17/10/2009
Banda larga, l'Europa a due velocità
Banda larga, l'Europa a due velocità
Il viceministro Romani: «Partiamo in ritardo, ma entro il 2012 tutti avranno 2 mega». La Finlandia darà lnternet veloce a tutti, la Svizzera lo fa già da un anno. E l'Italia? Inizia ad inseguire...
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| (Corbis) |
HELSINKI — L’annuncio è di quelli solenni: la Finlandia «sarà il primo Paese al mondo » a garantire per legge la connessione a banda larga a tutti i cittadini. A dire il vero qualcuno ci era arrivato prima: la Svizzera, che già nel 2006 aveva previsto di dotare tutti i propri abitanti di una connessione minima (in effetti non particolarmente veloce) da 600 bit. L’obiettivo doveva essere raggiunto entro il gennaio 2008. «E così è stato» confermano ora con orgoglio dal Bakom, l’ufficio federale per le comunicazioni che ha sede a Biel, nel Canton Berna. Ma primogenitura a parte, quello della Finlandia è un segnale di tutto rispetto, perché è la prima volta che il governo di un Paese Ue prende un impegno di breve e non di medio o lungo termine.
Che la Finlandia faccia da apripista non deve apparire strano, considerando il rapporto di questo Paese con nuove tecnologie e telecomunicazioni: Nokia è il marchio che in campo economico gli fa da ambasciatore nel mondo ed è finlandese quello che è considerato il principe degli «smanettoni», Linus Torvalds, l’inventore di Linux, l’anti-Windows. A partire da luglio—ha decretato il ministero delle Telecomunicazioni di Helsinki —, ogni cittadino avrà diritto ad una connessione con almeno un mega di velocità. L’obiettivo del governo è peròmolto più ambizioso: moltiplicare per cento la velocità di banda entro la fine del 2015. Cento mega a testa che dovrebbero rendere la vita di tutti i giorni davvero a portata di click, un traguardo quasi obbligatorio per una nazione dove vivono meno di 5 milioni e mezzo di abitanti sparsi su oltre 337 mila chilometri quadrati di territorio, dal Baltico alla Lapponia.
«I finlandesi hanno un indubbio vantaggio — commenta con un po’ di invidia il nostro viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani —: l’alfabetizzazione informatica. Praticamente tutti hanno un computer in casa e Internet lo usano abitualmente da anni». Una fotografia molto diversa da quella del Belpaese dove solo il 47% della popolazione tra i 15 e i 74 anni (circa 22 milioni di persone) naviga nel web e solo il 52% delle famiglie possiede un pc, secondo i dati dell’«Osservatorio Italia Digitale 2.0». Ma ancor più preoccupante, secondo Romani, è il «digital divide », il ritardo infrastrutturale che oggi riguarda tra il 12 e il 13% della popolazione, ovvero 7 milioni e 800 mila italiani che, al di là della loro propensione all’utilizzo di Internet, non hanno attualmente accesso alla banda larga. Un numero che sale a 22 milioni se si usa come parametro la connessione superveloce da 20 Mega, promessa dai provider ma di fatto garantita solo in alcune aree.
Per questo il governo ha dato il via libera ad un progetto da 1.471 milioni, di cui 800 milioni messi dallo Stato, che però attende ancora il via libera del Cipe. Un impegno non da poco, che secondo Romani permetterà di cancellare le disparità tra zona e zona mettendo tutti i cittadini in condizione di navigare ad almeno 2 mega «entro il 2011-2012». Per fare questo saranno aperti più di 33 mila cantieri, che coinvolgeranno circa 50 mila persone per l’allestimento di nuove centraline e la posa dei cavi. Ma i 2 mega sono solo un primo traguardo: il secondo step del programma prevede un ulteriore investimento di 6-7 miliardi di euro per portare la connessione a 50 mega. Di questo però si parlerà solo tra alcuni anni.
Intanto nei giorni scorsi il «Broadband quality index», uno studio delle università di Oxford e di Oviedo, ha messo l’Italia al 38esimo posto nella classifica mondiale sulla qualità della banda larga (in testa ci sono Corea del Sud e Giappone). Su una scala di 100, il voto dato alla nostra connessione è stato 28,1, considerato «sufficiente» per i servizi web disponibili oggi, ma ben al di sotto di quella quota 50 ritenuta indispensabile per le applicazioni dei prossimi 3-5 anni.
Alessandro Sala
13:01 Scritto in INTERNET | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: internet, banda larga, finlandia, connessioni, veloci, italia, ritardi, annuncio, ministro, romani, garanzie, telecomunicazioni | OKNOtizie |
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23/04/2009
Accordo Vodafone -Facebook Sempre connessi al web col cellulare
Accordo Vodafone -Facebook Sempre connessi al web col cellulare
A 2 EURO A SETTIMANA. E da 3 Italia arriva il cellulare progettato il social network
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| L'offerta di Vodafone su internet |
ROMA - Vodafone Italia e Facebook hanno concluso un accordo che consentirà di ampliare ulteriormente i confini di Internet sul cellulare per soddisfare le esigenze di comunicazione di tutti i clienti. L'accordo permetterà a tutti i membri di Facebook, clienti di Vodafone Italia, di attivare Mobile Internet Facebook Edition. Mobile Internet Facebook Edition è l'offerta che per soli due euro a settimana consentirà di accedere a Internet dal cellulare ovunque e in qualsiasi momento senza limiti di tempo o di traffico. Tutti coloro che attiveranno Mobile Internet Facebook Edition potranno cosi restare sempre in contatto con gli amici, aggiornare il proprio status e navigare su Internet senza alcuna preoccupazione.
SEMPRE CONNESSI - Grazie alla nuova tariffa, infatti, sarà possibile essere sempre connessi dal proprio cellulare e accedere ai propri servizi preferiti anche in mobilità, gratuitamente per la prima settimana, e successivamente pagando solo 2 euro a settimana. Per attivare Mobile Internet Facebook è sufficiente diventare fan di Mobile Internet Facebook Edition sulla pagina «Vodafone Social Network» e richiedere l'attivazione nella pagina dedicata. L'offerta può già essere attivata con qualsiasi telefono Vodafone live!. Mobile Internet Facebook Edition ha una validità di 7 giorni dalla data di attivazione. L'offerta si intende automaticamente rinnovata di settimana in settimana allo stesso prezzo di attivazione. È sempre possibile disattivare il rinnovo della promozione chiamando il numero gratuito 42070. Con questa nuova offerta Vodafone e Facebook confermano il proprio impegno nel rendere il mondo di Internet ancora più aperto, consentendo a tutti di restare in contatto con la propria community di amici e beneficiando a pieno delle potenzialità offerte dalle comunicazioni mobili.
LA RISPOSTA DI 3 ITALIA - 3 Italia, la Mobile Media Company lancia sul mercato italiano INQ1, il primo cellulare progettato specificamente per l’accesso ai social network. Sarà disponibile dal 27 Aprile a 99 euro in acquisto o in comodato gratuito con 10 euro di ricarica al mese, inclusi 3 gigabyte al mese di navigazione gratuita fino a fine 2009. Premiato nel febbraio 2009 al World Mobile Congress di Barcellona come miglior cellulare del mondo INQ1 permette di accedere a Facebook con un solo clic e garantisce un elevato grado di interattività in tempo reale: si visualizzano gli aggiornamenti dei propri contatti direttamente sul display del cellulare senza doversi collegare al sito Facebook, e si possono consultare gli status e vedere le foto dei profili dei propri «amici» anche dalla rubrica telefonica. Con INQ1 è possibile scattare foto attraverso la fotocamera da 3,2 megapixel e caricarle direttamente su Facebook con un solo click, ma anche effettuare chiamate da Skype a Skype, chattare illimitatamente con Windows Live Messenger o accedere a YouTube, Google e ai siti Internet preferiti direttamente dall’home page del telefono. Dall’integrazione tra Facebook e cellulari nasce un «personal media» di nuova generazione dalle potenzialità enormi, un universo in cui convivono più di 200 milioni di utenti Facebook, 400 milioni di utenti 3G e 3,5 miliardi di utenti di telefonia mobile nel mondo (dato aggiornato al gennaio 2009).

14:52 Scritto in HI-TECH | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: offerte, internet, facebook, collegamento, vodafone, tre, cellulari, telefonini, internet mobile, connessioni, nuove tecnologie, hi-tech, inq1 | OKNOtizie |
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