02/07/2010

Valentino torna in pista. Passa in Ducati?

Valentino torna in pista. Passa in Ducati?

Indiscrezioni dal Motomondiale. Il motivo della rottura con Yamaha sarebbe la difficile convivenza con Lorenzo. Lo rivela una fonte dal paddock

 

MILANO - Il futuro di Valentino Rossi si chiama Ducati. Almeno secondo quanto scrive Motorcyclenews, settimanale motoristico britannico, il pilota di Tavullia si legherà per due anni al team italiano. L'annuncio - secondo anche quanto riporta GQ - potrebbe arrivare nel corso del week-end, quando si correrà il Gp di Catalogna. Secondo il magazine inglese in due anni Rossi, che dovrebbe tornare in pista ad agosto dopo l'incidente del Mugello, porterebbe a casa 12 milioni di sterline (circa 14,5 milioni di euro).

«ACCORDO RAGGIUNTO» - Il matrimonio da sogno Rossi-Ducati sarebbe diventato realtà dopo la presunta rottura delle trattative per il rinnovo del contratto fra il Dottore e la Yamaha. Sempre secondo il magazine, che cita un'autorevole fonte all'interno del paddock, sulla decisione di Rossi avrebbe pesato anche la difficile convivenza con lo spagnolo Jorge Lorenzo, sempre più leader del Motomondiale dopo il brutto infortunio del pesarese al Mugello. L'accordo con la Ducati, scrive ancora Motorcyclenews, sarebbe stato raggiunto sulla base di 7,5 milioni di euro a stagione per i campionati 2011 e 2012. «So per certo che Rossi andrà in Ducati la prossima stagione. L'accordo è stato raggiunto. Un mese fa sembrava impossibile da immaginare. E invece Rossi sarà sulla «rossa dal prossimo anno», rivela la fonte al magazine britannico.

Redazione Online


02/04/2009

Bus, una «linea» solo per gli immigrati

Bus, una «linea» solo per gli immigrati

 

Do­po mesi di difficile conviven­za diversificate anche le fermate. Decisione dell’azienda dei trasporti: residenti e immigrati viaggeranno su automezzi differenti

 

 

Il bus per gli immigrati

Il bus per gli immigrati

 

FOGGIA — Immigrati del centro di accoglienza e resi­denti a Borgo Mezzanone non viaggeranno sugli stessi autobus e non attenderanno i mezzi alle stesse fermate. Do­po mesi di difficile conviven­za spesso degenerata in risse l’Ataf ha deciso di potenziare i collegamenti da Foggia ver­so la borgata della linea 24 di­versificando però le fermate. Una decisione assunta an­che dopo alcuni incontri in prefettura. Il nuovo servizio entrerà in vigore da lunedì contemporaneamente alle va­riazioni di orari e percorsi su altre quattro linee: la 10, 11, 14 e la 31. Borgo Mezzanone è servita dalla linea di auto­bus 24 suburbana con capoli­nea alla stazione. Già da tempo la società di trasporto aveva potenziato il servizio con una seconda li­nea che dal centro di perma­nenza per gli extracomunitari di Mezzanone, raggiungeva il centro cittadino.

Ma il fatto che gli autobus partissero en­trambi dal capolinea della sta­zione ha creato non pochi problemi tra residenti e immi­grati. Soprattutto nelle ore se­rali. Mesi fa, dopo un inciden­te che coinvolse anche un au­tista malmenato alla fermata, l’Ataf chiese una maggiore presenza delle forze dell’ordi­ne alla stazione. Mentre per gli immigrati da lunedì non cambierà nulla, arriveranno e ripartiranno dalla fermata che c’è al capolinea della sta­zione; per i residenti di Borgo Mezzanone la fermata sarà in via Galliani. «E’ stato necessa­rio potenziare ancor di più queste linee su ri­chiesta degli abi­tanti della borga­ta e anche, dopo un confronto con la prefettura, di­stinguere le due fermate del capo­linea per evitare ogni possibile problema».

Antonella Caruso