21/09/2010

Coppia gay picchiata e aggredita. Si stavano baciando su un panchina

Coppia gay picchiata e aggredita. Si stavano baciando su un panchina

Due inglesi sono stati assaliti da un gruppo di uomini alla festa della birra a Pignataro, nel frusinate

Continua...


30/08/2010

Stuprata da 5 donne per punizione

Stuprata da 5 donne per punizione

Francia sotto choc per l'episodio avvenuto in un paesino della Piccardia. Aveva «soffiato» il fidanzato di una di loro, violenze e saccheggio davanti agli occhi del figlio di 2 anni

Continua...


25/03/2010

Mancini, rissa con il tecnico avversario Poi fanno pace con un bicchiere di vino

Mancini, rissa con il tecnico avversario Poi fanno pace con un bicchiere di vino

 

L'episodio durante il match perso dal city contro l'everton. Il tecnico jesino si scaglia contro Moyes per strappargli il pallone dalle mani: espulsi entrambi

 

 

 

Lo scontro tra Mancini e Moyes
Lo scontro tra Mancini e Moyes

LIVERPOOL - Uno scatto d'ira. Mancini perde la pazienza e si becca il primo cartellino rosso della sua avventura inglese. Succede nei minuti finali della gara persa dal suo Manchester City contro l'Everton (0-2 il risultato finale). La palla finisce fuori, il tecnico avversario David Moyes la blocca per poter effettuare una sostituzione. Nient'altro che una perdita di tempo, secondo l'allenatore jesino, che si scaglia contro il rivale per strappargli il pallone dalle mani. I due si affrontano a muso duro, volano parole grosse, per separarli deve intervenire il quarto uomo. L'arbitro Peter Walton non può fare altro che mandare entrambi negli spogliatoi.

LE SCUSE - «Se ho sbagliato mi scuso - ha poi detto il "Mancio" - Volevo soltanto prendere la palla perché c'erano altri cinque minuti da giocare, ero frustrato, per me, per i giocatori e per i tifosi. Sono comunque cose che capitano durante la partita». Con Moyes, comunque, pace fatta a fine gara: i due si sono ritrovati nell'ufficio di Mancini per un bicchiere di vino. «Ha dimostrato di avere grande passione per la sua squadra e per il suo club e lo accetto», lo giustifica il tecnico dell'Everton.

Redazione online


15/09/2009

La denuncia di due camerieri albanesi «Aggrediti da quattro leghisti»

La denuncia di due camerieri albanesi «Aggrediti da quattro leghisti»

 

VENEZIA. L'episodio è stato confermato dalla Questura. I Verdi: «Si tratta di un episodio a sfondo razzista»


 

 

VENEZIA - Due camerieri albanesi di un ristorante dietro Piazza San Marco, a Venezia, hanno denunciato di essere stati aggrediti da un gruppetto di 4 persone vestite di verde, con una delle quali avevano avuto poco prima un litigio. L'episodio, confermato dalla Questura di Venezia, è stato reso noto dal consigliere comunale dei Verdi, Beppe Caccia, per il quale si è trattato di una aggressione a sfondo razzista messa in atto da «squadristi militanti della Lega».

LE FERITE - I due camerieri avrebbero riportato lesioni giudicate guaribili l'uno in 30 giorni, l'altro in 7 giorni. Le vittime, così come il titolare del locale, un egiziano, si sono riservati di presentare denuncia alla polizia.


09/07/2009

Harper e lo «scandalo» dell'ostia

Harper e lo «scandalo» dell'ostia

 

L'episodio nella chiesa cattolica del villaggio di Memramcook. Polemica sul premier canadese dopo un video in Rete. «Se l'è messa in tasca». La replica: «No, l'ha consumata»

 

OTTAWA - «Wafergate», così titola il canadese «National Post». Che non fa sconti al primo ministro Stephen Harper, coinvolto in quello che definisce uno «scandalo religioso». Al momento della comunione durante una funzione religiosa il premier si è messo l'ostia in tasca. Cosa sia successo poi con il pane eucaristico, rimane un mistero. Un video amatoriale pubblicato sul web documenta l'intera sequenza dell'«incidente».

POLEMICA - La settimana scorsa il premier canadese, di fede protestante, era presente nella chiesa cattolica del villaggio di Memramcook, in New Brunswick, per presenziare al funerale dell'ex governatore generale Romeo LeBlanc. Al momento dell'eucaristia però il politico non prende la Comunione sulla lingua o sulle mani, come vuole il rito, ma con gesto felino la infila in una tasca della giacca. Una clip prontamente postata su YouTube mostra l'intero episodio. Tanto imbarazzante da far subito gridare allo scandalo le associazioni cattoliche del paese. «È molto peggio di un passo falso del premier, è uno scandalo dal punto di vista cattolico», ha detto al «Telegraph-Journal» Monsignor Brian Henneberry, vicario generale della diocesi di Saint John. «Spero che l'ufficio del primo ministro abbia tanto rispetto per la Chiesa Cattolica e fede in generale per chiarire cosa sia effettivamente successo». La risposta non si è fatta attendere molto: un portavoce del premier Stephen Harper, attualmente a L'Aquila per il vertice dei G8, ha fatto sapere che «è totalmente assurdo» pensare che il primo ministro si sia messo in tas l'ostia. «Il prete ha offerto l'ostia al primo ministro e il primo ministro l'ha accettata e l'ha consumata», ha riferito l'ufficio stampa di Harper. Sostegno alla tesi del primo ministro è anche arrivata dai colleghi politici: lo speaker del senato canadese Noël A. Kinsella, seduto qualche sedia più indietro, «giura di aver visto il premier consumare l'ostia offertagli dall'arcivescovo André Richard».

Se molti protestanti vedono nell'Eucaristica il simbolo dell'Ultima Cena, i cattolici hanno un'interpretazione più letterale: «L'ostia non è un simbolo del corpo e del sangue di Cristo ma è di fatto il corpo e il sangue di Cristo», ha detto Neil MacCarthy, direttore delle comunicazioni per la Chiesa Cattolica dell'arcidiocesi di Toronto.

 

Elmar Burchia


04/05/2009

Bologna, aggredita la compagna di Volpi

Bologna, aggredita la compagna di Volpi

 

LA SOCIETA': «INDIVIDUARE I RESPONSABILI». L'episodio prima della partita con la Reggina. Il centrocampista: «Non ho giocato perché turbato»

 

Sergio Volpi, centrocampista del Bologna (Fotopress)
Sergio Volpi, centrocampista del Bologna (Fotopress)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È stata una aggressione alla sua compagna a impedire a Sergio Volpi di partecipare alla gara di sabato con la Reggina, persa dal Bologna al Dall'Ara per 2-1. Lo ha confermato la società emiliana, con un comunicato sul sito: «Nell'imminenza della delicata gara con la Reggina- si legge nella nota- la compagna di Sergio Volpi è stata vittima dell'inqualificabile episodio di inciviltà di cui hanno dato notizia alcuni quotidiani. Il Bologna F.C. 1909, che ha dovuto rinunciare all'apporto del calciatore perché gravemente turbato da quei fatti (che erano stati taciuti per ragione di privacy), deplora vivamente l'accaduto e confida che i responsabili vengano presto individuati e perseguiti nelle forme di legge».