23/10/2010
Epidemia di colera ad Haiti oltre 200 morti in pochi giorni
Epidemia di colera ad Haiti oltre 200 morti in pochi giorniEmergenza sanitaria sull'isola già duramente colpita dal terremoto del gennaio scorso: duemila contagiati. Si tratta del ceppo più pericoloso della malattia. L'Oms conferma: non si registravano casi da oltre un secolo
12:36 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, haiti, port-au-prince, colera, emergenza sanitaria, stato di emergenza, epidemia, bambini, pericolo di morte, malattia, oms, aiuti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
07/09/2010
Quella foto del bimbo pakistano simbolo dell'orrore dimenticato
Quella foto del bimbo pakistano simbolo dell'orrore dimenticatoLo scatto che ritrae due fratellini coperti di mosche ha risvegliato le coscienze sull'emergenza delle alluvioni. Sembra un quadro, ma è la drammatica realtà: quella di una crisi di fronte a cui il mondo ha chiuso gli occhi. Cosa facciamo davanti a questa foto?
14:53 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, pakistan, disastro, alluvioni, emergenza, emergenza sanitaria, realtà, dramma, crisi | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
08/08/2010
Incendi, la grande fuga da Mosca
Incendi, la grande fuga da MoscaE’ ancora emergenza in Russia. Il fumo, che ha raggiunto la stratosfera, minaccia le centrali nucleari presenti sul territorio. E cresce l’allarme per la situazione sanitaria.
Cresce l'allarme per la situazione sanitaria a Mosca, stretta nella morsa del fumo che si sprigiona dagli incendi delle regioni circostanti e di un caldo soffocante. Monumenti simbolo come le torri del Cremlino risultano invisibili da breve distanza mentre il fumo acre che soffoca la città da giorni non dà tregua.
Mosca è immersa da uno smog che non ha precedenti a memoria d'uomo e la responsabile per i diritti del consumatori ha confermato che nella capitale russa è aumentato il tasso di mortalità. Le persone più a rischio sono quelle con patologie cardio-vascolari e polmonari, ma anche i bambini. Chi può, se ne va, ma decine di voli hanno subito ritardi nelle ultime ore.
Gli incendi hanno provocato una crisi che non ha precedenti in Russia centrale e le autorità faticano a rispondere ai vari fronti di crisi. A rischio sono i principali siti strategici, tra cui il più grande impianto di ricerca nucleare, quello di Sarov; ma il Ministero della Difesa ha annunciato, secondo l'agenzia Interfax, che i pompieri sono riusciti a spegnere il rogo che lo minacciava.
L'aeroporto più colpito, quello di Domodedovo, a sud di Mosca, dove circa 2.000 passeggeri in partenza sono rimasti bloccati e solo alcuni aerei sono riusciti ad atterrare. "I passeggeri devono capire che i ritardi sono inevitabili", ha detto Sergei Iswolsky, del comitato statale dell'aviazione, spiegando che i ritardi possono variare da 30 minuti a diverse ore. E se gli abitanti di Mosca cercano di fuggire dalla capitale, le agenzie di viaggio segnalano il tutto esaurito per i pacchetti vacanze verso mete come l'Egitto, il Montenegro e la Turchia.
12:14 Scritto in ESTERI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: esteri, russia, incendio, allarme, fumo, caldo soffocante, emergenza sanitaria, crisi, mosca, centrali nucleari, voli, aereoporti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook





