04/04/2010

In Malesia doppietta della Red Bull Vettel davanti a Webber. Fuori Alonso

In Malesia doppietta della Red Bull Vettel davanti a Webber. Fuori Alonso

Schumacher. costretto a ritirarsi per un problema alla ruota. Sul circuito di Sepang risparmiato dalla pioggia male le Ferrari: Massa è arrivato settimo

 

 

SEPANG (Malaysia) - Sebastian Vettel ha vinto il Gran Premio della Malaysia di Formula 1. Sul circuito di Sepang risparmiato dalla temuta pioggia, il pilota tedesco della Red Bull ha preceduto il compagno di scuderia Mark Webber e la Mercedes di Nico Rosberg. Male le Ferrari: Felipe Massa è arrivato settimo mentre Fernando Alonso si è ritirato all'ultimo giro per un problema al motore mentre stava attaccando Jenson Button per l'ottavo posto. Ai piedi del podio sul circuito di Sepang finisce la Renault del polacco Robert Kubica. Quinto posto per la Force India di Adrian Sutil, che chiude davanti alla McLaren di Lewis Hamilton, sesto dopo una grande rimonta. Settimo posto per la Ferrari di Felipe Massa, che pure era partita dalla 21esima posizione in griglia e che è finito davanti all'altra freccia d'argento del campione del mondo Jenson Button. Nono posto per lo spagnolo della Toro Rosso Jaime Alguersuari e decimo per il tedesco della Williams Nico Hulkenberg.


MASSA IN TESTA AL MONDIALE -
Felipe Massa , grazie al settimo posto, supera così in classifica il compagno di squadra, Fernando Alonso, ed è in testa alla classifica del mondiale piloti a 39 punti. Seguono appaiati a 37 Alonso e Sebastian Vettel. A 35 la coppia Rosberg e Button.

ALONSO: «L GARA PIU' DIFFICILE DELLA MIA CARRIERA»- La gara di oggi è stata «la più difficile della mia vita». Così Fernando Alonso ha commentato il Gp della Malaysia che lo ha visto abbandonare la gara a un giro dal termine mentre tentava di conquistare il settimo posto. Il ferrarista è stato tradito dalla «rottura del cambio» nel giro di ricognizione. L'incomveniente ha quindi condizionato le frenate in tutta la gara. Alla fine poi la rottura del motore ha fatto il resto. «Un fine settimana cominciato male e finito peggio», ha aggiunto.

SCHUMACHER RITIRATO ALL'11ESIMO GIRO - Finisce all'11esimo giro il gp della Malaysia per Michael Schumacher. Il pilota della Mercedes, sette volte campione del mondo, è stato costretto a ritirarsi per un problema alla ruota della sua monoposto. «Si è staccato un dado del pneumatico - ha spiegato Schumi ai microfoni della Rai - mi sono accorto che non c'era più e praticamente la macchina era con tre ruote, non riuscivo nemmeno a rientrare ai box. Per questo mi sono dovuto ritirare. È stato difficile per noi, peccato perchè Rosberg è avanti e avremmo potuto portare due macchine a punti, e una magari anche a podio».

Redazione online


03/04/2010

Disastro Ferrari in Malesia, Webber conquista la pole

Disastro Ferrari in Malesia, Webber conquista la pole

 

La pioggia battente ha compromesso le qualifiche delle rosse che non hanno colto l'attimo giusto per scendere in pista. Alonso partirà 19.o, Massa 21.o. In mezzo a loro Lewis Hamilton. Miglior tempo per la Red Bull. Schumacher chiude ottavo

 

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E' stato Mark Webber il più veloce nelle qualifiche del Gp di Malesia, terza prova del Mondiale di Formula 1. Al termine di una sessione fortemente condizionata dalla pioggia il tedesco ha conquistato la pole position davanti a Nico Rosberg, Mercedes Gp, e a Sebastian Vettel. Non ancora velocissimo Michael Schumacher che ha fatto registrare l'ottavo tempo.

La pioggia torrenziale ha rivoluzionato la prima manche delle qualifiche del Gran Premio di Malaysia con le due Ferrari e la McLaren di Lewis Hamilton subito eliminate. Fernando Alonso e Felipe Massa sono entrati in pista quando la pioggia era troppo forte e non sono riusciti a qualificarsi. Nel Gp partiranno rispettivamente dalla 19.a e dalla 21.a piazza, mentre l'inglese delle Frecce d'Argento scatterà dal 20.o posto.


28/03/2010

Gp d'Australia: Vince Button, bene le Ferrari

Gp d'Australia: Vince Button, bene le Ferrari

 

Terzo Massa, quarto Alonso dopo una grande rimonta. Fermo Vettel dopo aver condotto gran parte della gara

 

 

 

 

MELBOURNE - Il Gran premio d’Australia di Formula 1, secondo Gp della stagione, si conclude con il trionfo dell’inglese Jenson Button su McLaren davanti al polacco Robert Kubica su Renault. Bene le Ferrari con Massa terzo e Alonso, ottimo quarto dopo un testa-coda a inizio gara che lo aveva spinto in ultima posizione. Il neo ferrarista consolida così la sua pozione al vertice della classifica mondiale. Quinto Nico Rosberg su Mercedes, sesto Hamilton. Decimo Michael Schumacher.

FORMULA-SPETTACOLO - Dopo la noia del Bahrain la Formula 1 offre vero spettacolo in Australia. John Travolta sventola la bandiera a scacchi ed il Circus ricomincia a regalare emozioni e soprattutto sorpassi. Tra testacoda, soste lampo e strategie fortunate, ne esce in trionfo la McLaren del campione del mondo, Jenson Button, che bissa il successo con la Brawn Gp dell'anno scorso quando in piena bagarre diffusori prese il via la sua cavalcata iridata. Ottimo secondo un incredibile Robert Kubica che insieme alle due Ferrari è premiato dalla decisione di fermarsi solo una volta. Sale sul podio del Gp d'Australia anche Felipe Massa che riesce a tenere dietro il compagno Fernando Alonso autore di una splendida rimonta partita dopo il testacoda in avvio che lo aveva relegato in fondo al gruppo. Lo spagnolo resiste alla fine ad un arrembante Lewis Hamilton che ce la mette tutta per farsi perdonare i suoi guai con la polizia australiana, ma deve accontentarsi di un magro sesto posto. Corsa da dimenticare per Michael Schumacher che comincia male e chiude così così con un solo punto in tasca, è l'unico che non partecipa allo show iniziale dei fantastici quattro e alla fine è solo decimo. Ko la Red Bull di Sebastian Vettel che dopo 26 giri al comando deve arrendersi per un probabile problema ai freni. Delude pure l'idolo di casa Mark Webber scattato in prima fila e mai veramente in gara: per l'australiano un mediocre nono posto davanti alla Williams di Barrichello e ad un ottimo Vitantonio Liuzzi su Force India. Pronti via ed è subito pioggia e safety-car.

LA CLASSIFICA -Fernando Alonso rafforza il primato nella classifica del mondiale di formula 1. Lo spagnolo della Ferrari, dopo il quarto posto ottenuto in Australia, sale a quota 37 punti seguito dal compagno di squadra Felipe Massa che, salito sul podio a Melbourne, può contare su 33 punti. Subito alle spalle la McLaren del campione del mondo, Jenson Button che sale a 31 punti dopo il successo sul circuito australiano. La Ferrari è in testa anche nella classifica costruttori con 70 punti, inseguita dalla McLaren a quota 54.

LA GARA - Al semaforo verde succede di tutto, grande partenza di Massa che dalla quinta piazza vola in seconda, troppo lento l'altro ferrarista Alonso che toccato da Button e Schumacher va in testa coda e finisce in fondo al gruppo. Vettel scatta bene dalla pole, mentre Schumacher fa danni all'ala anteriore e deve tornare ai box. Gara finita dopo pochi metri per la Williams di Nico Hulkenberg e la Sauber di Kamui Kobayashi (contatto pericoloso ma senza conseguenze con la Williams del tedesco) e la Toro Rosso di Sebastien Buemi. La gara viene così neutralizzata dall'ingresso della macchina d'argento, buono per Alonso che può limitare i danni contenendo lo svantaggio dai primi. Si riparte, non piove più e comincia la corsa ai box per mettere le gomme da asciutto, il più lesto è il campione del mondo Button che ne approfitta salendo fino alla seconda posizione dietro solo alla Red Bull della lepre Vettel. Sensazionale rimonta della Ferrari di Alonso che dalla ventesima risale fino alla settima posizione con il gruppo di testa. Qui, alla faccia di chi parlava di Formula noia dopo il Gp del Bahrain, si ritorna a vedere lo spettacolo nel Circus. Cominciano una serie di sorpassi e controsorpassi mozzafiato tra Hamilton, Massa, Webber e Alonso che si contendono la quinta piazza. In poco più di 12 secondi ci sono ben otto piloti, l'unico dei big che non partecipa alla festa è Michael Schumacher che dopo i guai in partenza non riesce a risollevarsi e staccato viaggia undicesimo. Al giro 26 colpo di scena Vettel: forse freni ko e il giovane tedesco finisce dritto sulla ghiaia, addio gara e vittoria, il box McLaren applaude a scena aperta con Button che vola in testa. Si scalda anche l'altra freccia d'argento Hamilton che, partito undicesimo e messosi alle spalle le polemiche per il fermo di polizia venerdì scorso, è una furia: ne fanno le spese le due Ferrari che cedono il passo. Poi il britannico si mangia la Red Bull di Webber, la Mercedes di Rosberg con solo la sorprendente Renault di Robert Kubica che lo separa dal compagno della McLaren Button. Hamilton si riferma per sostituire le gomme consumate, ne approfittano le Ferrari che si fanno sotto alla Renault di Kubica. Massa ci prova ad avvicinare il polacco, ma poi si accontenta dell'ultimo gradino del podio. Alonso resta quarto grazie ad una frenata mozzafiato che a due giri dalla fine sbarra la strada ad Hamilton. L'inglese viene così toccato dalla Red Bull di Webber, finisce in testa coda ed è solo sesto dietro anche alla Mercedes di Rosberg che fa ancora meglio di Re Schumi. Per Button è il momento di festeggiare e di correre tra grida e spruzzi di champagne fra le braccia della fidanzata Jessica Michibata. Chi voleva divertirsi davanti alla tv o all'Albert Park di Melbourne non può essere rimasto deluso, era ora. (ANSA).

ALONSO: «ABBIAMO FATTO UNA GARA SOLIDA» - In Australia la formula noia non è stata di casa. Sorride Fernando Alonso, protagonista di una rimonta incredibile, perchè finito in coda dopo un incidente in avvio, il ferrarista è riuscito a piazzarsi ai piedi del podio, consolidando il primato in classifica. «Non si può certo parlare di gara noiosa - ha detto lo spagnolo ai microfoni della Rai - anzi è stato molto divertente. Peccato per l'incidente al via, comunque un incidente di gara. Ma poi abbiamo fatto una gara solida e abbiamo preso punti su tutti i nostri rivali, da Hamilton a Schumacher». Alonso si compiace anche della scelta tattica del team di Maranello che ha optato per una sola sosta e quindi un unico cambio gomme per le Rosse. «Dopo l'incidente è stato tutto perfetto - continua lo spagnolo - il team ha fatto un'ottima strategia: ero settimo e sono finito quarto, è andato tutto alla perfezione».

MASSA: «FELICE DEL TERZO POSTO» - «Sono felice di essere arrivato terzo in una gara così difficile. Grazie alla squadra, mai all'inizio aveva avuto tanti punti». Felipe Massa non nasconde la soddisfazione per il podio conquistato in Australia, dopo il secondo posto centrato in Barhain nel gp d'esordio. Il brasiliano della Ferrari, che nella classifica mondiale insegue il compagno di squadra Fernando Alonso, è stato protagonista di un'ottima partenza, ma poi ha avuto delle difficoltà sul passo gara. Non tanto però da perdere contatto con le primissime posizioni. «È fantastico - dice Massa nella conferenza stampa del podio - qui in Australia è il mio risultato migliore. So no partito bene, poi ho perso posizioni durante il cambio gomme. Questo risultato è importante soprattutto alla luce di quello che ho passato lo scorso anno. Sono davvero felice».

SCHUMACHER - Gara difficile quella australiana per Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo ha chiuso il secondo Gp della stagione al decimo posto, penalizzato dal contatto subito dopo la partenza con Alonso e Button che lo aveva costretto a fermarsi ai box e ripartire dal fondo. È andato meglio il compagno di squadra della Mercedes Nico Rosberg, quinto alle spalle dello spagnolo della Ferrari. In zona punti anche la McLaren di Lewis Hamilton, sesto e protagonista di un ultimo assalto ad Alonso proprio nei giri finali. Settima piazza per la Force India di Vitantonio Liuzzi, davanti alla Williams di Rubens Barrichello. Nono posto per la Red Bull di Mark Webber.


27/03/2010

Vettel su RedBull in pole, Alonso terzo

Vettel su RedBull in pole, Alonso terzo

 

La seconda gara della stagione si disputerà al tramonto. i piloti protestano. Al secondo posto l'altra RedBull,di Webber, quarto Rosberg su Mercedes, quinto Massa

 

 

 

MELBOURNE - Il pilota tedesco Sebastian Vettel, alla guida di una Red Bull, si è assicurato la pole position nel Gran Premio d’Australia di Formula Uno, con il tempo di un minuto, 23 secondi e 919 centesimi. Vettel ha preceduto di un decimo il compagno di scuderia Mark Webber; terzo e quinto posto per le Ferrari, rispettivamente con Fernando Alonso e Felipe Massa, separati da Nico Rosberg su Mercedes; sesto, sempre su Mercedes, Michael Schumacher.

«IN GARA CONTERANNO LE GOMME» - «Sono molto felice, vediamo come andrà domani, ho fatto un gran giro. Io in pole e Mark (Webber, ndr) secondo è il massimo per il team. Sarà una gara lunga, sarà importante la gestione delle gomme e vedere cosa accadrà tra possibili incidenti e safety car in pista». È visibilmente soddisfatto il pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, che in Australia ha conquistato la sua seconda pole position consecutiva dopo quella in Bahrain. «Domani proverò a vincere - aggiunge il giovane pilota tedesco nella conferenza Fia dopo le qualifiche - questo è chiaro». Felice anche il compagno di squadra Mark Webber per la prima fila targata Red Bull: «la seconda posizione è un bel risultato - sottolinea il pilota australiano - ringrazio il team per il bel lavoro fatto».

GARA AL TRAMONTO - Il semaforo verde del Gran Premio d'Australia si accenderà alle 17 (ora locale). Per esigenze televisive. Ai piloti l'idea non piace per niente: «Far svolgere la gara così tardi - spiega Felipe Massa - vuol dire che la visibilità va peggiorando verso la fine. Ricordo come l'anno scorso fosse quasi impossibile vedere le linee bianche del circuito mentre il sole tramontava».

I PILOTI
- Alonso e Massa puntano sull'affidabilità delle loro vetture. «Sicuramente - ammette il pilota spagnolo - avere una macchina molto affidabile come la nostra fino ad ora ci dà molta fiducia per poter finire qui la gara. L'affidabilità non è mai al 100%, ma qui siamo ad un livello altissimo e speriamo di continuare così». Montezemolo ha invitato tutti alla calma dopo la doppietta in Bahrain. «Ha ragione, la stagione è appena cominciata - conferma Alonso. - È stato molto bello arrivare primo e secondo a Sakhir, ma è solo l'inizio di un lungo campionato in cui dobbiamo lavorare ancora molto, spingere nello sviluppo della macchina. Penso che i nostri rivali sono forti: Red Bull, Mercedes e McLaren saranno lì sempre. La sensazione è che sarà un campionato che si deciderà sui piccoli dettagli». Con la gara al tramonto, cambiano le condizioni di visibilità: «Tutti i piloti avevano detto l'anno scorso che non si vedeva niente a fine gara, ma quest'anno partiamo alla stessa ora. Questo è un motivo per cui noi piloti ci lamentiamo. Forse le parole nostre dell'anno scorso non sono state ascoltate». Anche Massa è fiducioso: «Devo dire che adoro questo circuito e ho sempre ottenuto buone prestazioni, anche se non ho mai avuto fortuna, incontrando sempre dei problemi tecnici. Spero che quest'anno le cose vadano in modo leggermente diverso». Il brasiliano è stato protagonista di un ottimo ritorno dopo l’incidente dello scorso anno. «Mi sento rilassato e tranquillo, come lo sono sempre stato in realtà già prima della prima gara», ha detto il pilota del Cavallino dal sito della scuderia. «Per questa stagione abbiamo adottato una metodologia di lavoro che ha come obiettivo il miglioramento della vettura in ogni fine settimana di gara ed è questa la direzione in cui stiamo procedendo, siamo sulla giusta strada. Terminare la prima gara in seconda posizione è un ottimo risultato, soprattutto considerando gli inizi di stagione degli ultimi anni. Centrare la doppietta è stato molto importante per il team e adesso la cosa più importante è essere costanti in tutte le gare, terminando in zona punti».