05/12/2010

Panico in diretta dalla Hunziker

Panico in diretta dalla Hunziker

Al programma tv tedesco «Scommettiamo che..?». MICHELLE: «UN MEDICO!». Un giovane che doveva saltare un'auto in corsa con le molle ai piedi è caduto malamente e si è ferito

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08/09/2010

Automobilista si ferma per soccorrere feriti: travolta e uccisa da auto pirata

Automobilista si ferma per soccorrere feriti: travolta e uccisa da auto pirata

DRAMMA SULLA ROMA-L'AQUILA. Tragico indicente sull'A24 alle porte della Capitale, vittima una donna 50enne di Tivoli scesa dall'auto

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07/09/2010

Quella foto del bimbo pakistano simbolo dell'orrore dimenticato

Quella foto del bimbo pakistano simbolo dell'orrore dimenticato

Lo scatto che ritrae due fratellini coperti di mosche ha risvegliato le coscienze sull'emergenza delle alluvioni. Sembra un quadro, ma è la drammatica realtà: quella di una crisi di fronte a cui il mondo ha chiuso gli occhi. Cosa facciamo davanti a questa foto?

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10/07/2010

Auto esce di strada: morti 2 bambini Papà perde braccio, dramma a Pavia

Auto esce di strada: morti 2 bambini Papà perde braccio, dramma a Pavia

Grave il padre dei due bambini. Incidente sull'A21 a nord di Casteggio: le vittime sono un bimbo di 10 anni e una bimba di otto. Illesa la madre

 

PAVIA - Gravissimo incidente sull’autostrada A21 a nord di Casteggio, in provincia di Pavia. Un’auto è finita fuori strada e hanno perso la vita un bambino di 10 anni e una bimba di otto. Illesa la madre quarantottenne, mentre il padre di 52 anni ha perso un braccio ed è stato portato con l’elisoccorso a Niguarda. Sul posto, fanno sapere dall’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia, due ambulanze della Croce Rossa e l’automedica di Pavia. (Fonte Apcom)


27/05/2010

Bambino ingoia confetto e soffoca Muore dopo il ricovero

Bambino ingoia confetto e soffoca Muore dopo il ricovero

DRAMMA IN CIOCIARIA. Il piccolo, due anni, aveva appena cenato con i genitori. La piccola caramella gli ha bloccato la trachea

 

ROMA - Un bambino di due anni è morto dopo essere stato ricoverato in coma irreversibile al Policlicnico Gemelli di Roma per aver ingerito un confetto che lo ha soffocato. Il dramma si è consumato nella tarda serata di mercoledì a Serrone, un piccolo paese del Nord della Ciociaria, in provincia di Frosinone. Mentre mangiava una caramella, il bambino avrebbe fatto un movimento improvviso e il confettino gli si è incastrato nella parte più profonda della trachea. A nulla sono valsi i tentativi di rimozione prima da parte della madre, poi del personale del 118 intervenuto dopo che i genitori disperati avevano chiamato i soccorsi.

TRASPORTATO IN ELICOTTERO - Il piccolo è stato trasferito nella Capitale con una eliambulanza arrivata dal Policlinico Gemelli di Roma. Rimasto per un lungo lasso di tempo senza ossigeno, il bambino è stato ricoverato in gravissime condizioni nel Policlinico romano prima di morire. Figlio di un insegnante e un professionista, aveva da poco cenato quando ha preso dalla borsa della madre una caramella e l'ha ingoiata. (fonte Agi)


14/05/2010

Dramma a Napoli, morta infermiera si svenò per avere lo stipendio dall'Asl

Dramma a Napoli, morta infermiera si svenò per avere lo stipendio dall'Asl

Lascia due bambini di 10 e 4 anni. Si era svenata per protestare contro il blocco degli stipendi: morta infermiera. Era al lavoro all'ospedale San Paolo, si era tolta 150 milligrammi di sangue al giorno | Video Julie Italia

 

Mariarca Terracciano (ph. Julie Italia)

Mariarca Terracciano (ph. Julie Italia)

NAPOLI - Una protesta estrema. Finita nel modo più tragico e doloroso. Mariarca Terracciano, l’infermiera di 45 anni, dell’ospedale «San Paolo», che nelle scorse settimane aveva protestato contro il mancato pagamento degli stipendi nella Asl Napoli 1 togliendosi 150 milligrammi di sangue al giorno, è morta ieri mattina.

L'AGONIA - La donna aveva sospeso la sua singolare protesta - durata tre giorni - il 3 maggio. Ma lunedì scorso - come riferisce il quotidiano «Il Mattino» - è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava al lavoro nel reparto di maternità dell’ospedale partenopeo. Dopo tre giorni di agonia per la donna non c’è stato nulla da fare ed il marito ha deciso di donare gli organi. Mariarca lascia due bambini di 10 e 4 anni.

IN TV - La sua singolare forma di protesta era finita anche sulle televisioni private, ripresa dall'emittente napoletana «Julie Italia» e poi postata su Youtube.

LE ULTIME PAROLE - «Lo stipendio è un diritto, ho lavorato e pretendo i miei soldi». Così Mariarca spiegava alle telecamere la sua decisione di farsi prelevare ogni giorno 150 millilitri di sangue fin quando non fossero stati pagati gli stipendi al personale della Asl Napoli 1. Quella intervista fece subito il giro del web. «Sto facendo anche lo sciopero della fame. Può sembrare un atto folle - diceva la donna, sposata e madre di due figli - ma voglio dimostrare che stanno giocando sulla pelle e sul sangue di tutti. Vedere il sangue, che è vita, rende evidenti le difficoltà nostra e degli altri ammalati».

IL «ROSSO» SANITARIO - L’Asl Napoli 1, la più grande d’Italia, ha pagato con ritardo gli stipendi di aprile ai suoi 10mila dipendenti perchè non c’erano più fondi a disposizione. Una vertenza che è stata sbloccata qualche giorno dopo, in seguito a numerose proteste. La donna, che aveva avviato anche lo sciopero della fame, era preoccupata per il mancato arrivo degli stipendi perchè c’erano scadenze da fronteggiare, come il pagamento di rate di mutuo.

Fonte: Corriere della sera


26/07/2009

Porta i fiori sulla tomba della madre e poi si butta dalle scale del cimitero

Porta i fiori sulla tomba della madre e poi si butta dalle scale del cimitero

 

TRAGEDIA AL VERANO. Alla base del gesto estremo della donna di 62 anni forse la solitudine e lo stress di un recente trasloco

 

 

Il cimitero monumentale del Verano (foto Ap)
Il cimitero monumentale del Verano (foto Ap)

Ha portato i fiori. Li ha sistemati con cura davanti alla lapide dove riposano le spoglie della madre. Poi si è lanciata nel vuoto da un'altezza di almeno 13 metri, giù dalla tromba delle scale di una cappella del cimitero monumentale del Verano a Roma. È probabilmente l'ultimo atto di un dramma della solitudine, il suicidio di una donna di 62 anni, il cui corpo è stato scoperto dagli addetti del cimitero domenica mattina all'apertura del camposanto.

LA RICERCA DEI FAMILIARI - La donna, secondo i carabinieri della stazione San Lorenzo che stanno cercando di trovare un parente o un amico della donna, era nel cimitero da sabato. I carabinieri hanno trovato il corpo coperto da un grembiule. La salma sarà sottoposta ad autopsia, ma sembra molto probabile che si tratti di un suicidio. La donna ha abitato per lungo tempo nella zona di San Pietro e recentemente si era trasferita altrove: nessuno dei vecchi vicini di casa, però, è stato ancora in grado di indicare ai carabinieri il nuovo indirizzo. «Era una donna sola, senza figli - spiega un carabiniere - e forse lo stress del trasloco, il cambiamento di quartiere, di abitudini oltre alla solitudine, sono stati fatali per la sua situazione psicologica».


30/05/2009

Orrico, ex tecnico dell' Inter anni '90, trova il figlio impiccato in casa

Orrico, ex tecnico dell' Inter anni '90, trova il figlio impiccato in casa

 

Il 40enne era separato, dal matrimonio era nata una bambina. La scoperta del dramma è avvenuta intorno alle 10 nella rimessa dell'abitazione del padre

 

 

Corrado Orrico
Corrado Orrico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VOLPARA (Massa Carrara) - Dramma per Corrado Orrico, ex allenatore dell'Inter nei primi anni Novanta. Ha scoperto il corpo del figlio Orlando, 40 anni, che si è tolto la vita impiccandosi nella casa a Volpara, in provincia di Massa Carrara. Orrico è attualmente il tecnico del Prato. La scoperta del dramma è avvenuta intorno alle 10 di sabato mattina nella rimessa dell'abitazione a cui si accede dal giardino. Orlando Orrico, invalido civile, aveva una figlia ed era separato ma non ha lasciato alcun messaggio. Il gesto potrebbe essere dovuto a una forte depressione. È stata predisposta l'autopsia per lunedì.


05/04/2009

La moglie lo lascia, lui uccide i 5 figli

La moglie lo lascia, lui uccide i 5 figli

 

I ragazzini sono stati uccisi nel sonno. Lui si è sparato con un fucile. Dramma nello stato di Washington: l'uomo è stato poi trovato morto suicida a 50 chilometri da Seattle

 

 

Alcuni parenti disperati per la morte dei cinque ragazzini (Ap)
Alcuni parenti disperati per la morte dei cinque ragazzini (Ap)

MILANO - La sera prima aveva litigato con la moglie, che per reazione se n'era andata di casa e invano lui aveva provato a convincerla a restare. All'indomani, preso forse dallo sconforto o dalla rabbia, ha deciso che non valeva più la pena di vivere: prima ha ucciso i cinque figli, ammazzandone quattro nel sonno e soprendendone uno nel bagno; poi, dopo essersi allontanato di una cinquantina di chilometri dall'abitazione famigliare, ha rivolto contro di sè la canna di un fucile e ha posto fine anche alla propria esistenza.

NESSUN MESSAGGIO - Cosa abbia indotto James Harrison, un 34enne che viveva nello stato di Washington, nel nord-ovest degli Stati Uniti, a compiere la strage non lo si potrà mai sapere con certezza: l'uomo non ha lasciato messaggi per spiegare il suo folle gesto e restano solo le testimonianze di alcuni vicini di casa e della compagna di classe della maggiore delle figlie uccise, che alla polizia ha raccontato come l'amica le avesse raccontato la sera prima dei suoi timori dopo la lite dei genitori e l'allontanamento della madre. La coppia stava insieme da quando lei aveva 13 anni, secondo quanto riferisce il Seattle Times.

 

La casa degli orrori di Graham (Ap)
La casa degli orrori di Graham (Ap)

«DISCUGSTOSO OMICIDIO» - Il dramma si è svolto in una modesta casa mobile adagiata a Graham, nella contea di Pierce. Il corpo dell'uomo è invece stato trovato nei pressi del Muclkeshoot Casino di Auburn, a una cinquantina di chilometri a sud di Seattle. Lui era meccanico, la moglie invece è una dipendente della catena Wal Mart. Secondo le locali autorità di polizia, la scena del crimine che si è presentata ai loro occhi è la peggiore degli ultimi decenni. «C'è solo da sperare che effettivamente i ragazzi fossero addormentati al momento dell'uccisione» ha commentato un portavoce dell'ufficio dello sceriffo di Pierce County. I ragazzi - un bambino di 7 anni e quattro femmine di 11, 13, 14 e 16 anni - sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco. «Non abbiamo motivi per pensare che non sia stato il padre - ha detto il portavoce dello sceriffo -. Non siamo di fronte ad una tragedia: è stato un disgustoso omicidio e cinque ragazzini innocenti hanno perso la vita».