08/04/2012
Auto finisce contro processione. Bilancio pesante: 2 morti e 3 feriti gravi
Auto finisce contro processione. Bilancio pesante: 2 morti e 3 feriti graviNEL CUNEESE. A Vernante, in provincia di Cuneo, mentre si stava svolgendo la Via Crucis. La conducente è stata fermata: era ubriaca.
17:24 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, cuneo, auto, investe, processione, via crucis, morti, feriti, arrestata, donna, ubriaca, guida in stato di ebbrezza | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
27/03/2012
Fatture fantasma, evasione per 17 milioni
Fatture fantasma, evasione per 17 milioniIn provincia di cuneo. La Guardia di Finanza ha denunciato otto persone, al centro della frode due coniugi di Saluzzo
17:35 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, cuneo, scoperta, frode, guardia di finanza, coniugi, arrestati, fatture false, fatture fantasma, evasione fiscale | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
20/05/2009
Giro in lutto, muore un motociclista
Giro in lutto, muore un motociclista
La tragedia prima della partenza della decima tappa. Fabio Saccani è deceduto dopo essersi scontrato con un camion che gli avrebbe tagliato la strada
![]() |
| Fabio Saccani (Olycom) |
TORINO - Un motociclista del Giro d'Italia, Fabio Saccani, è morto in seguito a un incidente stradale accaduto alle porte di Cuneo, a Madonna dell'Olmo, poco prima che scattasse la decima tappa del 92esimo Giro d'Italia (la Cuneo-Pinerolo) . Secondo i primi accertamenti, Saccani, che era a bordo della sua moto, si sarebbe scontrato con un camion che gli avrebbe tagliato la strada. Aveva seguito per 32 volte la gara a tappe, mentre per 11 volte era stato al seguito del Tour de France. Lunedì aveva voluto trascorrere a casa, in famiglia, il primo giorno di riposo della corsa rosa ed era ripartito martedì mattina alle 5, da Carpi (Modena), la sua città, per ricongiungersi al resto della carovana. Giunto nei pressi di Cuneo, intorno alle 9, il motociclista è rimasto coinvolto in un incidente causato da un camion con rimorchio, che gli avrebbe tagliato la strada.
LUTTO IN CORSA - La morte di Saccani, oltre ad avere portato il lutto nella corsa del centenario, ha scosso moltissimo gli organizzatori del Giro del centenario. Per commemorarlo, domani a Torino, prima del via dell'11/a frazione, verrà osservato un minuto di silenzio. Saccani, 69 anni, era molto conosciuto negli ambienti ciclistici. Era inoltre famoso per avere raffigurate sul casco le foto dei propri idoli: da Marco Pantani a Mario Cipollini a Lance Armstrong, che aveva conosciuto in uno dei suoi tanti Tour de France.
00:09 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (1) | Segnala
| Tag: lutto, giro d'italia, ciclismo, incidente, morto, motociclista, investito, camion, tragedia, saccani, deceduto, tappa, cuneo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
19/04/2009
Terremoto nel Cuneese, paura a Torino
Terremoto nel Cuneese, paura a Torino
Una scossa di magnitudo 3.9 registrata domenica pomeriggio. L'epicentro a Bra, tra Asti e il capoluogo, al momento non sono stati segnalati danni
![]() |
| La mappa della scossa nelle Langhe (da haisentitoilterremoto.it) |
TORINO - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9, «nettamente» avvertita dalla popolazione nel Torinese, è stata registrata alle 14,39 di domenica pomeriggio. I comuni coinvolti sono Bra, Sanfrè e Pocapaglia, tutti in provincia di Cuneo. Secondo le rilevazioni dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa in Piemonte ha avuto il suo epicentro a tre chilometri da Bra, in provincia di Cuneo, e si è verificata ad una profondità di 40,2 chilometri. Numerose, comunque, sono le telefonate giunte ai centralini dei vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati dall'accaduto. Solo due richieste di verifica statica di edificio sono giunte al comando dei Vigili del Fuoco di Torino: una proveniente da Carmagnola, cittadina a pochi chilometri dal punto in cui è stato localizzato l'epicentro. Una seconda da Lanzo (Torino), un centro che però si trova nelle montagne verso la parte nord-occidentale della provincia.
PERSONE IN STRADA - La scossa di terremoto è stata avvertita in diversi punti di Torino. Verso la periferia meridionale della città alcune persone sono scese in strada. «Stavo seduta sulla sedia - racconta un'impiegata della centralissima stazione ferroviaria di Porta Nuova - quando, all'improvviso, mi sono sentita come scrollare». Una donna, nella zona del lungo Po, ha spiegato di aver sentito «vibrare violentemente le tapparelle» e di avere udito «un rumore, come se qualcuno stesse cercando di entrare in casa». La scossa è stata avvertita anche ad Asti e ad Alba (Cuneo), dove un residente racconta: «Stavo lavorando al computer seduto a uno sgabello. All'improvviso mi sono sentito spingere in avanti, verso la scrivania. È durata un paio di secondi».
PAURA TRA I DETENUTI DI FOSSANO - Durante la scossa, momenti di paura sono stati vissuti tra i detenuti del carcere di Fossano: tutti i reclusi del terzo piano hanno abbandonato le celle, che erano aperte, e si sono precipitati nel corridoio.
BOSCHI - Il Piemonte è una zona a «bassa pericolosità sismica, ma è molto probabile che alla scossa avvertita nella zone di Bra alle 14.39 seguiranno nelle prossime ore altre scosse di intensità pari o minore» ha spiegato il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Enzo Boschi, il quale ha anche esortato ad «evitare la psicosi». Il Piemonte, ha spiegato Boschi, «è una delle zone a più bassa pericolosità sismica in Italia e la scossa di magnitudo 3.9 registrata oggi è mille volte più piccola rispetto a quella verificatasi in Abruzzo lo scorso 6 aprile».
18/04/2009
Brunetta: «Col federalismo stop ai privilegi delle Regioni a statuto speciale »
Brunetta: «Col federalismo stop ai privilegi delle Regioni a statuto speciale »
«vedrete i curriculum dei manager pubblici. La P.A. nonsia ospizio per politici trombati». «Ora tutte saranno "speciali" , e non perchè hanno più soldi delle altre»
![]() |
| Renato Brunetta (Lapresse) |
ALBA (CUNEO) - «Tra poche settimane pubblicherò i curricula di tutti i direttori generali e dei manager della pubblica amministrazione». L'annuncio è del ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta, intervenuto ad Alba alla presentazione del candidato sindaco Carlo Castellengo. «Lo farò -ha annunciato il ministro fra gli appalusi del pubblico- come ho pubblicato i nomi, i cognomi e le remunerazioni di tutti gli amministratori delle public utilities, le ex municipalizzate che a volte sono aree di grande efficienza ma a volte barconi per trombati». Ricordando che già sono stati pubblicati 27mila nomi e che saliranno nelle prossime settimane, Brunetta ha concluso: «Li pubblicherò tutti non per demonizzare qualcuno ma per trasparenza. Se uno è un bravo amministratore, produce bene e fa efficienza è giusto che sia pagato, ma la pubblica amministrazione non deve essere un ospizio per trombati della politica».
«FINE PRIVILEGI REGIONI STATUTO SPECIALI» - «Basta con le Regioni a statuto speciale» ha anche detto Brunetta, commentando le critiche del sindacato valdostano Savt-Ecole sulla legge Gelmini e sulla legge Brunetta. «Tutte le Regioni italiane - ha precisato - saranno speciali, non ci saranno più privilegi». «Le Regioni a Statuto speciale - ha affermato Brunetta - sono istituzioni della Repubblica che per 50-60 anni hanno chi bene chi meno bene goduto di un vantaggio finanziario. Molti l'hanno usato bene, altri meno bene. Con il federalismo e il federalismo fiscale che stiamo realizzando avremo tutte regioni a statuto speciale. Si giocherà non più sui trasferimenti maggiori, ma sull'efficienza, la qualità, la trasparenza, la produttività. E saremo tutti un po' più equi. Che nessuno - ha aggiunto - strilli alla lesa autonomia, non si tratta di questo. Si tratta solo di redistribuire meglio le risorse della collettività».
«QUELLO É UN FEDERALISMO EGOISTICO» - «Il sindacato Savt-Ecole ha detto oggi che per il prossimo anno ci sarà un incremento nella regione di 30 posti per gli insegnanti e «non il taglio di organici come avviene purtroppo nel resto del territorio nazionale in applicazione della legge Gelmini e della legge Brunetta». «Mi sono arrabbiato - ha sottolineato Brunetta - perchè è troppo facile aumentare gli insegnanti con i soldi degli altri. La Valle d'Aosta è una regione piccola, che riceve dallo Stato cinque volte le risorse delle altre. Questo è ciò che io chiamo federalismo bastardo: è troppo facile nascondersi dietro all'autonomia per sprecare le risorse». Secondo Brunetta, «federalismo non vuole dire avere la spesa facile, ma esercitare responsabilità e trasparenza». «L'attuale federalismo egoista di matrice post bellica - ha rimarcato - è finito. D'ora in poi dovrà esserci un federalismo nel quale tutte le Regioni siano speciali, e non perchè hanno più soldi delle altre. Credo che in Italia non dobbiamo più avere figli e figliastri, cicale e formiche, con i soldi che vanno sempre solo alle cicale. È stato così per 50 anni, ora è una storia finita: il federalismo che stiamo costruendo sarà un federalismo della convergenza e della responsabilità».
16:27 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: politica, brunetta, curriculum, manager pubblici, pubblicati, pubblica amministrazione, regioni, statuto speciale, federalismo fiscale, privilegi, convegno, alba, cuneo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
22/02/2009
Cade neve dalla tettoia di un ristorante nel cuneese: un morto e 2 feriti gravi
Cade neve dalla tettoia di un ristorante nel cuneese: un morto e 2 feriti gravi
Dieci le persone coinvolte nel crollo, avvenuto a Vinadio, ignote le cause della tragedia
VINADIO (CUNEO) - Un morto e due feriti gravi. È il tragico bilancio della caduta di un cumulo di neve e ghiaccio dalla tettoia di un ristorante a a Vinadio, nel cuneese. Sarebbero in tutto 10 le persone rimaste coinvolte. Una di loro è deceduta mentre altre due sono state trasportate con l'elisoccorso all'ospedale di Cuneo e al Cto di Torino. Il primo dei due feriti ha riportato una lesione vertebrale e una addominale, il secondo una lesione vertebrale. Le altre persone coinvolte sono ferite in modo lieve.
IL CROLLO - Sarebbe stata una massa di neve e ghiaccio staccatasi dalla tettoia del ristorante, e non la caduta della tettoia stessa, a causare la tragedia. Si tratta di neve caduta nelle scorse settimane copiosamente e che a causa dell' innalzamento delle temperature delle ultime ore tende a staccarsi e a spaccarsi. Una volta - hanno spiegato i vigili del fuoco - tutti, dopo forti nevicate, toglievano la neve dai tetti, ora non lo fa più quasi nessuno. E questo spesso può rappresentare un rischio.
18:16 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: maltempo, tettoia, tetto, morto, feriti, cuneo, neve | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








