. Ferito anche un sacerdote, don Giorgio Panini, colpito con un oggetto contundente e che si trova ora in terapia intensiva. Erano questi i primi elementi di una vicenda che i carabinieri, nel massimo riserbo, hanno poi ricostruito accusando il prete di omicidio volontario.
LA DINAMICA - Per motivi sui quali gli inquirenti stanno cercando di fare luce, don Panini poco prima delle 4 della scorsa notte si sarebbe accanito con un coltello contro Manfredini, uccidendolo nella sala dell'appartamento. Il sacerdote si sarebbe poi scagliato contro la moglie dell'uomo, ferendola gravemente alla gola, e anche contro il figlio di 42 anni della coppia, Davide, arrivato dal suo appartamento al piano superiore, forse risvegliato dai rumori. Il sacerdote sarebbe stato a sua volta colpito con un oggetto da uno dei due familiari di Manfredini che cercavano di difenderlo.
DECRETO DI FERMO - La Procura di Modena ha emesso un decreto di fermo per don Giorgio Panini. Il motivo dell’aggressione, avvenuta a Vignola, non è ancora chiaro. Il dato certo è che il prete viveva da molto tempo in casa con Sergio Manfredini e la consorte. Era una convivenza tranquilla. Qualcosa però ha provocato l’irreparabile. Fondamentale per gli accertamenti è stato il figlio della coppia, Davide, di 42 anni, che è anche lui stato ferito, ad una mano, da don Panini. Il sacerdote, che è anche lui in ospedale per le ferite riportate, è piantonato dai carabinieri. Le indagini sono coordinate dal tenente colonnello Giancarlo Carrozzo del comando provinciale di Modena.
NOTA DELL'ARCIDIOCESI - Sulla vicenda, prima dell'incriminazione del parroco, era intervenuta con una breve nota anche l'Arcidiocesi di Modena-Nonantola. «Siamo costernati - si legge - di fronte alla tragedia di questa notte, inspiegabile e drammatica. Siamo particolarmente vicini alla famiglia Manfredini, così crudelmente colpita, e alle parrocchie di Brodano, Pratomaggiore e Formica. Esprimiamo piena fiducia nella Magistratura, che assicurerà le responsabilità. Mai come in questo momento sentiamo il bisogno di implorare dal Signore, che proprio in questi giorni celebriamo come Emmanuele, "Dio con noi", perdono e conforto».
19:17 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, tragedia, familiare, delitto, modena, uomo, ucciso, coltellate, coltello, feriti, moglie, figli, sacerdote | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
26/10/2009
Massacra la famiglia a coltellate
Massacra la famiglia a coltellate
Tragedia familiare: forse la gelosia il movente. Un uomo, al culmine di una violenta lite, ha ucciso la moglie, la figlia di 8 anni e ferito quella di 13
| Il dolore di parenti e amici della famiglia Sanfilippo (Ansa) |
CATANIA - Nessun problema economico, neppure di salute. Resta un mistero il movente della strage di via dell'Iris a Catania dove un uomo ha ucciso con numerose coltellate la moglie e la figlia di 8 anni, ferito gravemente la primogenita di 13 anni, e ha poi tentato di uccidersi con la stessa arma. I carabinieri procedono quindi per ipotesi e ne avanzano due: un momento di follia o un raptus di gelosia.
IL MOVENTE - Probabilmente, visto le modalità e l'orario della strage, all'alba mentre tutte dormivano, il movente macerava da tempo Carmelo Sanfilippo che ha agito d'impeto. Ha preso due coltelli da cucina, con lame lunghe sette centimetri, e ha inferto prima una ventina di colpi alla moglie, Maria Rosaria Drago, di 35 anni, mentre era a letto; poi ha colpito la figlia di 8 anni, che era nella sua stanza da letto, uccidendo anche lei; quindi la primogenita, che è riuscita a salvarsi grazie all'intervento dei carabinieri.
12:19 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: catania, tragedia, famiglia, sterminata, coltellate, figlia, figlio, moglie, morti, feriti, suicidio, padre, uom | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







