23/04/2012
Muore a un chilometro dal traguardo. La tragedia alla maratona di Londra
Muore a un chilometro dal traguardo. La tragedia alla maratona di LondraGRAN BRETAGNA. Claire Squires, ragazza di 30 anni, è collassata dopo 40 chilometri di corsa: era la sua seconda partecipazione alla competizione
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02/01/2010
Saldi: comincia la corsa allo sconto
Saldi: comincia la corsa allo sconto
IN ALCUNE REGIONI DURERANNO FINO A MARZO. Le prime città a inaugurare la stagione sono Roma, Milano, Venezia, Bologna e Palermo
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ROMA- Quest'anno sono Roma, Milano, Napoli, Bologna, Palermo e Venezia a fare da apripista alla stagione dei saldi invernali , che iniziano già il 2 gennaio. L'ultima regione ad avviare i ribassi, il 10 gennaio, sarà invece la Valle d'Aosta. I saldi in molte regioni proseguiranno fino agli inizi di marzo.
IL CALENDARIO - Ecco, di seguito, il calendario dei saldi invernali 2010:
ABRUZZO - 5 gennaio - 5 marzo
BASILICATA - 2 gennaio - 2 marzo
CALABRIA - 3 gennaio - 28 febbraio
CAMPANIA - 2 gennaio - 31 marzo
EMILIA ROMAGNA - 2 gennaio - 6 marzo
FRIULI VG - 3 gennaio - 31 marzo
LAZIO - 2 gennaio - 15 febbraio
LIGURIA - 5 gennaio - 18 febbraio
LOMBARDIA - 2 gennaio - 2 marzo
MARCHE - 6 gennaio - 1 marzo
MOLISE - 2 gennaio - 28 febbraio
PIEMONTE - 5 gennaio - 1 marzo
PUGLIA - 5 gennaio - 28 febbraio
SARDEGNA - 8 gennaio - 8 marzo
SICILIA - 2 gennaio - 15 marzo
TOSCANA - 7 gennaio - 7 marzo
UMBRIA - 7 gennaio - 6 marzo
VALLE D'AOSTA - 10 gennaio - 31 marzo
VENETO - 2 gennaio - 28 febbraio
BOLZANO - 9 gennaio - 20 febbraio
TRENTO - I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi nella durata di 60 giorni.
LE RACCOMANDAZIONI DEL CODACONS -In vista del via alle vendite di fine stagione, il Codacons propone il suo decalogo per le spese in saldo:
1. Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.
2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce «Saldo deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.
3. Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
4. Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante
5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi.
6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità.
7. Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto »in modo chiaro e ben leggibile«. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla »nuova«. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.
8. Prova dei capi: non c'è l'obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.
9. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
10. «Fregature». Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all'Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.
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31/10/2009
Svetta Hamilton su Vettel e Webber Raikkonen in sesta fila, fuori Fisico
Svetta Hamilton su Vettel e Webber Raikkonen in sesta fila, fuori Fisico
Le prove del Gp di Abu Dhabi. Quarta pole stagionale per il pilota inglese.

ABU DHABI - Lewis Hamilton su McLaren Mercedes ha imposto il suo dominio sulle qualifiche ufficiali del gran premio di Abu Dhabi, ultima prova del mondiale di Formula Uno. Il campione del mondo uscente ha fatto registrare il miglior tempo cronometrato in tutte e tre le sessioni di prova e ha conquistato la «pole position» con il tempo di 1'40"948. Il pilota britannico ha messo in fila le due Red Bull di Sebastian Vettel e di Marc Webber e le due Brawn Gp di Rubens Barrichello e del neo campione del mondo Jenson Button, rifilando loro distacchi molto netti, 667 millesimi a Vettel, 778 a Webber 838 a Barrichello.
LE PRIME DIECI POSIZIONI - Completano le prime 10 posizioni Jarno Trulli su Toyota con il sesto tempo, le due Bmw Sauber di Robert Kubica e di Nick Heidfeld, la Williams di Nico Rosberg e la toro Rosso di Sebastien Buemi. Si tratta della quarta pole stagionale per il pilota inglese, la 17esima in carriera. Hamilton ha chiuso con il tempo di 1'40"948, precedendo Vettel (1'41"615) e Webber (1'41"726). Quarto Barrichello (1'41"786), quinto il campione del mondo Jenson Button (1'41"892), sesto Trulli (1'41"897).
FERRARI - Fuori dalla top ten le due Ferrari, con il finlandese Kimi Raikkonen, all’ultima gara per il Cavallino, eliminato nel Q2 e undicesimo in griglia di partenza, mentre era finita fuori già nella prima manche l’altra rossa di Giancarlo Fisichella, che scatterà solo dalla ventesima ed ultima posizione. Clamorosamente escluso nel Q1 con il sedicesimo tempo anche lo spagnolo Fernando Alonso, all’ultima gara in Renault prima del passaggio in Ferrari per il Mondiale 2010. Con il titolo iridato come detto già nelle mani di Button (89 punti), campione due settimane fa in Brasile, c’è lotta per il secondo posto tra Vettel (74 punti) e Barrichello (72). Fra i costruttori, poi, Brawn già campione (161 punti) e secondo posto sicuro per la Red Bull (135,5), ma ancora lotta fra McLaren (71) e Ferrari (70) per la terza piazza.
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19/10/2009
Button nuovo campione mondiale
Button nuovo campione mondiale
Gp del brasile: la gara è stata vinta da Max Webber, davanti. L'inglese ha vinto il titolo piloti 2009 mentre il suo team, la BrawnGp, quello costruttori

Alla sua decima stagione iridata Jason Button, e al termine del Gp del Brasile, Jenson Button ha vinto il titolo mondiale della Formula 1, la BrawnGp quello costruttori. Nella gara di Interlagos, vinta dall’australiano della Red Bull Mark Webber, il britannico centra il primo titolo iridato della carriera qualificandosi quinto dopo esser partito dalla quattoridicesima posizione nella griglia di partenza. Un piazzamento sufficiente per rendere incolmabile il divario con il rivale diretto per il mondiale e compagno di squadra Rubens Barrichello.
UNA FORATURA TRADISCE BARRICHELLO - Il brasiliano è scattato dalla pole ma una foratura a otto giri dalla fine che lo ha relegato all’ottavo posto gli ha impedito di tenere aperto il mondiale. Sul podio di una gara ricca di colpi di scena Robert Kubica con la Bmw e il campione del mondo uscente Lewis Hamilton (McLaren). Molti contatti e due incidenti al via del Gp del Brasile, con tanto di brivido ai box e safety-car subito in pista. Ai box, la McLaren-Mercedes del finlandese Heikki Kovalainen ha trasciato via il tubo utilizzato per inserire il carburante nel serbatoio. La benzina seminata dalla monoposto ha preso fuoco al passaggio della Ferrari di Kimi Raikkonen. Al primo giro sono stati costretti ad abbandonare la gare la Renault di Fernando Alonso, la Toyota di Jarno Trulli e la Force India di Adrian Sutil. Il pilota italiano si è poi lamentato plate per il comportamento del driver tedesco: l’abruzzese ha affrontato a brutto muso Sutil prima di rientrare ai box. Ma sotto bandiera a scacchi, al termine dei 71 giri, Jenson Button cantava "we are the champions".
RAIKKONEN SESTO - Mark Webber ha preceduto la BMW Sauber di Robert Kubica e la McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton. Quarto posto per Sebastian Vettel con l'altra RedBull. Dietro a Button, al sesto posto, Kimi Raikkonen con la Ferrari, davanti alla Toro Rosso di Sebastien Buemi. Solo ottavo Rubens Barrichello con la seconda Brawn. Il brasiliano partito dalla pole ha perso velocità nel corso della gara e a 8 giri dal termine è stato anche costretto ad una sosta forzata per sostituire una gomma posteriore forata.
ROSS BRAWN: «VITTORIA MERITATA» - Ross Brawn festeggia. Il boss dell'omonima scuderia, nata dalle ceneri della Honda, porta a casa il titolo costruttori e quello piloti con Jenson Button. «Ce lo siamo meritati - dice - ci siamo riusciti. Ci vorrà del tempo per capire quello che abbiamo fatto. Devo dire che abbiamo avuto qualche problema solo nelle qualifiche, ma per il resto siamo andati molto forte».
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04/10/2009
Trionfa Vettel, il mondiale resta aperto
Trionfa Vettel, il mondiale resta aperto
Gp del Giappone - Button è ottavo, ma barrichello gli rosicchia solo un punto. Il tedesco della Red Bull precede Trulli e Hamilton. Quarto Raikkonen, dodicesimo Fisichella

SUZUKA - Il pilota tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel, ha vinto il Gran Premio del Giappone. Seconda la Toyota di Jarno Trulli davanti alla McLaren di Lewis Hamilton. Quarta la Ferrari di Kimi Raikkonen. Quinta posizione per la Williams di Nico Rosberg davanti alla Bmw di Nick Heidfeld. Settima la Brawn Gp di Rubens Barrichello che ha preceduto il leader del Mondiale e compagno di scuderia, Jenson Button. Chiude al dodicesimo posto l'altra Ferrari di Giancarlo Fisichella, mentre è decima la Renault di Fernando Alonso. Quattordicesima la Force India dell'altro italiano Vitantonio Liuzzi.
COMMENTI - «Che gara, già ero messo bene con la pole. Eravamo fiduciosi di poter difendere la posizione. Ho spinto giro dopo giro e la macchina è stata fantastica» esulta Vettel in conferenza stampa. «Fino alla fine - aggiunge - sono riuscito a mantenere bene la situazione. È stato fantastico, ho urlato alla radio che è bello tornare a vincere». Non nasconde la sua soddisfazione neanche Jarno Trulli, secondo al traguardo: «Sapevo che la partenza sarebbe stata più difficile, in genere non parto bene e sapevo che Lewis partiva con il Kers. Da qui in poi - prosegue il pilota abruzzese - è stata una gara fantastica, abbiamo fatto giri come se fossimo in qualifica. La macchina andava bene e grazie al team e alla strategia ce l'abbiamo fatta. Devo ammettere che volevo vincere ma non era possibile superare Sebastian».
TITOLO - La vittoria di Vettel, la terza stagionale, tiene ancora aperta la lotta per il titolo mondiale. A due gare dalla fine, Jenson Button - ottavo a Suzuka - su Brawn Gp perde però soltanto un punto nella classifica piloti sul compagno di scuderia Rubens Barrichello (settimo), e ne conserva 14 di vantaggio.
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03/10/2009
Vettel si prende la pole position
Vettel si prende la pole position
Gp del Giappone a Suzuka: il via domenica alle 7 ora italiana. Secondo tempo per Trulli, Raikkonen 8° e Fisichella 16°. Ma tanti pensano alla prossima stagione

Domenica alle 7 (ora italiana) si corre il Gp del Giappone, ma a Suzuka tutti pensano alla prossima stagione. Il titolo mondiale a tre gare dalla fine è in pratica una corsa riservati ai piloti Brawn: Button (grande favorito) e Barichello. Vettel (Red Bull) ha pochissime possibilità residue. Intanto però il pilota Red Bull ha conquistato la pole positition (quarta stagionale e quinta della carriera) con il tempo di 1'32«160. Partirá davanti alla Toyota di Jarno Trulli (1'32»220). Dalla seconda fila si muoveranno la McLaren-Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'32«395) e la Force India del tedesco Adrian Sutil (1'32»466). Il brasiliano Rubens Barrichello (1'32«660), al volante della Brawn GP, ha ottenuto la quinta posizione e precederá sulla griglia la Bmw del tedesco Nick Heidfeld (1'32»945). Il leader del Mondiale, l'inglese Jenson Button (1'32«962), al volante della sua Brawn GP aprirá la quarta fila, completata dalla Ferrari del finlandese Kimi Raikkonen (1'32»980). Alle spalle della rossa, la McLaren-Mercedes del finlandese Heikki Kovalainen e la Toro Rosso dello svizzero Sebastien Buemi. Sedicesimo tempo per l'altra Ferrari guidata da Fisichella.
LOTTA A DUE - Dopo l'annuncio di Alonso su Ferrari il prossimo anno (con Massa), in pista si parla però soprattutto del mercato dei piloti e delle strategie delle scuderie. Il casco iridato è faccenda riservata ai due della Brawn Gp, ma a parte loro tutti non vedono l'ora di finire la stagione e girare pagina al 2010. Per primi quelli della Ferrari. Nei giorni scorsi Maranello ha annunciato che Fernando Alonso correrà con le Rosse accanto al recuperato Felipe Massa, dando il benservito a Kimi Raikkonen e relegando Giancarlo Fisichella a terza guida. Il pilota brasiliano, dopo lo scandalo Renault-Briatore, ha dichiarato che la Federazione internazionale dovrebbe annullare il risultato del Gp di Singapore 2008, cosa che automaticamente darebbe il titolo mondiale a lui. Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva della Ferrari, ha risposto che «da un punto di vista umano capisco lo sfogo di Felipe, ma ormai tutto questo fa parte del passato», in pratica annunciato che Maranello non farà ricorsi.
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11/08/2009
Schumi rinuncia al ritorno in F1
Schumi rinuncia al ritorno in F1
La decisione annunciata sul sito ufficiale. Sarà Badoer a guidare la monoposto. Il pilota: «Ho fatto il possibile per i dolori al collo, ma non ha funzionato». Montezemolo: «Sono dispiaciuto»
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| Michael Schumacher (LaPresse) |
MILANO - Niente da fare: il grande ritorno non ci sarà. Michael Schumacher non sostituirà Felipe Massa alla guida della Ferrari nelle prossime gare di Formula 1. Il pilota tedesco ha annunciato la sua decisione sul proprio sito ufficiale. «Ho fatto il possibile per il temporaneo ritorno. Con grande rammarico, non ha funzionato».
DOLORI - Il sette volte campione del mondo avrebbe dovuto salire al volante della Ferrari F60 a partire dal Gp d'Europa, in programma a Valencia il 23 agosto. «Ieri sera - dice Schumi - ho informato il presidente Luca di Montezemolo e il team manager Stefano Domenicali. Purtroppo, non sono in grado di sostituire Felipe». Colpa dei dolori al collo, conseguenza dell'incidente in moto del febbraio scorso. Schumacher scrive che «le fratture nell'area del collo e del capo purtroppo sono risultate troppo gravi. Non siamo riusciti a risolvere i problemi, con il dolore emerso dopo il test privato al Mugello. Dal punto di vista medico e terapeutico abbiamo provato di tutto».
GLI ULTIMI TEST - Il tedesco, che il 29 luglio aveva annunciato il clamoroso ritorno alle competizioni, è sceso in pista sul tracciato toscano lo scorso 31 luglio, quando ha provato una F2007. Con la monoposto utilizzata dal Cavallino nel Mondiale di 2 anni fa, Schumi ha completato 67 giri. «Dobbiamo vedere come reagiranno il mio corpo e i miei muscoli nei prossimi giorni», aveva detto dopo il collaudo. Alla fine della scorsa settimana, il pilota ha provato a testare la sua condizione per due giorni al volante dei kart sulla pista lombarda di Lonato. «Abbiamo avuto due ottime giornate sui Kart a Lonato. Braccia, torace, spalle, collo: un allenamento eccellente, senza dubbio», diceva Schumi. Evidentemente, il quadro è cambiato dopo le valutazioni delle ultime ore. Fino alla clamorosa rinuncia. Che ha costretto la Ferrari a un'improvvisa inversione di rotta: al posto di Michael, sarà Luca Badoer a guidare la monoposto nel gran premio d'Europa.
MONTEZEMOLO: «DISPIACIUTO» - «Sono molto dispiaciuto per il problema che impedirà a Michael di tornare a gareggiare» ha detto Luca di Montezemolo in una nota diffusa dalla casa di Maranello. «In questi giorni avevo potuto apprezzare il grande impegno e la straordinaria motivazione che lo animavano - ha detto ancora Montezemolo - e che avevano coinvolto il team e gli appassionati in tutto il mondo. Il suo ritorno avrebbe sicuramente fatto bene alla Formula 1 e sono certo che lo avremmo rivisto lottare per la vittoria. A nome della Ferrari e di tutti i suoi tifosi desidero ringraziarlo - ha proseguito Montezemolo - per il grande attaccamento alla squadra dimostrato in questa circostanza. D'accordo con Stefano Domenicali abbiamo quindi deciso di dare a Luca Badoer la possibilità di correre con la Scuderia dopo tanti anni di prezioso lavoro svolto nel ruolo di collaudatore».
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28/03/2009
Record: a 200 all'ora con l'auto eolica
Record: a 200 all'ora con l'auto eolica
La corsa sul lago asciutto di Ivanpah, tra California e Nevada. L'ingegnere Richard Jenkins è riuscito nell'impresa con «Greenbird», veicolo in fibra di carbonio


Più veloce del vento. Dopo 10 anni di tentativi falliti il record di velocità per veicoli spinti dal vento è stato battuto dall'ingegnere Richard Jenkins, che con «Greenbird» (vai al sito), supertecnologica auto eolica, ha raggiunto i 202,9 km/h cancellando il precedente primato di 186 km/h conseguito nel 1999 dall'americano Bob Schumacher. Il veicolo, in fibra di carbonio e che assomiglia ad un potente missile con una gigantesca pinna, è alimentato solo dalla potenza del vento. Proprio come il suo predecessore Schumacher, l'ingegnere Jenkins ha portato a termine l'impresa sul lago asciutto di Ivanpah, specchio d'acqua prosciugato che si trova al confine tra la California e il Nevada.
TECNOLOGIE PIONERISTICHE - Greenbird, veicolo di quinta generazione, progettato e costruito dallo stesso Jenkins, combina tecnologie pioneristiche, molte delle quali già applicate sugli aeroplani e sulle auto di Formula 1. L'ingegnere descrive Greenbird come una sorta di barca a vela dalle prestazioni straordinarie, che invece di usare la vela per generare movimento si affida ad una solida e gigantesca ala. Jenkins, che ha lavorato diversi anni per portare a termine questo progetto, ha espresso tutta la sua felicità ai microfoni della Bbc: «E' davvero grandioso», ha commentato l'ingegnere. E' una di quelle cose per cui hai lavorato così tanto tempo e quando poi riesci a portarla a termine, sembra che tutto sia stato così semplice».
SUCCESSO - Ecotricity, la prima compagnia inglese che produce energia elettrica «verde» (vai al sito), ha finanziato il progetto di Jenkins. Dale Vince, fondatore dell'azienda ecologista, intervistato dal Daily Telegraph si è dichiarato molto soddisfatto del record: «Il primato di oggi è un successo incredibile. Mostra che cosa si può' ottenere coniugando ingegneria britannica e potenza del vento. Nei prossimi 20 anni credo decisamente che la potenza eolica diventerà la nostra principale fonte di energia e le auto spinte dal vento non saranno più un sogno». Infine promette: «Presto la nostra compagnia presenterà al mondo una supercar eolica che potrà essere usata quotidianamente dalle famiglie. Vogliamo davvero cambiare il mondo e creare soluzioni reali per una società nella quale il petrolio non sarà più un prodotto essenziale».
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19/09/2008
Patrese: «Il giro di pista con Francesca? Urlava perché temeva di cappottare»
Patrese: «Il giro di pista con Francesca? Urlava perché temeva di cappottare»
il video è finito in rete. L'ex pilota di Formula 1: «Ho registrato tutto con la telecamera che c'era sulla Honda»
«La Honda mi ha invitato a Jerez de la Frontera per un test sulla vettura di Formula 1. Francesca a un certo punto mi ha detto: mi porti a fare un giro? Siamo partiti su una Honda di serie...»
«Che mi sono messo ad andare forte affrontando le curve ad andatura piuttosto sostenuta..»
Sul video si vede che Francesca era piuttosto spaventata.
«Lo era. Penso che la macchina di serie, rollando in curva, le desse la sensazione di cappottare...»
Suvvia, aver paura in auto con un campione come lei! Non è che la scena sia stata costruita ad arte? «Macchè, la telecamera era sulla vettura (magari per riprendere un test di prodotto, n.d.r.) e non abbiamo costruito niente. Gli strilli di Francesca erano reali. Strano, perché lei è venuta con me anche su una Formula 1 biposto: e non ha avuto il minimo problema.»
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