27/04/2012

Collisione tra Frecciarossa a Termini, l'ipotesi di un oggetto lasciato sui binari

Collisione tra Frecciarossa a Termini, l'ipotesi di un oggetto lasciato sui binari

Le cause - Controlli sull'orario d'arrivo e sulla manutenzione. Il macchinista: ho rispettato i limiti. Aperte un'inchiesta della Procura e una della Commissione interna delle Ferrovie

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22/12/2009

Moretti, ad Ferrovie: «Se volete il taglio del 50% dei treni ditelo»

Moretti, ad Ferrovie: «Se volete il taglio del 50% dei treni ditelo»

 

«Nessun blocco sulla rete, oggi 1650 treni». Matteoli: nessun rimborso per i disagi. Ma Easyjet rende i soldi. «quali sono in paesi che non hanno problemi con queste cause naturali?»

 

Moretti (Infofoto)
Moretti (Infofoto)

MILANO - La «rete ferroviaria sta funzionando» anche se «con alcuni ritardi, ma ditemi quale paese non ha ritardo in questo momento». Così «se la gente preferisce che tagliamo il 50% dei treni, lo dica: non è che tutti i manager dei trasporti europei sono coglioni: c'è un problema di cause naturali». Così l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, ha risposto durante la trasmissione 'Radio Anch'io' ad alcune domande sui disagi registrati nelle ferrovie in questi giorni. «Poi se dico alla gente che deve portare le coperte, tutti si mettono a ridere - ha detto Moretti - Ma se c'è una disalimentazione elettrica e il treno rimane al ghiaccio è bene che la gente si premuri prima. Sono informazioni di servizio». «Le polemiche le faremo dopo. Sulla rete nazionale non c'è alcun blocco, sta funzionando» ha aggiunto spiegando che saranno in circolazione 1.650 treni, «al momento sono 652 quelli in movimento». «L'unica difficoltà l'abbiamo a Genova Brignole, dove c'è una particolare situazione meteo di ghiaccio». Moretti ha anche parlato di Alta Velocità. «Non ci devono essere le parti più deboli che devono essere messe in conflitto - ha detto Moretti - In questi momenti, proprio perchè siamo riusciti a separare alta velocità da linee tradizionali, i treni regionali, anche se con ritardo (trovatemi un Paese dove non ci sono ritardi di ore in questo istante), stanno comunque andando». Il numero uno di Ferrovie ha quindi ricordato che «siamo partiti con l'alta velocità e abbiamo avuto quattro giorni di difficoltà. Venerdì la puntualità stava migliorando. È poi caduta della neve e si è formato il ghiaccio». Inoltre - ha aggiunto Moretti - gli effetti del maltempo «non si risolvono in un giorno. Ci sono anche treni seriamente danneggiati e in queste feste faremo anche operazioni di manutenzione straordinaria».

RIMBORSI - Intanto è già polemica sui rimborsi. Easyjet invita i clienti che hanno il volo cancellato a non andare neanche in aeroporto e chiedere online il rimborso del biglietto. In una nota in cui si scusa per i disagi dovuti al maltempo, la compagnia consigli «a tutti i passeggeri di verificare lo stato del proprio volo sul sito www.easyjet.com». Se il volo dovesse essere stato cancellato la compagnia chiede ai passeggeri di non andare in aeroporto e di richiedere il rimborso o il cambio del volo direttamente online». Anche l'Alitalia si rende disponibile a recuperare il volo: «Tutti i passeggeri in possesso di prenotazione confermata e di biglietto emesso per la date di lunedì e di martedì, da e per gli scali di Linate, Malpensa, Torino, Bologna, Genova e Verona - spiega ancora Alitalia -, potranno beneficiare, fino al 24 dicembre, di riprenotazioni senza penale per voli successivi, modifica di itinerario senza penale o rimborso del biglietto senza penale». Al contrario il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli intervistato a «Radio 24» nega la possibilità di rimborsi: «Non ci saranno, esiste un regolamento a cui bisogna attenersi: quando si tratta di calamità come queste non è previsto alcun rimborso». Inoltre, il ministro ha commentato la frase dell'ad di Fs Spa Mauro Moretti che ha invitato i passeggeri a portarsi panini (Altroconsumo dice che è l'Europa a disporre che i panini li deve portare Moretti), acqua e maglioni per i viaggi lunghi. «È una frase sbagliata - ha detto Matteoli -Moretti si sa difendere da solo, ma è un uomo sotto stress da giorni e lo siamo un po' tutti. Può darsi che questo stress abbia portato Moretti a dire questa frase non appropriata». Contro Matteoli e Moretti si schiera il Codacons che in una nota comunica che ha deciso di tutelare i passeggeri coinvolti nei disagi di queste ore, dando vita ad una protesta organizzata e basata sul Codice Civile.


21/12/2009

Caos Frecciarossa, il Pd : «Parlamento convochi Moretti»

Caos Frecciarossa, il Pd : «Parlamento convochi Moretti»

 

TRENI. Il deputato Merlo: «Pendolari penalizzati». A Torino aperta un'inchiesta da Guariniello

 

(Ansa)
(Ansa)

ROMA - Il Parlamento convochi l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. È quanto chiede il deputato piemontese del Pd, Giorgio Merlo, che intende così fare chiarezza sui ritardi e i disservizi dei nuovi Frecciarossa. «L'alta velocità - dice - è una grandissima opportunità, che non può essere sciupata, ridimensionata o nascosta per le responsabilità politiche e manageriali di chi la gestisce». Secondo Merlo, «l'avvio, per certi versi drammatico, della Frecciarossa ha penalizzato ulteriormente i pendolari piemontesi - sottolinea - creando enormi disagi con i nuovi orari a livello regionale e con pesanti ricadute negative sui grandi collegamenti nazionali». Una situazione, continua , «che non può essere giustificata con la sola casualità o con le pesanti accuse alla regione Piemonte rivolte dall'ad delle Ferrovie, Moretti». Di qui la richiesta, già formulata da Merlo in una lettera alla presidenza della Commissione Trasporti della Camera, di convocare quest'ultimo in Parlamento: «Credo sia indispensabile farlo al più presto - sostiene - per chiarire che le responsabilità di questa incresciosa situazione non possono essere scaraventate banalmente sulla Regione Piemonte o sulle proteste dei pendolari che occupano i treni».

PROCURA - Frecciarossa, tra l'altro, sarebbe anche nel mirino della Procura di Torino. I disagi lamentati nei giorni scorsi dai passeggeri del nuovo treno ad alta velocità hanno spinto il pm Raffaele Guariniello ad aprire un fascicolo conoscitivo. Il magistrato, come scrive Repubblica, ha dato inoltre mandato alla Polizia ferroviaria di monitorare treni e linee. Sorvegliati speciali, appunto, sono i Frecciarossa. Gli agenti dovranno relazionare direttamente a Guariniello, e in tempi stretti, sui tanti disservizi del treno veloce entrato in funzione da un paio di settimane. Ritardi, che in alcuni casi secondo i pendolari hanno superato i 100 minuti, ma anche sovraffollamento delle carrozze, overbooking e, di conseguenza, precarie condizioni di sicurezza. Problemi che i viaggiatori hanno messo nero su bianco nelle decine di segnalazioni inviate al pm Guariniello, già da tempo impegnato a indagare sui disservizi dei treni tradizionali. I risultati di questo nuovo screening disposto dal magistrato serviranno a delineare un quadro oggettivo della situazione. Il materiale così raccolto sarà portato anche all'attenzione dell'Agenzia italiana per la sicurezza delle ferrovie.