05/12/2010

Gli hotel da sogno (e a poco prezzo) secondo la rete

Gli hotel da sogno (e a poco prezzo) secondo la rete

Nella top ten degli alberghi di design d’Europa, c’è anche un nome italiano, a Pesaro. Secondo i giudizi dati in rete ecco quelli dal design curato più belli ed economici: da Madrid a Budapest, da Vienna a Lisbona, si dorme anche con 30 euro

Continua...


12:05 Scritto in TURISMO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: alberghi, classifica, design, fotogallery, hotel, mondo | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

22/09/2009

In aereo come in metro: «la terza classe del futuro»

In aereo come in metro: «la terza classe del futuro»

 

I viaggiatori saranno seduti uno di fronte all'altro. L'idea di una società inglese: sgabelli a bordo per aumentare i passeggeri e abbassare il prezzo

 

Sgabelli al posto delle poltroncine

MILANO - Seduti come nella metrò, uno di fronte all'altro: questa l'idea bizzarra di una società inglese specializzata nel design interno degli aerei. A dire il vero ha poco a che fare con il lusso: il concetto presentato dalla "Design Q" - nota per aver disegnato le comode poltrone di prima classe dei voli Virgin Atlantic - ricorda più i grossi apparecchi militari per il trasporto delle truppe. I passeggeri siedono su degli sgabelli posti ai lati e nel corridoio. Come sull'autobus o in metropolitana gli sguardi dei viaggiatori s'incrociano . Si risparmierà, però, sul prezzo del biglietto.

LOW COST - Lo scopo del futuristico aereo ridotto all'osso negli interni è presto spiegato: tagliare i costi, aumentare il numero di viaggiatori - e pazienza se il viaggio risulterà scomodo e sgradevole. La soluzione si prospetta come ideale per più fanatici del low cost, per gli studenti squattrinati e per chi preferisce voli senza troppi fronzoli. «Sedersi uno di fronte all'altro non è la situazione ideale», ammette Howard Guy, uno dei fondatori della società. A beneficiarne sarebbero però sia il vettore (che aumenta il fatturato), e i passeggeri (fino al 30 per cento in meno sul prezzo del posto). «Consideriamo l'intero concetto da un punto di vista commerciale. A diminuire non sarebbe solo lo spazio, il lusso e le voluminose poltrone ma soprattutto il prezzo del biglietto», ha sottolineato Guy.

SEGGIOLE - Se l'obiettivo principale è riuscire a infilare un maggiore numero di persone sull'aereo (il 50 per cento in più) eliminando numerose file di posti a sedere a favore degli sgabelli, l'idea è quella d'impiegare il singolare arredamento soprattutto sulle tratte brevi, ovvero sui voli da 30-80 minuti. E ci sarebbero già dei potenziali vettori interessati, ha spiegato Guy. Infatti, a qualcosa del genere aveva pensato qualche tempo fa la compagnia aerea Ryanair col suo vucanico amministratore delegato Michael O'Leary: la società irlandese è difatti in trattative con l'americana Boeing per adattare gli aerei trasformando le consuete voluminose poltrone in «seggiole verticali». Questi viaggiatori non starebbero proprio in piedi, in senso letterale, ma appoggiati quasi verticalmente a dei trespoli forniti di imbracatura di sicurezza. "Design Q" ha l'intenzione di intavolare il suo discorso anche con le compagnie aeree asiatiche.

Elmar Burchia

Fonte: Corriere della Sera


21/04/2009

Violati i segreti del Pentagono: rubati i piani sul caccia del futuro

Violati i segreti del Pentagono: rubati i piani sul caccia del futuro

 

Lo rivela il wall street journal. I dati sul progetto "Joint Strike Fighter" sarebbero stati sottratti attraverso un attacco informatico

 

L'F-35 Lightning II
L'F-35 Lightning II

NEW YORK - I segreti del più costoso progetto militare statunitense sono stati "rubati" attraverso un attacco informatico. A rivelarlo è il Wall Street Journal secondo cui altro materiale sensibile, legato al sistema di distribuzione elettrica e ad altre infrastrutture Usa, è finito nelle mani di "spie" straniere.

SISTEMA DI DIFESA - Il progetto in questione - del valore di 300 miliardi di dollari - si chiama "Joint Strike Fighter": i pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare i dati relativi al design dei sistemi elettronici del super bombardiere F-35 Lightning II - l'ultimo modello di tecnologia aerospaziale - svelando dunque i potenziali sistemi di difesa dall'aereo stesso.

PRECEDENTI - Episodi analoghi sono stati segnalati anche nei mesi scorsi (l'ultima volta era toccato al sistema di controllo del traffico dell'Air Force). Stando ad alcuni ex funzionari del Pentagono dietro ai crescenti attacchi cyber-nautici ci sarebbe la Cina che negli ultimi mesi - afferma un rapporto della Difesa Usa - ha compiuto "consistenti progressi" nello sviluppo di tecniche di guerre di online. Accuse respinte da Pechino che ha bollato come «prodotto di una mentalità da Guerra Fredda» il rapporto del Pentagono.

INVESTIMENTI - Secondo il Wall Street Journal, l'amministrazione Obama potrebbe presto proporre la creazione di una figura preposta alla sicurezza del sistema informatico della Casa Bianca e aumentare gli investimenti previsti per il settore, che sotto la presidenza di George W. Bush ammontavano a 17 miliardi di dollari.