14/07/2011

Pato - Neymar la doppietta che qualifica il Brasile in Coppa America

Pato - Neymar la doppietta che qualifica il Brasile in Coppa America

In testa al girone B pure il Venezuela con un pareggio al cardiopalma con il Paraguay. I due campioni di aria milanista segnano due goal a testa e fanno volare i verde-oro sull'Ecuador con un 4 a 2

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04/12/2010

Wikileaks, Assange tratta l'arresto con Scotland Yard

Wikileaks, Assange tratta l'arresto con Scotland Yard

Contatti tra gli avvocati e la polizia inglese. Proseguono le pressioni da tutto il mondo per fermare il sito. Negli Usa un avvertimento informale da Washington agli universitari: se postate in Rete i documenti riservati non lavorerete mai per il governo

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01/12/2010

Wikileaks, mandato di cattura per Assange

Wikileaks, mandato di cattura per Assange

L'interpol annuncia di voler arrestare il fondatore del sito di controinformazione ricercato in Svezia per un'inchiesta di stupro. L'Ecuador intanto gli ritira l'offerta di ospitalità

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05/10/2010

Moreno in fuorigioco, ecco il video dei controlli in Ecuador

Moreno in fuorigioco, ecco il video dei controlli in Ecuador

Arrestato con sei chili di droga al suo arrivo negli Stati Uniti, all'aeroporto JFK di New York, l'ex arbitro aveva superato tutti i filtri a Guayaquil prima di imbarcarsi. Una poliziotta lo controlla col metal-detector ma non lo perquisisce

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01/10/2010

Fallito il tentativo di golpe in Ecuador

Fallito il tentativo di golpe in Ecuador

Il presidente socialista Raffael Correa, tenuto in custodia per dodici ore da poliziotti ribelli, è stato liberato da un blitz delle forze speciali. Dietro al fallito colpo di stato potrebbe esserci l'ex presidente ed ex colonnello Lucio Guitierrez

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22/09/2010

Byron Moreno nella polvere, arrestato con sei chili di droga

Byron Moreno nella polvere, arrestato con sei chili di droga

L'ex arbitro che fu protagonista dell'eliminazione dell'Italia ai Mondiali di Giappone e Corea nel 2002 è stato fermato all'aeroporto JFK di New York mentre cercava di introdurre negli Stati Uniti eroina nascosta nei pantaloni

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04/07/2010

Intercettato il sottomarino della coca

Intercettato il sottomarino della coca

Il mezzo è stato individuato e sequestrato dalla Dea e dall'esercito dell'Ecuador. Trenta metri, periscopio, aria condizionata: così i cartelli della droga tentano di portare gli stupefacenti negli Usa

 

Il sottomarino sequestrato dalla Dea e dalle forze armate dell'Ecuador
Il sottomarino sequestrato dalla Dea e dalle forze armate dell'Ecuador

WASHINGTON – Dopo i semi-sommergibili, un sottomarino vero. Lungo trenta metri, con periscopio ed aria condizionata. Un mezzo navale per trasportare tonnellate di cocaina dal Sud America verso gli Stati Uniti. Un’operazione congiunta dell’esercito dell’Ecuador e della Dea americana ha permesso di scoprire l’unità in una zona al confine con la Colombia. Nascosto in un canale nella giungla, il battello avrebbe dovuto eseguire la prima “uscita” nella giornata di venerdì.

Per i servizi anti-droga si tratta di un segnale allarmante. Da diversi anni i trafficanti usano i semi-sommergibili per trasferire la cocaina in Messico, da dove poi prosegue - via terra - in direzione degli Usa. Si tratta di mezzi in fibra di vetro che procedono a pelo d’acqua e lasciano immersa gran parte dello scafo. Le condizioni all’interno del minisub – in grado di accogliere 10-12 tonnellate di “polvere” – sono piuttosto dure. I motori sprigionano calore, c’è poca aria e gli spazi sono angusti. Tanto è vero che gli equipaggi, di solito da 4-5 elementi, li chiamano le “bare”. Costo stimato di produzione: un milione di dollari circa. Quello che è stato invece scovato dalla Dea è un vero sottomarino, spinto da un motore diesel e con capacità operative maggiori. Anche la forma e la qualità dello scafo sembrano essere superiore ai battelli sequestrati in precedenza. Uno sviluppo temuto dai servizi anti-droga.

Per diverso tempo, i contrabbandieri hanno aggirato i controlli con i semi-sommergibili impiegati sulla rotta Colombia (o Ecuador)-Messico. Invisibili al radar, i mezzi possono essere avvistati solo dall’alto da un elicottero o da un aereo. E tenendo conto che l’area da pattugliare è enorme non è facile individuarli Poi, con il crescere dei controlli, specie lungo la costa, il numero dei minisub intercettati è cresciuto. E dal 1993 ne sono stati confiscati oltre 50. Una flottiglia. Ma a giudizio degli esperti decine di altri sono riusciti a compiere la loro missione di contrabbando. E un recente studio della Marina colombiana ha stabilito che il 45 per cento della cocaina prodotta nel paese raggiunge gli Usa proprio su battelli di questo tipo.


 

Guido Olimpio