16/03/2009

Obama: «Oltraggiosi i bonus ai dirigenti Aig, bisogna bloccarli»

Obama: «Oltraggiosi i bonus ai dirigenti Aig, bisogna bloccarli»

 

Il presidente: «Offesa ai contribuenti». Interviene anche Il Procuratore Cuomo. Bufera sul big delle polizze: salvata dallo Stato, dispensa premi milionari ai vertici

 

NEW YORK - «Oltraggio, offesa ai contribuenti». Non usa mezzi termini il presidente americano, Barack Obama, che definisce così lo «scandaloso» comportamento di Aig, il gruppo assicurativo che, salvato dall'intervento dello Stato americano (con iniezioni di oltre 170 miliardi di dollari), ha deciso di distribuire premi a dirigenti e trader per svariati milioni di dollari, fino a sommare, secondo alcune fonti, addirittura un miliardo di dollari in bonus.

«OFFESA A CONTRIBUENTI» - Il presidente Obama ha sottolineato che «Aig è una società che si trova in difficoltà a causa della sua imprudenza e della sua avidità. In queste circostanze è difficile capire come ai trader di Aig possano essere garantiti dei bonus: come possono giustificare questo oltraggio ai contribuenti che tengono la società in vita?».

BLOCCARE I BONUS - «Negli ultimi sei mesi Aig ha ricevuto consistenti somme dal Tesoro - ha proseguito il presidente - Ho chiesto al segretario al Tesoro Timothy Geithner di seguire tutte le strade per bloccare questi bonus. So che sta lavorando con l'amministratore delegato di Aig, Edward Liddy, per risolvere la questione». Obama ha spiegato che non si tratta «di una questione di dollari o cent ma di valori fondamentali. Nel Paese ci sono persone che lavorano duramente ogni giorno, senza bonus multi-milionari e salvataggi del governo. E tutto quello che questa gente chiede è che tutti, da Main Street (ovvero la gente comune, ndr) a Wall Street passando per Washington, giochino secondo le stesse regole. È un'etica che dobbiamo condividere tutti. Quello che questa situazione rivela - ha precisato poi il presidente - è che c'è bisogno di una riforma delle regole finanziarie, per non doverci trovare in questa posizione un'altra volta».

CUOMO INTERVIENE - E sulla vicenda si appresta a intervenire anche la magistratura americana: il procuratore generale di New York, Andrew Cuomo, ha chiesto «chiarimenti» sui bonus distribuiti dal gruppo, tra l'altro munifico sponsor, almeno finora, del Manchester United (big del calcio inglese, nelle mani di proprietari americani). Se entro la serata americana lo staff del procuratore non avrà ricevuto le informazioni richieste, Cuomo emetterà un mandato di comparizione. (ANSA).




06/05/2008

PASTA: TEST SULLE PENNE RIGATE

PASTA: TEST SULLE PENNE RIGATE
La pasta non è solo protagonista della dieta mediterranea. Da qualche mese si è trovata al centro della questione caro-vita: i prezzi aumentano, i consumatori si lamentano, le aziende si giustificano. E la qualità? Il nostro test sulle penne rigate.

Pasta solo di grano duro
Oggi si parla di pasta soprattutto legandola al problema dell'aumento dei prezzi, ma in passato - ciclicamente - sono circolate voci allarmanti circa la possibilità di trovare in vendita alcuni tipi di pasta prodotti con grano tenero, di qualità nettamente inferiore. Va detto che le paste prodotte in Italia rispettano l'indicazione di legge che prevede esclusivamente l'impiego del grano duro (più ricco di glutine e quindi più adatto alla preparazione della pasta). Quest'obbligo non esiste però all'estero, dove è possibile usare il grano tenero, più adatto invece per fare il pane e i prodotti da forno.

In Italia è raro - ma è certamente possibile - trovare qualche prodotto d'importazione: se l'ingrediente usato per l'impasto è il grano tenero comunque deve essere riportato obbligatoriamente e in modo visibile sulle confezioni.

Test: caccia agli ospiti sgraditi
Non è bello trovarli nel sacchetto della pasta. Ma non sono nocivi. Gli insetti e le farfalline che infestano le confezioni sono frutto di un cattivo stato di conservazione della pasta (nel magazzino di stoccaggio o sullo scaffale del supermercato) o di igiene scarsa (nel mulino o nel pastificio). Questi animaletti passano facilmente da una confezione all'altra (riescono a forare i sacchetti e le scatole di cartone). Per evitare il problema conservate la pasta in barattoli di vetro o plastica ermeticamente chiusi in un luogo fresco e asciutto. Se li trovate nella dispensa, invece, buttate via le confezioni di pasta e disinfettate bene l'armadio. Nel test comparativo sulle penne rigate siamo andati a caccia anche di impurità e materiali estranei che possono ritrovarsi negli alimenti a seguito di contaminazione. In questa prova non sono mancate le sorprese.

Marche del test

  1. Agnesi
  2. Antonio amato
  3. Auchan
  4. Barilla
  5. Buitoni
  6. Carrefour
  7. Conad
  8. Coop
  9. De cecco
  10. Delverde
  11. Dico
  12. Divella
  13. Esselunga
  14. Fidel (esselunga)
  15. Fior di spesa (standa)
  16. Garofalo
  17. Granoro
  18. Gs
  19. La molisana
  20. Novella (in's)
  21. Rummo
  22. Russo di cicciano
  23. Sma
  24. Voiello
CON LE MANI IN PASTA.pdf