16/09/2011

Intercettazioni, Minzolini spara dal Tg1. Garimberti: «Parla per sè»

Intercettazioni, Minzolini spara dal Tg1. Garimberti: «Parla per sè»

L'editoriale del direttore del tg1. Insorge l'opposizione: «protervia manipolatoria». Il direttore del Tg in diretta chiede la legge contro le intercettazioni. Il presidente della Rai prende le distanze

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25/12/2010

Razzo indiano esplode in diretta

Razzo indiano esplode in diretta

LE IMMAGINI TRASMESSE IN TV. Dopo il decollo da una base della città di Chennai. Trasportava un satellite per le telecomunicazioni

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13/09/2010

Alessia, la ragazza indicata come trans scoppia in lacrime in diretta tv

Alessia, la ragazza indicata come trans scoppia in lacrime in diretta tv

Non ha superato il turno. Può solo sperare nel ripescaggio per la finalissima

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06/08/2010

Los Angeles, inseguimento in diretta tv

Los Angeles, inseguimento in diretta tv

Gli agenti di polizia seguono la fuga in auto di un malvivente. Riescono ad accerchiarlo e poi fermarlo. Alla fine scattano le manette e le percosse.

 

 

Un uomo fugge in auto e percorre diversi chilometri in contromano. Gli agenti gli sono alle calcagna. Lo accerchiano e infine scattano le manette e il pestaggio.
Un inseguimento in piena regola quello proposto dalla tv di Los Angeles, che manda in onda le immagini, a tratti crude, che testimoniano la fine della fuga di un malvivente.

Lui, in evidente stato confusionale, non rispetta l’ordine della polizia di uscire dalla auto. Gli agenti circondano il veicolo, gli puntano contro le loro armi. Con i manganelli spaccano i vetri dell’abitacolo e infine, l’uomo pare arrendersi; è in piedi, ha le mani in alto, ma continuano le percosse da parte degli agenti.

A quanto si apprende, il malvivente poco prima era entrato in una stazione di polizia e aveva minacciato alcuni poliziotti.


16/04/2010

Bin Laden perse la «diretta» dell'11 settembre per colpa dell'antenna

Bin Laden perse la «diretta» dell'11 settembre per colpa dell'antenna

La ricostruzione del «telegraph». Il capo di Al Qaeda si era fatto installare una tv satellitare nel rifugio. Ma qualcosa andò storto.

 

Osama Bin Laden
Osama Bin Laden

WASHINGTON – Osama Bin Laden si sarebbe "perso" il suo atto più clamoroso: la distruzione delle Torri Gemelle a New York. Il capo terrorista aveva chiesto ai suoi uomini l'installazione di una antenna per captare le immagini delle tv satellitari ma nel momento decisivo – l'11 settembre 2001 – qualcosa è andato storto. Problemi tecnici, cattiva ricezione. E lui non avrebbe visto il secondo aereo schiantarsi contro la Torre. A raccontare questa storia è Nasser al Bahri, 37 anni, un pentito ed ex guardia del corpo del Califfo. Il militante ha affidato le sue verità ad un nuovo libro – All'ombra di Bin Laden - scritto insieme al noto giornalista francese Georges Malbrunot. Poco prima dell'attacco all'America, Osama avrebbe sollecitato i suoi collaboratori a seguire le notizie nei giorni seguenti e per questo motivo aveva ordinato che fosse preparata una tv in un rifugio sui monti afghani. Tanto sforzo per nulla. Secondo il mujahed il segnale del satellite era debole o disturbato.

LE ISTRUZIONI DELLO SCEICCO - Sempre al Bhari rivela che Bin Laden gli aveva consegnato una pistola con un ordine preciso:
se stanno per catturarmi mi devi uccidere. Il militante era accompagnato da un gruppo di connazionali yemeniti conosciuti tra i seguaci come la «Guardia nera», l'ultimo scudo per proteggere il fondatore qaedista. È attendibile questa ricostruzione riportata sulle pagine del quotidiano inglese Telegraph? Come al solito, quando c'è di mezzo Osama, difficile separare fatti e finzione, situazioni concrete e leggende metropolitane. Dunque come ogni versione va accolta con prudenza. Sembra strano che avesse aspettato l'11 settembre per avere una tv satellitare nel suo nascondiglio. Altre testimonianze hanno raccontato come il capo di Al Qaeda sia stato sempre molto attento ai mass media ed avesse creato una sorta di ufficio stampa già alla fine degli anni '80. Sempre dalla Gran Bretagna rimbalza un’altra notizia curiosa lanciata dal tabloid The Sun. Qualcuno ha creato su Facebook una pagina dedicata a Bin Laden. Come indirizzo hanno indicato «le montagne del mondo». Già un migliaio gli amici registrati. Se Al Qaeda è diventata una sorta di marchio, Osama lo è ancora di più. E puoi farne ciò che vuoi.

Guido Olimpio


07/01/2009

Ferro tocca il seno alla Arcuri in tv

Ferro tocca il seno alla Arcuri in tv

"Fuori programma" durante la trasmissione. Raffaella Carrà: «Boncompagni lo fece 47 volte»

 

 

 

(Ansa)Fuori programma nell'ultima puntata di «Carramba», il programma abbinato alla Lotteria Italia. Raffaella Carrà, Manuela Arcuri e Tiziano Ferro stavano discutendo di consistenza del seno, quando il cantante di Latina si è concesso una toccatina al decolleté della conterranea Arcuri. Ripetendo così un gesto - quasi scaramantico - già fatto in un'altra occasione e che questa sera è sembrato però sorprendere e imbarazzare l'attrice: «Pensavo solo alla battuta (Io mozzarelle, le altre... latte, ndr) e non al resto...», ha detto sorridendo. Scherzosamente, ma tenendosi a debita distanza, ha provato a replicare la toccata anche Dario Vergassola. La gag si è conclusa con una battuta della Carrà: «Boncompagni lo ha fatto 47 volte...» (Ansa)

 

"Fuori programma" nell'ultima puntata di «Carramba», il programma abbinato alla Lotteria Italia. Raffaella Carrà, Manuela Arcuri e Tiziano Ferro stavano discutendo di consistenza del seno, quando il cantante di Latina si è concesso una toccatina al decolleté della conterranea Arcuri. Ripetendo così un gesto - quasi scaramantico - già fatto in un'altra occasione e che questa sera è sembrato però sorprendere e imbarazzare l'attrice: «Pensavo solo alla battuta ("Io mozzarelle, le altre... latte", ndr) e non al resto...», ha detto sorridendo. Scherzosamente, ma tenendosi a debita distanza, ha provato a replicare la toccata anche Dario Vergassola. La gag si è conclusa con una battuta della Carrà: «Boncompagni lo ha fatto 47 volte...»