27/03/2012

Autocisterna investe e uccide bimba di 17 mesi nel napoletano: il conducente scappa

Autocisterna investe e uccide bimba di 17 mesi nel napoletano: il conducente scappa

Il camionista stava effettuando una manovra in strada. La tragedia è avvenuta a Marano. La piccola era sfuggita al controllo dei genitori mentre era nel cortile di casa

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13/04/2011

INCIDENTI STRADALI: Cassanese: auto contro camion, un morto. Roma: Camion sbanda e finisce in un palazzo: grave l'autista e residenti bloccati in casa

INCIDENTI STRADALI: Cassanese: auto contro camion, un morto. Roma: Camion sbanda e finisce in un palazzo: grave l'autista e residenti bloccati in casa

Lo schianto intorno alle 7 del mattino all'altezza di Pioltello. La vettura è finita sotto il tir. A Roma mercoledì mattina in via Nazionale un autocarro è salito sul marciapiede e si è incastrato in un portone

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09/02/2011

Napoli, auto esplode in centro: ferito vigile Scoppiate bombole di metano e acetilene Panico e caos. Denunciato il proprietario

Napoli, auto esplode in centro: ferito vigile Scoppiate bombole di metano e acetilene Panico e caos. Denunciato il proprietario

La macchina, un Voyager della Chrysler con targa svizzera in uso a un meccanico di Ischia che è stato denunciato per trasporto di materiale pericoloso. «Mi servono per lavoro», ha detto

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25/09/2010

Bitonto, auto della Polizia si schianta Morti 2 agenti e una giovane

Bitonto, auto della Polizia si schianta Morti 2 agenti e una giovane

Strage sulla strada. Un terzo poliziotto è salvo ed è ricoverato al San Paolo. Nell'incidente è stata distrutta anche una Peugeot

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08/08/2010

Incidente nel Napoletano, 3 morti Arrestato 25enne, ubriaco e drogato

Incidente nel Napoletano, 3 morti Arrestato 25enne, ubriaco e drogato

Dall'impatto sono rimasti uccisi due ragazzi di 18 anni e uno di 17. Poco dopo le due di notte ha provocato uno scontro frontale nel quale sono deceduti tre giovani.

 

INCIDENTE A VILLARICCA.jpgNAPOLI - Tragedia nella notte sulla strada che unisce Napoli con il litorale giuglianese. Tre ragazzi sono morti e uno è rimasto ferito in un incidente avvenuto in via Enrico Fermi, nel Comune di Villaricca: un "frontale" che si è verificato tra due auto che procedevano in direzione opposta, una Fiat Punto ed una Clio.
Una guida folle ad alta velocità e sotto effetto di alcol e droga all'origine della tragedia. Nella Fiat Punto sono morti sul colpo Gennaro Russo, 18 anni di Villaricca; Ugo Grande, 18 anni di Qualiano; Giuseppe Pennacchio, 17 anni di Qualiano.

Sulla stessa auto si trovava anche il quarto giovane, un 17enne che è rimasto gravemente ferito e che è stato estratto dalle lamiere della macchina per poi essere trasportato d'urgenza in ospedale.

Ferito in modo meno grave invece il 25enne pregiudicato che a bordo della Clio ha investito la Fiat e che ai controlli ospedalieri è risultato e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Il 25enne, di Giugliano (Napoli) è già noto alle forze dell'ordine. Per lui è subito scattata l'accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Altre indagini sono ancora in corso da parte dei carabinieri di Giugliano, i quali stanno ancora ricostruendo la dinamica dell'incidente.

Appare tuttavia chiaro che a causare la tragedia sia stato, oltre ad un sorpasso avventato, anche l'alta velocità.


22/07/2010

Ubriaco travolge quattro ragazzi in bici: muore una 17enne, gravissimo 15enne

Ubriaco travolge quattro ragazzi in bici: muore una 17enne, gravissimo 15enne

A Vidolasco, nel cremonese. Il 35enne, al volante di una Mercedes, ha tentato un sorpasso proibito. Arrestato per omicidio colposo

 

CREMONA - Ubriaco a bordo di una Mercedes classe A ha travolto nella notte quattro ragazzini in bici nel Cremonese: una 17enne è morta, un altro ragazzino è in prognosi riservata. L’uomo, 35 anni, è stato arrestato. L’incidente è avvenuto alle 23.44 circa lungo la Strada Provinciale 15 a Casale Cremasco, piccola frazione di Vidolasco, a cavallo tra le province di Cremona e Bergamo. Un 35enne del posto - spiega la polstrada di Cremona che è intervenuta - a bordo della sua Mercedes classe A stava percorrendo una strada a carreggiata unica per senso di marcia, e con illuminazione scarsa, quando ha tentato il sorpasso di una Opel Astra nonostante la striscia longitudinale continua.

I RAGAZZI - Nell’altra corsia sopraggiungevano tre ragazzi e una ragazza in bici tra i 16 e i 17 anni. Erano in fila indiana, di ritorno alle loro case, distanti poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, dopo una passeggiata. Il primo ragazzino è stato colpito di striscio, il secondo è riuscito ad evitare l’auto, il terzo è stato travolto e ferito gravemente. Centrata in pieno la 17enne che si trovava in coda al gruppo: l'auto investitrice l'ha trascinata per diversi metri sul parabrezza, senza mai frenare, stando a quanto hanno raccontato due donne che si trovavano a bordo della vettura sorpassata, che hanno dato l'allarme. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Croce Rossa di Crema, ma per la giovane non c'è stato nulla da fare. Il ragazzo ferito, 15 anni, trasportato dal 118 all’ospedale di Crema in codice rosso, è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici nella notte ed è gravissimo, in prognosi riservata.

L'ARRESTO - Il 35 enne Cristiano L., nato a Treviglio, è un piccolo imprenditore edile residente a Casal Gabbiano: abita a pochi metri di distanza dai due ragazzini vittime dell’incidente. Gli altri due ciclisti, 15 e 17 anni, sono residenti a Casal Cremasco-Vidolasco. L’uomo è in carcere a Cremona: è risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolemico di 2,2 (quattro volte superiore a quello consentito dalla legge) ed è stato arrestato per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. La macchina ha fermato la sua corsa a 500 metri dal punto dell'incidente a causa della rottura del parabrezza, problemi al radiatore e un pneumatico afflosciato. La polizia stradale non ha contestato l’omissione di soccorso. L'uomo ha precedenti per lesioni personali, ma non era mai stato coinvolto in passato in incidenti di questo tipo, né era stato mai bloccato per guida in stato di ebbrezza. Non si è reso conto di quanto accaduto, né ha compreso la portata dell'incidente. Agli agenti che lo hanno arrestato, si è limitato a dire: «Può succedere».

Redazione online


12/01/2010

Auto «sale» sul marciapiede e uccide ragazza di 19 anni

Auto «sale» sul marciapiede e uccide ragazza di 19 anni

 

MILANO - L’incidente in via Benedetto Croce. «Nessun segno di frenata». La vittima scaraventata lontano. I vigili: conducente forse in preda all’alcol

 

Il luogo dello schianto (Fotogramma)
Il luogo dello schianto (Fotogramma)

MILANO - Era girata dall’altra parte, guardava in fondo alla via, in attesa dell’autobus. Probabilmente, a sentire i primi confusi racconti dei testimoni, non si è neppure accorta della macchina fuori controllo alle sue spalle, che attraversava la carreggiata contromano prima di schiantarsi sulla fermata dell’autobus. La ragazza era ferma sotto la pensilina dell’Atm, due borse nelle mani, la cuffia dell’ipod sulle orecchie. È stata investita, trascinata, scaraventata qualche metro più in là.

È morta sull’asfalto di via Benedetto Croce, vicino alla fermata del metrò Uruguay, tra il quartiere Bonola e il Qt8. Erano passate da poco le sette e mezza di ieri sera. E l’uomo che l’ha investita, secondo i primi esami, aveva bevuto troppo. La ragazza uccisa è una giovane filippina, P. M., ad agosto avrebbe compiuto vent’anni. Dall’analisi della scena, i vigili del Nucleo radiomobile stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. L’auto, una Peugeot 307 grigia, viaggiava verso la periferia, probabilmente a velocità piuttosto alta. Difficile capire perché l’uomo al volante abbia perso il controllo: forse un malore, forse un sorpasso o una manovra azzardata. Sull’asfalto non è rimasta nessuna traccia di frenata. La macchina ha travolto la ragazza, fracassato una parte della pensilina dell’Atm, spezzato il segnale con gli orari degli autobus e poi spaccato il tronco di un albero, andando avanti per oltre 30 metri sul marciapiedi. L’uomo alla guida, 42 anni, è stato ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli, in condizioni non gravi.

Il vicesindaco Riccardo De Corato ha spiegato che «se l’ipotesi dell’ubriachezza verrà confermata, sarà necessario prendere opportuni provvedimenti perché non si ripetano casi simili». Quando l’auto è piombata sul marciapiedi, ad attendere l’autobus c’erano altre due persone. Un uomo, 51 anni, è stato portato all’ospedale San Carlo, aveva solo lievi ferite. Ha raccontato: «Eravamo fermi, è successo tutto in un istante, il rumore, i vetri che si rompevano. Non abbiamo avuto neppure il tempo di renderci conto di cosa stesse accadendo». Un altro ragazzo è stato coinvolto nell’incidente, ma non si è fatto medicare. Via Benedetto Croce è una strada ampia, a quattro carreggiate, gli abitanti della zona raccontano che spesso le auto corrono troppo. A meno di 50 metri dal punto dell’incidente c’è una telecamera che dovrebbe aver registrato la scena. In serata un giovane, che seguiva la macchina finita fuori strada e si è fermato per i soccorsi, ha confermato ai vigili: «Ho provato ad avvicinarmi al guidatore, cercava di dire qualche parola, sembrava che avesse bevuto molto».

Andrea Galli - Gianni Santucci


18/12/2009

Brescia, autocisterna si ribalta sulla A4

Brescia, autocisterna si ribalta sulla A4

 

Ferito in modo non grave il conducente. Era carica di ammoniaca: casello e tangenziale chiusi per permettere le operazioni di svuotamento

 

 

Traffico in tilt in provincia di Brescia: intorno alle 5.40 di mercoledì un'autocisterna contenente ammoniaca si è ribaltata in tangenziale ovest, all'altezza dello svincolo (Newpress)

 

L'autocisterna ribaltata (Newpress)
L'autocisterna ribaltata (Newpress)

Traffico in tilt per tutta la giornata di mercoledì in provincia di Brescia: intorno alle 5.40 del mattino un'autocisterna contenente ammoniaca si è ribaltata in tangenziale ovest, all'altezza dello svincolo. Il conducente è rimasto ferito, ma le sue condizioni fortunatamente non sono gravi; è stato ricoverato all'ospedale civile di Brescia. Vigili del fuoco e agenti della polizia stradale di Brescia e Seriate (Bergamo) hanno lavorato per molte ore per operare il trasbordo del liquido, che fortunatamente non è fuoriuscito dall'autocisterna.

CHIUSI CASELLO E TANGENZIALE - Per permettere l'operazione di svuotamento della cisterna si è resa necessaria la chiusura della tangenziale e del casello Brescia ovest dell'autostrada. La chiusura, spiega in un comunicato Autostrade per l'Italia, si è resa necessaria per consentire le operazioni di travaso del carico in tutta sicurezza. Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale, il soccorso meccanico e sanitario, oltre al personale della Direzione II Tronco di Milano. La riapertura della stazione, inizialmente prevista per le 14, è stata spostata alle ore 20 per il prolungarsi delle operazioni.

I CONSIGLI - Autostrade per l'Italia ha consigliato agli automobilisti di mettersi in viaggio verso Brescia solo in caso di assoluta necessità, rimandando, se possibile, dopo le ore 20. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità sono stati diramati da Isoradio 103.3 Fm e attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni la Società consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840042121.

 

(Newpress)

(Newpress)

 

 

 


29/11/2009

Perde il controllo dell'auto, uccide una 14enne: era ubriaco

Perde il controllo dell'auto, uccide una 14enne: era ubriaco

 

COLLEFERRO

Il 26enne tornava da una festa con la ragazzina e altri due amici. Fuggito dopo l'incidente, ma è stato ritrovato

 

COLLEFERRO (Roma) - Ha perso il controllo della Yundai coupé ed è finito fuoristrada. Ma quando si è accorto che la ragazzina 14enne che era in auto con lui era morta, è fuggito insieme al passeggero seduto davanti. Il quarto ragazzo nell'auto, un 21enne è rimasto ferito gravemente.

DALLA FESTA - L'incidente è avvenuto la scorsa notte, alle 2, al chilometro 46 della via Casilina, tra Colleferro e Valmontone, in provincia di Roma. I quattro, tutti romeni, erano di ritorno da una festa di compleanno. I carabinieri poco dopo hanno fermato il conducente di 25 anni e il suo amico di 26 per omicidio colposo ed omissione di soccorso. Il conducente è stato accusato anche di guida in stato di ubriachezza perché è risultato positivo al test dell'etilometro a cui lo hanno sottoposto i carabinieri di Valmontone che si occupano delle indagini. Il giovane ferito si trova in gravi condizioni all'ospedale di Colleferro.


24/05/2009

Cina, tenta il suicidio da un ponte Automobilista sale e lo butta giù : è salvo

Cina, tenta il suicidio da un ponte Automobilista sale e lo butta giù : è salvo

 

L'uomo che tentava il gesto estremo ha riportato Fratture alla schiena e ad un gomito. Il conducente aveva perso la paziente per il blocco stradale provocato dall'aspirante suicida: «Un egoista»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PECHINO - Azione rabbiosa: con la forza, un uomo in Cina ha messo fine ad un blocco stradale causato da un aspirante suicida. Per farlo lo ha buttato giù da un ponte. La sua motivazione: il potenziale suicida ha agito con egoismo.

TRAFFICO BLOCCATO - Chen Fuchao è rimasto per cinque ore in cima al ponte di Haizhu nella città di Guangzhou, a sud della Cina. Voleva farla finita perchè indebitato fino al collo - circa 2 milioni di yuan (210.000 euro) a causa di un fallimento di un progetto edilizio, scrive il quotidiano China Daily". Tuttavia, il suo gesto estremo, o meglio il suo tentativo di compiere un gesto estremo, è stato interrotto bruscamente: Lian Jiansheng, un passante spazientito perché bloccato nel traffico, ha superato il cordone di polizia, si è arrampicato fino alla cima del ponte di Haizhu dove si trovava l'aspirante suicida, gli ha stretto la mano e lo ha spinto nel vuoto. L'uomo ha fatto un volo di qualche metro atterrando su un materasso di emergenza parzialmente gonfiato da vigili del fuoco e soccorritori in attesa. Jiansheng, un soldato in pensione di 66 anni, ha poi ancora salutato la folla. L'intera sequenza è stata ripresa dalle telecamere.

«EGOISTA» - L'automobilista esasperato si è giustificato dicendo che: «Quelle come Chen sono persone molto egoiste». Il traffico sul ponte è rimasto bloccato per diverse ore e l'intera zona è stata transennata dalla polizia. «Questi non hanno veramente il coraggio di uccidersi. Vogliono solo attirare l'attenzione delle autorità», ha aggiunto, prima di essere portato via dalla polizia per poi essere rilasciato su cauzione. Chen Fuchao ha riportato fratture alla schiena e ad un gomito. Il ponte di Haizhu è divenuto una macabra meta turistica dopo essere stato scelto da ben 12 aspiranti suicidi dall'aprile scorso, scrive China Daily". Tutti hanno rinunciato a buttarsi, solo però dopo ore di trattative con la polizia che ha avuto come conseguenza continui problemi di viabilità.

Elmar Burchia