10/02/2011

Ragazzo aggredito dal branco in viale Monza, quattro arresti

Ragazzo aggredito dal branco in viale Monza, quattro arresti

Migliorano le condizioni della vittima: operato, guarirà in tre mesi. I componenti della gang hanno tra i 20 e i 25 anni. L'aggressione sabato scorso, bottino 5 euro

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08/02/2011

Branco scatenato in viale Monza: picchiato per 5 euro, in ospedale 16enne

Branco scatenato in viale Monza: picchiato per 5 euro, in ospedale 16enne

Nelle ultime settimane un'escalation di pestaggi del sabato sera. La vittima operata per fratture alla mandibola. Il padre: questa città non ha più rispetto per nulla

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30/06/2010

Addio Taricone, Trasacco si stringe intorno al “guerriero”

Addio Taricone, Trasacco si stringe intorno al “guerriero”

La bara dell’attore, morto in un incidente con il paracadute, è stata tumulata nel paese dell’aquilano che ha dato i natali ai genitori della vittima. La nonna: “Pietro, amore mio, cosa mi hai fatto…”

 

 

 

La bara di Pietro Taricone è stata tumulata stamani, in forma strettamente privata, nella cappella di famiglia del cimitero di Trasacco, cittadina marsicana che ha dato i natali ai genitori della vittima e dove per oggi è stato proclamato il lutto cittadino. Pietro ha sempre trascorso a Trasacco gran parte della sua infanzia ed è qui che aveva molti amici e l'affetto di tutti dopo la sua notorietà con la prima edizione del Grande Fratello. Presenti il sindaco, Gino Fosca, cugino del padre di Pietro, i familiari e qualche fan che ha assistito con discrezione al rito. Il feretro dell'attore era arrivato ieri sera all 21 al cimitero nuovo del paese. Ad attendere la bara c'era un gruppo molto folto di cittadini di Trasacco. Presente anche la nonna che, tra le lacrime, è riuscita solo a dire "Pietro, amore mio, cosa mi hai fatto...".


28/06/2010

Taricone in fin di vita dopo il lancio col paracadute

Taricone in fin di vita dopo il lancio col paracadute

L'attore è un praticante abituale di questo sport. Si avvita e l'ex concorrente del Grande Fratello si schianta a terra: «Condizioni disperate»

 

 

TERNI - Pietro Taricone è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Terni, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico: le condizioni dell'attore, rimasto ferito dopo essersi lanciato con il paracadute, sono giudicate «disperate». L'attore - secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie - ha riportato numerosi lesioni in diverse parti del corpo e una emorragia interna. All'arrivo in ospedale, Taricone non era cosciente.

L'INCIDENTE - Potrebbe essere stato un colpo di vento improvviso o una manovra sbagliata ad aver causato l'avvitamento del paracadute dell'attore, che si era lanciato presso la pista dell'Aviosuperficie di Terni. Taricone, 35 anni, divenuto noto dopo la sua partecipazione alla prima edizione del «Grande Fratello», quella del 2000, ha intrapreso la carriera di attore e di recente ha partecipato con successo alla fiction Tutti pazzi per amore. L'attore, dopo l'incidente, è stato immediatamente ricoverato nell'ospedale di Terni, dove lo ha raggiunto la moglie. Taricone ha subito fratture multiple. All'aviosuperficie di Terni sono intervenuti polizia e carabinieri per accertare le cause dell'incidente.

I PRECEDENTI - Il 3 aprile e il primo maggio scorsi due paracadutisti sono morti in seguito a incidenti avvenuti proprio presso l'aviosupeficie di Terni, una sorta di piccolo aeroporto dove è accaduto l'incidente a Taricone. Il primo il 3 aprile scorso quando un giovane di 27 anni, romano e considerato molto esperto - aveva alle spalle circa 450 lanci - è morto scontrandosi con un altro paracadutista rimasto a sua volta gravemente ferito. I due si erano lanciati da un piccolo aereo decollato dall'aviosuperfice. A una quarantina di metri da terra il 27enne è finito contro il compagno dopo aver eseguito una virata. A quel punto i paracadute si sono intrecciati e la vela della vittima si è sgonfiata, facendolo precipitare al suolo e l'uomo è morto sul colpo. Un secondo incidente è costato la vita il 1° maggio a Paolo Capretti, 38 anni di Ripatransone (San Benedetto del Tronto). In questo caso a causare la morte dell'uomo la mancata apertura del paracadute d'emergenza. Prima dell'apertura delle vele infatti Capretti si è scontrato con un altro paracadutista. Dopo lo scontro ha tentato di aprire il paracadute di emergenza che però non si è aperto.

Redazione online


24/05/2009

Cina, tenta il suicidio da un ponte Automobilista sale e lo butta giù : è salvo

Cina, tenta il suicidio da un ponte Automobilista sale e lo butta giù : è salvo

 

L'uomo che tentava il gesto estremo ha riportato Fratture alla schiena e ad un gomito. Il conducente aveva perso la paziente per il blocco stradale provocato dall'aspirante suicida: «Un egoista»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PECHINO - Azione rabbiosa: con la forza, un uomo in Cina ha messo fine ad un blocco stradale causato da un aspirante suicida. Per farlo lo ha buttato giù da un ponte. La sua motivazione: il potenziale suicida ha agito con egoismo.

TRAFFICO BLOCCATO - Chen Fuchao è rimasto per cinque ore in cima al ponte di Haizhu nella città di Guangzhou, a sud della Cina. Voleva farla finita perchè indebitato fino al collo - circa 2 milioni di yuan (210.000 euro) a causa di un fallimento di un progetto edilizio, scrive il quotidiano China Daily". Tuttavia, il suo gesto estremo, o meglio il suo tentativo di compiere un gesto estremo, è stato interrotto bruscamente: Lian Jiansheng, un passante spazientito perché bloccato nel traffico, ha superato il cordone di polizia, si è arrampicato fino alla cima del ponte di Haizhu dove si trovava l'aspirante suicida, gli ha stretto la mano e lo ha spinto nel vuoto. L'uomo ha fatto un volo di qualche metro atterrando su un materasso di emergenza parzialmente gonfiato da vigili del fuoco e soccorritori in attesa. Jiansheng, un soldato in pensione di 66 anni, ha poi ancora salutato la folla. L'intera sequenza è stata ripresa dalle telecamere.

«EGOISTA» - L'automobilista esasperato si è giustificato dicendo che: «Quelle come Chen sono persone molto egoiste». Il traffico sul ponte è rimasto bloccato per diverse ore e l'intera zona è stata transennata dalla polizia. «Questi non hanno veramente il coraggio di uccidersi. Vogliono solo attirare l'attenzione delle autorità», ha aggiunto, prima di essere portato via dalla polizia per poi essere rilasciato su cauzione. Chen Fuchao ha riportato fratture alla schiena e ad un gomito. Il ponte di Haizhu è divenuto una macabra meta turistica dopo essere stato scelto da ben 12 aspiranti suicidi dall'aprile scorso, scrive China Daily". Tutti hanno rinunciato a buttarsi, solo però dopo ore di trattative con la polizia che ha avuto come conseguenza continui problemi di viabilità.

Elmar Burchia


14/03/2009

Firenze, clochard picchiata e stuprata

Firenze, clochard picchiata e stuprata

 

A DONNA RICOVERATA CON FRATTURE ALLE OSSA DELLA FACCIA E IN ALTRE PARTI DEL CORPO. Una 50enne italiana aggredita brutalmente da un dominicano, arrestato dagli agenti della Polfer

FIRENZE - Stava dormendo, come d'abitudine, nella stazione di Firenze, quando un uomo, un dominicano di 35 anni, l'ha aggredita, picchiandola selvaggiamente e poi l'ha violentata. Sono stai gli agenti della Polfer a interrompere gli abusi sulla clochard, una cinquantenne italiana, arrestando l'uomo.

FRATTURE ALLE OSSA DELLA FACCIA - Il dominicano, con regolare permesso di soggiorno in Italia, avrebbe scavalcato un cancello e aggredito la donna. È stato bloccato dagli agenti mentre la violenza era in corso. La donna è stata trasportata in ospedale, dove le sono state riscontrate fratture alle ossa della faccia e in altre parti del corpo.