02/03/2010
Tumore dello stomaco, dieta sbagliata per sei italiani su 10
Tumore dello stomaco, dieta sbagliata per sei italiani su 10
SONDAGGIO. Dominano mancanza di informazione e cattive abitudini. La metà degli intervistati non si cura della prevenzione e poi incolpa l'inquinamento atmosferico
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MILANO - Metà degli italiani è convinta, erroneamente, che lo smog sia un fattore di rischio più importante della dieta nello sviluppare il tumore dello stomaco. A dirlo è un sondaggio condotto dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) su più di 600 persone intervistate nel dicembre scorso in centri commerciali di Roma e Milano, «con l’obiettivo – spiega Carmine Pinto, coordinatore del progetto e responsabile dei Trattamenti integrati dei tumori del tratto gastro-enterico dell’Oncologia medica del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna - di sondare il livello di consapevolezza dei cittadini su una patologia particolarmente aggressiva che colpisce ogni anno circa 13mila persone».
IL QUARTO BIG KILLER – Causa di 10.620 decessi nel 2006 e circa 13mila nuovi casi nel 2008, il tumore dello stomaco rappresenta il quarto big killer (dopo polmone, seno e colon retto) nel nostro Paese. Eppure il 93 per cento degli intervistati non ha mai sentito parlare di questa neoplasia, il 57 per cento non sa se esistano esami in grado di individuarlo precocemente, l’84 per cento non ha mai letto nessun articolo sull’argomento, sebbene il 78 per cento vorrebbe saperne di più su come prevenire e affrontare questa malattia. Inoltre, il 79 per cento ritiene che il carcinoma gastrico non sia guaribile. «anche se si stanno registrando importanti progressi nelle terapie», sottolinea Francesco Di Costanzo, direttore dell’oncologia medica del Policlinico Careggi di Firenze.
CHI È A RISCHIO - Purtroppo, la diagnosi precoce per questo tipo di tumore è tutt’ora difficoltosa, perchè i sintomi sono generici (come cattiva digestione o dolore alla parte alta dello stomaco) e spesso compaiono in modo evidente quando la malattia è già in fase avanzata. Ulcera gastrica, gastrite atrofica, infezione batterica da Helicobacter pylori e esofago di Barrett però, sono fattori di rischio noti, perché possono portare la mucosa dell’organo a un progressivo deterioramento e, infine, al tumore. Ecco perchè dove se c’è un sospetto - aggiungono gli esperti – andrebbero fatte in tempi brevi una gastroscopia seguita da una biopsia. Il tumore dello stomaco poi è correlato a fumo, obesità e abitudini alimentari.
ATTENTI A COSA METTETE NEL PIATTO – Purtroppo, gli esiti del sondaggio per quanto riguarda la tavola degli italiani di non sono confortanti: soltanto il 10 per cento degli intervistati assume frutta e verdura abitualmente, mentre il nove per cento consuma insaccati o carne rossa alla brace tutti i giorni e più della metà (56 per cento) tre o quattro volte alla settimana. Nonostante queste cattive abitudini, il 70 per cento non pensa di essere a rischio e solo il 42 individua nell’alimentazione scorretta e nella mancanza di attività fisica potenziali fattori nocivi. Una dieta ad alto tenore di frutta e verdura fresca, e soprattutto di vitamina C, può aiutare a prevenire il danno al rivestimento dello stomaco che può portare al carcinoma gastrico, mentre andrebbe limitato il consumo di cibi salati e di carne conservata.
NUOVE TERAPIE IN ARRIVO - La chirurgia, possibile solo negli stadi iniziali di malattia, è al momento l’unica terapia con intento curativo. «Oggi, però – prosegue Di Costanzo – abbiamo finalmente a disposizione delle cure anche quando la malattia è già progredita. Nei giorni scorsi, ad esempio, l’anticorpo monoclinale trastuzumab, ha ottenuto dall’Agenzia europea del farmaco (Emea) l’approvazione, in combinazione con la chemioterapia tradizionale, per il trattamento del tumore gastrico in stadio avanzato Her2 positivo, perché ha dimostrato di allungare la sopravvivenza dei malati». Altri farmaci biologici a bersaglio molecolare sono in corso di valutazione, «ma le caratteristiche biologiche delle cellule neoplastiche sono anche essenziali per identificare i pazienti che possono beneficiare di specifici trattamenti di chemioterapia» conclude Giuseppe Viale, ordinario di Anatomia patologica all’Università di Milano.
Vera Martinella
(Fondazione Veronesi)
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| Tag: salute, studio, sondaggio, tumori, stomaco, dieta, sbagliata, disinformazione, cattive abitudini, cure, prevenzioni, rischi, alimentazione | OKNOtizie |
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04/09/2009
Berlusconi all'attacco: «Sulla stampa tutto il contrario della realtà»
Berlusconi all'attacco: «Sulla stampa tutto il contrario della realtà»
IL PREMIER SUL CASO BOFFO. Non si placano le polemiche. «Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti».
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| Silvio Berlusconi (Eidon) |
MILANO - «Credo possiate leggere i giornali di oggi dove c'è tutto il contrario della realtà. Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia, con un sistema informativo come questo»: così il premier Silvio Berlusconi, lasciando il Coi ha risposto a chi chiedeva di commentare le dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo.
LA POLEMICA - Dopo l'addio di Boffo al quotidiano che dirigeva da 15 anni in seguito alle le accuse del Giornale di Vittorio Feltri, non si placano dunque le polemiche e la bufera politica sulla libertà d'informazione non sembra mostrare segni di schiarita. Il premier Silvio Berlusconi si è detto dispiaciuto per la vicenda ed ha sostenuto di essere la prima vittima di questo clima. Le opposizioni attaccano: basta killeraggi, il centrodestra replica no ai doppiopesismi, non accettiamo lezioni sulla libertà di informazione.
Di Pietro attacca: la 'velina' non è altro che l'olio di ricino usato nel ventennio. «L'Italia dei valori - spiega - insiste nel chiedere al Copasir di aprire una istruttoria per verificare il dossier, perchè, con l'andata in porto delle dimissioni di Boffo, domani ce ne sarà un altro e un altro ancora, fino a dittatura completa». Per Il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone invece la «violenza inaudita», di cui aveva parlato Boffo nel rassegnare le dimissioni, è quella usata da Repubblica contro Feltri. «Le espressioni contenute nell'articolo di oggi di Giuseppe D'Avanzo contro Vittorio Feltri (cito fior da fiore: 'delitto', 'sicario', 'assassino, 'bastone chiodato', 'spacca la testa', 'morto') supera - afferma Capezzone - i limiti a mia memoria mai toccati nel giornalismo italiano. Esprimo tutta la mia solidarietà a Vittorio Feltri; constato ancora una volta il doppiopesismo e l'ipocrisia di chi vede la pagliuzza nell'occhio degli altri ma non la trave nel proprio; e mi auguro, a titolo personale, che Feltri e Il Giornale valutino l'opportunità di assumere adeguate azioni legali nei confronti di D'Avanzo e di Repubblica per le inqualificabili e insultanti parole che abbiamo letto stamattina».
SCHIFANI - Il presidente del Senato, Renato Schifani, alla Festa del Pd, afferma che«Fini ha ragione quando parla di imbarbarimento, questa fase deve essere superata. Io non penso che agli italiani piaccia che i quotidiani si occupino solo di vicende private e dicerie invece di affrontare le proposte della maggioranza e le controproposte dell'opposizione. Esprimo solidarietà umana a Boffo, una vicenda che si inquadra in una tensione senza precedenti nel mondo dell'informazione che è contiguo alla politica. L'Italia deve uscirne e al più presto per fare le riforme istituzionali e modernizzare il Paese».
BOSSI-VATICANO - Intanto proprio ieri nel giorno di maggiore turbolenza, Umberto Bossi ha incontrato il cardinale Bagnasco. «Lega: partito del dialogo», titola la Padania, «eccellenti rapporti con chiesa». «Una risposta - spiega il quotidiano - alle polemiche strumentali montate ad arte di questi mesi. Una prova di eccellenti rapporti che caratterizzano il movimento leghista e la Chiesa cattolica. Ma non solo: l'incontro di giovedì sera in Vaticano tra Umberto Bossi, Roberto Calderoli e il presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco, non è stato un semplice scambio di cortesie tra protagonisti del nostro Paese. È stato molto di più».
17:53 Scritto in POLITICA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: berlusconi, attacco, giornali, polemiche, dimissioni, boffo, direttore, quotidiano, avvenire, disinformazione | OKNOtizie |
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