10/02/2012

La festa in discoteca che imbarazza il Pd

La festa in discoteca che imbarazza il Pd

L'ex vicepresidente della Provincia, Pugliese: «Iniziative così rompono negatività». Tra hostess in abiti striminziti il "party" nello stesso giorno del flop della manifestazione pd a Scampia

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03/06/2011

Torna la crocerossina che stregò il premier, ma stavolta non in prima fila

Torna la crocerossina che stregò il premier, ma stavolta non in prima fila

L'ANNO SCORSO CI FU APPREZZAMENTO DI BERLUSCONI. Barbara Lamuraglia, ex modella di 48 anni, anche quest'anno alla parata militare del 2 giugno

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02/06/2011

Frecce Tricolori e Inno di Mameli, grande folla per la Festa della Repubblica

Frecce Tricolori e Inno di Mameli, grande folla per la Festa della Repubblica

Il presidente Napolitano depone una corona all'altare della Patria. Messaggio ai militari:«Plauso incondizionato». 80 delegazioni da tutto il mondo

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08/05/2011

Festa rossonera : scudetto numero 18 Allegri in trionfo all'Olimpico

Festa rossonera : scudetto numero 18 Allegri in trionfo all'Olimpico

MILAN CAMPIONE D'ITALIA. Contro la Roma finisce 0-0. Il Milan è campione d'Italia

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09/01/2011

Guerriglia a Prati: 400 ultrà trasformano la festa della Lazio in una battaglia

Guerriglia a Prati: 400 ultrà trasformano la festa della Lazio in una battaglia

SCONTRI ALLE CELEBRAZIONI DEI 111 ANNI. Lancio di sassi contro agenti e carabinieri, esplose numerose bombe carta: un arrestato, 10 identificati

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13/11/2010

Bimbo esce vestito da Spiderman, ucciso per errore da una gang

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La tragedia durante i festeggiamenti per halloween. Los Angeles in lutto per il piccolo Aaron, 5 anni, colpito alla testa da due killer che hanno sparato a caso

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28/10/2010

Feste e ragazze, indagati: Lele Mora e Fede

Feste e ragazze, indagati: Lele Mora e Fede

L'ipotesi: favoreggiamento della prostituzione. Gli avvocati: premier estraneo al caso della minorenne marocchina

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05/09/2010

Cade dal balcone durante una festa: ragazza di 15 anni muore a Torino

Cade dal balcone durante una festa: ragazza di 15 anni muore a Torino

Inutili i soccorsi. La giovane ha perso l'equilibrio ed è precipitata dal quarto piano. Probabilmente aveva bevuto

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09/06/2010

Naomi, nozze da favola in Veneto

Naomi, nozze da favola in Veneto

Il "sì" al magnate russo a Venezia, poi festa in una villa palladiana del Vicentino

 

Naomi Campbell (archivio)

 

VICENZA - Snobbati gli yatch di Saint Tropez. Ignorati gli sfarzi moscoviti. Addirittura sbeffeggiati i noti lussi londinesi e newyorkesi. Naomi Campbell si vuole sposare a Vicenza. In quella provincia berica che ha conosciuto ai tempi della love story con Matteo Marzotto e che ora le è rimasta nel cuore. Al suo innamoratissimo magnate russo non resta che accontentarla. Già, perché secondo l’ultimo «rumors» dei salotti vip circola già la voce che la pantera nera delle passerelle vorrebbe celebrare la festa delle sue nozze con Vladislav Doronin in una villa palladiana del Vicentino. La notizia è stata lanciata dal settimanale russo Argumenty i Fakti e, a ruota, ora i giornali di gossip di mezzo il mondo la danno per certa. Ancora una volta, dunque, un vip internazionale sceglie la «romantica» Italia per il giorno più importante della sua vita e, in questo caso, addirittura la tranquilla campagna all’ombra dei Colli Berici. Ma la Campbell sembra voglia spingersi addirittura oltre: il giornale russo afferma che la top model avrebbe chiesto al fidanzato di regalarle proprio una villa palladiana, non si sa se quella in questione per il ricevimento o qualche altra nei paraggi.

 

La top model con il futuro marito Vladislav Doronin (archivio)
La top model con il futuro marito Vladislav Doronin (archivio)

Sembra, inoltre, che l’entourage di Doronin stia addirittura già valutando in queste settimane le possibilità di acquisto con i referenti locali e che presto si giungerà ad una trattativa. Ma tanto amore sembra essere ricambiato: Naomi, da parte sua, sarebbe disposta anche a cambiare religione, diventando ortodossa, pur di poter celebrare il matrimonio in Italia e una delle sedi per le nozze potrebbe essere la chiesa di San Giorgio dei Greci a Venezia. Insomma: un evento, organizzato fra la laguna e la terra del Palladio, e potrebbe diventare un ulteriore volano per il turismo veneto. Felice, infatti, il governatore Luca Zaia, intervistato per l’occasione da Klaus Davi: «Il Veneto rappresenta un concentrato di eccellenze turistiche, enogastronomiche, culturali - spiega Zaia -. E il fatto che Naomi Campbell abbia magnificato in numerose occasioni le bellezze della nostra regione non fa che confermare il fatto che siano riconosciute a livello internazionale». Adesso, è già tempo di toto-nomi per cercare la villa in questione. Vladimiro Riva, del consorzio turistico «Vicenza è», testimonia come, da sempre, a rimanere del cuore di Naomi sia La Rotonda, anche se non si esclude una scelta «meno scontata e più di nicchia». Esclusa anche l’ipotesi di «ospitata» dai Marzotto, primario collegamento che viene in mente fra Vicenza e Naomi: chi conosce la famiglia e ieri ha provato ad avere delle informazioni più dettagliate, ha capito che, al di là dei rapporti cordiali, non c’è un’organizzazione comune dell’evento. Ad aiutare la venere nera potrebbe, invece, essere stato qualche ottimo amico vicentino, come quello di sempre: Renzo Rosso. «Noi cadiamo dalle nuvole, non ne sappiamo nulla - spiega l’assessore provinciale al Turismo Dino Secco - anche perché Naomi sarebbe tenuta a contattarci solo nel caso ci chiedesse villa Cordellina, gestita dalla Provincia. Cercheremo, comunque, di saperne di più nei prossimi giorni ».

Silvia Maria Dubois


23/05/2010

Inter campione d'Europa. Milano abbraccia gli eroi di Madrid

Inter campione d'Europa. Milano abbraccia gli eroi di Madrid

Oltre 100 mila tifosi si sono riversati nelle strade del capoluogo lombardo per festeggiare i nerazzurri che hanno battuto 2-0 il Bayern Monaco conquistando dopo 45 anni la Coppa. Una festa conclusasi all'alba a San Siro con l'arrivo dei giocatori

 

 

 

Madrid per una notte è in Piazza Duomo. L'Inter conquista la sua terza Coppa dei Campioni, mette in bacheca un incredibile Grande Slam e la sua gente - già ebbra di gioia per la conquista della Coppa Italia e dello Scudetto - si impossessa della città per una notte di festa lunghissima e dolcissima. Tanto dolce da oscurare l'addio oramai certo di Mourinho e i dubbi del Principe Milito. Tanto lunga da proseguire a Malpensa e poi allo Stadio di San Siro.

Epicentro dell'Inter-mania il salotto di Milano affacciato sulla Cattedrale, esploso in un boato terrificante al triplice fischio dell'inglese Webb, ancora piu' assordante quando capitan Zanetti - alla sua settecentesima partita con la maglia interista - ha alzato al cielo la Coppa dalle grandi orecchie: 45 anni dopo gli invincibili di Helenio Herrera.


Gia' a due ore dall'avvio della sfida con i tedeschi del Bayern, un fiume nerazzurro - ben superiore ai 50.000 che avevano festeggiato lo scudetto vinto a Siena - ha colmato Piazza Duomo, debordando nelle vie limitrofe, sotto la galleria Vittorio Emanuele fino a tracimare in Piazza Cordusio e in Piazza della Scala.

Considerando gli altri punti di aggregazione, Arena e Stazione Centrale - dove erano stati approntati maxischermi - dovrebbero essere stati piu' di centomila i sostenitori a seguire la partita stretti l'uno all'altro.

Interamente coperto di bandiere nerazzurre - oltre alle immancabili bancarelle di gadget, panini e bibite - il cuore di Milano ha presentato un colpo d'occhio mozzafiato punteggiato di striscioni inneggianti alla squadra: in particolare a Mourinho, Zanetti e Milito, incoronato Re, ben prima della doppietta che ha matato i bavaresi.


'Non c'è 2 senza 3', si leggeva su un lenzuolo sventolato davanti al Duomo, mentre su un altro campeggiava un invito a Re Juan Carlos, 'Cedi la corona al Principe', e su un altro ancora l'ironia per i blaugrana sconfitti in semifinale: 'Ne' Messi ne' Pedrito, a Madrid c'e' il Principe Milito'. Immancabile - e forse inutile - lo striscione-supplica rivolto a Mourinho, gia' mostrato a San Siro nella sfida con il Chievo: 'Mou se ci lasci non vale'. E proprio Mourinho - almeno a inizio partita,
prima dell'uno-due del Principe - catalizza tutta l'attenzione e i sospiri dei tifosi: quando viene inquadrato sul megaschermo mentre si siede in panchina, una selva di cori scuote Galleria Vittorio Emanuele e si propaga per tutta la piazza pronta a sostenere, a millecinquecento chilometri di distanza, i suoi beniamini.

Una piazza che - sicura della forza dei ragazzi del vate di Setubal - sembra snobbare il Bayern, sopporta a fatica lo 0-0 e si infervora per il primo gol di Milito accolto con entusiasmo ma quasi come un fatto dovuto.

"Ora si inizia a ragionare - spiega un tifoso in arrivo dalla Sicilia - segnato il primo gol adesso facciamo il secondo e ci portiamo a casa la Coppa". Tesi condivisa anche da molti altri sostenitori, "certi che una squadra cosi' non puo' temere nessuno".
Poco spaventati dalla buona ripresa del Bayern, partito a spron battuto nei primi minuti del secondo tempo e aggressiva pure dopo il secondo gol di Milito. Accolto, osserva un altro supporter, con "liberazione" prima di esaltarsi con il piu' classico dei 'chi non salta' e' rossonero'. Adrenalinica fin dal calcio d'inizio, Piazza Duomo, impazzisce letteralmente a fine gara.

L'urlo della gente nerazzurra stretta davanti al Duomo ha amplificato i canti di gioia provenienti dalle tante case con le finestre aperte - a causa del primo caldo stagionale. Alla conclusione delle ostilita' sul campo di Madrid, migliaia di tifosi hanno iniziato a scemare per le vie del centro, da Corso Vittorio Emanuele sino a Piazza Castello mentre sulle arterie cittadine sono iniziati caroselli festanti di macchine e motorini, accompagnati da bandiere e petardi. Altissimi i decibel dei cori e graffianti gli sberleffi a rivali e ex amici. "Ciao Ibra", urla davanti alle telecamere un ragazzo memore della scelta del Barca da parte dello svedese per vincere la Champions mentre un signore di mezza eta' commenta serafico "Abbiamo superato i campioni di Inghilterra, Spagna e Germania: abbiamo vinto la Coppa dei campioni piu' bella".


Infine, la marea nerazzurra si è riversata allo Stadio San Siro per accogliere i suoi eroi, giunti da Madrid. Ed è lì,
con il sole che faceva capolino, che è esplosa la festa.