02/10/2011

Incidente stradale, muore una ragazza

Incidente stradale, muore una ragazza

AUTOSTRADA A15. Scontro frontale, l'altro conducente era ubriaco: arrestato

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03/02/2011

Sassano, medico ubriaco contro auto: morti due fidanzatini di 27 e 23 anni

Sassano, medico ubriaco contro auto: morti due fidanzatini di 27 e 23 anni

Nel salernitano. Invade la corsia opposta e investe una Panda, morta la coppia di giovani. Ai domiciliari Mario D'Angelo

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18/10/2010

«Auto-pirata» a folle velocità tre giovani morti sulla strada

«Auto-pirata» a folle velocità tre giovani morti sulla strada

Alla guida della Bmw un giostraio senza patente che è piombato sull'automobile in direzione contraria. Hanno perso la vita due fidanzati. Gravi anche marito e moglie

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25/09/2010

Bitonto, auto della Polizia si schianta Morti 2 agenti e una giovane

Bitonto, auto della Polizia si schianta Morti 2 agenti e una giovane

Strage sulla strada. Un terzo poliziotto è salvo ed è ricoverato al San Paolo. Nell'incidente è stata distrutta anche una Peugeot

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08/08/2010

Incidente nel Napoletano, 3 morti Arrestato 25enne, ubriaco e drogato

Incidente nel Napoletano, 3 morti Arrestato 25enne, ubriaco e drogato

Dall'impatto sono rimasti uccisi due ragazzi di 18 anni e uno di 17. Poco dopo le due di notte ha provocato uno scontro frontale nel quale sono deceduti tre giovani.

 

INCIDENTE A VILLARICCA.jpgNAPOLI - Tragedia nella notte sulla strada che unisce Napoli con il litorale giuglianese. Tre ragazzi sono morti e uno è rimasto ferito in un incidente avvenuto in via Enrico Fermi, nel Comune di Villaricca: un "frontale" che si è verificato tra due auto che procedevano in direzione opposta, una Fiat Punto ed una Clio.
Una guida folle ad alta velocità e sotto effetto di alcol e droga all'origine della tragedia. Nella Fiat Punto sono morti sul colpo Gennaro Russo, 18 anni di Villaricca; Ugo Grande, 18 anni di Qualiano; Giuseppe Pennacchio, 17 anni di Qualiano.

Sulla stessa auto si trovava anche il quarto giovane, un 17enne che è rimasto gravemente ferito e che è stato estratto dalle lamiere della macchina per poi essere trasportato d'urgenza in ospedale.

Ferito in modo meno grave invece il 25enne pregiudicato che a bordo della Clio ha investito la Fiat e che ai controlli ospedalieri è risultato e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Il 25enne, di Giugliano (Napoli) è già noto alle forze dell'ordine. Per lui è subito scattata l'accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Altre indagini sono ancora in corso da parte dei carabinieri di Giugliano, i quali stanno ancora ricostruendo la dinamica dell'incidente.

Appare tuttavia chiaro che a causare la tragedia sia stato, oltre ad un sorpasso avventato, anche l'alta velocità.


15/02/2010

Belgio, scontro tra due treni. Venticinque morti

Belgio, scontro tra due treni. Venticinque morti

 

Due convogli di pendolari sono entrati in collisione nell'ora di punta a 20 chilometri da Bruxelles in direzione sud. Tra le ipotesi il mancato rispetto di un semaforo rosso. Traffico in tilt, interrotti collegamenti con Parigi e Londra.

 

 

Un incidente ferroviario ha provocato venticinque morti e diversi feriti alla stazione di Halle, una cittadina distante 20 chilometri dalla capitale Bruxelles in direzione sud.
All'ora di punta, intorno alle 8:30, due treni della linea Mons/Bruxelles sono entrati in collisione e i soccorritori sono ancora al lavoro per evacuare i passeggeri dai convogli coinvolti; secondo le prime indicazioni, alcuni dei feriti sarebbero stati ricoverati in gravi condizioni.

Le cause dello scontro non sono state ancora ufficialmente accertate. In base alle prime indicazioni, alla base dell'accaduto sarebbe il mancato rispetto di un semaforo rosso da parte di uno dei due convogli.

L'incidente, avvenuto mentre sulla regione era in corso una nevicata di non particolare intensità, ha bloccato i collegamenti ferroviari tra la Francia e il Belgio e il collegamento Eurostar tra la capitale belga e Londra.

I due treni entrati in collisione - entrambi diretti a Bruxelles e provenienti uno da Lovanio, nelle Fiandre, e uno da Mons, in Vallonia - avevano numerosi pendolari a bordo. A non rispettare il semaforo sarebbe stato il convoglio proveniente da Lovanio.

Un passeggero testimone dello scontro tra i due treni ha raccontato sconvolto: "C'è stata una collisione brutale. In un istante, tutto il mondo si è rovesciato. Non ci sono parole per descrivere cosa è successo". Secondo questo passeggero - le cui parole sono state raccolte dalla Tv nazionale belga - i due treni non avrebbero frenato.

La catastrofe di oggi ha subito riportato alla memoria l'incidente ferroviario avvenuto sempre in Belgio il 29 marzo 2001, quando due treni si scontrarono, facendo una decina di vittime, a causa di un difetto di comunicazione tra il personale ferroviario fiammingo e quello vallone.


 


08/01/2010

Scontro frontale in pieno centro Muore una ragazza di 26 anni

Scontro frontale in pieno centro Muore una ragazza di 26 anni

 

All'angolo tra corso Buenos Aires e viale Tunisia. Ci sono anche cinque feriti. Coinvolti un'auto e un furgone, forse per un «rosso» non rispettato


Auto contro furgone in corso Buenos Aires, muore una 26enne (Ansa)

 

MILANO - Una ragazza romena di 26 anni è morta e 5 persone sono rimaste ferite venerdì mattina alle 6.30 in seguito ad un gravissimo incidente stradale avvenuto in corso Buenos Aires, all'angolo con viale Tunisia, nel pieno centro di Milano. Due i mezzi rimasti coinvolti nello scontro: un'auto e un furgone. Sul posto sono intervenute sei ambulanze e i vigili del fuoco, che hanno collaborato ad estrarre i feriti dalle lamiere. L'autista del furgone, un uomo di 45 anni, è stato ricoverato in gravi condizioni al Policlinico. Gli altri quattro feriti sono i ragazzi che viaggiavano sull'auto, una Bmw 320, con la ragazza che è rimasta uccisa: sono ricoverati in prognosi riservata in vari ospedali della città. Ancora da accertare la dinamica dell'incidente: il semaforo tra corso Buenos Aires e viale Tunisia funzionava, ed è probabile che uno dei due veicoli non abbia rispettato il rosso. L'auto risulta sfasciata sulla fiancata destra, il furgone sul lato anteriore. Molti dei presenti si sono fermati a scattare foto con il telefonino. La Polizia locale ha chiuso un tratto del corso, con qualche problema per il traffico.

 

(Fotogramma)

CONTRO IL MEGASTORE - Entrambe le vetture sono finite sul marciapiede di corso Buenos Aires, una delle vie principali di Milano. Il furgone, che trasportava generi alimentari, si è rovesciato ed è andato a incastrarsi contro un semaforo, mentre la Bmw ha finito la sua corsa contro la vetrina del mega-store della Puma, danneggiandola. Per le due ragazze ferite, di 24 e 26 anni, è stato necessario il trasporto al Fatebenefratelli. I due ragazzi feriti, di 22 e 33 anni, che erano seduti nei posti davanti, sono stati trasportati al Niguarda e all'ex Santa Rita. Uno è in prognosi riservata e le sue condizioni sono piuttosto gravi. L'identità della vittima, di nazionalità romena, non è stata ancora resa nota.

 

Il furgone ribaltato (Fotogramma)

(Fotogramma)

(Fotogramma)


LA TESTIMONIANZA - Un passante è stato tra i primi a prestare soccorso e ha lasciato una drammatica testimonianza «Ho subito assistito l'autista del camioncino che era fuori dell'abitacolo faccia a terra, ma non ho osato toccarlo perché c'era una pozza di sangue al livello del torace. Ha ripreso quasi subito conoscenza anche se non parlava e voleva muoversi ma l'ho tenuto fermo, l'unica cosa che ho potuto fare è coprirlo con un sacco giallo di plastica per proteggerlo dalla pioggia. Sono andato poi alla macchina, i due uomini sui sedili anteriori sembravano morti, sul sedile posteriore una donna piangeva e si lamentava, l'altra donna non si muoveva, aveva un piede con rivoli di sangue ferita forse dai vetri dei cristalli. Le portiere anteriori erano chiuse dall'interno quelle posteriori erano aperte. Poi sono arrivati i soccorsi e ovviamente non potendo fare nient'altro sono andato via. Non dimenticherò mai più questo giorno e ho letto proprio ora che la ragazza più giovane non ce l'ha fatta».

IL PRECEDENTE - Già a febbraio 2007 c'era stato un incidente nello stesso incrocio: anche in quel caso una delle vetture e ra finita contro il negozio Puma, sfasciando la vetrina e finendo dentro il negozio. Stavolta invece l'auto ha finito la sua tragica corsa contro una delle colonne portanti dell'edificio, tra una vetrina e l'altra.


25/10/2009

Cercano di sfuggire alla polizia e speronano un'auto: muore ventenne

Cercano di sfuggire alla polizia e speronano un'auto: muore ventenne

 

Ci sono anche due feriti gravi. gli investitori sono fuggiti a piedi. E' caccia a due stranieri che, a bordo di una Mercedes classe E rubata, hanno provocato l'incidente mortale

 

MILANO - Un ragazzo di 20 anni è morto e due suoi coetanei sono rimasti gravemente feriti in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella notte alla periferia nord di Milano. Intorno alle 4 una Volante della polizia, in servizio di normale controllo, ha intercettato in via Derna - zona Cimiano - una Mercedes 280 Classe E - poi risultata rubata - che procedeva ad altissima velocità in contromano e gli intimava di fermarsi.

LA FUGA - Alla vista delle forze dell’ordine i due occupanti dell’auto, in apparenza due stranieri, si lanciavano in una fuga ancora più folle per le vie deserte della metropoli lombarda, inseguiti dalla Volante. In via San Giovanni Battista De La Salle la Mercedes ha investito una Renault Clio con tre ragazzi tra i 20 e i 26, che stava procedendo in senso contrario. Nel violentissimo schianto, il passeggero sul sedile posteriore è morto sul colpo, mentre gli altri due sono rimasti gravemente feriti.

CACCIA ALL'UOMO - L’equipaggio della Volante si è subito fermato per prestare aiuto ai feriti e i due sulla Mercedes ne hanno approfittato per dileguarsi a piedi. I due giovani ancora in vita, una volta estratti dalle lamiere contorte della Clio, sono stati ricoverati in condizioni gravissime uno al San Raffaele, l’altro a Niguarda. La squadra mobile sta indagando per rintracciare i due uomini a bordo della Mercedes.


13/10/2009

Incredibile incidente in diretta

Incredibile incidente in diretta

 

Filma il suo scontro frontale con un'altra auto che invade la sua corsia

 

Un'automobilista percorre l'autostrada a velocità sostenuta e riprende tutto con la telecamera, all'improvviso un'auto dall'altra corsia sbanda ed invade la carreggiata opposta non potendo evitare lo scontro frontale, non si sa come stiano gli occupanti delle auto ma giudicando dal video messo su youtube crediamo che stiano bene. Incredibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


06/09/2009

Incidente all'alba: auto si ribalta morte due ragazze, un'altra è gravissima

Incidente all'alba: auto si ribalta morte due ragazze, un'altra è gravissima

 

Scontro in piazza dei tribunali. Il conducente della Punto era ubriaco e andava forte, ma si difende: «Si è bloccato il servosterzo dell'auto»

 

I rilievi della polizia e gli operai al lavoro (Proto)
I rilievi della polizia e gli operai al lavoro (Proto)

ROMA - Due studentesse ventenni morte. Un'altra ragazza ricoverata in rianimazione. E due giovani feriti, per fortuna in maniera lieve. Questo il tragico bilancio di un incidente stradale avvenuto nella mattina di domenica, poco prima delle 6.30 a piazza dei Tribunali, davanti al palazzo della Cassazione a Roma. I cinque ragazzi viaggiavano tutti su una Fiato Punto che per colpa dell'alta velocità - o per un problema tecnico come sostiene il conducente - si è scontrata con un'altra vettura, una Honda Civic, sullo slargo del lungotevere che precede Castel Sant'Angelo, per poi cappottarsi più volte finendo poi su grande palo della luce (poi abbattuto).

GUIDAVA UBRIACO E AD ALTA VELOCITA'- Era ubriaco e andava ad altissima velocità Francesco Loscialpo, 24 anni di Aprilia (Latina), al volante della Punto. Lo hanno accertato i vigili urbani dopo avere sottoposto al test alcolemico il ragazzo. Un altro giovane, Giacomo Campelli, sottoufficiale della Marina e originario di Pomezia (Roma) è in ospedale ma non in pericolo di vita. L'auto, secondo la testimonianza di Emanuele De Simone ed Eleonora Paoletti, i due occupanti della Honda Civic travolti dalla Fiat Punto, «andava a forte velocità e sembrava una bomba». I due sono lievemente feriti. La Fiat Punto, secondo i primi rilievi, ha prima urtato il guardrail del Lungotevere per poi ribaltarsi più volte e finire contro la Honda Civic che era ferma.

SI E' BLOCCATO IL SERVOSTERZO - «C'è stato un problema tecnico. Si è bloccato il servosterzo e la macchina è andata dritta. Io ho avuto un attimo di panico, mi si è annebbiata la vista e allora è successo tutto». Così si è difeso Loscialpo, il ragazzo alla guida della Punto. Il giovane dice di «stare bene» ma appare ancora molto turbato e confuso. Il padre lo descrive come «un bravissimo ragazzo, un eccellente militare. Quello che è successo stamattina è stata una disgrazia. La macchina aveva un problema tecnico al servosterzo che faceva qualche rumorino. L'auto andava bene, ma avevamo già fissato un appuntamento alla Fiat di Ariccia lunedì mattina alle 8 per farla controllare. Tutto qui». Il padre aggiunge che il ragazzo domenica «era uscito con i suoi amici, tutti universitari». I due ragazzi ricoverati al Fatebenefratelli secondo quanto riferiscono fonti ospedaliere, «non sono in cattive condizioni di salute»

IN RIANIMAZIONE - È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre i corpi delle due giovani, Giulia Brignone e Valentina Arru, che sono morte durante il trasporto all'ospedale. Lotta tra la vita e la morte, invece, Valentina Porcelli ricoverata all'ospedale Santo Spirito di Roma: la ragazza ha riportato un trauma cranico e le sue condizioni sono gravissime, ma stabili. In un primo momento i vigili urbani della capitale avevano comunicato che erano tre le donne decedute nell'incidente.Valentina, parrucchiera 23enne, è di Cisterna di Latina. «Ogni volta che va a dormire dalla cugina senza rincasare, mi manda un sms - ha detto la madre arrivata in ospedale-. La scorsa notte non è arrivato, ho provato a chiamare mia figlia al telefono, che squillava, ma nessuno rispondeva. Allora ho capito che era successo qualcosa: ho chiamato i genitori di altri amici e attraverso il tam tam e la tv abbiamo saputo dell'incidente. Il tam tam di telefonate è cominciato intorno alle 6 e mezzo, quando io stavo lavorando, ho saputo poi dalla televisione».

NON SI PU' MORIRE COSI' - I genitori di Valentina Arru, 22 anni, morta nell'incidente notte stanno tornando dalla Grecia dove si trovavano per festeggiare le nozze d'argento. «Morire così, è inaccettabile» dice tra le lacrime è una parente di Giulia Brignone, 22 anni di Latina, che dopo l'incidente era stata portata all'ospedale San Camillo dove è morta. All'ospedale stanno arrivando parenti e amici della ragazza. Una delle sue migliori amiche si è avvicinata al banco dell'accettazione e ha chiesto: «Fatemi sapere almeno se è viva, siamo cresciute insieme»,. Alla risposta dei sanitari, la ragazza è scoppiata in lacrime ed è scappata via.