20/08/2010

Materia oscura, nuovi dati grazie a una «lente» cosmica

Materia oscura, nuovi dati grazie a una «lente» cosmica

Sfruttato un effetto previsto dalla teoria della relatività di Einstein. Le misure confermano che l'universo è piatto e si espanderà all'infinito sempre più velocemente

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12/08/2010

Bce: ripresa frenata da disoccupazione e dall'aggiustamento dei bilanci aziendali

Bce: ripresa frenata da disoccupazione e dall'aggiustamento dei bilanci aziendali

Sul fronte macroeconomico per Francoforte necessarie misure aggiuntive nel futuro per i Paesi ad alto debito: «riforme indispensabili per i paesi che hanno subito perdite di competitività».

DATI ISTAT. Sale l'inflazione, picco più alto dal 2008. Confermate le stime, carovita in crescita dell'1,7%


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26/05/2010

Napolitano dopo l'incontro con Obama: «Crisi seria, ma l'euro non è a rischio»

Napolitano dopo l'incontro con Obama: «Crisi seria, ma l'euro non è a rischio»

CONFERENZA STAMPA DOPO IL VERTICE A PORTE CHIUSE. Il presidente Usa:«Ha confermato il suo interesse per una Europa sempre più unita»


WASHINGTON - Dopo l'incontro con Barack Obama alla Casa Bianca, chiuso ai media, Giorgio Napolitano ha incontrato i giornalisti e ha detto che l'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità personale ed istituzionale e che il presidente americano «ha confermato l'interesse degli Stati Uniti per una Europa sempre più unita». Il maturare di rapporti diplomatici «necessitati» con attori politici di altre aree del globo, ha aggiunto Napolitano, non avviene «a discapito delle relazioni transatlantiche». Il presidente degli Usa ha anche ricambiato «i sentimenti di amicizia e ammirazione» che gli erano stati inviati dal premier Silvio Berlusconi, come ha riferito il capo dello Stato italiano.

NAPOLITANO: «L'EURO NON E' A RISCHIO, MA SERVE PIU' DISCIPLINA FISCALE» - «L’Europa sta vivendo una crisi seria ma l’euro non è a rischio e tantomeno lo è la costruzione europea a patto che ci sia un balzo in avanti sull’integrazione», ha detto il presidente della Repubblica. Principale tema in agenda era proprio quello dell’economia e delle fibrillazioni dei mercati. Quello che è fuori discussione è che ora «serve più disciplina fiscale, un più efficace coordinamento delle politiche economiche e fiscali - ha aggiunto Napolitano - più politiche comuni sull’energia e sull’ambiente e Obama si è detto d’accordo su tutti questi punti».

Napolitano alla Casa Bianca
Napolitano alla Casa Bianca

NESSUN ACCENNO AL TEMA INTERCETTAZIONI - Durante il colloquio, ha precisato Napolitano rispondendo a una domanda dei giornalisti, non si è "assolutamente accennato" al tema delle intercettazioni. Nei giorni scorsi la questione era stata sollevata con qualche perplessità, davanti alla nuova legge che il parlamento italiano sta preparando, da un esponente del Dipartimento per la Giustizia americano.

INVITO PER LA FESTA DEI 150 ANNI DELLA REPUBBLICA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha anche riferito di aver invitato Barack Obama a partecipare ad una delle iniziative per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia: «Vediamo a quale delle iniziative in programma potrà partecipare».


20/10/2009

Mesina nel cast dell'Isola, è giallo

Mesina nel cast dell'Isola, è giallo

 

L'anticipazione de "la nuova sardegna". Secondo alcune voci, non confermate dagli amici dell'ex bandito sardo, avrebbe già firmato il contratto

 

 

Graziano Mesina (Ansa)
Graziano Mesina (Ansa)

MILANO - Graziano Mesina potrebbe "naufragare" verso l'Isola dei Famosi. La Nuova Sardegna dà praticamente per certa la partecipazione dell'ex primula rossa del banditismo sardo al reality show condotto da Simona Ventura su Rai Due. Il programma partirà il 13 gennaio e Mesina avrebbe appena firmato il contratto. «Lui non conferma - scrive il giornale sardo riferendosi a Mesina-, forse aspetta che a dare notizie ufficiali siano la Ventura e il suo staff, ma neanche smentisce».

«NON HA ANCORA FIRMATO» - Secondo altre voci invece, «Grazianeddu», come qualcuno lo chiama ancora nella sua Orgosolo, è stato sì contattato per entrare a far parte del cast del programma ma non ha ancora firmato alcun contratto. «Se mi chiamano sono pronto», avrebbe confidato ad un amico che, letta La Nuova Sardegna, lo ha subito chiamato per avere conferma della notizia.

LE EVASIONI E LA GRAZIA - Noto per le numerose evasioni e per il suo ruolo di mediatore nel sequestro del piccolo Farouk Kassam, Mesina ha lasciato il carcere di Voghera nel 2004, dopo aver ottenuto la grazia del Presidente della Repubblica Ciampi e dal ministro della giustizia Castelli. Da allora l'ex primula rossa del banditismo sardo vive nella sua Orgosolo. Complessivamente Mesina ha trascorso 40 anni in carcere, e quasi 5 da latitante.