12/10/2009
Tragedia sul lavoro, due imbianchini folgorati dall'alta tensione
Tragedia sul lavoro, due imbianchini folgorati dall'alta tensione
APRILIA. Morti sul colpo mentre stavano dipingendo la parete di un edificio accanto a un cavo elettrico
ROMA - Tragedia sul lavoro ad Aprilia, vicino Roma. Lunedì pomeriggio, alle 15.30, due imbianchini sono rimasti folgorati in via del Tronco, in località Campo del Fico, mentre stavano lavorando su un ponteggio accanto a un cavo elettrico.
VIOLENTA SCARICA - I due sono stati investiti da una fortissima scarica e sono deceduti sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Da una prima ricostruzione, sembra che la coppia di operai stesse dipingendo la parete di un edificio quando è entrata in contatto con l’alta tensione. Inutili i soccorsi.
R. Frig.
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| Tag: tragedia, lavoro, morti, operai, imbianchini, pitturazione, stabile, corrente, cavo eletrico, alta tensione | OKNOtizie |
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22/07/2009
Black out elettrico, centro in ginocchio Centinaia di uffici e negozi al buio
Black out elettrico, centro in ginocchio Centinaia di uffici e negozi al buio
Iniziato alle 6,30. Per ore interi quartieri di Napoli paralizzati dallo stop di energia dovuto a un guasto sulle linee ad alta tensione
Negozi e uffici chiusi nel centro e la gente aspetta
NAPOLI - Black out elettrico e il centro finisce in ginocchio. Paralizzati centinaia di uffici e negozi che restano senza corrente. Un lungo stop nell'erogazione dell'energia elettrica sta, infatti, bloccando il «cuore» degli affari e del commercio - da Mergellina a via Duomo - mettendo in crisi l'inizio di tutte le attività, pubbliche e private. Scene insolite nell'area della city, con centinaia di persone assiepate davanti ai portoni in attesa della ripresa dell'erogazione dell'energia elettrica che permetta il ripristino di ascensori, computer, illuminazione degli uffici e condizionatori. Stop anche alle attività commerciali con bar e ristoranti con le saracinesche abbassate e all'università, dove esami e attività didattiche sono fermi.N
Il guasto è avvenuto intorno alle 6,30 a causa di un problema sulle linee a 220 mila volt di Terna, l'azienda che gestisce il «trasporto» dell'energia elettrica. Due cabine di trasformazione ad alta tensione - una alla Doganella, un'altra al centro - sarebbero andate in fumo per cause ancora da accertare. Un'anomalia che si è riversata «a valle» in tutta l'area della distribuzione cittadina, con semafori al buio, negozi con le luci spente e, in pratica, il centro degli affari e del commercio - da Piazza dei Martiri a via Marina - in tilt. Una scena d'altri tempi.
Sono 70 mila i «clienti» nell'area (almeno il doppio le persone interessate al guasto) che ha coinvolto i quartieri di Chiaia, Vomero, Piazza Plebiscito , zona Porto, e zona orientale. «Il guasto non sta impedendo - dice Enel in una nota - ai nostri tecnici di ripristinare gradualmente il servizio. Le squadre, prontamente intervenute per circoscrivere il guasto, sono riuscite a rialimentare più del 75% della clientela già alle 9. Grazie a manovre in telecomando delle linee di media tensione è stato rialimentato in circa 20 minuti l'ospedale Loreto Mare e la sede centrale della Prefettura». Ma da Posillipo alle strade dello shopping di via Toledo è ancora tutto spento. Previsioni? Si riprenderà nella tarda mattinata. «Prima di mezzogiorno», promettono all'Enel.
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| Tag: napoli, black-out, corrente, elettricità, problemi, commercianti, paralizzati, blocco, erogazione energia elettrica, guasto | OKNOtizie |
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