24/04/2012

«Dai fondi neri Finmeccanica 10 milioni di euro al Carroccio». Maroni: «Insinuazioni fuori dal mondo»

«Dai fondi neri Finmeccanica 10 milioni di euro al Carroccio». Maroni: «Insinuazioni fuori dal mondo»

SCANDALO LEGA. i racconti dei testimoni chiave e i documenti trovati in Svizzera. L'inchiesta di Napoli su presunte tangenti pagate per ottenere commesse all'estero. I documenti trovati in Svizzera e i fondi neri per finanziare i partiti

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02/12/2011

Guarguaglini e i 5 milioni di liquidazione: «Troppi? Profumo ne ha presi 40»

Guarguaglini e i 5 milioni di liquidazione: «Troppi? Profumo ne ha presi 40»

FINMECCANICA - Orsi è il nuovo presidente, era amministratore delegato. All'ex numero 1, indagato per frode fiscale, va una buonuscita principesca.

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24/11/2011

Finmeccanica: Guarguaglini convocato a Palazzo Chigi, colloquio con Catricalà. Antonio Di Pietro: «Condanniamo questo sistema corrotto. Noi siamo diversi e lo rivendichiamo». Il tesoriere Udc nega: "Non ho preso quei soldi" né per l'Udc né per Casini"

Finmeccanica: Guarguaglini convocato a Palazzo Chigi, colloquio con Catricalà. Antonio Di Pietro: «Condanniamo questo sistema corrotto. Noi siamo diversi e lo rivendichiamo». Il tesoriere Udc nega: "Non ho preso quei soldi" né per l'Udc né per Casini"

LA SOCIETA' PUBBLICA NELLA BUFERA GIUDIZIARIA. Pressione per le dimissioni del n.1 del gruppo. L'ipotesi: i 4 componenti del Tesoro lasciano facendo cadere il board. Il leader dell'Idv sul proprio Facebook. «Finmeccanica è stata aggredita», «Anche noi contattati per qualche tozzo di pane ma abbiamo detto no alla lottizzazione ». Il tesoriere Giuseppe Naro nel verbale integrale smentisce le tangenti. Il pm: "Èpoco plausibile". La Finanza sull’appalto all’aeroporto di Palermo: lavori lievitati da 40 a 91 milioni 

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22/11/2011

Tangenti, i pentiti accusano i politici. Casini: «Chi ci tira in ballo non è un santo»

Tangenti, i pentiti accusano i politici. Casini: «Chi ci tira in ballo non è un santo»

I nomi di Alemanno, Follini e Matteoli. I verbali di Cola e Di Lernia: «Quei 200 mila euro erano per Casini». «Guarguaglini autorizzò i pagamenti». Gasparri: mai discusso di nomine

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19/11/2011

Appalti Enav, arresti per manager e politici. L'ad Guido Pugliesi finisce ai domiciliari

Appalti Enav, arresti per manager e politici. L'ad Guido Pugliesi finisce ai domiciliari

Tra gli arrestati il commercialista Marco Iannili per affari legati a Finmeccanica. Tra gli indagati anche il presidente Finmeccanica Guarguaglini e la moglie e il tesoriere Udc, Naro

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26/11/2010

Inchiesta Finmeccanica, in corso perquisizioni anche all'Enav

Inchiesta Finmeccanica, in corso perquisizioni anche all'Enav

Sotto inchiesta in vertici dell’Ente nazionale di assistenza al volo. Al presidente Martini, all'ad Pugliesi e a Marina Grossi, moglie del numero uno di Finmeccanica, contestati reati fiscali. Berlusconi: “Suicida procedere contro un’azienda strategica”

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03/06/2010

Il prefetto dell’Aquila indagata per l’appalto di Finmeccanica

Il prefetto dell’Aquila indagata per l’appalto di Finmeccanica

L’inchiesta Gli appalti. Il vice capo della polizia chiamato come teste

 

Il prefetto dell'Aquila Giovanna Maria Iurato
Il prefetto dell'Aquila Giovanna Maria Iurato

NAPOLI — Il vicecapo vicario della Polizia, il prefetto Nicola Izzo, è stato convocato in Procura dai magistrati che indagano sugli appalti per la realizzazione delle opere previste nel Patto per la Sicurezza. Il giorno stabilito per la deposizione è sabato prossimo, e Izzo sarà ascoltato come persona informata sui fatti. Un teste, quindi, ma il suo è anche l’ennesimo invito che i pm D’Onofrio, Falcone e Filippelli inviano ad alti— in questo caso altissimi — funzionari del Viminale. Prima di Izzo, solo pochissimi giorni fa, è stata a lungo interrogata Giovanna Iurato, attualmente prefetto dell’Aquila e in passato al vertice della divisione tecnico-logistica del ministero dell’Interno. Anche lei fu convocata come persona informata sui fatti, ma le sue risposte non hanno evidentemente convinto i pm inducendoli, all’indomani dell’interrogatorio, a riconsiderarne la posizione che si è aggravata fino a trasformarsi in quella di un indagato. Altri funzionari, sempre con competenze nell’attuazione dei piani per la sicurezza, erano stati ascoltati prima della Iurato, e da tempo in Procura c’è un fascicolo dedicato all’appalto per la ristrutturazione di un commissariato del centro di Napoli in cui compare il nome dell’ex questore del capoluogo partenopeo Oscar Fioriolli. Ora entra in scena il numero 2 del dipartimento di Pubblica sicurezza, che tra le deleghe ha anche quella relativa alla gestione dei fondi per il Pon (Piano operativo nazionale) sicurezza, che a Napoli prevedeva numerosi interventi, molti dei quali non realizzati. Tra i più importanti la video- sorveglianza, la cittadella della polizia e il centro elaborazione dati (Cen), che sarebbe dovuto nascere all’interno del parco di Capodimonte, oltre alla realizzazione di nuovi commissariati e alla ristrutturazione di alcuni già esistenti.

I tre pubblici ministeri napoletani, coordinati dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo, ritengono che le assegnazioni degli appalti non abbiano seguito procedure del tutto trasparenti, e che si siano voluti privilegiare concorrenti legati al gruppo Finmeccanica. Perciò intendono ascoltare anche Marina Grossi, moglie del numero uno di Finmeccanica Francesco Guarguaglini e amministratore delegato di «Selex sistemi integrati», azienda che appartiene sempre a Finmeccanica e che è ritenuta una delle più importanti tra quelle che operano nel settore della sicurezza. Grossi avrebbe dovuto deporre martedì, ma un impegno istituzionale ha fatto slittare l’incontro con i pm. Che comunque intendono riconvocarla al più presto. Il suo coinvolgimento — anche lei come Izzo solo in qualità di testimone — rappresenta anche un punto di contatto tra l’inchiesta napoletana e quella di Roma sui presunti fondi di Finmeccanica trasferiti all’estero, che ha preso le mosse proprio dall’esame dei bilanci della «Selex». Anche nell’indagine della Procura partenopea (nata da uno stralcio di quella cosiddetta Global Service sull’imprenditore Francesco Romeo e molti ex assessori comunali, conclusasi con l’assoluzione di gran parte degli imputati) ci fu non molto tempo fa una acquisizione di documenti in Finmeccanica, al cui gruppo appartiene, del resto, la «Elsag Datamat», società che si aggiudicò una commessa di 37 milioni di euro per lavori legati alla realizzazione del Cen, di cui un importante dirigente era il marito del prefetto Giovanna Iurato. Infatti quando la funzionaria fu convocata in Procura si pensò che i pm avessero intenzione di chiederle spiegazioni proprio su questo particolare. Ma invece pare che l’interrogatorio abbia preso ben altra piega.

Fulvio Bufi