13/04/2012

Neonata data per morta, ma è viva dopo 12 ore di cella frigorifera

Neonata data per morta, ma è viva dopo 12 ore di cella frigorifera

ARGENTINA. La donna ha partorito dopo appena sei mesi: la bimba è stata dichiarata deceduta dopo venti minuti. Ma non era vero

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05/10/2011

Meredith, Vietti difende il sistema giudiziario. Accoglienza trionfale per Amanda. «La mia amica ridotta così, non guardo»

Meredith, Vietti difende il sistema giudiziario. Accoglienza trionfale per Amanda. «La mia amica ridotta così, non guardo»

Il vicepresidente del Csm replica ad Alfano ("In Italia nessuno paga per gli errori giudiziari") e afferma: "Chi parla così ignora il funzionamento della nostra Giustizia, articolata su tre gradi di giudizio". Ritorno a casa. La studentessa, assolta per il delitto Kercher, è atterrata a Seattle: «Sono sommersa dalle emozioni». Il documento «Non posso reggere quelle foto, il rispetto è sfuggito». Gli appunti della Knox in aula: non sono il mostro di Perugia

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24/08/2011

A 19 anni prepara burla con pistola finta Passano i carabinieri e lo uccidono

A 19 anni prepara burla con pistola finta Passano i carabinieri e lo uccidono

A LATERZA, nel tarantino. Il giovane indossava una mascherina e una tuta blu. Stava organizzando uno scherzo per alcuni amici

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07/12/2010

Yara, scarcerato il marocchino sospettato

Yara, scarcerato il marocchino sospettato

A suo favore la parola del datore di lavoro e la scoperta di un errore nelle trascrizioni. Mohammed Fikri, il giovane operaio extracomunitario fermato nei giorni scorsi, è stato liberato

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26/11/2010

Le dicono di abortire perché il feto è morto «Invece sono ancora incinta di 3 mesi»

Le dicono di abortire perché il feto è morto «Invece sono ancora incinta di 3 mesi»

La denuncia di una 35enne: dopo ore di attesa al pronto soccorso del Pertini e l'ecografia, volevano farmi il raschiamento. Ma il piccolo era vivo e stava bene

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22/10/2010

Il Tg1 storpia "Arrivederci mostro in "Arrivederci Franzoni"

Il Tg1 storpia "Arrivederci mostro in "Arrivederci Franzoni"

LA GAFFE. L'errore sul titolo dell'album di Ligabue durante la rubrica musicale

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04/09/2010

Studio ovale, errore sul tappeto di Obama La frase non è di Martin Luther King

Studio ovale, errore sul tappeto di Obama La frase non è di Martin Luther King

Il presidente americano ha rinnovato l'intero arredo della sua stanza. Secondo il 'Washington Post' l'ha pronunciata Theodore Parker, sacerdote della chiesa Unitaria morto nel 1860

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05/07/2010

Farmaci a base di marijuana. Malato di sclerosi multipla denunciato per spaccio

Farmaci a base di marijuana. Malato di sclerosi multipla denunciato per spaccio

Il caso di Andrea Trisciuoglio, CONSIGLIERE DELL'ASSOCIAZIONE COSCIONI. Un 32enne: «Perquisita la mia casa e sequestrate le medicine che mi permettono di muovermi meglio»

 

Andrea Trisciuoglio
Andrea Trisciuoglio

ROMA - «Mi hanno trattato come un criminale. Sarebbe bastata una ricerca su Google per scoprire la triste verità. Sono un malato di sclerosi multipla. Non uno spacciatore. Solo per questo nell'armadietto tengo un farmaco che contiene cannabis». Andrea Trisciuoglio, 32 anni, racconta con serenità e determinazione la scena vissuta due giorni fa. I Carabinieri si sono presentati a casa sua, a Foggia, con un mandato di perquisizione per detenzione di stupefacenti: «Pensi che prima di bussare alla porta hanno chiesto alla vicina. Forse temevano che scappassi. Io, che ho appena ripreso a camminare. In casa c'erano mia moglie e mio figlio di sedici mesi. Un trauma per tutti. La pace familiare turbata. No, non finisce qui. Perché non deve accadere ad altri».

Sembra un episodio di «Scherzi a parte». Invece è tutto vero. Trisciuoglio si cura con una medicina a base di cannabinoidi
, il «Badiol», rimborsato dal servizio pubblico pugliese. Boccette con infiorescenze di canapa, contenente due principi attivi estratti dalla marijuana. I carabinieri ne hanno trovate due. Altre 8 ne avrebbero ritirate il giorno dopo. Niente da nascondere dunque. Tanto più che lui aveva dichiarato pubblicamente di usare la cannabis. «La prendo da circa un anno e mi ha fatto bene. Mi muovevo a fatica. Ora non ho spasmi, dolori e la rigidità tipiche di questa degenerazione del sistema nervoso. E già questo è sufficiente per affermare che la medicina è valida. A me basta aver riacquistato l'autonomia».

Consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni, ex agente immobiliare, Trisciuoglio percepisce una pensione di invalidità di 250 euro al mese
. Il suo avvocato d'ufficio, Luigi Follieri, ex senatore del Partito Popolare, confida nell'archiviazione dell'inchiesta. Per ora sul suo capo pesa una denuncia in base all'articolo 73 del decreto 309-90, quello sulla detenzione a fine di spaccio di stupefacenti. Non risulta che altre persone abbiano ricevuto lo stesso trattamento. «Credo che in caso di patologie capaci di compromettere seriamente la qualità della vita la prescrizione di farmaci con cannabinoidi sia più che dovuta», commenta Francesco Schittulli, presidente della Lega italiana per la lotta ai tumori. «Un episodio ingiustificabile. Un'esibizione di arroganza e cecità», è sgomenta Maria Antonietta Coscioni, presidente dell'omonima associazione, in sciopero della fame da otto giorni per denunciare i problemi dei malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica).

Margherita De Bac


10/06/2010

Gerulemme è stata divisa. Sull'iPhone

Gerulemme è stata divisa. Sull'iPhone

La Apple scarica la responsabilità su Yahoo!, gestore del servizio. Il meteo del palmare prevede due previsioni separate: una per la parte ebraica e l’altra per la quella araba


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GERUSALEMME – La Road Map, gli accordi di Annapolis, le risoluzioni Onu, la legge israeliana, il piano saudita, i Due Popoli e i Due Stati, i prenegoziati, le mura, le nuove costruzioni degli ultraortodossi, le demolizioni nei quartieri arabi: roba vecchia. E l’avanti-indietro alla Casa Bianca di queste settimane, Abu Mazen e Netanyahu a colloquio con Obama? Roba inutile. Lo status di Gerusalemme, su cui il mondo s’accapiglia da sessant’anni, qualcuno l’ha già definito: diviso in due, l’Ovest di qua e l’Est di là. Per vedere il miracolo diplomatico, basta che accendiate il vostro iPhone e andiate sull’icona del meteo: se provate a chiedere che tempo fa/farà nella Città della Pace, il palmare vi risponderà con lo schermo vuoto. Gerusalemme, non pervenuta. Perché la domanda, secondo l’applicazione della Apple, non è politicamente corretta.

DUE PREVISIONI SEPARATE - E l’unica risposta possibile è quella, surreale, di due diverse previsioni del tempo: una per la parte ebraica e l’altra per la parte araba. Da città senza tempo a città senza meteo. Sotto il cielo di Jahvè, stando all’iPhone, sole e nuvole cambiano a poche centinaia di metri di distanza. La casa produttrice del palmare scarica la responsabilità su Yahoo!, gestore del servizio meteo. Ma da Yahoo! per la verità non sanno che cosa commentare: la scelta di dividere in due la città, dice un responsabile che non vuol essere citato, è stata probabilmente presa in automatico, pescando in qualche banca dati informatica. Strano, però: fino a tre settimane fa, Gerusalemme era indicata come una città unica e non divisa. Chi e perché ha corretto? Piovono commenti, anche questi (ovvio) ispirati alla latitudine. «Non c’è niente di cui stupirsi – osserva il quotidiano Al Quds (Gerusalemme, in arabo) -. La Apple non fa che uniformarsi alle direttive internazionali. Solo Israele ha proclamato unilateralmente Gerusalemme "capitale unica e indivisibile" del suo Stato. Ma nessuno al mondo ne riconosce questa unicità». «Tutto questo è ridicolo – dice un cliente iPhone sul sito ebraico Shalom Life -. Le previsioni, le temperature, la longitudine e la latitudine sono identiche a Est e a Ovest. A meno che, con questo cambiamento, non si sia voluta riconoscere l’idea che Gerusalemme sia già capitale di due Stati diversi».

I PRECEDENTI - L’iPhone non è il primo strumento elettronico a doversi confrontare con le divisioni geopolitiche del Medio oriente. Anche molti navigatori per automobili, per esempio, contengono spesso programmi diversi per Israele e per i Territori palestinesi. Parecchie strade di Gerusalemme Est, nella parte araba, sono segnalati dai gps con i nomi ebraici (per esempio, è quasi impossibile trovarvi luoghi come la più famosa via di negozi, la Salaheddin, o arterie di comunicazione come la Nablus Road). E quando si va da quelle parti, in genere non restano che le cartine. O il caro, vecchio sistema di chiedere ai passanti: sempre che il meteo non dia pioggia e ci sia gente in giro, a Gerusalemme Est.

Francesco Battistini


24/05/2010

Cagliari, collisione sfiorata tra velivoli

Cagliari, collisione sfiorata tra velivoli

Nessun danno ai passeggeri, che non si sono accorti di nulla. Un aereo Ryanair non ha seguito la segnaletica e ha rischiato lo scontro con un mezzo Alitalia in partenza

 

Un aereo Ryanair
Un aereo Ryanair

CAGLIARI - Collisione sfiorata sulla pista dell'aeroporto Elmas di Cagliari tra un aereo della Ryanair proveniente da Roma Ciampino e un aereo dell'Alitalia in partenza per Fiumicino.

SEGNALETICA - È successo poco dopo le 9: il velivolo della compagnia irlandese low cost, in fase di rullaggio, non avrebbe seguito le indicazioni della segnaletica del piazzale effettuando una manovra che avrebbe potuto provocare una collisione con l'aereo Alitalia, posizionato regolarmente al punto indicato dalla torre di controllo. Nessun danno ai passeggeri, che non si sono accorti di nulla. Poco dopo il volo per Roma Fiumicino è partito regolarmente.

Redazione online