11/09/2009

Marina Berlusconi: «Noi e le nostre aziende meritiamo rispetto»

Marina Berlusconi: «Noi e le nostre aziende meritiamo rispetto»

 

La figlia del premier: «Basta con la dynasty. Successione? Mio padre sta benissimo», l'intervista integrale sul corriere della sera in edicola oggi

 

Marina Berlusconi (LaPresse)
Marina Berlusconi (LaPresse)

MILANO - «I giornali ormai da mesi si occupano di noi, delle nostre aziende come trofei da spartire». A parlare è Marina Berlusconi. In un'intervista sul Corriere in edicola oggi, la figlia del premier, al vertice della Fininvest da 13 anni, rompe il silenzio degli ultimi mesi, rivendicando i successi delle aziende della famiglia del presidente del Consiglio. E provando, nello stesso tempo, a mettere definitivamente a tacere le voci su una possibile lotta per la successione. «Mio padre gode di ottima salute - spiega -. E comunque ogni decisione spetta solo ed esclusivamente lui». Nell'intervista Marina Berlusconi parla di stampa e tv, sottolineando come la sinistra sia «saltata da Marx a Murdoch» pur di osteggiare il padre. Osserva che ogni libertà, compresa quella della stampa «ha un limite preciso che è il rispetto della libertà altrui». Poi, definisce «indegni» e «vergognosi» gli attacchi di cui il premier è stato oggetto negli ultimi mesi, tentativi di pugnalarlo alle spalle», non andati a buon fine. «Per fortuna mio padre ha i riflessi pronti». Nessun dubbio infine sull'inchiesta di Bari: nei verbali che chiamano in causa il premier, secondo la figlia del Cavaliere, «non c'è nulla che abbia il benché minimo rilievo penale».