21/09/2009

Ryanair, a bordo sigarette senza fumo

Ryanair, a bordo sigarette senza fumo

 

Il costo dei pacchetti da 10 a 6 euro. Sui voli della compagnia low cost in vendita «bionde» che somministrano nicotina senza dover essere accese

 

Michael O'Leary, proprietario della compagnia low cost Ryanair (Carino)
Michael O'Leary, proprietario della compagnia low cost Ryanair (Carino)

MILANO- Una nuova trovata. Per migliorare i viaggi. Almeno quelli dei fumatori incalliti. Ryanair ha lanciato una nuova gamma di sigarette senza fumo. Le bionde somministrano nicotina senza dover essere accese. E quindi non si trasgredisce la legge (in vigore da 1990 su tutti i voli di linea). Sono molto simili a quelle normali. Pesano uguale e hanno la stessa consistenza. Solo che non devono essere accese. I pacchetti che si potranno acquistare a bordo degli aerei della compagnia low cost, costano dai 10 ai 6 euro.

LA NOVITA'- «Non producendo fumo queste sigarette non danno fastidio agli altri passeggeri, assicurano un viaggio piacevole e senza stress per tutti», ha spiegato Stephen McNamara, portavoce della linea aerea irlandese. Insomma una novità che potrebbe piacere molto e che è stata introdotta dopo che la compagnia di Michael O' Leary ha eseguito un sondaggio tra i passeggeri. Sono infatti 24 mila le persone che hanno dichiarato di voler fumare durante i voli. Ed ecco trovata una nuova soluzione.

 


19/05/2009

San Francisco fa la guerra ai mozziconi

San Francisco fa la guerra ai mozziconi

 

I filtri gettati in strada costano alla collettività 10 milioni di dollari ogni anno. Il sindaco ha annunciato una tassa di 33 centesimi sui pacchetti: serve per pulire marciapiedi e tombini

 

(Ap)
(Ap)

NEW YORK - Per la prima volta, negli Usa, la lotta contro il tabacco insegue i fumatori anche dopo l'ultimo tiro di sigaretta. A San Francisco è infatti iniziata la guerra ai mozziconi, i filtri non biodegradabili, che inquinano le strade della città costando ogni anno oltre 10 milioni di dollari alla collettività. Il sindaco della città nord californiana Gavin Newsom ha infatti annunciato una tassa per sanzionare una vecchia abitudine dei suoi concittadini: il lancio dei mozziconi spenti in strada.

NUOVA TASSA - La proposta, che sarà presentata il prossimo mese al consiglio comunale, consisterà in un aumento di 33 centesimi sul prezzo dei pacchetti di sigarette, sufficiente a ripagare i milioni di dollari spesi ogni anno per rimuovere i filtri dai marciapiedi, dalla grondaie e dai tombini. Secondo Newsom, «la tassa contribuirà a ridurre l'uso del tabacco, quindi avremo anche un beneficio per la salute pubblica». San Francisco già ha dimostrato in passato un approccio severo nei confronti dei fumatori. La città ha imposto di recente un bando alla vendita di tabacco nei drugstore, le farmacie-supermecato, e ha vietato l'accensione delle sigarette in molti luoghi pubblici all'aperto. I produttori di tabacco hanno già fatto sentire la loro voce. Frank Lester, portavoce della Reynolds American, secondo produttore di sigarette negli Usa, ha spiegato che «anche se pensiamo che le persone non dovrebbero gettare i mozziconi in strada, ci opponiamo all'idea di una tassa addizionale». Più prudente è stata la Philip Morris, che preferisce attendere la presentazione formale della proposta prima di prendere posizione, pur avendo già annunciato la propria contrarietà ai nuovo aumento.