04/10/2011

Calcio, diritti tv via satellite: sentenza Ue, illegittimi i limiti territoriali»

Calcio, diritti tv via satellite: sentenza Ue, illegittimi i limiti territoriali»

Il ricorso di un pub britannico all'origine del caso. Secondo l'Alta corte europea è lecito usare decoder e schede straniere per vedere il campionato

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30/11/2010

Tv, digitale e guai: disagi e "schermo nero"

Tv, digitale e guai: disagi e "schermo nero"

Il 26 novembre il segnale della tivù analogica si è spento in Lombardia e in Piemonte. «Spariti» La7, Sportitalia, Boing. I consigli: cambiare impostazioni al decoder e togliere i filtri alle antenne.

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15/06/2010

Sentenza Ue: i contributi per i decoder dtt sono aiuti di Stato , vanno recuperati

Sentenza Ue: i contributi per i decoder dtt sono aiuti di Stato , vanno recuperati

Mediaset perde il ricorso: «Misura che avvantaggia le emittenti digitali terrestri a danno di quelle satellitari», ora l'italia deve procedere al recupero nei confronti dei beneficiari

 

Pier Silvio Berlusconi vice-presidente del Gruppo Mediaset (Imagoeconomica)
Pier Silvio Berlusconi vice-presidente del Gruppo Mediaset (Imagoeconomica)

MILANO - Il contributo italiano per l'acquisto dei decoder del digitale terrestre è un aiuto di Stato e deve essere recuperato: è quanto stabilisce la Corte di giustizia della Ue, che ha respinto un ricorso di Mediaset. Nella sentenza il tribunale europeo ha respinto in toto il ricorso presentato da Mediaset per ottenere l'annullamento della decisione della Commissione europea che - qualificando per l'appunto il contributo come aiuto di Stato a favore delle emittenti digitali terrestri che offrivano servizi di televisione a pagamento, in particolare servizi "pay per view", nonché di operatori via cavo fornitori di servizi televisivi digitali a pagamento - imponeva all'Italia di procedere al recupero, nei confronti dei beneficiari, dell'aiuto e dei relativi interessi.

AIUTO DI STATO - «Il contributo italiano concesso per l'acquisto o la locazione di decoder digitali terrestri costituisce un aiuto di Stato e deve essere recuperato», si legge nella sentenza della Corte di giustizia della Ue. «La misura - spiega la Corte - non è neutra dal punto di vista tecnologico e attribuisce alle emittenti digitali terrestri un vantaggio diretto a danno delle emittenti satellitari».

Redazione online


19/10/2009

Parte la sfida a Rai-Mediaset Il digitale terreste sul decoder Sky

Parte la sfida a Rai-Mediaset Il digitale terreste sul decoder Sky

 

Televisore Hd a rate con soli 50 euro d'anticipo. E i canali Hd da 16 diventando 30 entro la fine del 2010

 

Rupert Murdoch, proprietario di Sky (Fotogramma)
Rupert Murdoch, proprietario di Sky (Fotogramma)

Sky «risponde» alla concorrenza del digitale e alla rinuncia alla piattaforma satellitare da parte della Rai e promuove la sua rivoluzione d'ottobre: incrementa da 16 a 30 i suoi canali in HD entro il 2010, offre, a partire dal 23 ottobre, un televisore Full HD per tutti gli abbonati Sky con soli 50 euro di anticipo e rate a partire da 6 euro al mese e a dicembre lancia la Digital Key, una chiavetta che, collegata al decoder Sky, permette di accedere a tutta l'offerta gratuita in chiaro del digitale terrestre integrata nell'Epg di Sky (ovvero la Guida elettronica dei programmi, un modo per avere sullo schermo l'elenco dei programmi trasmessi dai canali della piattaforma satellitare). Nella guerra delle offerte, il contrattacco di Sky prevede anche la possibilità, da subito, di abbonarsi ai pacchetti Sky Cinema, Sport e Calcio senza sottoscrivere tutti i cinque generi del pacchetto Mondo.

PIU' CANALI HD - Già oggi, sottolinea una nota Sky, 1 milione di famiglie italiane vedono i 16 canali in HD di Sky con cinema, sport, intrattenimento, documentari nella qualità dell'altra definizione senza costi aggiuntivi rispetto al pacchetto prescelto. E Sky conferma che il numero di canali HD continuerà a crescere, diventando 30 entro la fine del 2010. Inoltre annuncia l'arrivo di un nuovo strumento che semplificherà l'accesso a tutti i canali in chiaro presenti sulle principali piattaforme televisive, con un unico decoder e un solo telecomando. A partire dal 23 ottobre, grazie all'offerta «Sky, Tv Tutto Incluso» sia chi è già abbonato sia chi intende abbonarsi a Sky, potrà entrare nel mondo dell'Alta Definizione in modo rivoluzionario.

IL TELEVISORE - Con 50 euro di anticipo sarà possibile acquistare un televisore Full HD - da scegliere tra vari modelli per dimensioni e marca - pagando le successive 36 rate mensili in abbinamento con la sottoscrizione di qualsiasi combinazione di pacchetti Sky (in occasione delle prossime Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali di Vancouver sarà possibile per la prima volta in Italia vedere tutti gli eventi e seguire in diretta tutte le gare cui parteciperanno atleti italiani). «Sky, Tv Tutto Incluso», segnala Sky, «è frutto di un accordo con i principali produttori di televisori e con le più importanti catene della grande distribuzione dell'elettronica di consumo».

I PACCHETTI - In più da oggi si può accedere ai pacchetti Sport Calcio e Cinema in modo più conveniente, senza sottoscrivere tutti i cinque generi del pacchetto Mondo. Le nuove combinazioni di pacchetti potranno essere sottoscritte sia da coloro che sono già abbonati a Sky sia da coloro che intendono abbonarsi.

DIGITALE - A dicembre, infine, quella che è forse l'iniziativa più aggressiva contro la concorrenza: Sky consentirà ai propri abbonati di completare il passaggio alla tv digitale accedendo anche ai canali gratuiti disponibili sul digitale terrestre grazie a Digital Key, una piccola penna Usb con funzione di sintonizzatore Tv Digitale Terrestre che, collegata al decoder Sky Hd o My Sky Hd, consentirà di accedere a tutti i canali in chiaro disponibili sul digitale terrestre in un modo semplice: infatti la chiavetta integrerà nella Guida Tv Sky la programmazione dei canali dtt consentendo di fare zapping su tutta l'offerta digitale in chiaro senza cambiare telecomando.