19/03/2010
F1: rinnovato il contratto, il Gran premio d'Italia resta a Monza fino al 2016
F1: rinnovato il contratto, il Gran premio d'Italia resta a Monza fino al 2016
Formigoni: «Serve una cabina di regia che coordini lo svolgimento dei grandi eventi». La scorsa settimana la firma. Confermato anche il Gp a Roma a partire dal 2012 o al massimo dal 2013
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| Bernie Ecclestone (LaPresse) |
MILANO - Dal 2013 e fino almeno al 2016 l'Italia tornerà ad avere due Gran premi di F1. Anche se dal 2013 a Roma si disputerà un Gran premio, il Gran Premio d'Italia di F1 resterà sempre a Monza, almeno fino al 2016. Lo ha annunciato Claudio Viganò, presidente della Sias, la società che gestisce l'autodromo, che in una conferenza stampa, ha reso noto il prolungamento di altri 4 anni del contratto che impegna la Formula One Management, la società di Ecclestone che gestisce il «Circus» della massima categoria automobilistica, a disputare la gara italiana sul circuito di Monza. Il contratto era in scadenza nel 2012. Riservatezza assoluta sui contenuti economici del contratto e perfino sulla data esatta della sigla. Indiscrezioni suggeriscono però che un accordo di massima fosse già stato raggiunto prima di Natale, sulla scia di un abboccamento avvenuto tra Ecclestone e Viganò nel settembre scorso, proprio in occasione dell'80ma edizione del Gran Premio. La firma sarebbe stata apposta la scorsa settimana, prima del GP del Bahrein.
DOPPIO GRAN PREMIO - Sul fronte politico della contesa tra Monza e Roma le posizioni restano invece distanti nonostante l'accordo raggiunto in sede sportivo-organizzativa. «Serve una cabina di regia che coordini lo svolgimento dei grandi eventi di importanza nazionale, dal Gran Premio di F1 al Festival del Cinema» ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, durante la conferenza stampa. Il governatore lombardo ha aggiunto che due Gran Premi in uno stesso paese sono insostenibili: «Non dobbiamo essere così presuntuosi da pensare di riuscire dove altri hanno fallito» ha affermato. Ma secondo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno,il prolungamento del contratto «dimostra in maniera inequivocabile come tutte le accuse lanciate contro di noi di voler cancellare il Gran Premio d'Italia nella città lombarda erano destituite di fondamento. Lo avevamo detto più volte e oggi trova piena conferma l'idea che in Italia ci possono essere due Gran Premi: quello di Monza e quello di Roma». Per il sindaco della capitale i due GP rappresentano un'opportunità: «Dal 2012 o al massimo dal 2013 - ha affermato - l'Italia potrà vantare l'invidiabile situazione di avere due Gran Premi di Formula 1 sul proprio territorio nazionale che si rafforzeranno reciprocamente nella promozione turistica e nella valorizzazione sportiva».
Redazione online
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| Tag: motoi, formula 1, gp monza, formigoni, firmato, contratto, campionato del mondo, evento, gp d'italia, confermato, gp roma, 2012 | OKNOtizie |
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26/02/2010
La morte in diretta di un exopianeta «divorato» dalla stella-madre
La morte in diretta di un exopianeta «divorato» dalla stella-madre
Gli astronomi seguono l’evento dal vivo per la prima volta. Il cannibalismo cosmico è noto e fa parte della storia violenta dell’universo. La vittima è Wasp-12b
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| Wasp-12b (a sinistra) risucchiato dalla sua stella |
Una stella sta divorando il suo pianeta. Gli astronomi seguono l’evento in diretta per la prima volta. Il cannibalismo cosmico è noto e fa parte della storia violenta dell’universo. Già si conoscono diverse galassie nate dall’inglobamento di altre. In questo caso, però, è interessante seguire come il tutto stia avvenendo scoprendo i vari meccanismi in azione.
VITTIMA - La vittima è il pianeta Wasp-12b che ruota attorno a una stella della taglia del nostro Sole appartenente alla costellazione Auriga. Quando il pianeta venne scoperto nel 2008 rivelò subito la sua stranezza da record fra gli oltre 400 pianeti extrasolari finora scoperti. Da allora è sotto stretta osservazione da parte di un team internazionale di astronomi che comprende da Shu-lin Li dei National Astronomical Observatory in Cina, al professor Douglas N.C. dell’Università americana di Santa Cruz, al Jet Propulsion Laboratory della Nasa, alla National Science Foundation statunitense. Ora sulla rivista britannica Nature raccontano la loro interessante scoperta.
PIANETA GASSOSO - Scrutando il soggetto hanno visto che si tratta di un pianeta gassoso analogo al nostro Giove, ma sei volte più grande in volume e purtroppo vicinissimo alla stella madre: 75 volte più vicino della Terra rispetto al Sole. Questa prossimità causa su di esso negative conseguenze perché la potente gravità della stella genera paurosi effetti di marea con pesanti deformazioni della forma e movimenti interni dai quali si genera un riscaldamento per frizione. Di per sé ha già una temperatura elevata, circa 2.500 gradi centigradi: ma tende a essere sempre più caldo e per questo si espande come una bolla. I suoi strati esterni diventano di conseguenza meno densi e la materia di cui sono costituiti viene assorbita dalla forza gravitazionale dell’astro-madre distribuendosi intorno ad esso e formando anelli sul piano equatoriale, simili a quelli esistenti intorno al nostro Saturno, per farci capire.
RISUCCHIATO - La materia risucchiata è notevole: hanno calcolato che la massa perduta è di sei miliardi di tonnellate al secondo. Quindi sarà fagocitato interamente e ciò accadrà fra 10 milioni di anni. La cifra potrà sembrare un tempo lungo, ma per gli astronomi e per i cicli dell’universo è un battito di ciglia. Eppure è un pianeta ancora giovane, però la sua sorte è segnata. Alla fine vivrà 500 volte meno della nostra Terra calcolata fino a oggi. Tuttavia la lunga agonia planetaria sta almeno facendo felici gli scienziati per la straordinaria opportunità che offre. In fondo è una variazione della sorte riservata pure alla nostra Terra, la cui vita è legata alla vita del Sole. E, quando si spegnerà, per il pianeta azzurro sarà finita. Tutto cambia in continuazione, anche in cielo.
Giovanni Caprara
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| Tag: spazio, astronomi, seguono, evento, diretta, morte, pianeta, divorato, stella | OKNOtizie |
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02/05/2009
Scivolone per Michelle Obama: tra i poveri con le scarpe extra-lusso
Scivolone per Michelle Obama: tra i poveri con le scarpe extra-lusso
A Washington. La first lady a un evento organizzato da Feeding America con sneakers da 540 dollari
WASHINGTON - Scivolone per Michelle Obama: la first lady americana si è presentata mercoledì a un evento a Washington organizzato da Feeding America, un ente che si batte contro la povertà in Usa, in stile adeguatamente casual. Il consueto cardigan J.Crew, disinvolti pantaloni modello "capri", ma ai piedi scarpe da ginnastica modello Lanvin da 540 dollari (una ostentazione soprattutto in tempi di crisi così buia). Lo scivolone di Michelle non è passato inosservato soprattutto perché avvenuto sul terreno in cui la moglie del presidente americano Barack si muove come un pesce in un acquario: la moda.
LE SCARPE - In pelle scamosciata, con lacci in fettuccia di grogrè e punte in rosa metallico, le sneakers di Lanvin - del tutto esaurite nella boutique-chic statunitensi - sono già un cult tra le fashion-addict. Michelle le ha avute probabilmente tramite Ikram, la boutique di lusso a Chicago di cui è cliente abituale. Con i reporter che le guardavano incuriositi i piedi, Michelle ha tagliato corto: «Sono scarpe». Del resto, come affidataria principale del first dog Bo, Michelle ha bisogno di un abbigliamento comodo: «Sono in piedi dalle 5 e un quarto», ha fatto notare. «Ecco come iniziano le mie giornate: anche se le bambine sembrano fare un sacco di lavoro, io sono in piedi dalle 5 e un quarto per portare fuori il cane».
13:27 Scritto in CRONACA ESTERA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: michelle, obama, ospite, evento, organizzazione, feeding america, poveri, ricchi | OKNOtizie |
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