05/12/2011

Ecco la stella dei record : gira su di sé a 600 km al secondo

Ecco la stella dei record : gira su di sé a 600 km al secondo

Annuncio Dell'European Southern Observatory. Nel team l'italiano Matteo Cantiello. Distante 160 mila anni luce e 100 mila volte più brillante del Sole, forse nata dalla «danza cosmica» con un altro astro

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14/10/2010

Le galassie si «nutrono» di gas freddo

Le galassie si «nutrono» di gas freddo

ASTRONOMIA. E' il carburante per la nascita e la cresita di nuove stelle e dell'intera galassia. La scoperta di astronomi europei potrebbe portare a riscrivere molte teorie

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09/09/2010

Scoperto un nuovo tipo di buco nero che influenza la vita delle galassie

Scoperto un nuovo tipo di buco nero che influenza la vita delle galassie

Inseguito da anni situato in una remota galassia distante dalla Terra 300 milioni di anni luce

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25/08/2010

Sette pianeti per una stella. Un nuovo sistema extrasolare

Sette pianeti per una stella. Un nuovo sistema extrasolare

Gli astronomi dell'osservatorio europeo Australe (Eso) in Cile hanno annunciato la scoperta di almeno cinque corpi celesti, forse sette: si tratta della struttura più simile alla nostra mai identificata finora

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25/03/2010

Spazio: il 90% delle galassie non si vede

Spazio: il 90% delle galassie non si vede

 

La conferma è arrivata dalle osservazioni con il telescopio VLT dell’Eso, in Cile

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Misteri e domande dal mondo delle galassie. Nelle osservazioni delle isole stellari c’era il dubbio che qualcuna sfuggisse al conto. Il dubbio era legittimo perché ora con il telescopio VLT dell’Eso, in Cile, si è addirittura scoperto che il 90% delle galassie lontane non si riesce a vedere. Nella caccia si cercava di rilevare la luce emessa dall’idrogeno che gli astrofisici chiamano “riga Lyman-alfa”. Adesso si è visto che la radiazione viene intrappolata dalle galassie più remote al 90% e quindi da Terra non si scorgono. Con questa valutazione precisa si dovranno rifare i conti, scrivono gli autori sulla rivista Nature, e il cielo risulterà più affollato.

LUMINOSITA' 100 VOLTE SUPERIORE ALLA VIA LATTEA - Sempre su Nature si racconta che gli scienziati della Durham University britannica scrutando, sempre con i telescopi in Cile, quattro regioni della galassia “SMM J2135-0102” hanno trovato che ciascuna di esse è cento volte più luminosa della nostra galassia Via Lattea ai confini della quale noi abitiamo. Tuttavia, mentre rimane misterioso il motivo per cui le stelle di queste zone si formino tanto rapidamente, gli studiosi sono d’accordo nel dire che gli astri si formavano in maniera più efficiente quando l’universo era più giovane rispetto ad oggi. Allora, insomma, tutto accadeva più rapidamente. Infine su Science un gruppo di astrofisici di varie università americane, da Harvard a Tucson, indagando l’evoluzione misteriosa dei Quasar (“Quasi stelle” lontanissime che emettono segnali radio) hanno costruito un modello teorico che cerca di dare una risposta. Essi suggeriscono che essi nascano dalla collisione di due gigantesche galassie ricche di gas accendendo quel processo di accrezione al centro dello scontro (dove si ritiene si formi un buco nero) e rilevato grazie all’emissione di radiazione X . Ma la conclusione finisce con un punto di domanda. Sarà questa la vera origine?

Giovanni Caprara