11/04/2012

Meccanico rifiuta di riparare motorino pregiudicato gli spara con fucile da sub

Meccanico rifiuta di riparare motorino pregiudicato gli spara con fucile da sub

NUOVO SALARIO. L'aggressore è un 20enne in fuga dai domiciliari: con la fiocina ha ferito un passante. Catturato e arrestato

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05/01/2012

Provoca l'incidente, s'allontana e si uccide. I familiari: «Aveva paura di perdere il lavoro»

Provoca l'incidente, s'allontana e si uccide. I familiari: «Aveva paura di perdere il lavoro»

AVEVA 43 ANNI. Vinovo, era a 500 metri con un coltello conficcato nel cuore

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09/09/2011

Sanza, fratelli agricoltori forzano posto di blocco e sparano: carabiniere feritoSALERNO - Prima hanno speronato un'auto di pattuglia dei carabinieri con il loro fuoristrada, poi hanno cominciato a sparare all'impazzata, ferendo un militare. Sono ora in f

Sanza, fratelli agricoltori forzano posto di blocco e sparano: carabiniere feritoSALERNO - Prima hanno speronato un'auto di pattuglia dei carabinieri con il loro fuoristrada, poi hanno cominciato a sparare all'impazzata, ferendo un militare. Sono ora in f

In provincia di salerno. Fuga durante un controllo, i due speronano un'auto dell'Arma e aprono il fuoco. Circondata la casa degli anziani genitori senza risultato: si cerca sulle montagne

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25/05/2011

Ulissi vince la volata contestata

Ulissi vince la volata contestata

CONTADOR SEMPRE IN ROSA. Taglia per primo Visconti, poi squalificato per una spinta

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21/05/2011

Altro locale vip posto sotto sequestro

Altro locale vip posto sotto sequestro

Capri, sigilli all'“Anema e core”: alla taverna dei vip mancano le vie di fuga

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11/05/2011

«Gheddafi nascosto in un luogo segreto». E l'Onu: «Subito il cessate il fuoco»

«Gheddafi nascosto in un luogo segreto». E l'Onu: «Subito il cessate il fuoco»

E il ministro Frattini: «Non è l'obiettivo della missione, che punta a tutelare i civili». Secondo i ribelli libici il Rais sarebbe scampato ai bombardamenti della coalizione sul suo bunker

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27/09/2010

Tanzi va arrestato, pericolo di fuga

Tanzi va arrestato, pericolo di fuga

L'imputato è troppo vecchio solo per scontare la pena non la custodia cautelare. Il Pg di Milano chiede al tribunale del riesame di mandare in carcere l'ex patron della Parmalat

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07/09/2010

L'Fbi rilancia la Caccia a James Bulger, il criminale con la passione per Napoleone

L'Fbi rilancia la Caccia a James Bulger, il criminale con la passione per Napoleone

WANTED: 2 MILIONI DI DOLLARI. Super-ricercato. Potrebbe nascondersi tra i siti storici in Europa. Avvistato a Taormina. Responsabile di almeno 19 omicidi è in fuga, con la sua compagna dal 1995

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11/03/2010

Emanuela Orlandi, dopo 26 anni un indagato per omicidio e sequestro

Emanuela Orlandi, dopo 26 anni un indagato per omicidio e sequestro

 

Si tratta di Sergio Virtù, autista di Enrico De Pedis, esponente di spicco della banda della Magliana

 

Emanuela Orlandi
Emanuela Orlandi

ROMA - Dopo 26 anni c’è un indagato per la scomparsa di Emanuela Orlandi, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia e cittadina vaticana, scomparsa in circostanze misteriose il 22 giugno 1983, all’età di 15 anni. In serata il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Simona Maisto hanno interrogato nel carcere di Regina Coeli hanno interrogato Sergio Virtù, 49 anni, indicato dalla superteste Sabrina Minardi come l’autista del boss della Magliana, Enrico De Pedis, detto «Renatino», il celebre capo della banda misteriosamente sepolto nella basilica di Sant'Apollinare, nella Capitale.

PERICOLO DI FUGA- Secondo quanto si è appreso nei confronti dell’uomo è stato disposto l’arresto, per altre vicende, dalla corte d’appello, per un cumulo di pene da scontare e in forza di un possibile pericolo di fuga. Le accuse contestate a Virtù, nel fascicolo sulla Orlandi, sono quelle di sequestro a scopo di estorsione e omicidio volontario aggravato. A fare il nome di Virtù, oltre alla Minardi, è stata anche Fabiola Moretti, già pentita della banda della Magliana. Entrambe le donne lo hanno indicato come uno del gruppo malavitoso, legato a ’Renatino’ tra il 1982 e il 1983. La Minardi, in particolare, ha riferito agli inquirenti che Virtù sarebbe stato l’autista del boss della Magliana e in particolare a collegarlo alla scomparsa della Orlandi.

LA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA - La Minardi ha anche raccontato agli inquirenti di aver visto la Orlandi al laghetto dell'Eur, nell'immediatezza del sequestro. Con la ragazzina ci sarebbe stato appunto Sergio. La Minardi ha anche sostenuto di aver guidato un'auto, con accanto De Pedis, seguito dalla vettura di Sergio che aveva a bordo Emanuela. Il gruppo raggiunse Torvajanica dove la 15enne venne affidata alle cure di un'altra signora. Alcuni mesi dopo la Orlandi, sempre stando alla Minardi, venne consegnata a un sacerdote dopo essere stata prelevata dalla donna in un bar del Gianicolo dove le fu affidata dallo stesso Sergio. Contro l'uomo ci sono anche le dichiarazioni di un'altra donna, una sua ex convivente in tempi molto recenti. A lei avrebbe confidato in modo vago e generico di aver avuto un ruolo nella scomparsa della Orlandi e di aver ricevuto un congruo compenso. Ai pm, però, Virtù ha negato ogni addebito negando di aver conosciuto De Pedis ed escludendo qualunque partecipazione al sequestro della ragazzina. L'uomo ha ammesso, invece, di aver conosciuto Claudio Sicilia, considerato dagli inquirenti l'anello di congiunzione tra la camorra e la banda della Magliana, salvo poi diventare collaboratore di giustizia e per questo essere ucciso nel 1991 a Tor Marancia, zona della periferia romana.

Redazione online


06/02/2010

Italiani in fuga, consigli per l'uso

Italiani in fuga, consigli per l'uso

 

A un mese dal lancio, il blog Italians In Fuga dell'emigrato Aldo Mencaraglia attira sempre più utenti alla ricerca di dritte per sfuggire dal Paese. Consigli a ingegneri, cuochi, medici su come ottenere il visto e trovare un lavoro.

 

 

 

Un tempo c’erano gli emigrati italiani e disperati di Ellis Island e quello che venne considerato il più grande esodo migratorio della storia moderna. Si cantava “Mamma dammi cento lire che in America voglio andar” e l’andare altrove era un sogno, in un’epoca in cui non esisteva la televisione e la parola altrove poteva significare tutto e niente.
Poi venne la fuga dei cervelli, alludendo al fenomeno migratorio dei grandi talenti che nel Bel Paese non trovano sufficiente spazio per esprimere idee e progetti, per fare ricerca, per crescere.

Ora ci sono, molto più pragmaticamente, gli Italiani in fuga. Pasticcieri, ingegneri, giramondo, fulltimers (così si chiamano quelli che vivono e viaggiano in camper), gente che apre un chioschetto sull’isolotto sperduto rinunciando al posto in banca (lo sognano e lo dicono in tantissimi ma qualcuno lo ha fatto veramente), emigrati delusi dall’Italia o delusi dalla vita, con il desiderio di cambiare tutto, ma proprio tutto. Il fenomeno è in crescita ed è trasversale, tanto che Italians In Fuga, il blog dove chi è già emigrato offre informazioni a chi vuole emigrare, è un successo. Lo ha aperto Aldo Mencaraglia, originario di Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo, che partì a 19 anni per l’Inghilterra. Scoprì che all’estero si vive meglio e decise di non tornare più in Italia. Ora vive in Australia e ha deciso di condividere la propria esperienza con tutti coloro che, con qualsiasi titolo di studio e ambizione, in Italia “non ci stanno più dentro” e sognano di cambiare vita. “Che siate principianti e non sappiate da dove cominciare o che siate già avviati ma abbiate bisogno di consigli, italiansinfuga.com è per voi. Non è stato facile ma io ci sono riuscito quindi ce la potete fare anche voi!”.

Aldo, che ha rigorosamente un profilo su Facebook e uno su Linkedin, racconta la propria esperienza, ma ne raccoglie anche molte altre, da chi si è trasferito in Uruguay a chi vive a San Pietroburgo, con un occhio di riguardo per chi ha scelto l’Australia. Non solo storie di vita, però, ma anche servizi pratici su come ottenere un visto o come calcolare il costo della vita, che rappresenta una delle maggiori incognite per chi vuole emigrare.  Il link a Locationindependent.com, sito wiki dedicato ai nomadi digitali, aiuta ad orientarsi e focalizzare meglio una delle variabili più critiche per chi fa una scelta del genere: i soldi.

Da Italiansinfuga si può approdare anche alla classifica stilata da International Living sulla qualità della vita in 194 nazioni del mondo, in cui troviamo l’Italia al decimo posto e la Francia e l’Australia ai primi due posti. Ma soprattutto da qui ci si inoltre nell’immensa community di quelli che la vita l’hanno cambiata veramente. Il web pullula di storie di emigranti e di dritte utili per diventarlo. Chi è scappato in Giappone e chi vive in Nepal, chi ha messo su un sito destinato a chi sogna Londra o a chi sogna Amsterdam, colmi di informazioni pratiche per orientarsi e scegliere meglio alloggio, lavoro, corso di inglese. C’è chi vive in Scozia per amore, chi è stata “rapita” dai Masai e chi fa lo chef alle Mauritius. Parafrasando Elio delle Storie Tese, tra il dire e il fare c’è di mezzo solo “e il”. Un mare di iniziative, consigli e idee dedicati a chi sogna di cambiare vita, ma non ha ancora deciso come, dove e quando.