14/11/2011

Albano a Telecinco: «La droga ha distrutto il matrimonio con Romina»

Albano a Telecinco: «La droga ha distrutto il matrimonio con Romina»

L'EX COPPIA FELICE. L'accusa: «Ha iniziato Ylenia alla marijuana»

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01/10/2011

Il declino di Hulk Hogan: ora vive in affitto

Il declino di Hulk Hogan: ora vive in affitto

STATI UNITI. Sprecati i guadagni, presenta un reality su wrestler nani

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12/07/2011

Il patto segreto di Alberto e Charlene: un erede per poi poter divorziare

Il patto segreto di Alberto e Charlene: un erede per poi poter divorziare

LO SOSTIENE UN GIORNALE SUDAFRICANO. Luna di miele da dimenticare per la coppia monegasca. I tabloid: «Dormono in hotel diversi, a 15 km di distanza»

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24/08/2010

Tiger ed Elin, c'eravamo tanto amati: divorzio ufficiale

Tiger ed Elin, c'eravamo tanto amati: divorzio ufficiale

Woods e la Nordergren hanno messo la parola fine al loro matrimonio dopo lo scandalo del dicembre 2009, quando una lite portò alla luce una lunga serie di tradimenti del campione di golf

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31/07/2010

Vertice Berlusconi-Bossi, aspettando Fini Il premier : nessun cambio nel governo

Vertice Berlusconi-Bossi, aspettando Fini Il premier : nessun cambio nel governo

Cicchitto: non è necessario che il presidente del Consiglio riferisca in aula. Nel pomeriggio la conferenza stampa del presidente della Camera. Il Senatùr alza il dito medio ai giornalisti.

 

ROMA - Ieri il giorno dell'attacco di Berlusconi a Fini («Non ha più la fiducia»). Oggi l'attesa è per la replica dello stesso presidente della Camera, che alle 15 rilascerà dichiarazioni sul nuovo quadro politico che si è venuto a determinare con l'espulsione di fatto della sua componente dal Pdl, che ha già deciso che i nuovi gruppi parlamentari autonomi si chiameranno «Azione nazionale».

IL VERTICE CON BOSSI - Intanto, il capo del governo al termine di un consiglio dei ministri in cui, secondo quanto hanno riferito i presenti, non ha mai fatto cenno alla separazione consumatasi solo poche ore prima, ha ricevuto a Palazzo Chigi i vertici della Lega Nord. Il premier è a colloquio con Umberto Bossi e Roberto Calderoli. Tema del faccia a faccia è quasi sicuramente la situazione politica che si viene a creare a seguito della rottura con Fini e la necessità di trovare nuovi equilibri. Ma mentre il colloquio è in corso, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, uno dei più influenti esponenti della Lega fa sapere che «il governo porterà a termine la legislatura», seppure con maggiori difficoltà: «Nonostante queste tensioni e queste fibrillazioni il governo mantiene una sua maggioranza e la capacità di portare a compimento il suo programma. Certo, sarà una navigazione più a vista».

«IL GOVERNO NON CAMBIA» - Silvio Berlusconi, dunque, ha preferito non dedicare lo spazio del cdm alla situazione politica. Tuttavia, a margine della riunione dell'escutivo, ha voluto rassicurare Andrea Ronchi, ribadendo il concetto già espresso ieri quando, annunciando alla stampa la rottura con Fini, aveva spiegato che sulla permanenza dei finiani al governo avrebbe deciso il governo, ma per quanto lo riguardava personalmente non avrebbe avuto difficoltà a continuare la collaborazione con i «validi ministri» finiani. «Gli amici di Fini al governo lavorano bene - ha detto oggi - , non ho dubbi sulla loro lealtà e non ho ragione di modificare la squadra di governo. Quindi si prosegue così».

«IL PREMIER NON VERRA' IN AULA» - Berlusconi ha assicurato che il governo è solido e che altrettanto solida è la sua maggioranza. Allo stesso modo il capogruppo dei deputati, Fabrizio Cicchitto, ha risposto questa mattina alla Camera alla richiesta del Pd di un intervento in aula del premier per riferire sulla situazione dicendo che «non vi è alcun motivo» che ciò avvenga, perché quello verificatosi è stato semplicemente un «chiarimento» politico interno al partito di maggioranza relativa che non ha ripercussioni sull'esecutivo. Tuttavia i timori di contraccolpi sono forti, perché i gruppi parlamentari fedeli a Fini potrebbero contare su una pattuglia di deputati e di senatori superiore a quanto previsto dall'entourage circle del Cavaliere. Si parla di 34 deputati e di una decina di senatori ma le cifre sono ancora incerte e potrebbero anche cambiare.

IL DITO MEDIO DI BOSSI - «Speriamo che tutti e due usino cervello e cuore» ha detto Umberto Bossi entrando a palazzo Chigi. Il ministro delle Riforme non ha però voluto rispondere ai giornalisti che gli chiedevano se le elezioni anticipate sono vicine. Come già fatto nelle settimane scorse si è limitato a rispondere alzando il dito medio.

 

Redazione online


10/05/2010

La Lario e Berlusconi vicini all'accordo

La Lario e Berlusconi vicini all'accordo

All'ex attrice anche l'usufrutto della villa di macherio. Vertenza di separazione: per l'Ansa alla moglie del premier andrebbero 300mila euro al mese

 

Veronica Lario e Silvio Berlusconi (Ap)
Veronica Lario e Silvio Berlusconi (Ap)

MILANO - A Veronica Lario un assegno mensile di 300 mila euro e l'usufrutto a vita della villa di Macherio. Sarebbe questo «l''accordo di massima» raggiunto sabato scorso, in vista della separazione consensuale, dopo cinque ore di udienza in Tribunale a Milano, tra Silvio Berlusconi e la moglie. Sono alcuni particolari, confermati all'Ansa da fonti bene informate, sull'intesa a cui dopo mesi di trattative sono arrivati il premier la moglie. Intesa che dovrà essere ancora perfezionata per quanto riguarda alcuni particolari, come una quota da determinare delle spese a carico del capo del governo per la villa Belvedere.

VERSO LA STESURA DELL'ACCORDO - Con «l'accordo di massima» di sabato il premier e Veronica Lario non dovrebbero più presentarsi in Tribunale dal giudice Gloria Servetti, il presidente della nona sezione civile che si sta occupando della loro causa. Da quanto si è saputo saranno i loro legali che, con una procura speciale, firmeranno la separazione consensuale. Tutto ciò avverrà dopo la stesura definitiva dell'accordo da parte degli avvocati, che però dovranno limarlo, e la sua successiva sottoscrizione davanti ai rispettivi notai da parte del capo del Governo e della signora Lario.

PRANZO CON I FIGLI - Intanto Berlusconi ha pranzato oggi nella sua residenza di Arcore con tutti i figli, i due del primo matrimonio e i tre figli di Veronica Lario. Non è escluso che si sia parlato anche del futuro professionale dei tre figli più piccoli.

 

Redazione online


22/04/2010

Il divorzio di Milano dagli alberi di Piano

Il divorzio di Milano dagli alberi di Piano

L’iniziativa era nata assieme al maestro Claudio Abbado, per il suo ritorno alla Scala. Il Comune: progetto costoso, trovino loro gli sponsor. L’architetto: così non si va avanti

 

Il disegno di Piano
Il disegno di Piano

MILANO — Il divorzio c’è stato, indubbiamente. Da una parte il maestro Claudio Abbado e i suoi novantamila alberi come compenso per tornare a dirigere alla Scala dopo 24 anni d’assenza (appuntamento già fissato il 4 e il 6 giugno) affiancato da Renzo Piano, l’uomo del Beaubourg e dell’Auditorium di Roma, che quegli stessi alberi avrebbe dovuto collocare (i primi avrebbero dovuto essere 220 frassini lungo l’asse via Dante-Castello-Cordusio). Dall’altra, il Comune di Milano (con tutti i suoi tecnici) da sempre assai critico, più o meno velatamente, nei confronti del progetto di Piano.

Mercoledì, a quanto pare, lo stop definitivo che ha portato Piano a dire: «Non ci sono più le condizioni per andare avanti». E questo perché, secondo il Comune, il progetto (che avrebbe dovuto prendere il via nella primavera 2011 e concludersi nel 2015) potrebbe essere realizzato solo trovando gli sponsor, «una ricerca di cui si dovrebbero però occupare direttamente» (per l’appunto) Piano, Abbado e il loro Comitato (dove compaiono il giurista Guido Rossi, l’ingegner Giorgio Ceruti, l’architetto Alessandro Traldi, il paesaggista Franco Giorgetta, la coordinatrice Alberica Archinto).

Piano, a questo punto, avrebbe dunque detto basta. Anche se il Comune non sembra così drastico: «Il progetto è davvero troppo oneroso, la situazione economica attuale non lo permette e non vogliamo esporci a facili critiche». Ma, allo stesso tempo, il sindaco di Milano Letizia Moratti si dice «disponibile a piantare quei 150 alberi destinati al "cuore" della città» ( una piccola parte della tranche iniziale di 3.500 tra centro e periferia). Per Piano il gran rifiuto del Comune è colpa di una visione deformata di questo progetto inteso solo «da un punto di vista semplicemente decorativo». Mentre per lui si tratta di qualcosa che contribuisce a migliorare la qualità generale di vita di Milano (seguendo, secondo un’idea da tempo a lui cara, quello che già hanno fatto città come Londra, Stoccolma, la stessa New York). Appunto per questo Piano avrebbe voluto partire proprio dal centro: «Dove lo smog colpisce di più, dove l’aria è irrespirabile, dove la gente ha soltanto voglia di andare via, di scappare». I contrari hanno sempre visto in quegli stessi alberi (tutti da piantare per terra, nessuno nei vasi) un elemento che avrebbe rovinato la prospettiva della città. Mentre molti commercianti vedrebbero negativamente quelle chiome verdi che potevano oscurare le insegne e i tecnici parlano di troppo poco spazio tra le radici e i «sottoservizi» (metropolitana e altro). Tutto questo proprio nell’anno in cui la giapponese Sejima, direttrice della Biennale di Venezia, propone una mostra per «analfabeti dell’architettura», magari quegli stessi analfabeti che si ricordano con entusiasmo di una Piazza Santo Spirito a Firenze, di un Prato della Valle a Padova e di tutte quelle belle piazze e strade d’Italia piene d’alberi.

Stefano Bucci


24/01/2010

Pitt-Jolie, siglato l'addio

Pitt-Jolie, siglato l'addio

 

I sei figli, tre adottivi e tre naturali, vivranno con la madre. Il «News of the World»: siglato un accordo per dividere in parti uguali una fortuna di circa 330 milioni di dollari

 

(Reuters)

La coppia Pitt-Jolie è al capolinea. La notizia della separazione delle due star di Hollywood, diffusa dal domenicale britannico News of the World, rimbalza su siti e blog di tutto il mondo. Perché Brad e Angelina sono da sempre la coppia più glamour (e impegnata) del mondo del cinema. I due, che non sono sposati, avrebbero già firmato un accordo legale per dividere in parti uguali una fortuna valutata attorno ai 330 milioni di dollari e assegnare la custodia dei sei figli, che stando al News of the World, resterebbe congiunta, anche se i ragazzi vivranno con la madre. I preparativi per la separazione - in tutto e per tutto un divorzio, anche se applicato a conviventi - erano iniziati, scrive il domenicale britannico, a dicembre, quando Angelina si recò nello studio di un celebre avvocato divorzista a Los Angeles.

Il documento che sancisce la fine dell'unione sarebbe stato firmato all'inizio di gennaio. E l'annuncio ufficiale della separazione, che metterà fine a mesi di speculazioni, dovrebbe arrivare a breve. Brad e Angelina - o "Brangelina", come li chiamano i giornali britannici - si innamorarono sul set del film Mr and Mrs Smith, nel 2004. Hanno tre bambini adottati Maddox (8 anni) che arriva dalla Cambogia, Pax (6) che è nato in Vietnam e Zahara (5) che arriva dall'Etiopia; ed altrettanti figli biologici: Shiloh (3 anni) e i due gemelli di 17 mesi, Knox e Vivienne. Tutti hanno il cognome Jolie-Pitt, simbolo (adesso infranto) di un'unione che sembrava di ferro. Per Angelina, Brad lasciò l'attrice Jennifer Aniston. RIAVVICINAMENTO ALLA ANISTON? - La coppia negli ultimi giorni non è stata mai fotografata insieme. Venerdì sera, Pitt ha partecipato alla maratona delle tv Usa per raccogliere fondi per Haiti ed è stato fotografato nel backstage, senza la Jolie. Nei dintorni c'era invece la sua ex, Jennifer Aniston, anche se non vicino a lui. Ma negli ultimi mesi, i rumor sulla rottura avevano indicato proprio in un riavvicinamento con la ex moglie le ragioni della tensione tra Brad e Angelina. La scorsa settimana il National Enquirer aveva raccontato di una clamorosa lite tra i due, avvenuta in un ristorante new-yorkese.

Pare che Pitt avesse organizzato la cena, durata sei ore, per cercare di convincere Angelina a farsi dare un sostegno psicologico. Angelina non è ancora riuscita a riprendersi dalla depressione in cui, tre anni fa, l'ha gettata la morte della madre, che aveva un cancro alle ovaie. Da allora, la bella attrice è notevolmente dimagrita e sui tabloid è anche circolata la voce di un suo tentativo di suicidio, da cui l'aveva salvata una lunga, concitata telefonata del compagno. In quella cena a New York, i due avrebbero però deciso che la loro relazione era finita. Molto attivi sul piano umanitario (sono stati tra i primi nel jet set a fare una donazione per i terremotati di Haiti), Brad Pitt e Angelina Jolie hanno tre figli adottati:

Redazione online


23/01/2010

«I Bertinotti si lasciano». Ma Lella: fatti nostri, chi non litiga?

«I Bertinotti si lasciano». Ma Lella: fatti nostri, chi non litiga?

 

La storia. La voce su «Dagospia». L’amica Guia Sospisio: è successo da poco, sono sicura che tra 15 giorni tutto sarà rientrato

 

Fausto e Lella Bertinotti (Ap)
Fausto e Lella Bertinotti (Ap)

ROMASi dicono addio Fausto Bertinotti e la signora Gabriella detta Lella? Quarantacinque anni dopo il matrimonio in Chiesa, 47 dopo il fidanzamento a Varallo Pombia (Novara), lui giunto ai 70 e lei un po’ di meno?

Il pettegolezzo sulla separazione della coppia ha girato per un pomeriggio. Poi, tardi, è intervenuta lei a smentire, sorriso sulle labbra, all’agenzia Ansa: «Macché fine di un matrimonio, sono a casa con i miei nipoti. Se vuoi ti passo mio marito che te lo conferma... ». Poi: «È una storia costruita ad arte da una persona che vuole screditarmi, mi odia. Quella persona era presente a una serata dove sono stata invitata e dove ho mangiato tre piatti di pasta, altro che digiuno perché triste». Ma c’è un momento di crisi? «Siamo nell’ambito del privato. Quale coppia non litiga e non ha attraversato momenti difficili?».

Una delle dame dei salotti romani, Guia Sospisio, conferma che qualcosa di incrinato esiste: «È successo da pochissimo. Sono sicura che tra 15 giorni tutto sarà rientrato. È una situazione legata a differenze caratteriali, a malintesi, a incomprensioni, in particolare riguardo all’atteggiamento sul figlio Duccio. Direi che la colpa è dello stress dopo il superlavoro». Può entrarci un tradimento? «Ma per carità! Sono innamoratissimi».

Tutto nasce dal sito Dagospia, che racconta il party di compleanno, sabato, di un noto giornalista romano. Fra gli invitati Fausto e Lella, ma arriva solo lei. Roberto D’Agostino, il creatore di Dagospia, è presente, la vede «sola e funerea », lancia la notizia dell’abbandono. D’Agostino, di solito, non sbaglia. Un altro amico di famiglia, Carlo Rossella, presidente di Medusa, dice: «So che Lella è in partenza per il Nord Africa con un gruppo di amiche. Tutte donne ».

La coppia è sempre apparsa ferrea. Lui veste con addosso i colori dell’autunno. Lei con tinte pastello. Assieme, in tanti anni, sono passati dalla Fiat 500 a rate agli agi dell’appartamento di Montecitorio, alle amicizie importanti, Lucia Annunziata, Mario D’Urso, Valeria Marini. Non sarebbe questa la prima frattura. Dichiarò una volta Lella: «Fausto è stato molto corteggiato, ma non sono mai stata gelosa perché so che alla fine nessuna l’avrebbe retto: non è tutto oro ciò che luccica». Più di una volta Fausto sarebbe uscito di casa, per poi tornare. Motivo principale dei litigi, l’educazione di Duccio, oggi quarantenne. Sempre Lella: «Io volevo dargli delle regole, lui pretendeva di essere autorevole senza autorità». Duccio si occupa di musica reggae, ha dato a Lella e Fausto tre nipoti. Un anno fa Lella ha dichiarato: «Consiglio a Fausto pensione e marmellatine. Lo vedo stanco. Speriamo di poter stare finalmente un po’ insieme».

Andrea Garibaldi


11/12/2009

Woods: «Pronto al ritiro per Elin» E spunta la playmate siciliana

Woods: «Pronto al ritiro per Elin» E spunta la playmate siciliana

 

L'asso del golf e i guai privati. Il campione disposto a tutto pur di non divorziare. Ma la stampa svela nuove relazioni piccanti

 

Tiger Woods con la moglie (Ap)
Tiger Woods con la moglie (Ap)

WASHINGTON - Le buone intenzioni di Tiger Woods non bastano. Il campione del golf, come spiega il Sun, sarebbe disposto anche a dare l'addio definitivo al golf pur di salvare il suo matrimonio. Ma scovare le sue relazioni extraconiugali sembra essere diventato lo sport preferito della stampa inglese e soprattutto da quella americana, e così, quasi ogni giorno, spunta il nome di una nuova amante. Secondo il Sun, la moglie di Woods, l'ex modella svedese Elin Nordegren, avrebbe preso tempo prima di decidere se lasciare o no il marito. Per ora, racconta il quotidiano, avrebbe vietato al campione ogni trasferta, almeno per un bel po'. A trattenere Elin dal divorzio la sua storia personale: figlia di genitori separati, sembra che la signora Woods voglia evitare ai suoi figli lo stesso trauma che ha vissuto lei da bambina.

I NUOVI GOSSIP - Nel frattempo, negli States la stampa scandalistica è un fiume in piena. Il New York PostDaily News che raramente Woods chiedeva di far sesso con una sola ragazza alla volta. Tra le sue favorite nei giochi a tre ci sarebbe stata Loredana Jolie, probabilmente il nome d'arte di una ragazza siciliana, modella di playboy trasferitasi in America dall'età di 14 anni. rivela che Tiger avrebbe vuotato il sacco alla moglie raccontando ogni piccolo dettaglio, pur di riconquistare la sua fiducia. E mentre sale almeno a dieci il conto delle sue amanti, comprese un paio di escort e una pornostar, emergono nuovi particolari piccanti sulla sua intensa vita sessuale. Una famosa maitresse di Hollywood, Michelle Brown, ha raccontato al