06/10/2011

Si celebrano le nozze, esplode fabbrica di fuochi: il prete non sente e va avanti

Si celebrano le nozze, esplode fabbrica di fuochi: il prete non sente e va avanti

Castellammare di stabia, in provincia di Napoli: il capannone sarebbe abusivo. Padre Francesco stava unendo i due sposi in matrimonio: «Non m'ero accorto della tragedia». C'è un ferito grave.

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13/11/2010

Agguato a Palmi, un morto Ferito anche un avvocato

Agguato a Palmi, un morto Ferito anche un avvocato

Fucilate a pallettoni, il killer su una moto. Un uomo di 43 anni è morto sul colpo, un penalista di 42 è invece in prognosi riservata

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08/11/2010

Iran: lasciato morire dissanguato in strada. La polizia resta a guardare

Iran: lasciato morire dissanguato in strada. La polizia resta a guardare

Una lite nella piazza di un quartiere della capitale persiana. Video-choc inserito in un sito conservatore scatena polemiche sull'operato degli agenti

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19/09/2010

Tragedia in Germania, donna spara in un ospedale

Tragedia in Germania, donna spara in un ospedale

Dopo aver dato fuoco a un edificio vicino sarebbe entrata nel nosocomio uccidendo un infermiere e ferendo un poliziotto, prima di essere uccisa dalle forze dell'ordine. Nello stesso Land nel 2009 un 17enne fece una strage in una scuola.

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05/09/2010

Scontro in volo tra paracadutisti. Muore un ragazzo di appena 17 anni

Scontro in volo tra paracadutisti. Muore un ragazzo di appena 17 anni

Ferito appuntato dei Carabinieri, in condizioni gravi. Aperta un'inchiesta

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08/08/2010

Incidente nel Napoletano, 3 morti Arrestato 25enne, ubriaco e drogato

Incidente nel Napoletano, 3 morti Arrestato 25enne, ubriaco e drogato

Dall'impatto sono rimasti uccisi due ragazzi di 18 anni e uno di 17. Poco dopo le due di notte ha provocato uno scontro frontale nel quale sono deceduti tre giovani.

 

INCIDENTE A VILLARICCA.jpgNAPOLI - Tragedia nella notte sulla strada che unisce Napoli con il litorale giuglianese. Tre ragazzi sono morti e uno è rimasto ferito in un incidente avvenuto in via Enrico Fermi, nel Comune di Villaricca: un "frontale" che si è verificato tra due auto che procedevano in direzione opposta, una Fiat Punto ed una Clio.
Una guida folle ad alta velocità e sotto effetto di alcol e droga all'origine della tragedia. Nella Fiat Punto sono morti sul colpo Gennaro Russo, 18 anni di Villaricca; Ugo Grande, 18 anni di Qualiano; Giuseppe Pennacchio, 17 anni di Qualiano.

Sulla stessa auto si trovava anche il quarto giovane, un 17enne che è rimasto gravemente ferito e che è stato estratto dalle lamiere della macchina per poi essere trasportato d'urgenza in ospedale.

Ferito in modo meno grave invece il 25enne pregiudicato che a bordo della Clio ha investito la Fiat e che ai controlli ospedalieri è risultato e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Il 25enne, di Giugliano (Napoli) è già noto alle forze dell'ordine. Per lui è subito scattata l'accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Altre indagini sono ancora in corso da parte dei carabinieri di Giugliano, i quali stanno ancora ricostruendo la dinamica dell'incidente.

Appare tuttavia chiaro che a causare la tragedia sia stato, oltre ad un sorpasso avventato, anche l'alta velocità.


28/07/2010

Esplosione su petroliera nel Golfo. Un marinaio: «È stato un attacco»

Esplosione su petroliera nel Golfo. Un marinaio: «È stato un attacco»

Scarsa la fuoriuscita di greggio. Nell'incidente ferito un marinaio. La nave, giapponese, danneggiata da uno scoppio vicino allo stretto di Hormuz, nelle acque fra l'Oman e l'Iran

 

Lo stretto di Hormuz visto dal setellite
Lo stretto di Hormuz visto dal setellite

TOKYO - Per ora non sono ancora chiari i contorni nei quali si è verificato un grave danno a una petroliera giapponese. L'unica cosa certa è che la nave è stata danneggiata da un'esplosione vicino allo stretto di Hormuz, nelle acque fra l'Oman e l'Iran e si teme che sia stato un attacco.

SCARSA FUORIUSCITA DI GREGGIO, UN FERITO - La società proprietaria, la Mitsui Osk, ha riferito al ministero dei Trasporti nipponico che l'episodio, che ha registrato un solo ferito, potrebbe essere stato causato da un attacco esterno, mentre dal cargo di grande stazza non c'è stata fuoriuscita di greggio.

«È STATO UN ATTACCO» - La nave, malgrado i danneggiamenti, è riuscita comunque a proseguire la navigazione. Secondo la compagnia, l'esplosione potrebbe essere stata creata da un attacco esterno. «Dal momento che uno dei membri dell'equipaggio ha visto un lampo all'orizzonte immediatamente prima dell'esplosione, la società sospetta che sia probabile un attacco», ha detto il ministero dei Trasporti giapponese. La nave trasportava 270mila tonnellate di petrolio greggio, ma non sono state perdite segnalate dalla cisterna; e si dirigeva dagli Emirati Arabi Uniti verso il porto di Chiba in Giappone. Lo Stretto di Hormuz collega il Golfo Persico -con i porti di ricchi Paesi petroliferi come Kuwait, Bahrain e Qatar- e l'Oceano Indiano ed è un canale altamente strategico per le forniture energetiche globali.



25/07/2010

Cede la passerella di imbarco: muore una turista, un altro è ferito

Cede la passerella di imbarco: muore una turista, un altro è ferito

L'incidente è avvenuto nel porto di genova. Già aperta un'inchiesta. La vittima è una donna spagnola di 62 anni: è precipitata per dieci metri ed è deceduta sul colpo

incidente msc crociere.jpg

GENOVA - Stava salendo con il marito e un gruppo di amici sulla nave da crociera per una vacanza da sogno lungo i principali porti del Mediterraneo ma, al momento di posare il piede sul ponte, la passerella di imbarco ha ceduto e lei è precipitata in mare morendo sul colpo. Vittima della disgrazia, accaduta sabaro pomeriggio nel porto di Genova durante l'imbarco dei passeggeri sulla nave Splendida della compagnia Msc Crociere, è una turista spagnola di 62 anni di Barcellona, Maria Mercedes Bonastre. Con lei è precipitato un uomo di 60 anni, Fausto del Charro, anche lui spagnolo di Barcellona, rimasto ferito ma non in pericolo di vita.

UN VOLO DI DIECI METRI - I due sono caduti da una decina di metri colpendo la banchina e finendo in mare. La donna ha battuto la testa e la ferita si è rivelata fatale. L'uomo ha riportato diverse contusioni ma è stato recuperato prontamente dal personale che gestiva l'imbarco ed è stato ricoverato in ospedale. Le indagini avviate dalla procura di Genova e condotte dalla pm Paola Calleri, devono chiarire che cosa abbia provocato il distacco. Tra le ipotesi al vaglio, lo spostamento della nave, forse mossa da una violenta raffica di vento, un errore nel fissaggio del gradino finale da parte di un addetto di terra, un cedimento strutturale della passerella. «Stavamo per mettere i piedi sulla nave quando mio marito è letteralmente sparito davanti a me, precipitando nel vuoto», ha riferito la moglie del turista spagnolo, sotto choc, alla polizia di frontiera che sta conducendo le indagini per capire che cosa abbia provocato la caduta. A fare precipitare i due turisti è stato il cedimento dell'ultimo tratto della passerella, un gradino di circa 50 centimetri di profondità che viene fissato al bordo della nave per collegare la passatoia situata in banchina. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, questo gradino si è staccato dalla poppa della nave, per cause da chiarire, e si è aperto nel vuoto come una botola proprio nel momento in cui i due turisti lo calpestavano facendoli precipitare.

I DUBBI SULLA DINAMICA - La direzione della Stazione Marittima di Genova attende la chiusura delle indagini per commentare l'incidente: «La dinamica di quanto accaduto deve essere ancora chiarita» afferma il direttore Edoardo Monzani. «Siamo addolorati per quanto accaduto ai due turisti - ha aggiunto - e stiamo facendo ogni passo per aiutare loro e i loro familiari in questo momento drammatico». Anche la compagnia Msc è prudente sulle cause del cedimento, pure se tende a escludere che la nave si possa essere mossa distaccandosi dalla banchina a causa di una violenta raffica di vento, come ipotizzato in un primo momento dai soccorritori intervenuti a ponte Andrea Doria. «L'incidente - si legge in una nota di Msc - è stato apparentemente determinato da un cedimento di una delle passerelle, gestite dalla Stazione Marittima di Genova ed utilizzate per le operazioni di imbarco». «Partecipiamo con viva commozione al dolore che ha raggiunto i familiari dei nostri ospiti colpiti da questa assurda tragedia - ha dichiarato Pierfrancesco Vago, Ceo della Compagnia -. La nostra priorità, in questo momento, è fornire loro tutta l'assistenza necessaria e provvedere, per quanto possibile, alle loro esigenze». (Fonte: Ansa)


10/07/2010

Londra, finita la caccia all'uomo si suicida il super ricercato

Londra, finita la caccia all'uomo si suicida il super ricercato

Dopo sette giorni di latitanza Raul Moat si è ucciso dopo essere stato circondato dagli agenti di Scotland Yard

 

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LONDRA - Si è conclusa drammaticamente una delle più grandi cacce all'uomo dell storia inglese. Raul Moat, il trentasettenne che aveva dichiarato "guerra alla polizia", si è suicidato dopo sei ore di trattative con gli agenti che venerdì sera lo avevano circondato in riva a un fiume a Rothbury, a nord di Newcastle. I poliziotti non hanno aperto il fuoco e non ci sono stati altri feriti. L'uomo è stato trasferito immediatamente in ospedale ma è morto poco dopo per lo sparo alla testa.

Lo scorso weekend, appena uscito dal carcere, aveva ucciso il fidanzato della sua ex compagna e ferito la donna e un poliziotto. L'uomo, evidentemente disturbato, aveva motivato il suo gesto con il fatto che la coppia gli aveva portato i tre figli e la casa. In una nota di ben 49 pagine lasciata prima della fuga aveva scritto: "Credo di aver perso, non sto scappando, continuerò a uccidere poliziotti fino a quando sarò morto. Mi hanno dato la caccia per anni, adesso è il mio turno".


05/07/2010

Italiano ucciso ad Hannover

Italiano ucciso ad Hannover

NEL QUARTIERE A LUCI ROSSE. Uno sparo dopo la lite sui Mondiali di calcio. L'uomo colpito alla testa. Ferito un altro connazionale

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HANNOVER - Un cittadino italiano è stato ucciso a colpi di arma da fuoco e un altro è stato ferito gravemente lunedì mattina in un bar nel quartiere a luci rosse di Hannover (Bassa Sassonia). Lo ha reso noto la polizia tedesca e la Farnesina lo ha confermato. La vittima, che è stata colpita alla testa, aveva 47 anni e l'altro uomo, che è ricoverato in condizioni critiche, ne ha 49. L'attentato è avvenuto verso le 7:20.

LA CONTA DEI MONDIALI- Sfatata l'ipotesi della pista mafiosa, sostenuta dal sito della Bild che ipotizzava si potesse trattare di un agguato. All'origine della sparatoria nella birreria di Hannover è stata una banale lite sul calcio. Lo scrive il sito del quotidiano Hannoversche Zeitung, che cita fonti di polizia. L'uomo ucciso fa il pizzaiolo in un ristorante italiano chiamato Little Italy. Il ferito è un collega che lavora a Linden. Uno dei due vestiva la maglia della nazionale italiana. La lite è iniziata quando hanno discusso con un altro cliente della birreria, dopo un'abbondante bevuta, su quanti mondiali avesse vinto l'Italia. Lo sconosciuto è uscito dal locale con la scusa di ritirare soldi a un bancomat. Dopo poco più di un'ora è ritornato e ha sfidato l'italiano di 49 anni a proseguire la discussione a pugni fuori dal locale. Quando l'altro si è alzato, lo sconosciuto ha estratto un'arma e gli ha sparato, subito dopo ha colpito anche l'altro italiano, il quarantasettenne morto poco dopo. Dopodiché è fuggito a piedi. La polizia lo sta ancora cercando. A pochi metri dal bar è stata intanto ritrovata una pistola.

Redazione online