13/09/2010

Falò del Corano, morti in India Assalto a una scuola cristiana

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Il vaticano: violenza irragionevole. Almeno 14 persone uccise nel Kashmir nelle proteste contro il rogo del libro sacro minacciato da pastore Usa

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28/08/2009

Che cosa si fa per le donne

Che cosa si fa per le donne

 

Si finge capitano dei carabinieri per gestire le sue due amanti: denunciato

 

LECCO - Mostrava un falso tesserino dei Ros con la foto di Enrico Montesano. Un uomo di 49 anni, S. L., originario di Marianopoli (Caltanissetta) ma residente in Brianza, è stato scoperto e denunciato dai Carabinieri della compagnia di Merate (Lecco) con l'accusa di essersi a lungo spacciato per capitano dei carabinieri al fine di poter gestire contemporaneamente due relazioni sentimentali con altrettante donne della provincia di Lecco.

L'uomo era in possesso di quattro portatessera con distintivo metallico in uso a carabinieri, polizia, guardia di finanza e marina militare, una pistola scacciacani che portava in una fondina ascellare e due finti tesserini con la scritta «capitano dei carabinieri» e i suoi dati anagrafici ma con una foto in divisa dell'attore Enrico Montesano, probabilmente presa dal film «I due Carabinieri», che mostrava velocemente e da lontano.

Secondo la ricostruzione dei militari (quelli veri), il finto carabiniere, per interrompere la convivenza con una delle donne e riprenderla con l'altra, raccontava di essere impegnato in continue e rischiose missioni da infiltrato per conto dei servizi segreti. In realtà lavorava anche come cuoco in provincia di Como.


È stato così denunciato per sostituzione di persona, porto di armi o oggetti atti ad offendere e possesso di distintivi contraffatti in uso ai corpi di polizia. Rischia una condanna fino a 4 anni e ingenti richieste di danni.


16/08/2009

Stupro al falò di Ferragosto: lunedì magistrato ascolta i 3 ragazzi identificati

Stupro al falò di Ferragosto: lunedì magistrato ascolta i 3 ragazzi identificati

 

La vittima, 17enne, li ha riconosciuti: avrebbero abusato di lei sulla spiaggia di ardea, litorale romano dove si erano appena conosciuti

 

 

Un falò sulla spiaggia per festeggiare il Ferragosto, chitarre e bagno di mezzanotte. Risate, tanto alcol e poi la violenza. Così la nottata di baldoria si è trasformata in un incubo per una ragazza romana di 17 anni ospite di un'amica a Tor San Lorenzo, frazione di Ardea, sul litorale a sud di Roma. La giovane ha denunciato alla polizia di essere stata violentata da tre ragazzi appena maggiorenni, anche loro originari della Capitale, conosciuti alla festa e con i quali si è appartata al termine dei fuochi d'artificio. Subito dopo l'aggressione, verso le 4.45, la diciassettenne, in preda al panico, ha telefonato al padre che l'ha accompagnata alla Polizia per la denuncia.

I TRE SARANNO ASCOLTATI LUNEDI' DAL MAGISTRATO - I tre giovani romani appena maggiorenni e senza precedenti penali sono stati identificati dagli agenti della squadra mobile di Roma e riconosciuti dalla 17enne come i suoi violentatori. Ai ragazzi al momento non sono state poste restrizioni di alcun tipo e sono quindi nelle loro abitazioni in attesa delle decisioni del magistrato della Procura di Velletri che li ascolterà lunedì. Una volta presa visione dei rapporti della squadra mobile di Roma e sentite le testimonianze, il magistrato deciderà la sorte dei tre giovani. Sulla ragazza, secondo quanto si è appreso, sono stati effettuati i controlli previsti dal protocollo ma si attende ancora il risultato delle analisi, per accertare la violenza. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile di Roma e dal commissariato di Anzio.

IL RACCONTO DELL'AGGRESSIONE - Il fatto, avvenuto sulla spiaggia di Tor San Lorenzo, nel comune di Ardea sul litorale a sud di Roma, la notte tra il 14 e il 15 agosto, è stato denunciato alla polizia d all'alba di sabato alla giovane che subito dopo l'aggressione ha chiamato il padre per avere aiuto. La ragazza, ospite di una amica, ha raccontato agli agenti durante un colloquio molto sofferto e in modalità protetta, stava trascorrendo una serata per festeggiare l'arrivo del Ferragosto attorno ad un falò acceso sulla spiaggia. Al termine dei fuochi d'artificio si è appartata con i tre ragazzi, anch'essi romani, conosciuti la stessa sera, che l'avrebbero aggredita e violentata. Con ogni probabilità i giovani erano su di giri anche a causa dell'alcol assunto durante la festa in spiaggia. Una spiaggia sulla quale, stamattina, nonostante la giornata di festa si parlava solo di quanto accaduto la notte scorsa. L

IL PRECEDENTE - L'episodio ricorda, anche se con aspetti diversi, un altro caso di violenza sessuale avvenuto quest'anno a Roma in occasione di un giorno di festa. Era Capodanno quando ad un veglione alla nuova fiera di Roma, una ragazza di 25 anni, si è appartata con un ragazzo di 22 anni appena conosciuto, subendo violenza.