15/06/2010
Pakistan, “Ucciderò Bin Laden con l’aiuto di Dio”
Pakistan, “Ucciderò Bin Laden con l’aiuto di Dio”La polizia pakistana ha arrestato un cittadino americano che si aggirava in una foresta del Paese armato di pistola, pugnale, spada e attrezzatura per la visione notturna. E in testa un’idea fissa: uccidere l’uomo più ricercato del mondo.
Si muoveva guardingo in una foresta al nord del Pakistan equipaggiato con visore notturno. Infilate nella cintura una spada e una pistola. E nella testa la convinzione di poter catturare il “nemico pubblico numero uno”. Quando i poliziotti pakistani l’hanno arrestato non potevano credere alle loro orecchie: “Sono un americano e sono qui per ritracciare e uccidere Bin Laden”.
L’uomo, Gary Brooks Faulkner, un operaio edile 52enne originario della California era al suo settimo viaggio nel Paese asiatico. Inizialmente, racconta un funzionario della polizia pakistana, “quando ci ha detto che voleva uccidere Bin Laden, siamo scoppiati a ridere. Ma quando abbiamo ritrovato l’attrezzatura e le armi, anbbiamo capito che non scherzava affatto”.
Oltre alle armi Faulkner aveva con se nello zaino una Bibbia con diversi passi sottolineati. E quando i servizi segreti, che l’hanno interrogato nel carcere di Peshawar, gli hanno chiesto perché fosse convinto di catturare Bin Laden, la risposta è stata sconcertante: “"Dio è con me, e io sono fiducioso che riuscirò a ucciderlo".
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08/02/2009
In Australia incendi fuori controllo sono almeno 76 le vittime
In Australia incendi fuori controllo sono almeno 76 le vittime
Sono centinaia le centinaia le case distrutte dal fuoco. I soccorritori continuano a trovare cadaveri carbonizzati nei villaggi e fattorie a nord di Melbourne
SYDNEY - L'Australia brucia: è arrivato a 65 morti il bilancio provvisorio degli incendi fuori controllo che accompagnano l'ondata di caldo. Secondo le notizie diffuse dalla polizia, nei villaggi e fattorie a nord di Melbourne i soccorritori continuano a trovare cadaveri carbonizzati e che con ogni probabilità questo numero aumenterà ancora.
CENTINAIA LE CASE DISTRUTTE - Sono centinaia le case distrutte dal fuoco che, alimentato dalle altissime temperature e dal vento, sta devastando le zone rurali intorno a Melbourne. Un portavoce della polizia ha detto che spesso, quando si riesce a raggiungere le rovine fumanti di abitazioni isolate tra la boscaglia - dove ormai il fuoco ha incenerito tutto -, si scoprono dei cadaveri. Il governo ha messo in stato di allerta l'esercito ed ha stanziato con procedura urgente nuovi fondi. Intanto migliaia di pompieri sono mobilitati. Testimoni riferiscono che in taluni casi il fuoco avanza a grandissima velocità, investendo case e tagliando strade così da impedire le vie di fuga.
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27/09/2008
L'Amazzonia resta in attesa di giudizio
L'Amazzonia resta in attesa di giudizioAllevamento e grandi coltivazioni aumentano la pressione sulla foresta. A rischio l'intero ecosistema. I video e le foto dopo il viaggio di una settimana con il Wwf negli stati di Acre e Rondonia
Durante il viaggio di una settimana in Amazzonia organizzato dal Wwf, Corriere.it ha cercato di raccontare ciò che si è visto nei due stati visitati di Acre e di Rondonia, dando conto della deforestazione in atto, non soltanto per opera dei grandi allevatori di bestiame. Pubblichiamo ora alcuni video e una raccolta di foto, che completano un quadro non certo rassicurante.
LA MINACCIA - Gli indios e le altre comunità che vivono all’interno della foresta non sono i soli a essere minacciati dalla sua distruzione della foresta, che al momento è ancora ben lontana dall’essere controllata. Le ricchezze naturali e culturali che ancora esistono nell’Amazzonia continentale, che da sola occupa metà dell’intero Sudamerica, bastano a far comprenderete che la sua devastazione è un problema che va ben oltre i confini dei nove stati nei quali si estende.
LA LETTERA DI CHICO MENDES - In chiusura di questo servizio pubblichiamo una lettera di Chico Mendes, il sindacalista che difendeva la foresta e i diritti dei raccoglitori di lattice, ucciso da due fazendero nel 1988. In questo testo, inviato al capo della polizia tre settimane prima di essere ucciso, il sindacalista indicava il nome di uno dei due uomini che poi lo avrebbero ammazzato e accusava le stesse forze dell'ordine di proteggerli. La storia in Brasile, da allora, è cambiata, ma non del tutto.
clicca sulle immaggini per ingrandirle
I video
![]() | FumoI voli sullo stato di Acre e di Rondonia, rispettivamente nei tratti tra Rio Branco e Xapuri e tra Gujara-Mirin e Porto Velho. In alcuni giorni il fumo degli incendi della foresta è tale da impedire i decolli degli aerei. Ogni minuto in Amazzonia, viene distrutta una superficie pari a sei campi di calcio (Guarda il video) |
![]() | PolvereL’ingresso della riserva estrattiva Chico Mendes, nei pressi di Xapuri, e la strada verso la casa della famiglia di seringuero, i raccoglitori di lattice che vivono nella foresta. Nella stagione secca si alza una nuvola di polvere, in quella delle piogge non è più percorribile. (Guarda il video) |
![]() | LatticeIl lavoro dei seringuero: i tagli nel tronco degli alberi nella foresta, la successiva raccolta del lattice nelle bacinelle e la sua lavorazione. Ogni giorno sono circa 130 le piante lavorate, su un sentiero lungo una ventina di km (Guarda il video) |
![]() | NociLa fabbrica per la lavorazione delle noci dell’Amazzonia. Vengono raccolte qui nel magazzino, poi vengono sgusciate attraverso un processo meccanico. Le operaie poi le selezionano e le ripuliscono in modo che siano pronte per il commercio (Guarda il video) |
![]() | AcquaLa visita alle comunità di riberinho che vivono sul fiume Madeira, a sud di Porto Velho. I loro villaggi stanno per essere distrutti per fare posto alla costruzione di una diga che dovrà alimentare una centrale idroelettrica. Ci sono anche diverse riserve di indios nella zona, tra le quali tre mai contattate (Guarda il video) |
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