28/03/2009

Record: a 200 all'ora con l'auto eolica

Record: a 200 all'ora con l'auto eolica

 

La corsa sul lago asciutto di Ivanpah, tra California e Nevada. L'ingegnere Richard Jenkins è riuscito nell'impresa con «Greenbird», veicolo in fibra di carbonio


«Greenbird»L'ingegnere Richard Jenkins ha battuto il record di velocità per auto eoliche con «Greenbird». L'impresa sul lago asciutto di Ivanpah, al confine tra la California e il Nevada

 

Più veloce del vento. Dopo 10 anni di tentativi falliti il record di velocità per veicoli spinti dal vento è stato battuto dall'ingegnere Richard Jenkins, che con «Greenbird» (vai al sito), supertecnologica auto eolica, ha raggiunto i 202,9 km/h cancellando il precedente primato di 186 km/h conseguito nel 1999 dall'americano Bob Schumacher. Il veicolo, in fibra di carbonio e che assomiglia ad un potente missile con una gigantesca pinna, è alimentato solo dalla potenza del vento. Proprio come il suo predecessore Schumacher, l'ingegnere Jenkins ha portato a termine l'impresa sul lago asciutto di Ivanpah, specchio d'acqua prosciugato che si trova al confine tra la California e il Nevada.

TECNOLOGIE PIONERISTICHE - Greenbird, veicolo di quinta generazione, progettato e costruito dallo stesso Jenkins, combina tecnologie pioneristiche, molte delle quali già applicate sugli aeroplani e sulle auto di Formula 1. L'ingegnere descrive Greenbird come una sorta di barca a vela dalle prestazioni straordinarie, che invece di usare la vela per generare movimento si affida ad una solida e gigantesca ala. Jenkins, che ha lavorato diversi anni per portare a termine questo progetto, ha espresso tutta la sua felicità ai microfoni della Bbc: «E' davvero grandioso», ha commentato l'ingegnere. E' una di quelle cose per cui hai lavorato così tanto tempo e quando poi riesci a portarla a termine, sembra che tutto sia stato così semplice».

SUCCESSO - Ecotricity, la prima compagnia inglese che produce energia elettrica «verde» (vai al sito), ha finanziato il progetto di Jenkins. Dale Vince, fondatore dell'azienda ecologista, intervistato dal Daily Telegraph si è dichiarato molto soddisfatto del record: «Il primato di oggi è un successo incredibile. Mostra che cosa si può' ottenere coniugando ingegneria britannica e potenza del vento. Nei prossimi 20 anni credo decisamente che la potenza eolica diventerà la nostra principale fonte di energia e le auto spinte dal vento non saranno più un sogno». Infine promette: «Presto la nostra compagnia presenterà al mondo una supercar eolica che potrà essere usata quotidianamente dalle famiglie. Vogliamo davvero cambiare il mondo e creare soluzioni reali per una società nella quale il petrolio non sarà più un prodotto essenziale».