14/03/2009

Passera: «Sì ai Tremonti bond»

Passera: «Sì ai Tremonti bond»

 

L'amministratore delegato di INTESA SANPAOLO al forum di Cernobbio. «I prefetti a controllo sull'erogazione del credito? Non è stata in nessun modo una decisione saggia»

 

Corrado Passera (Imagoeconomica)
Corrado Passera (Imagoeconomica)

CERNOBBIO (COMO) - Al prossimo consiglio di gestione del 20 marzo Intesa Sanpaolo darà il via libera ai Tremonti bond. Lo ha confermato l'amministratore delegato del gruppo, Corrado Passera, a margine del forum di Confcommercio, in corso a Cernobbio. «Credo di sì, anche se continuano a presentarli come una specie di punizione» ha detto Passera, rispondendo ad una specifica domanda. Così dopo il Banco Popolare di Milano che ha presentato istanza ufficiale per 1,45 miliardi, anche Intesa Sanpaolo sembra accogliere la proposta del governo.

CONTROLLO DEL CREDITO AI PREFETTI - Affidare ai prefetti il controllo sull'erogazione del credito «non mi sembra una decisione in nessun modo saggia». Lo ha detto a margine del Forum di Cernobbio, l'ad di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, sottolineando però che se il governo andrà avanti su questa strada le banche assicureranno comunque «la massima collaborazione». Se la decisione del Governo sarà di affidare il controllo sul credito ai prefetti, spiega Passera, «tutte le banche responsabilmente daranno il massimo della collaborazione, ma, mi lasci dire - aggiunge - cosa c'entrano i prefetti?». Secondo l'ad di Intesa Sanpaolo, la crisi fortissima che il Paese sta attraversando «non si affronta con decisioni demagogiche». Il coinvolgimento dei prefetti, «creerà disagio agli stessi prefetti e alle eventuali aziende reclamanti. Inoltre, quello che dico - aggiunge - e credo di interpretare anche la sensazione delle imprese è che l'idea che l'amministrazione e attraverso questa la politica entri nella tematica dell'erogazione del credito non è una cosa di cui si sente il bisogno. A me non pare una buona idea». Tanto più che, conclude Passera, «di controllo e di vigilanza ce ne è sicuramente molta. È importante non voler tutti fare tutto».

 


12/03/2009

SCIOPERI, FERROVIE E AEREI REGOLARI NEL WEEKEND

SCIOPERI, FERROVIE E AEREI REGOLARI NEL WEEKEND

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Circolazione ferroviaria e aerea regolare sabato, domenica e lunedì prossimi. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha infatti disposto il differimento ad altra data di una serie di scioperi, proclamati da varie sigle sindacali.
Ecco la lista: la protesta nazionale di 24 ore del personale delle Ferrovie in programma il 14 e il 15 marzo; lo sciopero nazionale di 8 ore sempre del personale Fs per il 15 marzo, nonché l'astensione del personale di Trenitalia, Divisioni Passeggeri, Regionale e Cargo degli impianti dell' Emilia Romagna in programma il 14 e il 15 marzo; lo sciopero del personale dipendente del Gruppo Ferrovie di macchina e di bordo della Regione Toscana del 14-15 marzo. E ancora, lo sciopero del personale Fs di macchina e di bordo della Regione Liguria del 15 marzo; lo sciopero dei piloti della Società Eurofly del 16 marzo 2009, della durata di 24 ore. Il provvedimento, sottolinea una nota del dicastero, "si è reso necessario ed urgente allo scopo di evitare un pregiudizio grave ed irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito".


09/03/2009

Treni fermi per 24 ore dalle 21 di sabato

Treni fermi per 24 ore dalle 21 di sabato

 

Sciopero di protesta contro il licenziamento del delegato alla sicurezza. L'astensione dal lavoro terminerà alla stessa ora di domenica 15 marzo

Dante De Angelis (LaPresse)
Dante De Angelis (LaPresse)
Il Frecciarossa (Inside)
Il Frecciarossa (Inside)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA - Treni fermi per 24 ore dalle 21 di sabato 14 marzo alla stessa ora di domenica 15 marzo per lo sciopero nazionale di tutti i ferrovieri. L'astensione dal lavoro è stata proclamata dall’assemblea nazionale dei ferrovieri, con i rappresentanti di tutte le sigle sindacali, per protestare contro il licenziamento del macchinista e delegato alla sicurezza Dante De Angelis, licenziato l’estate scorsa per il caso dell’Eurostar «spezzato». Un precedente sciopero con le stesse motivazioni si era svolto lo scorso 22 gennaio.

NUOVO INCIDENTE - «Il nuovo spezzamento del treno Etr 500 Frecciarossa», spiegano in una nota i delegati dell’assemblea nazionale, «avvenuto il 24 gennaio scorso nei pressi di Anagni (Frosinone), ha dimostrato quanto sia stato pretestuoso il licenziamento di De Angelis».

«FASCISMO AZIENDALE» - «Questo nuovo incidente», sottolineano i ferrovieri, «avvenuto fortunatamente senza danni alle persone, ha ridicolizzato chi aveva chiesto addirittura come condizione per la riassunzione la ritrattazione pubblica, una vera e propria abiura di stampo medioevale. Di fronte a questa grave ingiustizia, che consideriamo un atto di vero e proprio ’fascismo aziendale’, siamo costretti a scioperare ancora. Rivolgiamo un messaggio anche a chi vuole imbavagliarci e legarci le mani con la cancellazione del diritto di sciopero. Non potremo mai tollerare che a fronte di atti brutali che calpestano diritti, sicurezza e dignità delle persone, si debba rispondere con proteste o scioperi virtuali: solo davanti a licenziamenti virtuali faremo scioperi virtuali».




11/01/2009

Morto il cardinale Pio Laghi

Morto il cardinale Pio Laghi

E' stato delegato apostolico in Terra Santa all'epoca delle guerra dei tre giorni

 

 

CITTÀ DEL VATICANO - È morto la notte scorsa all'ospedale romano di San Carlo di Nancy il cardinale Pio Laghi, diplomatico Vaticano di rango. Il porporato, 86 anni non ancora compiuti, è morto per una malattia ematologica che lo ha portato ad una insufficienza cardio-vascolare. Laghi, cardinale dal 1991, è stato delegato apostolico in Terra Santa all'epoca delle guerra dei tre giorni e amico personale di Golda Meir, dal '76 all' '80 è stato nunzio in Argentina e poi fino al '90 nella sede diplomatica vaticana a Washington, prima come delegato apostolico e negli ultimi sei anni, dopo l'allacciamento delle relazioni diplomatiche, come primo nunzio presso l'amministrazione statunitense. Dal '90 al '99 è stato prefetto delle congregazione per l'educazione cattolica.

La camera ardente è stata allestita nell'ospedale San Carlo di Nancy e da lunedì verrà trasferita in Vaticano. I funerali saranno celebrati martedì alle 11 in San Pietro dal decano del collegio cardinalizio, Angelo Sodano, e per la liturgia delle esequie giungerà anche il Papa. Tre giorni fa il cardinale Laghi aveva ricevuto la visita del segretario del Papa mons. Georg Gaenswein. Benchè malato il cardinale Laghi aveva voluto partecipare lo scorso dicembre all'udienza della Curia con il Papa per lo scambio degli auguri di Natale.

 


11:26 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: morto, cardinale, laghi, vaticano, terra santa, apostolico, delegato | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook