14/09/2010

Uffici, stanze da letto e spazio Zen Ecco come sarà il super aereo del futuro

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Gli ingegneri di Airbus stanno lavorando al Concept Plane, il velivolo che solcherà i cieli nel 2050. La fusoliera diventerà trasparente a comando, si auto-riparerà e avviserà i passeggeri delle turbolenze. Immagazzinerà il calore umano per riciclarlo e risparmiare energia

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12/09/2010

Quei 364 ospedali senza esperienza «Troppi rischi sotto i mille parti»

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L'inchiesta. Che cosa non va nelle corsie italiane. I ginecologi in cima alla classifica dei medici denunciati

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28/08/2009

Velista 13enne non farà il giro del mondo

Velista 13enne non farà il giro del mondo

 

Laura Dekker bloccata da tribunale olandese e affidata ai servizi sociali: l'impresa sarebbe durata due anni, voleva partire a settembre. Due giorni fa il record è andato a un inglese

 

Laura Dekker (Afp)
Laura Dekker (Afp)

Laura Dekker, olandese di 13 anni, non può realizzare il suo sogno, almeno per il momento: circumnavigare il globo in barca a vela in solitaria. Motivo: è troppo giovane. Laura voleva partire a settembre, per diventare la più giovane velista ad aver realizzato l'impresa che sarebbe durata due anni.

SOTTO TUTELA - Lo stop è arrivato dalla giustizia olandese: il tribunale dei minori di Utrecht ha sospeso la patria potestà dei genitori per due mesi e ha deciso l'apertura di un'inchiesta per valutare l'impatto che una simile esperienza può avere sullo stato fisico e psichico della ragazza. Per due mesi i genitori dovranno negoziare tutte le decisioni importanti riguardanti la figlia. «Questo - spiega il tribunale - significa che Laura non può cominciare il suo viaggio intorno al mondo senza il consenso dei servizi sociali». La ragazza non era in aula. Il padre ha ascoltato la sentenza, ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Erano stati proprio i servizi di protezione dell’infanzia a chiedere l’affidamento temporaneo, dopo che il padre aveva chiesto a luglio un’autorizzazione per dispensarla per due anni dall’obbligo scolastico.

NATA SU UNA BARCA - Laura Dekker aveva fatto parlare di sé anche in Gran Bretagna. A maggio, scrivono i media olandesi, era stata bloccata dalle autorità portuali di Lowestoft, che non volevano farla ripartire da sola sulla sua barca "Guppy". La ragazza il mare ce l'ha nel sangue, essendo nata da genitori patiti della vela. Non solo: quando è venuta al mondo, al largo delle coste neozelandesi, i genitori erano impegnati in un giro del mondo durato sette anni. Una famiglia davvero cosmopolita, tanto che Laura ha tre nazionalità: olandese, tedesca e neozelandese. Aveva pensato di trasferirsi in Nuova Zelanda per salpare sul suo "Guppy", ma le autorità olandesi hanno fatto sapere che i servizi di tutela dei minori del Paese avrebbero avuto lo stesso atteggiamento. Ma Laura non demorde: «Da quando ho dieci anni so che mi piacerebbe tantissimo fare il giro del mondo. Mi sembra una cosa molto carina», ha detto in tv. Un giorno il suo sogno diventerà realtà.

RECORD A UN INGLESE - Per il momento però il record di skipper più giovane ad aver girato il mondo in solitaria spetta a Mike Perham, inglese di 17 anni. Partito il 15 novembre 2008 da Portsmouth, ha viaggiato per 30mila miglia attraversando l'Atlantico, fino al Capo di Buona Speranza, raggiungendo poi l'Australia e la Nuova Zelanda. Da qui è ripartito verso nordest fino al Canale di Panama tornando così nell'Atlantico. Un viaggio in cui Perham ha sfidato il vento e le onde, affrontando anche numerosi problemi tecnici che lo hanno costretto a diverse soste. Dopo nove mesi, due giorni fa ha tagliato il traguardo situato tra Lizar Point, in Cornovaglia, e Ushant in Francia, scortato dalla Royal Navy che ha certificato la realizzazione del record. Anche Mike viene da una famiglia di appassionati navigatori. Il precedente record era stato stabilito dal 18enne australiano David Dicks.



09/03/2009

Gran Bretagna: è di un assaggiatore italiano la lingua più preziosa del mondo

Gran Bretagna: è di un assaggiatore italiano la lingua più preziosa del mondo

 

«in 18 anni di esperienza sul campo ho imparato a riconoscere migliaia di gusti». Gennaro Pelliccia, che assaggia caffè per la Costa Coffee ha assicurato la sua lingua per 10 milioni di sterline

 


Gennaro Pelliccia (dal sito del Daily Telegraph)
Gennaro Pelliccia (dal sito del Daily Telegraph)

 

 

 

 

LONDRA – Se le gambe di di David Beckham valgono 35 milioni di euro e la voce di Bruce Springsteen poco meno, Gennaro Pelliccia vanta il suo personalissimo record: ha la lingua più preziosa al mondo. L'ha infatti assicurata ai Lloyds’s di Londra per la bellezza di 10 milioni di sterline. E non è un caso. Gennaro Pelliccia di professione fa l’assaggiatore per conto di una catena di caffè molto di moda nella capitale inglese, la Costa Coffee, e le sue cellule pare che siano straordinariamente efficaci nel distiguere i sapori più nascosti. «In diciotto anni di esperienza sul campo ho imparato a riconoscere migliaia di gusti». Dunque, per lui, la bocca è diventata un tesoro da proteggere. Non si sa mai, una tazzina bollente può procurare dolori e danni irreparabili. Non è il primo «professionista della lingua», Gennaro Pelliccia, a “coprirsi” coi Lloyd’s. Alla compagnia era già ricorso, nel 1993, un critico di cucina, Egon Ronay. Ma si era fermato a sole 250 mila sterline. La sua spiegazione era stata un capolavoro: «La mia lingua vale come le mani di uno scultore». Difficile dargli torto.


Fabio Cavalera