25/01/2012

Bimba di 10 mesi muore al nido per rigurgito La madre: «Ditemi solo se dormiva»

Bimba di 10 mesi muore al nido per rigurgito La madre: «Ditemi solo se dormiva»

VIA GIULIO CESARE VIOLA A PARCO DE' MEDICI. A chiamare i soccorsi il personale. Quando sono arrivati non c'era nulla da fare: le vie aeree erano piene di latte

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11/01/2012

Bimbo di 5 anni travolto e ucciso da un'auto appena fuori dalla scuola materna

Bimbo di 5 anni travolto e ucciso da un'auto appena fuori dalla scuola materna

VICINO A LODI. L'incidente a Borghetto Lodigiano. Sul posto i medici del 118 hanno potuto solo constatare il decesso

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31/12/2011

È morto don Verzé, aveva 91 anni

È morto don Verzé, aveva 91 anni

IL LUTTO. Il fondatore del San Raffaele stroncato da arresto cardiocircolatorio

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18/04/2011

Morto in Sud africa Pietro Ferrero, ad del gruppo della Nutella

Morto in Sud africa Pietro Ferrero, ad del gruppo della Nutella

L'Annuncio della società di Alba. Aveva 48 anni. Il manager della celebre casa dolciaria, è deceduto a seguito di un malore, mentre era in bicicletta

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15/01/2011

Bimba di 11 anni muore a scuola Ipotesi: arresto cardiaco

Bimba di 11 anni muore a scuola Ipotesi: arresto cardiaco

È accaduto nella scuola media Cesalpino di Arezzo. Secondo il racconto fatto dai familiari al medico del 118, però, la bambina non aveva problemi di cuore

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16/02/2010

La figlia ricorda Gian: «Ora sono in pace, ma non mi basta»

La figlia ricorda Gian: «Ora sono in pace, ma non mi basta»

 

Il comico è deceduto domenica. «In ospedale spero che abbia potuto riconoscermi. Vorrei le sue ceneri dopo la cremazione»

 

Una foto del 1968 con Gian, la moglie Annamaria e la allora bambina Danila (Olycom)
Una foto del 1968 con Gian, la moglie Annamaria e la allora bambina Danila (Olycom)

ROMA - La figlia di Gian Fabio Bosco, il comico «Gian», deceduto domenica sera, si dice «in pace» con se stessa. «Quando stavo per andare via dall'ospedale, mi padre ha cominciato a tremare e mi sono spaventata», ha raccontato la donna a Mattino 5 su Canale 5, poche ore prima dei funerali che si sono svolti a Rapallo. «Gli ho ripreso la mano e ho detto: "Vabbè dai, sto ancora un pochino". Non lo so, me lo domando e spero che lui in quei tre minuti di vita abbia potuto capire, ha richiuso gli occhi e si è tranquillizzato».

Danila - questo il nome della figlia, tornata al capezzale del padre dopo 40 anni di separazione - che ha saputo della malattia del padre su Facebook, ha poi raccontato i non facili rapporti con il genitore e la sua seconda moglie. «Vivo di questo ricordo. Ma mi porterò dentro tanto dolore, purtroppo, per non aver vissuto con mio padre. Ora sono un po' più in pace dopo quel momento di contatto. Ma non mi basta», ha detto la figlia che ha espresso il desiderio di tenere le ceneri dopo la cremazione. «La seconda moglie di mio padre», ha aggiunto Danila Bosco, «non ha voluto neppure che ponessi un cuscino di fiori sulla bara».


17/10/2009

Caso Vandenbroucke: tre arresti

Caso Vandenbroucke: tre arresti

 

In manette in Senegal una donna e due uomini, con l'accusa di furto e ricettazione, la ragazza è quella che era con lui poco prima della morte

 

Frank Vandenbroucke (Ansa)
Frank Vandenbroucke (Ansa)

DAKAR (SENEGAL) - Il mistero si infittisce. Tre persone sono state arrestate nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa di Frank Vandenbroucke, 34enne ex corridore belga, trovato morto lunedì in una stanza di un albergo a Saly in Senegal. Tre persone, tra cui la donna con cui Frank Vandenbroucke si era accompagnato in albergo, sono state arrestate e rinviate a giudizio per furto e ricettazione in seguito alla morte del corridore belga, lunedì scorso in una camera di un piccolo hotel della località balneare di Saly in Senegal.

LE ACCUSE - A finire agli arresti, con l'accusa di furto e ricettazione, due uomini e una donna la ragazza con cui l'ex corridore si era allontanato dal ristorante in cui si trovava insieme all'amico Fabio Polazzi. «Tre persone sono state deferite martedì alla procura di Thies (70 km ad est di Dakar). C'è una donna, che era con lui e due uomini, i ricettatori», ha detto un responsabile della polizia coperto da anonimato. «La ragazza ha preso uno o due telefoni cellulari e del denaro. Ma quando l'ha lasciato lunedì mattina, lei ha detto che era ancora vivo».




13/10/2009

Ciclismo choc, è morto Vandenbroucke

Ciclismo choc, è morto Vandenbroucke

 

LA TRAGEDIA. L'atleta belga è stato ritrovato senza vita in una stanza d'albergo in Senegal: aveva 34 anni

 

 

Vandenbroucke festeggia una vittoria di tappa alla Vuelta (Ap)
Vandenbroucke festeggia una vittoria di tappa alla Vuelta (Ap)

Frank Vandenbroucke è morto. Il corpo del ciclista belga, che aveva 34 anni, è stato trovato in una camera d'hotel in Senegal. Non sono ancora chiare le cause del decesso. Secondo alcuni media del suo Paese, VDB sarebbe stato ucciso da un'embolia polmonare.

TALENTO - All'inizio della sua carriera Vandenbroucke era considerato dagli osservatori come uno dei ciclisti di maggior talento della sua generazione. Ma dopo aver vinto la Liegi-Bastogne-Liegi nel 1999, entrò in una spirale negativa di doping e problemi privati che lo tennero lontano dai grandi risultati. Nel 2005 aveva tentato il suicidio. In questi ultimi giorni, alla ricerca di una squadra, Vandenbroucke aveva assicurato di voler tornare a correre ed essere ancora in grado di vincere.


15/06/2009

Nuova influenza, primo morto in Europa

Nuova influenza, primo morto in Europa

 

IL VIRUS. In Scozia il primo decesso fuori dalle Americhe: la malattia ha già ucciso 145 persone, 108 in Messico

 

LONDRA - Un uomo contaminato con il virus A/H1N1 - che provoca la cosiddetta «nuova influenza» - è morto domenica in un ospedale scozzese, stando a quanto riferito dalle autorità sanitarie.

COMPLICANZE - Il comunicato delle autorità sanitarie sul decesso fa riferimento a un quadro clinico del paziente aggravato da «altri problemi di salute». Appena tre giorni fa l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) aveva elevato l'allarme al massimo livello d'allerta (6) affermando che l'infezione suina è paragonabile a una «pandemia».

PRIMA VITTIMA IN EUROPA - Si tratta della prima vittima della nuova influenza registrata fuori dal continente americano, secondo i dati messi a disposizione dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Prima dell'annuncio odierno, il morbo aveva ucciso 145 persone, 108 delle quali in Messico. Gli altri decessi si sono avuti in Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Repubblica Dominicana e Stati Uniti.

SESTO MORTO IN CANADA - Sale intanto a sei il numero dei decessi provocati dalla nuova influenza in Canada: una donna sulla cinquantina è morta a causa del virus, ha annunciato un responsabile della sanità del governo del Quebec, precisando che la persona soffriva anche «di una malattia cronica». Il nuovo decesso, il terzo per il Quebec, fa salire a sei il numero dei morti legati alla nuova influenza in Canada dallo scoppio dell’epidemia a inizio aprile.


10/06/2009

Sospetta meningite, muore bimbo

Sospetta meningite, muore bimbo

 

All'Ospedale san Carlo Borromeo. Il piccolo, tre anni, di Settimo Milanese, deceduto poche ore dopo il ricovero. Non frequentava l'asilo da 15 giorni

 

MILANO - Un bambino di tre anni di Settimo Milanese, nell’hinterland del capoluogo lombardo, è morto martedì pomeriggio all’ospedale San Carlo Borromeo per sospetta meningite. In base a quanto riferito dalla struttura sanitaria, gli esami al momento non confermano in maniera univoca la diagnosi che resta, nelle parole dei medici, «sospetta sepsi meningococcica». Indicazioni più precise verranno dall’autopsia, prevista per giovedì mattina. Il bambino era stato ricoverato in codice rosso martedì intorno alle 10 e subito la sua situazione era apparsa molto grave. Trasportato in rianimazione 40 minuti dopo il ricovero, il piccolo è deceduto intorno alle 17. In base a quanto riferito dai familiari, il bambino non frequentava l’asilo da 15 giorni.

NESSUN PROBLEMA PER L'ASILO - Dalla Asl di Magenta, competente per il territorio di Settimo, arrivano rassicurazioni per i genitori degli altri bimbi dell'asilo. «Abbiamo avviato un inchiesta sanitaria - hanno spiegato dal dipartimento Prevenzione - come previsto in questi casi e abbiamo verificato con il sindaco e i responsabili del Comune che il bambino non ha frequentato nessuna comunità scolastica nelle ultime due settimane». Il periodo di incubazione della meningite, infatti, è al massimo di 10 giorni, periodo durante il quale il contatto con una persona infetta potrebbe risultare pericoloso. Nessun allarme per gli altri bambini dunque, la profilassi antibiotica - condotta in parte dall’ospedale San Carlo e in parte dalla Asl di Magenta - ha riguardato solo il personale ospedaliero e i parenti che negli ultimi 10 giorni sono venuti a contatto con il piccolo.