17/09/2010
Terremoto: forte scossa a Foggia
Terremoto: forte scossa a FoggiaSisma di 4,4 della scala Richter alla periferia sud-ovest a 30 km di profondità. Molta la paura tra la popolazione, ma al momento non si registrano danni o persone rimaste ferite
15:48 Scritto in GEOLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: geologia, terremoto, sisma, foggia, epicentro, scala richter, scossa, geofisica, vulcanologia | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
16/08/2010
Scossa di 4,5 gradi Richter alle Eolie: panico tra i turisti
Scossa di 4,5 gradi Richter alle Eolie: panico tra i turistiFrane nell'arcipelago dopo il terremoto registrato intorno alle 15. L'epicentro in mare, sei chilometri a largo di Lipari. Boschi (Ingv): "Crolli dovuti a scarsa manutenzione del territorio". Nessun ferito, nuova lieve scossa in serata
23:57 Scritto in GEOLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: geologia, isole eolie, terremoto, scossa, sisma, scala richter, epicentro, mare, avvertita, popolazione, paura, testimonianze, feriti | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Forte scossa di terremoto alle Eolie, segnalati alcuni feriti
Forte scossa di terremoto alle Eolie, segnalati alcuni feritiAvvertita distintamente dalla popolazione. Dai rilievi effettuati al momento, la magnitudo sarebbe di 4,5 gradi della scala Richter
16:13 Scritto in GEOLOGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: geologia, isole eolie, terremoto, scossa, sisma, scala richter, epicentro, mare, avvertita, popolazione, paura, feriti, isola di lipari | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
14/04/2010
Terremoto in Cina, almeno 300 morti
Terremoto in Cina, almeno 300 mortiColpita la provincia del Qinghai, nel nord-ovest della Cina. Più dell’85% degli edifici situati vicino all’epicentro, nella zona di Yushu, è crollato
Almeno 300 morti e 8.000 feriti. E' questo il bilancio di un potente sisma di magnitudo 6,9 sulla scala Richter (7,1 per l’istituto di geofisica cinese) che ha colpito la provincia del Qinghai, nel nord-ovest della Cina. «Molte altre persone sono sepolte sotto le macerie» hanno fatto sapere le autorità locali. «Sono stati inviati dei soldati per salvare la gente sotto le case crollate», ha detto un responsabile, Huang Limin, citato dall’agenzia Nuova Cina. Il terremoto è stato registrato alle 7.49 ora locale, poco prima dell’1 di notte in Italia, ed è stato seguito da tre forti repliche. L’epicentro è stato individuato a circa 380 chilometri a sud/sudest della città di Golmud, a una profondità di 46 chilometri, ha indicato l’Istituto di geofisica americano.
CROLLATO OLTRE L'80% DEGLI EDIFICI - Più dell’85% degli edifici situati vicino all’epicentro, nella zona di Yushu, è crollato, secondo l’agenzia Nuova Cina, che cita un altro responsabile del governo locale. Una scuola professionale si è sgretolata e «molto studenti sono stati sepolti dalle macerie», ha aggiunto. «I feriti sono ovunque nelle vie, molta gente è ricoperta di sangue», ha detto questo responsabile cinese. La zona colpita dal terremoto, non lontana dalla regione autonoma del Tibet, accoglie circa 80.000 persone ed è ad alto rischio sismico: è abitata soprattutto da contadini e nomadi di etnia mongola e tibetana e dispone di importanti riserve di carbone e piombo.
DANNEGGIATE ANCHE LE STRADE, SOCCORSI A RILENTO - L'arrivo degli aiuti è ostacolato dalle strade danneggiate. La tv di Stato ha mostrato le immagini dei soccorritori al lavoro tra le rovine e in un paesaggio di desolazione. «Sono crollate molte case a un solo piano, quelle più alte hanno retto ma hanno molte crepe», ha raccontato un funzionario locale, Ji Guodong, al telefono.
15/12/2009
Terremoto, scossa tra Toscana e Umbria Magnitudo 4.2, paura a Perugia
Terremoto, scossa tra Toscana e Umbria Magnitudo 4.2, paura a Perugia
Nel capoluogo umbro molta gente si è riversata in strada. L'epicentro in Val Tiberina. La Protezione Civile: nessun ferito. Segnalati solo piccoli crolli a Marsciano
MILANO - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata alle ore 14.11 al confine tra Umbria e Toscana, ad una profondità di 9,2 km, nella valle del Tevere. L’epicentro, secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato localizzato tra Marsciano e Deruta, comuni della Val Tiberina. Il sisma è stato nettamente avvertito dalla popolazione nelle province di Perugia e Terni e nel capoluogo umbro molta gente in preda al panico si è riversata in strada. Numerose le chiamate dei cittadini ai vigili del fuoco. Al momento, secondo quanto rende noto la Protezione Civile, non si registrano danni a persone o cose, ma solo qualche lieve lesione agli edifici nella frazione di Spina di Marsciano e qualche crollo di cornicione nelle case più antiche dei centri storici. Non è giunta al momento notizia di nessun danno di maggiore entità né di alcun ferito. La Protezione Civile riferisce di aver attivato la sala radio cinque minuti dopo il sisma delle e fa sapere che resterà in contatto 24 ore con i comuni intorno all'epicentro.
FAGLIA NUOVA - La zona dell’epicentro non si era mai mossa: si tratta di una faglia nuova e indipendente rispetto a quella del sisma del 1997. Quello tra Umbria e Toscana, ha spiegato Giulio Selvaggi, direttore del Centro Nazionale Terremoti dalla sala sismica di Monte Porzio Catone, è stato «un evento sismico abbastanza superficiale, avvenuto a 8-10 chilometri di profondità e quindi la popolazione lo ha avvertito molto bene, nella zona di Perugia, verso Deruta». «Non si hanno ancora notizia di danni a persone e a cose - ha aggiunto Selvaggi - ma vigili del fuoco e Protezione Civile sono al lavoro».
LORENZETTI - «Eravamo in Consiglio regionale quando abbiamo percepito la scossa» ha riferito all'Agi la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti immediatamente dopo la scossa. «L'area colpita - ha aggiunto la presidente della Regione - è molto vulnerabile dal punto di vista sismico, abbiamo già attivato la Protezione Civile, che è già in viaggio, per capire se ci sono danni a persone o cose».
16:12 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: terremoto, scossa, toscana, umbria, magnitudo, paura, protezione civile, epicentro | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
01/10/2009
Una nuova scossa fa tremare Sumatra
Una nuova scossa fa tremare Sumatra
Le vittime accertate sono più di 500 ma il ministero della salute parla di migliaia di morti. Nella notte sisma di magnitudine 6.8 con l'epicentro a circa 150 chilometri da Padang
GIAKARTA - A Sumatra l'incubo non è ancora finito: una nuova forte scossa di terremoto, di magnitudine 6.8, è stata registrata sull'isola indonesiana, a sud della zona devastata mercoledì da un sisma di 7.6 gradi sulla scala Richter. Secondo le rilevazione dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma è avvenuto alle 8:52 ora locale (le 2:52 in Italia) con epicentro tra le province di Jambi e Bengkulu, a circa 150 chilometri da quello della violenta scossa di mercoledì. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni o vittime causati dal nuovo sisma.
OLTRE 500 LE VITTIME ACCERTATE - Il bilancio delle vittime continua a salire: l'ultimo parla di 529 morti accertati e 440 feriti gravi. Ma il responsabile dell’unità di crisi del ministero della Sanità indonesiano ha ribadito nuovamente che il numero totale delle vittime sarà di diverse migliaia.
Al momento non risultano italiani coinvolti nel sisma. Lo ha confermato Luigi Diodati, consigliere della legazione italiana a Giacarta. «Siamo riusciti a contattare una religiosa che vive a Padang e ci ha detto che non ha notizie di italiani coinvolti. Anche alcuni altri religiosi che vivono nella città stanno bene». Diodati ha confermato che però «la situazione è confusa» e occorre vedere «se c'erano italiani di passaggio». Ma i contatti sono resi difficili dalle linee di comunicazione che sono saltate: «Ancora non funzionano i cellulari mentre cominciano ad essere attive alcune linee di telefono fisso».
ARRIVATI I PRIMI AIUTI - Anche se le squadre di soccorso continuano a scavare praticamente a mani nude tra le macerie e con pochissimi mezzi meccanici a disposizione, all'indomani del sisma nella regione sono cominciati ad arrivare i primi aerei carichi di cibo, medicine, sacchi per i cadaveri, alimenti per bambini, tende, coperte e operatori sanitari. A Padang, una città di quasi un milione di abitanti, rimasta praticamente senza elettricità nè linee di collegamento con l'esterno, la situazione è drammatica: dalle immagini televisive, risultano edifici crollati, ponti caduti, strade allagate, auto accartocciate.
11:55 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: terremoto, sumatra, scsossa, richter, sisma, morti, feriti, tsunami, vittime, epicentro | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
25/09/2009
L'Aquila, torna la paura: scossa di magnitudo 4.1
L'Aquila, torna la paura: scossa di magnitudo 4.1
Il sisma è stato avvertito dalla popolazione. Epicentro tra Pizzoli, Barete e Capitignano
![]() |
| L'epicentro del sisma (dal sito INGV) |
L'AQUILA - La gente scende di nuovo in strada. E torna la paura. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione dell'aquilano, seguita da un lieve boato che si è protratto per alcuni secondi. La scossa ha avuto una magnitudo di 4.1. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, l'epicentro del sisma è stato localizzato nei comuni di Pizzoli, Barete e Capitignano, in provincia dell'Aquila. Numerosissime sono state le telefonate ai vigili del fuoco. Fonti della Protezione Civile sottolineano che «al momento non si segnalano danni a persone o cose».
ALLE 18 e 14 - La scossa è stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 18.14 a 9,7 chilometri di profondità, nella zona sismica del Gran Sasso. Il terremoto «è ancora una replica del sisma del 6 aprile», rilevano gli esperti della sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. «Non si tratta di un evento legato alla sequenza in atto nella zona dei Monti Reatini - osservano i sismologi - e non è escluso che questo sisma possa innescare altri eventi nelle prossime ore».
10:02 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: terremoto, protezione civile, paura, scossa, abruzzo, provincia, italia, l'aquila, epicentro, richter | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
07/08/2009
Terremoto, forte scossa a Cassino
Terremoto, forte scossa a Cassino
La scossa non avrebbe causato danni. Terremoto avvertito anche a roma. Di magnitudo 3,9, è stata registrata alle 17,36 nel Frusinate e nettamente avvertita dalla popolazione
ROMA - Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 17,36 nella zona di Cassino, nel Frusinate. Il sisma, di intensità 3.9 sulla scala Richter, è stato nettamente avvertito dalla popolazione in alcune zone del Centro Italia, tra Lazio e Abruzzo, ma non ha causato danni alle persone e alle cose. La Protezione civile sta comunque verificando la situazione. Il terremoto è stato avvertito anche a Roma e Velletri.
L'EPICENTRO - L'epicentro è stato localizzato dagli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 11,1 chilometri di profondità, nei pressi dei comuni di Alvito, Arpino, Broccostella, Casalattico, Casalvieri, Colfelice, Colle San Magno, Fontechiari, Posta Fibreno, Rocca D'Arce, Roccasecca, Santopadre e Vicalvi, tutti in provincia di Frosinone ma al confine con l'Abruzzo.
LE SCOSSE- Il sisma ha avuto «un risentimento verso Nord e verso Ovest mentre si è attenuato verso Est e Sudest» ed è stata avvertita anche «a Roma e a Velletri». Lo ha spiegato Valerio De Rubeis ricercatore dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tra i responsabili del sito di raccolta dei dati degli effetti macrosismici www.haisentitoilterremoto.it. «Grazie alle segnalazioni dei cittadini pervenute tramite il questionario compilabile sul nostro sito - ha spiegato De Rubeis - noi raccogliamo le informazioni sugli effetti del terremoto nel territorio, le elaboriamo in senso statistico e le traduciamo secondo i gradi della scala Mercalli. Infine le riportiamo in una mappa che si aggiorna in tempo reale. Così abbiamo un quadro completo della distribuzione degli effetti del terremoto e un paio di ore dopo l'evento abbiamo tutta la situazione».
19/04/2009
Terremoto nel Cuneese, paura a Torino
Terremoto nel Cuneese, paura a Torino
Una scossa di magnitudo 3.9 registrata domenica pomeriggio. L'epicentro a Bra, tra Asti e il capoluogo, al momento non sono stati segnalati danni
![]() |
| La mappa della scossa nelle Langhe (da haisentitoilterremoto.it) |
TORINO - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9, «nettamente» avvertita dalla popolazione nel Torinese, è stata registrata alle 14,39 di domenica pomeriggio. I comuni coinvolti sono Bra, Sanfrè e Pocapaglia, tutti in provincia di Cuneo. Secondo le rilevazioni dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa in Piemonte ha avuto il suo epicentro a tre chilometri da Bra, in provincia di Cuneo, e si è verificata ad una profondità di 40,2 chilometri. Numerose, comunque, sono le telefonate giunte ai centralini dei vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati dall'accaduto. Solo due richieste di verifica statica di edificio sono giunte al comando dei Vigili del Fuoco di Torino: una proveniente da Carmagnola, cittadina a pochi chilometri dal punto in cui è stato localizzato l'epicentro. Una seconda da Lanzo (Torino), un centro che però si trova nelle montagne verso la parte nord-occidentale della provincia.
PERSONE IN STRADA - La scossa di terremoto è stata avvertita in diversi punti di Torino. Verso la periferia meridionale della città alcune persone sono scese in strada. «Stavo seduta sulla sedia - racconta un'impiegata della centralissima stazione ferroviaria di Porta Nuova - quando, all'improvviso, mi sono sentita come scrollare». Una donna, nella zona del lungo Po, ha spiegato di aver sentito «vibrare violentemente le tapparelle» e di avere udito «un rumore, come se qualcuno stesse cercando di entrare in casa». La scossa è stata avvertita anche ad Asti e ad Alba (Cuneo), dove un residente racconta: «Stavo lavorando al computer seduto a uno sgabello. All'improvviso mi sono sentito spingere in avanti, verso la scrivania. È durata un paio di secondi».
PAURA TRA I DETENUTI DI FOSSANO - Durante la scossa, momenti di paura sono stati vissuti tra i detenuti del carcere di Fossano: tutti i reclusi del terzo piano hanno abbandonato le celle, che erano aperte, e si sono precipitati nel corridoio.
BOSCHI - Il Piemonte è una zona a «bassa pericolosità sismica, ma è molto probabile che alla scossa avvertita nella zone di Bra alle 14.39 seguiranno nelle prossime ore altre scosse di intensità pari o minore» ha spiegato il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Enzo Boschi, il quale ha anche esortato ad «evitare la psicosi». Il Piemonte, ha spiegato Boschi, «è una delle zone a più bassa pericolosità sismica in Italia e la scossa di magnitudo 3.9 registrata oggi è mille volte più piccola rispetto a quella verificatasi in Abruzzo lo scorso 6 aprile».
Terremoto: scossa magnitudo 2. 8
Terremoto: scossa magnitudo 2. 8
Epicentro a Fossa, San Panfilo D'Ocre e Poggio Picenze

Nell'ambito dello sciame sismico in corso nell'Aquilano una nuova replica di magnitudo 2.8 e' stata registrata alle 06.52. E' quanto ha rilevato l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Le localita' prossime all'epicentro, ha reso noto il Dipartimento della Protezione Civile, sono Fossa, San Panfilo D'Ocre e Poggio Picenze. Dalle verifiche effettuate non risultano danni a persone e a cose.
08:58 Scritto in CRONACA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: terremoto, sciame sismico, scala richter, scossa, magnitudo, istituto nazionale geofisica e vulcanologia, aquila, epicentro, verifiche | OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook







