21/09/2011

Educatrice va in overdose a scuola. L'assessore: «Adesso test antidroga»

Educatrice va in overdose a scuola. L'assessore: «Adesso test antidroga»

Il caso. È stata soccorsa per un malore che l'ha colta nel bagno della scuola dove lavora. La donna, 40 anni, avrebbe detto di aver assunto eroina

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22/09/2010

Byron Moreno nella polvere, arrestato con sei chili di droga

Byron Moreno nella polvere, arrestato con sei chili di droga

L'ex arbitro che fu protagonista dell'eliminazione dell'Italia ai Mondiali di Giappone e Corea nel 2002 è stato fermato all'aeroporto JFK di New York mentre cercava di introdurre negli Stati Uniti eroina nascosta nei pantaloni

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21/04/2009

La Disney nell'era di Obama: ecco Tiana, la principessa nera

La Disney nell'era di Obama: ecco Tiana, la principessa nera

 

La storia ambientata a new orleans durante l'età del jazz. L'eroina del nuovo cartoon è un personaggio afro-americano: è la prima volta

 

'La Principessa e il ranocchio'
"La Principessa e il ranocchio"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NEW ORLEANS - Nell'era Obama non poteva mancare
la principessa nera: la Disney ha infatti realizzato il primo cartone animato che ha come protagonista un'eroina afro-americana.

TRAMA - La favola, "La Principessa e il ranocchio", ruota attorno a una principessa chiamata Tiana, che vive nel quartiere francese di New Orleans nellEtà del Jazz. Più tradizionale la scelta del principe, bianco, che comunque gioca a favore delle relazioni inter-razziali. Assolutamente innovativo il messaggio della storia: non basta un principe per essere felici e contente, ma bisogna riuscire a conciliare anche amore e carriera. Nel cast delle "voci" del film anche John Goodman e Oprah Winfrey.


30/11/2008

Svizzera, la depenalizzazione della cannabis non passa al referendum

Svizzera, la depenalizzazione della cannabis non passa al referendum

Doppio no, dei cantoni e nel voto popolare. Parere favorevole invece per la legge sugli stupefacenti : distribuzione di eroina ai tossicodipendenti più gravi

 

BERNA - Gli svizzeri hanno bocciato con un referendum un'iniziativa popolare che chiedeva la depenalizzazione del consumo di cannabis. La maggioranza dei cantoni ha infatti respinto il progetto che per essere approvato necessitava della doppia maggioranza dei 26 cantoni e della popolazione (4,9 milioni di elettori). Secondo i primi dati, nessun cantone ha approvato l'iniziativa e si profila una bocciatura anche sul fronte dei voti.

EROINA - Gli svizzeri hanno invece approvato a larga maggioranza la legge che prevede l'ampliamento di un programma federale giá esistente che prevede la distribuzione controllata dell'eroina ai tossicodipendenti più gravi. La revisione della legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope crea la base legale per la cosiddetta politica dei quattro pilastri: prevenzione, terapia, riduzione dei danni, repressione. Ribadisce la possibilitá, giá in vigore dal 1994, di distribuire eroina sotto controllo medico a persone da lungo tempo dipendenti e refrattarie ad altre terapie. Da anni questa politica poggia su decreti federali limitati nel tempo che devono quindi essere periodicamente rinnovati. L'attuale decreto scade alla fine del 2009. All'inizio dell'anno quasi 1300 persone partecipavano al programma di distribuzione controllata di eroina. In alcuni casi si riesce a sostituire il metadona all'eroina. Gli oppositori del programma sostengono che in questo modo si rinuncia a liberare dalla dipendenza queste persone, mentre i sostenitori affermano che in questo modo si è riusciti a ridurre il numero dei crimini e dei decessi legati alla droga, rispetto ai livelli allarmanti dell'inizio degli anni '90.

ALTRI - Respinta invece l'iniziativa sul diritto di ricorso delle organizzazioni ambientaliste. Si profila un no anche per il pensionamento anticipato flessibile. Resta in bilico l'iniziativa sull'imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile.


09/10/2008

La cocaina «divora» il cervello

La cocaina «divora» il cervello

Lo hanno scoperto ricercatori del prestigioso Massachusetts General Hospital di Boston. In chi ne fa uso ridotto lo spessore della corteccia frontale, fondamentale per le funzioni più elevate

 

La corteccia prefrontale è la parte anteriore del cervello (a sinistra, in grigio, nel disegno)
 
 
Chi assume cocaina ha la corteccia cerebrale di volume ridotto, in particolare nelle aree frontali, importanti per pianificare, prendere decisioni, prestare attenzione e riflettere.
Lo hanno scoperto ricercatori del Massachusetts General Hospital di Boston diretti da Hans Breiter, il cui studio è pubblicato dalla rivista Neuron. È possibile - ammette tuttavia la ricerca - che ciò non sia solo un effetto della droga ma anche un fattore innato (cioè una causa della tossicodipendenza più che un effetto) che predisporrebbe l'individuo a drogarsi.

LO STUDIO - Gli esperti hanno misurato con la risonanza magnetica il volume della corteccia cerebrale di 20 cocainomani e 20 individui che non avevano mai fatto uso della droga: nei primi hanno trovato un volume sempre ridotto per la corteccia frontale, fatto non riconducibile a semplici differenze individuali perchè il volume della corteccia è piuttosto simile tra individui della stessa età e sesso. Inolte, sottoposti a vari test cognitivi per mettere alla prova la loro capacità decisionale e il loro livello di attenzione, prerogative della corteccia frontale, i cocainomani hanno manifestato alcune defaillance rispetto ai sani. Molte di queste differenze nelle dimensioni della corteccia sono proporzionali alla durata della tossicodipendenza e quindi è plausibile siano effetto dell'assunzione di cocaina. Altre però, conclude Breiter, sono indipendenti e potrebbero suggerire l'esistenza di fattori anatomici che predispongano alla dipendenza.


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