07/07/2009

Multe fino a mille euro a chi getta rifiuti dall’auto

Multe fino a mille euro a chi getta rifiuti dall’auto

 

Punito chi lancia sigarette dal finestrino. Il capo della Polstrada: faremo rispettare la norma


ROMA — Svuotare il posace­nere al semaforo, lanciare la car­taccia dal finestrino o il mozzi­cone di sigaretta acceso, la latti­na, la bottiglia d’acqua vuota (se va bene) mentre si sfreccia in autostrada. Insomma tutti quei comportamenti così male­ducati eppure così diffusi e che oltraggiano il decoro urbano, da oggi saranno sanzionati as­sai più severamente. Lo preve­de uno speciale capitolo del de­creto sulla sicurezza che modifi­ca il codice della strada. Multe da 500 a 1.000 euro. Una stangata rispetto alla contravvenzione dai 23 ai 92 eu­ro prevista finora.

Non ce n’è solo per gli automobilisti. I sin­daci sono invitati a comminare «almeno 500 euro» a chiunque «insozzi le pubbliche vie». Non la vede facile Giordano Biserni dell’Asaps (Associazio­ne amici sostenitori polizia stra­dale): «Non confido più di tan­to che il divieto venga rispetta­to. Noi italiani, quanto a rispet­to del territorio, non diamo il meglio. E quando il primo agen­te farà la multa, sul giornale ci finirà lui». Roberto Sgalla, capo della Polizia Stradale, commen­ta secco: «C’è la norma, la fare­mo rispettare. Quando vedre­mo un automobilista che im­bratta la strada, gli contestere­mo la contravvenzione». Molte statali e lunghi tratti di autostra­da sono spesso piccole discari­che occasionali. «Chi sporca va multato e pu­re forte, basta con il lassismo», dichiara l’assessore milanese al­l’Ambiente, Maurizio Cadeo, so­stenitore del «ci vogliono po­che regole ma ferme per la con­vivenza civile». E segnala che «a Barcellona fare pipì per stra­da può costarti 1.500 euro». Mi­lano si sta attrezzando anche a questo: «Installeremo dei bagni cilindrici a scomparsa nel terre­no, attivi la sera, nelle zone del­la movida». Spesso in giro non si trovano cestini. «Presto arri­veremo a 30 mila unità, più ca­pienti . A Roma per ora si fa tutto con soli 19 vigilini, spiega l’as­sessore ad Ambiente e Decoro urbano, Fabio De Lillo. «Il roma­no è tartassato di multe, ma queste vengono percepite co­me le più giuste».

Entro fine an­no arriveranno 720 mezzi e 544 uomini che pattuglieranno 400 micro-zone più 16.800 casso­netti e 4.000 cestini nuovi. «E a quel punto saremo ancora più inflessibili con chi sporca». Dis­sente il collega di Napoli, Gen­naro Nasti: «Mi pare un’esibi­zione di muscoli inutile e dema­gogica. Magari andrà bene al centro-nord, qui prima ci vor­rebbero norme più severe anti­smog ». Proprio domenica scorsa, Mi­chil Costa, presidente della ma­nifestazione Maratona des Dolo­mites, la granfondo ciclistica più importante d’Europa, ha squalificato un ciclista che ave­va gettato tappo e busta di un integratore durante la volata. Il regolamento lo prevede, ma i giudici di gara non sono stati d’accordo. Michil però non si arrende: «Lo sport deve dare l’esempio. Mi sono sentito offe­so da quel gesto, non capisco perché permettano cose del ge­nere al Tour e al Giro d’Italia».

Giovanna Cavalli


02/07/2009

Cristiano Ronaldo aggredisce fotografo Ferita una 17enne, scatta la denuncia

Cristiano Ronaldo aggredisce fotografo Ferita una 17enne, scatta la denuncia

 

NEL PARCO DAS NACOES, A LISBONA. Con un calcio ha rotto un finestrino dell'auto, le schegge hanno colpito la ragazza. «Mi hanno teso un'imboscata»


Cristiano Ronaldo (Afp)
Cristiano Ronaldo (Afp)

LISBONA - Cristiano Ronaldo ha perso il controllo di fronte all'ennesimo inseguimento da parte di un paparazzo. È successo domenica notte, a Lisbona, e la notizia sta facendo il giro del mondo. Perché il "Pallone d'oro" acquistato dal Real Madrid per bellezza di 93 milioni avrebbe aggredito il fotografo, ferendo però una ragazza di 17 anni, che lo ha denunciato. Ha preso a calci l'auto del reporter, Hugo Martins, rompendo un finestrino le cui schegge hanno lievemente ferito la giovane che lo accompagnava, tanto che è stata ricoverata in ospedale. Una volta dimessa, senza farsi intimidire dalla sua notorietà, lo ha denunciato.

RONALDO: «UN'IMBOSCATA» - Il calciatore, attraverso la società di relazioni pubbliche Gestifute, ha confermato l'incidente dandone però una versione diversa. Ronaldo ha detto di essere caduto in una «imboscata» del fotografo mentre era in auto con la madre Dolores e di avere reagito «in modo impulsivo». «Deploro il mio gesto, ma non posso giurare di agire diversamente se le stesse circostanze si ripresentassero - ha aggiunto -. Questa persecuzione ha causato a mia madre un tale stato di turbamento e angoscia che mi sono sentito costretto a fermare la mia automobile e convincerlo a lasciarci in pace. Quando si tratta solo di me, cerco di rimanere indifferente. Ma quando viene coinvolta mia madre... Mi scuso, ma non posso permettere a nessuno, ripeto nessuno, di disturbarla». Secondo il quotidiano popolare portoghese 24 Horas, Martins e la ragazza hanno seguito l'auto di Ronaldo dopo uno spettacolo di Elton John nel Parco das Nacoes della capitale portoghese, fotografandolo e filmandolo. Prima la giovane aveva anche suonato alla porta dell'appartamento di Ronaldo per chiedergli un autografo. Lui a un tratto «è uscito dall'auto furibondo e con un calcio ha colpito il finestrino dalla parte dove era seduta la ragazza - spiega il quotidiano -. Le schegge hanno ferito leggermente al braccio la giovane, che ha subito chiamato la polizia». Accompagnata dal padre, è stata medicata all'ospedale San Josè e poi ha sporto denuncia nel commissariato di Olbias.