18/01/2012

Esplode metanodotto, dieci feriti

Esplode metanodotto, dieci feriti

Incidente a massa carrara. Scoppio a Tresana. Poi un incendio con fiamme alte 200 metri. Tre persone gravi, case distrutte.

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20/09/2011

Bomba in centro, terrore ad Ankara

Bomba in centro, terrore ad Ankara

«Ho sentito l'effetto dell'esplosione a circa 500 metri di distanza». Esplosione nella capitale turca. Il ministro dell'Interno: tre morti e una quindicina di feriti

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12/09/2011

Esplode fabbrica di fuochi d'artificio: cinque morti e un disperso nel rogo

Esplode fabbrica di fuochi d'artificio: cinque morti e un disperso nel rogo

PROVINCIA DI frosinone. Fumo, fiamme e 4 deflagrazioni nella pirotecnica Cancelli ad Arpino: distrutta azienda a gestione familiare

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23/07/2011

Il premier: «E' un incubo nazionale» Sale a 91 il bilancio delle vittime

Il premier: «E' un incubo nazionale» Sale a 91 il bilancio delle vittime

«Norvegia mai colpita così dalla seconda guerra mondiale». Fermato uomo con coltello. Stoltenberg a Utoya per rendere omaggio ai caduti. Anche i suoi figli, illesi, erano al meeting laburista

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22/07/2011

Attentato nel centro di Oslo, 7 morti. Spari alla riunione dei giovani laburisti

Attentato nel centro di Oslo, 7 morti. Spari alla riunione dei giovani laburisti

Autobomba nel centro direzionale della capitale norvegese, sede di molti giornali. Almeno 20 le vittime al meeting. Colpiti gli uffici del governo e del premier, che è illeso e in luogo sicuro

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13/07/2011

India, diverse esplosioni a Mumbai

India, diverse esplosioni a Mumbai

Una deflagrazione in centro, in un mercato molto affollato. Il bilancio: almeno dieci le vittime e 15 i feriti. Il ministero dell'Interno: Attacco terroristico

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24/11/2010

Nuova Zelanda, nessuna speranza per i minatori intrappolati

Nuova Zelanda, nessuna speranza per i minatori intrappolati

Seconda esplosione nella miniera di carbone di Pike River, la polizia crede che nessuno dei 29 lavoratori possa essere sopravvissuto. Tra i gas tossici e il pericolo di incidenti le squadre di soccorso ancora non si erano mosse

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03/09/2010

Golfo del Messico, esplode un'altra piattaforma petrolifera

Golfo del Messico, esplode un'altra piattaforma petrolifera

L'impianto si trova a 90 chilometri dalla costa. Messi in salvo i 13 lavoratori, ma è giallo sulla perdita di petrolio. La Casa Bianca: "Pronti a intervenire in caso di inquinamento"

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22/04/2010

Esplosioni a raffica a Bangkok «Un morto e 75 persone ferite»

Esplosioni a raffica a Bangkok «Un morto e 75 persone ferite»

PAURA IN THAILANDIA. Nel mirino il quartiere finanziario. La Farnesina: «Non risultano italiani coinvolti»

 

I primi soccorsi ai feriti (Ap)
I primi soccorsi ai feriti (Ap)

BANGKOK - Il centro finanziario di Bangkok devastato da cinque esplosioni in sequenza. Bilancio: almeno un morto e 75 feriti. Uno straniero è stato portato via in ambulanza. Non risulta, al momento, che vi siano italiani coinvolti. Ad escludere la presenza di connazionali nella zona è la Farnesina, anche perchè, si sottolinea, si tratta di un'area che era stata sconsigliata sul sito del Ministero degli Esteri www.viaggiaresicuri.it.

ESPLOSIONI - Non sono ancora chiare le cause delle esplosioni, avvertite di fronte alla sede Charoen Pokphand Group, la più grande azienda agricola thailandese. In precedenza l'esercito a Bangkok ha chiesto alle camicie rosse, manifestanti antigovernativi, di sgombrare la zona occupata, avvertendo che «non c'è più molto tempo» prima di un'operazione militare.

Redazione online


29/03/2010

Mosca, esplosioni in metropolitana: decine di morti e feriti

Mosca, esplosioni in metropolitana: decine di morti e feriti

 

La capitale russa sconvolta da attentati gemelli che hanno devastato le stazioni di Lubyanka e di Park Kulturi. Le vittime accertate sono almeno 40, in un bilancio destinato a salire. Attivata l'unità di crisi della Farnesina.

 

 

 

Risveglio tragico per Mosca, dove due esplosioni si sono verificate, a distanza di quaranta minuti l'una dall'altra, nelle stazioni metro di Lubyanka e Park Kulturi. Sono almeno quaranta le persone decedute, mentre decine quelle rimaste ferite in un bilancio che rischia drammaticamente di salire. Le prime informazioni parlano di attacchi kamikaze con tritolo.

Gli attentati sono avvenuti lungo la linea rossa Sokolniceskaia, che taglia in diagonale la capitale russa da nord est.  La prima esplosione ha devastato il secondo vagone di un treno alla fermata del metrò di Lubyanka, vicino al quartier generale del principale servizio di sicurezza interno russo (Fsb) verso le 5.56 ora italiana, uccidendo 23 persone. Un altro scoppio ha distrutto il secondo vagone di un treno in attesa alla stazione del metrò di Park Kultury alle 6.37 ora italiana, uccidendo altre 14 persone, come riferito da una portavoce del ministero delle Emergenze, precisando che ci sono state vittime sia sul treno che sul marciapiede della stazione. "Due donne terroriste hanno causato queste esplosioni", ha detto ai giornalisti il sindaco di Mosca Yuri Luzhov.


Nessuno al momento ha rivendicato gli scoppi ma i sospetti ricadono verosimilmente su gruppi del Caucaso settentrionale russo, dove Mosca sta combattendo una crescente rivolta di matrice islamica, ma non si esclude nemmeno l'estremismo di destra. L'attentato è il più grave nella capitale russa da quando nel febbraio 2004 un attentatore suicida uccise almeno 39 persone, ferendone più di 100, in un'esplosione su un treno del metrò, attribuita ai separatisti ceceni.


La città è precipitata nel panico: il traffico è in tilt, intere aree sono circondate dalle forze di polizia e gli elicotteri sorvolano il centro anche per evacuare i feriti. Nel tam tam delle voci da Mosca, si è diffusa anche la notizia, non confermata, di altre due esplosioni altrettante stazioni della metropolitana. L'Agi lancia la notizia di esplosivo trovato in una terza stazione.



L'
Unità di crisi della Farnesina, tramite l'ambasciata italiana a Mosca, ha avviato i controlli per verificare l'eventuale coinvolgimento di connazionali nelle due esplosioni.

La metropolitana di Mosca; che ha una rete di 300 km, con 12 linee e 180 stazioni, trasporta ogni giorno oltre 5 milioni di passeggeri. La fermata Lubianka dove c'è stato il primo attentato, si trova a poche centinaia di metri dall'omonima piazza, dove è ubicata la sede storica dei servizi di sicurezza, l'Fsb (l'ex Kgb).

Era da sei anni che non si verificavano attentati terroristici nella metro di Mosca: l'ultimo risale al 31 agosto 2004, alla vigilia della presa degli ostaggi di Beslan, quando una donna kamikaze si fece esplodere di pomeriggio, in un'ora di punta, all'esterno della stazione Riskaia, causando la morte di 10 passanti. Nel febbraio dello stesso anno, un altro kamikaze si fece esplodere al mattino, sempre nell'ora di punta, nel tratto tra Avtozavodskaia e Paveletskaia, causando la morte di 41 persone.

Parla Vladimir Markin, rappresentante del Procuratore della Federazione Russa: