17/12/2010

Collisione tra traghetti al largo dell'Elba

Collisione tra traghetti al largo dell'Elba

Contatto troppo ravvicinato nel MAR TIRRENO. Le due imbarcazioni, una con 390 passeggeri e l'altra carica di merci, si sono sfiorate. Nessun ferito

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06/10/2010

Finge di essere milionario su Facebook e ritrova il figlio rapito dall'ex moglie

Finge di essere milionario su Facebook e ritrova il figlio rapito dall'ex moglie

Sotto mentite spoglie contatta la ex moglie sul social network. Il piccolo Jobe ora è affidato al padre

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10/06/2010

Inter: ora è ufficiale, Benitez è il nuovo allenatore

Inter: ora è ufficiale, Benitez è il nuovo allenatore

La presentazione martedì prossimo a mezzogiorno ad Appiano Gentile. L'ex tecnico del Liverpool ha siglato un contratto fino al 30 giugno 2012

 

Rafa Benitez (Ansa)
Rafa Benitez (Ansa)

MILANO - Ora è ufficiale: Rafael Benitez è il nuovo allenatore dell'Inter. Dopo una settimana di colloqui e incontri, è stato trovato l'accordo definitivo tra i nerazzurri e l'ex tecnico del Liverpool. L'erede di Mourinho ha siglato un contratto fino al 30 giugno 2012 e sarà presentato in conferenza stampa martedì prossimo a mezzogiorno al centro sportivo di Appiano Gentile. «L'Inter dà il benvenuto a Rafael Benitez. Stamane, con reciproca soddisfazione, è stato definito l'accordo biennale che legherà il tecnico spagnolo alla Società fino al 30 giugno 2012», si legge sul sito dei campioni d'Europa.

LA SCHEDA - Nato a Madrid il 16 aprile 1960, Rafael Benitez (detto Rafa) entra nelle giovanili del Real, senza però riuscire mai a giocare in prima squadra. È laureato in educazione fisica, poi guida le giovanili del Real. Nel 1995 esordio nella serie A spagnola alla guida del Real Valladolid. L'anno successivo è in B con l'Osasuna, poi dirigerà l'Extremadura, con la quale otterrà una storica promozione nella massima serie. Il salto di qualità nel 2001/02: vince la Liga sulla panchina del Valencia, centrando il bis nel 2004 (anno in cui conquista anche la Coppa Uefa). Questi successi lo portano al Liverpool. Nel primo campionato con i Reds arriva quinto in Premier League ma vince la Champions League, battendo in una finale incredibile il Milan ai rigori. Benitez è l'unico allenatore ad aver vinto due coppe europee consecutive con due squadre diverse. Nel 2005/06 vince la Supercoppa Europea battendo in finale i russi del Cska Mosca; nella stagione 2006/2007, ad Atene, il Liverpool ritrova in finale di Champions il Milan, e in questa occasione viene sconfitto per 2-1. Delusione nel 2008, il Liverpool è quarto in Inghilterra e arriva in semifinale in Champions. Buon campionato nel 2008/09 (secondo), fuori ai quarti in Champions. L'ultima stagione è deludente: fuori nella fase a gironi di Champions, eliminazione in semifinale di Europa League e il mancato accesso alla Champions.


25/09/2009

Dopo il Web 2.0, il «Web al quadrato»

Dopo il Web 2.0, il «Web al quadrato»

 

Lo ha annunciato il «guru» tim o'reilly. Nel «Web squared» i servizi «2.0» entreranno in contatto con il mondo dei sensori intelligenti degli smartphone

 

 

MILANO - Cinque anni fa, il 5 ottobre 2004, a San Francisco si apriva il Web 2.0 Summit. Per la prima volta vennero riuniti sotto un'unica etichetta diversi serie di servizi che stavano cambiando il volto del web, all'insegna dell'intelligenza collettiva e della partecipazione (Wikipedia, Digg, Amazon, etc). Di lì in poi è stato tutto un fiorire di applicazioni 2.0, tanto che «web 2.0» è diventato uno dei termini hi-tech più citati (e abusati) in assoluto, entrando così di diritto nei dizionari inglesi.

WEB AL QUADRATO - Cinque anni dopo, Tim O'Reilly, l'ideatore della fortunata definizione, torna ad annunciare l'arrivo di una nuova era: il «web al quadrato» (web squared). Il tutto grazie alla convergenza tra i servizi 2.0 e i sensori intelligenti posizionati sugli smartphone di nuova generazione. Dalle colonne di Forbes, O'Reilly spiega come le tecnologie di posizionamento (Gps, bussole elettroniche) e di registrazione (videocamere evolute) stiano portando il web ad uscire dallo spazio angusto dello schermo per incontrare la realtà. Potenziandola al quadrato.

REALTÀ AUMENTATA - «Se la prima generazione di applicazioni 2.0 si basava solo su ciò che gli utenti scrivevano sulla tastiera, ora i dispositivi mobili non richiedono nemmeno l'intervento umano. Hanno i loro occhi, orecchie e senso del tatto». O'Reilly fa l'esempio delle applicazioni per smartphone che vanno sotto il nome di «Realtà Aumentata». È il caso di Wikitude: puntando la telecamera dell'iPhone difronte a noi ci dice cosa stiamo vedendo, aggiungendo informazioni estrapolate da Wikipedia. Altri servizi ci rivelano invece cosa non stiamo vedendo: le foto e i twit pubblicati da altri utenti nel luogo in cui ci troviamo. Si tratta di «ombre di informazione», dice O'Reilly, che fino ad ora restavano inaccessibili; oggi grazie ai servizi di Augmented Reality è possibile intercettarle e usarle a nostro favore.

INTERNET DELLE COSE - Tutto ciò servirà non solo per trovare la fermata della metropolitana più vicina o il ristorante consigliato dai nostri amici, ma anche per migliorare il mondo: le «smart grid» raccoglieranno informazioni in tempo reale per ottimizzare la distribuzione di energia. Anche grazie al combinato di sensori intelligenti (come le etichette Rfid posizionate su oggetti connesse alla rete) che stanno alla base di Internet delle cose. Nel frattempo nuovi business compaiono all'orizzonte: nella realtà al quadrato i cartelloni pubblicitari ci riconosceranno all'istante per offrirci consigli o sconti personalizzati. Come accade in tutte le rivoluzioni tecnologiche, insieme alle opportunità arriveranno anche molti problemi: chi gestirà tutti questi dati sulla nostra vita personale? Anche i rischi per la privacy aumenteranno al quadrato?

Nicola Bruno


21/04/2009

Arrestato il "killer di Craigslist": un video inchioda l'assassino

Arrestato il "killer di Craigslist": un video inchioda l'assassino

 

Un giovane di 22 anni fermato per l'omicidio della massaggiatrice Julissa Brisman. La vittima contattata attraverso il sito di annunci.

 

Un'immagine dal video delle telecamere dell'hotel
Un'immagine dal video delle telecamere dell'hotel

BOSTON - È stato incastrato grazie alle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso dell'albergo. L'assassino, secondo gli inquirenti, è lui: Phil Markoff, 22 anni, studente di medicina. Secondo le autorità, sarebbe stato lui a uccidere la 26enne Julissa Brisman, che offriva massaggi su Internet.

CRAIGSLIT - La ragazza sarebbe stata contattata dal presunto omicida attraverso il sito di annunci Craigslist e lo avrebbe incontrato all'interno di una stanza al "Westin Copley Hotel" di Boston. Proprio qui si sarebbe consumato il delitto. Alcuni ospiti dell'hotel hanno raccontato di aver sentito le urla della giovane; il corpo della donna è stato poi trovato in una pozza di sangue, colpito da diversi proiettili, con il polso bloccato con un materiale di plastica.

La vittima
La vittima

ALTRI REATI - «Quello che sappiamo è che Brisman ha offerto servizi di massaggio su Craigslist», aveva riferito Eaine Driscoll, portavoce della polizia di Boston. Non è però escluso che la donna fosse in realtà una prostituta e che i suoi fossero annunci "mascherati". Ma questa ipotesi è stata fermamente smentita dai conoscenti della vittima. Markoff è sospettato anche di altri reati: la scorsa settimana, in particolare, avrebbe derubato un'altra massaggiatrice di 29 anni di Las Vegas in un altro albergo, dopo averla legata con una corda di plastica.