13/07/2009

Dichiarazione dei redditi: oltre metà degli italiani sotto i 15.000 euro

Dichiarazione dei redditi: oltre metà degli italiani sotto i 15.000 euro

 

FISCO 2008. I «paperoni» sopra i 200.000 euro sono solo lo 0,2% dei contribuenti

 

(Ansa)
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ROMA - Un italiano su due dichiara al fisco meno di 15.000 euro di reddito mentre i «paperoni» con redditi sopra i 200.000 euro sono solo lo 0,2% dei contribuenti. È quanto emerge dalle prime elaborazioni statistiche sulle dichiarazioni 2008 (redditi 2007) rese note dal dipartimento delle Finanze.

CHI SONO - La quota di coloro che dichiarano un guadagno basso cambia però a seconda delle tipologie di reddito: così dichiara un imponibile sotto questa soglia il 34,8% dei dipendenti, il 22% degli autonomi e il 59% dei pensionati. La distribuzione dei contribuenti per classi di reddito mostra che l'80% dei contribuenti dichiara non oltre 26.000 euro.

LA MEDIA - Il reddito medio degli italiani, in base alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2008 (anno d'imposta 2007) era apri a 18.892 euro, in crescita del 3,1% rispetto all'anno precedente. Lo scrive il ministero dell'Economia in una nota in cui anticipa alcune statistiche sulle scorse dichiarazioni. In base ai dati di via XX settembre crescono più i redditi da lavoro autonomo (+2% a 37.124 euro) che quelli percepiti dai dipendenti (+1% a 19.335 euro). I redditi da pensione, sono invece passati da 13.046 a 13.448 euro, con un incremento del 3%, e quelli da partecipazione da 19.254 a 19.927 euro (+3,5%).


24/04/2009

In forte calo le entrate fiscali a gennaio e febbraio : -6,6% su base annua

In forte calo le entrate fiscali a gennaio e febbraio : -6,6% su base annua

 

Nei primi due mesi dell'anno sono entrati nelle casse statali oltre 4 miliardi di euro in meno, crolla l'ires, l'imposta sul reddito delle società: -64,2%

 

MILANO - La crisi influenza in maniera netta anche le entrate fiscali. Nel periodo gennaio-febbraio 2009 sono infatti state accertate entrate tributarie erariali per 56.871 milioni di euro (-4.001 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pari a -6,6%). È quanto comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.

IRES - In particolare nei primi due mesi del 2009 l'Ires, l'imposta sul reddito delle società presenta un gettito di 423 milioni di euro (-757 milioni di euro, pari a -64,2%): 156 milioni di euro (-15 milioni di euro, pari a -8,8%) relativi al saldo e 267 milioni di euro (-742 milioni di euro, pari a -73,5%) relativi all'acconto.

LA NOTA - «La flessione del gettito registrata nei primi due mesi dell'anno in corso - spiega in una nota il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia - riflette la congiuntura economica; l'entità della riduzione è influenzata dal fatto che il confronto tendenziale mette in relazione l'attuale periodo di crisi economica, con riflessi negativi sul gettito, con il corrispondente periodo dell'anno precedente in cui non vi erano segnali di crisi. Nel 2008 il deterioramento dell'economia - si sottolinea - ha cominciato a manifestarsi nella seconda parte dell'anno e l'andamento del gettito ha mostrato i primi segni di flessione dopo il mese di luglio». L'imposta sul reddito, l'Ire (l'ex Irpef), nel primo bimestre del 2009 ha registrato entrate per oltre 30 miliardi di euro, in calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2008. Calo generale comunque per tutte le voci, dall'imposta di fabbricazione sugli oli minerali (-4,5%) all'imposta di consumo sul gas metano (-9,5%), dall'imposta di registro (-14,9%), a quella di bollo (-8,2%).