17/02/2012
Stupro di gruppo: «Volevano uccidermi». È suo il sangue sulla camicia di uno dei militari
Stupro di gruppo: «Volevano uccidermi». È suo il sangue sulla camicia di uno dei militariL'AQUILA. Parla la ragazza aggredita lo scorso sabato. Tracce biologiche sono state trovate su abiti, mano e bracciale di uno dei quattro indagati
16:05 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, l'aquila, stupro, aggressione, ragazza, militari, discoteca, accuse | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
10/02/2012
La festa in discoteca che imbarazza il Pd
La festa in discoteca che imbarazza il PdL'ex vicepresidente della Provincia, Pugliese: «Iniziative così rompono negatività». Tra hostess in abiti striminziti il "party" nello stesso giorno del flop della manifestazione pd a Scampia
17:07 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, festa, pd, scampia, video, discoteca | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
12/11/2010
Ruby, serata da urlo in discoteca. Mentre fuori è polemica
Ruby, serata da urlo in discoteca. Mentre fuori è polemicaLa giovane marocchina è stata la star della festa alla discoteca Albikokka. Arrivata in Ferrari e avvolta da un abito di Yves Saint-Lauren, ha detto: “Volevo un po’ di tranquillità”. Sul caso continua lo scontro tra Maroni e il pm dei minori.
17:19 Scritto in GOSSIP | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: albikokka, bunga bunga, caso escort, cronaca, discoteca, ruby | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
26/10/2010
Il cameriere aggredito da Mutu: «Ecco le foto, così mi ha conciato»
Il cameriere aggredito da Mutu: «Ecco le foto, così mi ha conciato»L'avvocato: «Il mio assistito, ritenendo doveroso rendere note all'opinione pubblica le conseguenze della selvaggia aggressione, mi ha consegnato la fotografia scattata subito dopo il pestaggio per mostrarla a tutti»
20:17 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, firenze, aggressione, mutu, calciatore, cameriere, discoteca, full up, foto | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
07/09/2010
Tra i forzati di Ios. Si balla dalle 3 alle 8. È meglio lavorare, parola di sedicenne
Tra i forzati di Ios. Si balla dalle 3 alle 8. È meglio lavorare, parola di sedicenneGENERAZIONE DIVERTIMENTO. Mangiare? Non c'è tempo. In spiaggia? Neppure. Solo disco pub, alcol a poco prezzo e gente che vomita. E neppure un nuovo amico
18:15 Scritto in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: società, giovani, generazioni, divertimento, noia, alcol, discoteca, sballo, droga, disco pub, vacanze, minorenni, ragazzi | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
05/08/2010
Milano, la cocaina delle showgirl «Era tua». «No, mai sniffato»
Milano, la cocaina delle showgirl «Era tua». «No, mai sniffato»Verbali - L’inchiesta che ha portato alla chiusura della discoteca Hollywood. Yespica, Fabiani, Lessa, Belen: gli scambi di accuse sulla droga
| Fernanda Lessa |
MILANO - La modella Fernanda Lessa ricorda con certezza «di aver consumato cocaina anche insieme ad Alessia Fabiani e a Donatella Taranto». L’ex letterina di Passaparola, Francesca Lodo, racconta: «Ho consumato cocaina nel bagno del privé dell’Hollywood con Pietro Tavallini e ricordo che c’era anche Belen Rodriguez, anche se non sono certa del fatto che l’abbia consumata pure lei». La Belen, però, aggiunge particolari diversi: «Ho fatto uso di cocaina insieme a Francesca Lodo, a casa sua, solo due volte nei primi giorni di gennaio 2007. In entrambe le occasioni la droga me l’ha data Francesca. Lei mi invitava spesso ad andare nei bagni dell’Hollywood, le domeniche sera... ma io non la seguivo perché temevo l’effetto della cocaina ». È la primavera del 2007 quando le showgirl protagoniste delle notti di Milano vengono convocate, una dopo l’altra, dal pm Frank Di Maio. Le ragazze raccontano, in parte ammettono, spiegano in compagnia di chi abbiano «pippato ». Tre anni dopo, a inchiesta chiusa, le loro ricostruzioni dei fatti sono esplose. L’una contro l’altra. Francesca Lodo che ha annunciato una querela contro l’(ex?) amica, Belen. E la stessa Belen che, a sentire le parole del sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, rischia di non poter più condurre il Festival.
L’archiviazione
Tutte, sia chi ha ammesso di aver sniffato tanto o poco (Lodo, Fabiani, Lessa, Rodriguez), sia chi è stata chiamata in causa da altri (Aida Yespica, o Elisabetta Canalis, del cui consumo di cocaina ha parlato la modella francese Karima Menad), hanno scelto il silenzio. Vuole invece spiegare e parlare Ana Laura Ribas: «Non ho mai usato cocaina, già tre anni fa (all’epoca dell’inchiesta «Vallettopoli», ndr) la mia vita è stata rovinata, ho sofferto come persona e ho avuto enormi problemi sul lavoro— spiega al telefono — In tutto questo tempo ho lavorato per tornare a essere quella di sempre e recuperare la mia immagine. Non posso ricominciare a pagare adesso».
Il suo racconto è collegato a quello che disse al magistrato, il 5 aprile del 2007. Un verbale di poche righe, in cui ripete di continuo: «Non ho mai usato sostanze», «Confermo di non aver mai fatto uso», «Non ho mai visto nessuno» sniffare nel privé dell’Hollywood. All’epoca non venne ritenuta credibile. Entrata a palazzo di giustizia da testimone, si ritrovò indagata per essere stata reticente. Ma lo scorso aprile lo stesso pm ha chiesto l’archiviazione di quel procedimento (cosa avvenuta anche per la Fabiani, la Yespica e Francesco Arca). «Significa che ora — spiega la Ribas, assistita dagli avvocati Fabio e Francesco Mandalari — c’è la certezza che quel che ho detto era la verità. Io la cocaina non l’ho mai usata». Con un paradosso: «Visto che l’uso personale non è reato, avrei potuto raccontare una bugia e, senza altre conseguenze, avrei evitato altri guai e non sarei stata indagata. Avrò fatto errori o frequentato gente sbagliata, ma dopo 18 anni di Tv non merito di tornare nelle polemiche per cose, lo dice l’archiviazione, che non ho fatto».
«Gole profonde»
Era stato Pietro Tavallini, in passato principe delle notti milanesi e poi testimone principale dell’inchiesta, a chiamare in causa la Ribas. In uno dei suoi interrogatori disse: «Ho visto anche Aida Yespica e Ana Laura Ribas assumere cocaina e so che l’hanno fatto insieme ». Quando il pm presentò alla showgirl brasiliana questo verbale lei ammise di essersi trovata all’Hollywood quella sera, ma negò il resto. L’uomo che all’epoca trasformava in grandi serate le feste nelle discoteche, perché portava sempre il «suo» gruppo di bellezze, ha anche raccontato: «Il privé ha un bagno misto maschi e femmine senza chiave dove ho visto Francesca Lodo, Fernanda Lessa, Alessia Fabiani assumere cocaina». Funzionava che ricchi e riccastri seduti ai tavoli, onorati della presenza di veline e soubrette, sganciavano sacchetti di bamba gratis per tutti.
Il vecchio gruppo dell’agenzia di Lele Mora, con l’aggiunta di qualche altro volto noto dello spettacolo, si è ritrovato così a ricostruire in Procura il domino del «chi pippava insieme a chi», sempre nell’ipotesi accusatoria che i privé dell’Hollywood e del The Club fossero zone franche in cui cedere e sniffare in piena riservatezza. Così la Fabiani ha ammesso: «Ho assunto cocaina al The Club con Walter Agostoni (un pr, ndr)». E il suo ex fidanzato ha aggiunto di aver ricevuto due telefonate, in occasione di una festa al The Club a cui non partecipava, in cui Fabrizio Corona e un altro ragazzo gli raccontavano che «Alessia era strafatta di cocaina».
Pizza e coca
Belen Rodriguez spiega infine al magistrato, con un tono che somiglia a uno «state scoprendo l’acqua calda», che «è notorio che all’Hollywood circoli cocaina, un po’ come in altri locali». Poi, sulle abitudini di una ex letterina: «Tavallini aveva sempre la cocaina con sé e ne faceva uso insieme a Francesca Lodo all’interno del bagno del privé. Lo so perché, a parte una volta che li ho accompagnati ma mi sono fermata nell’antibagno, le altre volte li ho visti entrare e la stessa Lodo mi diceva che avevano "pippato"». Belen parla infine di una delle due sere in cui anche lei tirò, dopo una pizza a casa della Lodo insieme a Nicolò Oddi, ex fidanzato di varie veline e soubrette, e a Tavallini: «Io ne consumai una riga, Francesca Lodo almeno nove, e lo stesso Pietro quattro. Anche Oddi ne fece uso».
Gianni Santucci
10/07/2010
Blitz contro i Casalesi, sequestrato anche il Lago d'Averno
Blitz contro i Casalesi, sequestrato anche il Lago d'AvernoUn agriturismo, una discoteca e persino un lago: sono solo alcuni degli immobili e delle attività commerciali controllate dal clan camorristico poste sotto sequestro dalla Dia di Napoli
La Dia ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo emesso d'urgenza dalla Direzione Distrettuale Antimafia, dopo l'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Gennaro Cardillo per favoreggiamento aggravato della latitanza di Giuseppe Setola.
L'uomo aveva infatti messo a disposizione di Setola e dei suoi uomini strutture ricettive per summit e come basi d'appoggio in località, come appunto il lago d'Averno, facilmente raggiunbili, discrete e isolate. Secondo le indagini degli uomini del capocentro, Maurizio Vallone, l'intero patrimionio dell'imprenditore è costituito dall'agriturismo 'Terra mia', dal ristorante-discoteca 'Aramacao', dalle quote societarie della Srl 'Country Club' e acquisito con il denaro dei Casalesi.
La società, in particolare, nel 1991, aveva comprato per un miliardo e 200 milioni di lire, l'intero invaso di acque denominato lago d'Averno, come si legge nel contratto di compravendita, dalla superficie complessiva di circa ettari 35, are 77 e centare 80. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta ad oltre 15 milioni di euro stima che pero' non comprende il patrimonio artistico, faunistico, paesaggistico ed archeologico del lago, nelle cui pertinenze si trova anche il cosiddetto 'Antro della Sibilla' celebrato da Virgilio nell'Eneide. Sul lago, del resto, c'è ancor una irrisolta battaglia legale sulla destinazione pubblica o privata tra Stato e Regione da una parte, e imprenditore dall'altra, che ha visto due contrastanti provvedimenti giudiziari del Consiglio di Stato nel 2005 e della Corte di Cassazione nel 2008. L'operazione 'Sibilla', così denominata perché nell'antro del lago secondo Virgilio vive una delle profetesse più temute dell'antichità, è stata condotta alle prime luci dell'alba di sabato 10 luglio.
11:02 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, caserta, blitz, direzione distrettuale antimafia, ordinanza custodia cautelare, clan casalesi, camorra, sequestri, beni immobili, lago d'averno, discoteca, country club, agriturismo | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
06/04/2010
Arcene, trovato cadavere di un neonato Era nel parcheggio di una discoteca
Arcene, trovato cadavere di un neonato Era nel parcheggio di una discotecaORRORE nel bergamasco. Il corpicino senza vita era avvolto in una coperta e sistemato in una busta di plastica
![]() |
| Il parcheggio dove è stato trovato il corpo del neonato (Newpress) |
BERGAMO - Il cadavere di un neonato è stato trovato martedì mattina, intorno alle 10,30, ad Arcene, Bergamo, nel parcheggio di una discoteca. A scoprire il bimbo senza vita, avvolto in una coperta e sistemato in una busta di plastica, vicino al cancello della ditta «Scaini Calzature» di via Matteotti è stato un operatore dell'azienda della nettezza urbana del comune. Quando è stato ritrovato, il bambino, di carnagione chiara, aveva ancora una parte del cordone ombelicale attaccato. I carabinieri stanno ora indagando per risalire alla madre del piccolo che avrebbe potuto abbandonare il suo bambino nella notte o nelle prime ore del giorno di martedì. Sul corpo del neonato non ci sarebbero evidenti segni di violenza.
AUTOPSIA - Dai primi esami è stato accertato che il bimbo sarebbe morto 24-36 ore prima del ritrovamento, quindi tra il giorno di Pasqua e quello di Pasquetta. È dunque possibile che il neonato sia morto altrove e portato poi nel parcheggio di Arcene già cadavere. «Il Comune farà tutto il possibile per dargli almeno una degna sepoltura - ha detto il sindaco del comune nel Bergamasco, Giuseppe Foresti -. È un dramma nel dramma, un dramma sia per il piccolo, che per la madre che in qualche modo è stata costretta ad abbandonarlo». Per risalire all'identità della madre del neonato i carabinieri stanno scavando soprattutto nell'ambito della prostituzione ma non escludono, al momento, alcuna ipotesi. La zona in cui è stato ritrovato non è frequentata da prostitute ma si tratta di un quartiere residenziale della periferia di Arcene. Sul cadavere del piccolo sarà effettuata una autopsia per far luce sulle circostanze e le cause della morte, ma, per il momento, l'esame autoptico, non è ancora stato disposto dal magistrato. (Fonte Ansa)
15:19 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cronaca, arcene, bergamo, ritrovato, cadavere, neonato, morto, parcheggio, discoteca, indagini | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
15/07/2009
Aggredito il batterista dei Tokio Hotel
Aggredito il batterista dei Tokio Hotel
Preso a bottigliate in testa in un locale di Magdeburgo, ferite provocate da uno sconosciuto in discoteca
![]() |
| Gustav Schaefer dopo l'aggressione (Ansa) |
BERLINO - Ferite alla testa. Non gravi ma tuttiavia dolorose e visibili. Le ha riportate il batterista della band tedesca Tokio Hotel, Gustav Schaefer. Il giovane musicista è stato picchiato da uno sconosciuto nella discoteca «The Club» di Magdeburgo. Il pestaggio è avvenuto nella notte di sabato 11 luglio. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano tedesco Bild, il responsabile dell'aggressione è un ragazzo ventenne, che ha colpito Schaefer con due bottiglie di birra ferendolo alla testa. Schaefer, originario di Magdeburgo, «ha riportato una ferita da taglio che ha richiesto un trattamento ambulatoriale in ospedale» ha riferito un portavoce della polizia. Il musicista, che non ha voluto commentare l'accaduto, ha sporto denuncia contro ignoti. Certo i Tokio Hotel non hanno un rapporto facile con alcuni dei loro fan Lo scorso aprile, il chitarrista del gruppo, Tom Kaulitz, aveva sferrato un pugno in pieno volto a una ammiratrice che gli chiedeva insistentemente una foto.
15:00 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: aggredito, batterista, tokio hotel, ferito, bottigliate, testa, locale, magdeburgo, sconosciuto, discoteca | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
27/05/2009
Londra, Danielle Lloyd presa a pugni
Londra, Danielle Lloyd presa a pugni
La modella inglese era in un pub con il fidanzato e degli amici: due ragazze l'hanno aggredita all'improvviso, subito portata in ospedale, dove è stata operata

Danielle Lloyd, calendario intenso e sensuale per la «glamour model» di Liverpool ed ex coniglietta del Playboy
LONDRA - Rissa tra ragazze. Ad avere la peggio è stata Danielle Lloyd, modella inglese nota per i numerosi flirt con i calciatori della Premier League. La 25enne è finita in ospedale lunedì mattina ed è stata operata d’urgenza a una gamba, dopo essere stata aggredita da due ragazze poco più che ventenni in una discoteca di Londra. Poi è stata dimessa. Stando alla ricostruzione dei media le due assalitrici avrebbero spintonato la sexy "wag" scaraventandola sopra a un tavolino di vetro. Scioccanti le foto della giovane di Liverpool sanguinante in mezzo alla strada. È la seconda aggressione nei suoi confronti in poche settimane.
ASTRO NASCENTE - Danielle Lloyd ha un curriculum da stella nascente: ex Grande Fratello inglese, ex Miss Gran Bretagna, ex coniglietta di Playboy, già fidanzata di numerosi calciatori da Jerman Defoe, Teddy Sheringham, Marcus Babel, Ryan Babel, Gerard Piqué, Armand Traoré, è attualmente la compagna del 22enne Jamie O'Hara, ventenne centrocampista e star del Tottenham. Ma lunedì notte la sexy "wag" è stata, suo malgrado, protagonista di una rissa dai risvolti ancora poco chiari.
PUGNI E SCHIAFFI - Intorno alle due di notte la modella era a un tavolo del club Crystal, assieme a degli amici e al suo attuale fidanzato, con cui era arrivata qualche ora prima mano nella mano. Improvvisamente due ventenni che stavano ballando poco distante dalla zona Vip in cui sedevano la Lloyd e O'Hara avrebbero accerchiato la coppia. Sono partite con pugni e schiaffi scatenando una violenta colluttazione. «Dani è caduta all’indietro ed è atterrata su un tavolo, tagliandosi malamente la gamba» ha detto un testimone. «Un minuto prima stavano bevendo tutti allegramente - ha detto un altro testimone - e un attimo dopo c’era sangue ovunque». A documentare l'aggressione sono alcuni scatti impressionanti della Lloyd in una pozza di sangue sul ciglio della strada fuori dal locale. Un'ambulanza l'ha subito trasportata all'ospedale dove è stata operata: le ferite hanno richiesto diversi punti di sutura.
INVIDIA O INCIDENTE? - Secondo i tabloid britannici, le schegge di vetro si sarebbero conficcate nella gamba e nella schiena. Le due assalitrici sono state arrestate dalla polizia, mentre Scotland Yard sta cercando di far luce su quanto accaduto. Invidia, o brutto incidente? Già a inizio maggio la chiacchieratissima modella ha dovuto fare i conti con un gruppo di ragazze infuriate: la Lloyd stava, infatti, passando la serata in un bar a South Woodford, nell'Essex, sempre assieme all'ultimo boyfriend, quando la coppia si è trovata di fronte l'ex ragazza del calciatore, Sade Metcalfe, 23enne modella, e le amiche di lei. Tra insulti, spintoni e una mezza baruffa è partito un pugno verso Lloyd che le ha rotto un labbro.






Elmar Burchia
00:00 Scritto in GOSSIP | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: londra, aggressione, modella, danielle lloyd, pugni, calci, rissa, pub, discoteca, ricoverata, ospedale, taglio, gamba | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







