28/03/2012

Massacrato per un sorpasso

Massacrato per un sorpasso

Tra Paullo e Spino d'Adda. Il 35enne, al volante di un furgone, è stato inseguito per 20 km e poi preso a sprangate dall'autista di una Mercedes

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01/12/2010

Guardia giurata scompare nel nulla con 2,5 milioni di euro: giallo a Parma

Guardia giurata scompare nel nulla con 2,5 milioni di euro: giallo a Parma

Gli inquirenti ipotizzano. La fuga. Interrogati i colleghi. Dell'uomo non si hanno notizie da martedì. Il furgone blindato abbandonato alle porte del centro emiliano

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06/08/2010

Far West in autostrada: rapina da 2,5 milioni di euro

Far West in autostrada: rapina da 2,5 milioni di euro

Tre malviventi hanno bloccato il traffico con due mezzi pesanti sulla A16 Napoli-Canosa. Armati di pistola e mitra hanno bloccato e svaligiato un portavalori e sono fuggiti. Dopo il colpo due km di coda

 

AVELLINO - Una rapina studiata nei minimi dettagli e un tratto di autostrada si è trasformata per qualche minuto in un set cinematografico. Solo che i malviventi hanno fatto sul serio e le scene che si sono vissute lungo la A16 giovedì pomeriggio non sono state una fiction ma quelle di un commando composto da una decina di malviventi, armati di mitra e pistole. Poco prima di una galleria tra le uscite di Avellino Est e Benevento, i banditi sono arrivati a bordo di tre potenti auto e di un tir precedentemente rapinato.

DUE TIR PER BLOCCARE IL TRAFFICO - Il piano puntualmente rispettato prevedeva il blocco di un portavalori del l'agenzia "Poliziotto Notturno" di Benevento. Su entrambe le carreggiate sono stati messi di traverso 2 autoarticolati. Quello in direzione Benevento era condotto da uno della banda, l'altro è stato rapinato al momento da un altro complice che ha fatto lo stesso lavoro del "collega" che si trovava sulla carreggiata opposta. Poco dopo è arrivato il furgone blindato con a bordo tre guardie particolari giurate. Il commando è entrato subito in azione: sventagliate di mitra nelle ruote. Poi l'assalto al furgone: due esperti malviventi con un flex hanno aperto il tetto del portavalori e si sono impossessati dei soldi contenuti nei sacchi: oltre 2,5 milioni di euro.

LA FUGA - Dopo, a bordo delle 3 auto, i 10 uomini si sono dati alla fuga mentre alle loro spalle c'era il terrore, innanzitutto le 3 guardie giurate, una delle quali è stata colta da malore. In pochi minuti le due direzioni di marcia sono rimaste intasate da una fila di auto lunga almeno 2 km. Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno raggiunto con non poca fatica il luogo della rapina, mentre i banditi erano già lontani. Sotto choc il conducente del tir rapinato. I 2,5 milioni di euro erano stati prelevati da un istituto ad Avellino e dovevano essere portati a Benevento dove venerdì mattina avrebbero rifornito gli uffici postali sanniti. Sull'autostrada è intervenuta anche la Polizia stradale che ha cercato di ripristinare una situazione di normalità. Solo intorno alle 20 la circolazione è potuta riprendere. La Squadra Mobile è al lavoro per cercare di individuare gli autori della rapina e eventuali basisti. Le indagini sono rivolte non solo agli ambienti della criminalità campana ma anche pugliese.


06/07/2010

A Foggia piovono soldi sull'autostrada Tir di euro si schianta: caccia alle monete

A Foggia piovono soldi sull'autostrada Tir di euro si schianta: caccia alle monete

SULLA A 14. Rubati oltre 10mila euro dagli automobilisti di passaggio. Il mezzo veniva da Cesena ed era diretto verso una banca

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FOGGIA - Per molti automobilisti in viaggio si è trattato di un incidente «fortunato». Questo pomeriggio sul tratto dell’autostrada A14 tra Foggia e Cerignola un camion di una ditta di trasporti di valori, che trasportava due milioni e mezzo di euro in monete da uno e due euro, si è schiantato lungo la carreggiata.

IL TIR - Secondo la polizia il mezzo era partito da Cesena ed era diretto in una banca di Bari . Poco dopo le 14 e 30 è scoppiato uno pneumatico e il camion si è scontrato contro il guard rail, coinvolgendo anche un'altra automobile (entrambi i guidatori sono stati ricoverati agli Ospedali Riuniti di Foggia, ma le condizioni non sono gravi). Nell'impatto sono fuoriuscite migliaia di monete, che si sono riversate su entrambe la carreggiate.

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L'ASSALTO DEGLI AUTOMOBILISTI - Difficile il lavoro della polizia e dei vigilantes intervenuti sul luogo. Molti automobilisti, infatti, vedendo migliaia di euro in monetine si sono fermati iniziando una caccia ai due euro: sono stati rubati oltre diecimila euro. E nessuno si è preoccupato dei due feriti. I rallentamenti del traffico sono stati inevitabili.

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Angelo Alfonso Centrone

 


08/01/2010

Scontro frontale in pieno centro Muore una ragazza di 26 anni

Scontro frontale in pieno centro Muore una ragazza di 26 anni

 

All'angolo tra corso Buenos Aires e viale Tunisia. Ci sono anche cinque feriti. Coinvolti un'auto e un furgone, forse per un «rosso» non rispettato


Auto contro furgone in corso Buenos Aires, muore una 26enne (Ansa)

 

MILANO - Una ragazza romena di 26 anni è morta e 5 persone sono rimaste ferite venerdì mattina alle 6.30 in seguito ad un gravissimo incidente stradale avvenuto in corso Buenos Aires, all'angolo con viale Tunisia, nel pieno centro di Milano. Due i mezzi rimasti coinvolti nello scontro: un'auto e un furgone. Sul posto sono intervenute sei ambulanze e i vigili del fuoco, che hanno collaborato ad estrarre i feriti dalle lamiere. L'autista del furgone, un uomo di 45 anni, è stato ricoverato in gravi condizioni al Policlinico. Gli altri quattro feriti sono i ragazzi che viaggiavano sull'auto, una Bmw 320, con la ragazza che è rimasta uccisa: sono ricoverati in prognosi riservata in vari ospedali della città. Ancora da accertare la dinamica dell'incidente: il semaforo tra corso Buenos Aires e viale Tunisia funzionava, ed è probabile che uno dei due veicoli non abbia rispettato il rosso. L'auto risulta sfasciata sulla fiancata destra, il furgone sul lato anteriore. Molti dei presenti si sono fermati a scattare foto con il telefonino. La Polizia locale ha chiuso un tratto del corso, con qualche problema per il traffico.

 

(Fotogramma)

CONTRO IL MEGASTORE - Entrambe le vetture sono finite sul marciapiede di corso Buenos Aires, una delle vie principali di Milano. Il furgone, che trasportava generi alimentari, si è rovesciato ed è andato a incastrarsi contro un semaforo, mentre la Bmw ha finito la sua corsa contro la vetrina del mega-store della Puma, danneggiandola. Per le due ragazze ferite, di 24 e 26 anni, è stato necessario il trasporto al Fatebenefratelli. I due ragazzi feriti, di 22 e 33 anni, che erano seduti nei posti davanti, sono stati trasportati al Niguarda e all'ex Santa Rita. Uno è in prognosi riservata e le sue condizioni sono piuttosto gravi. L'identità della vittima, di nazionalità romena, non è stata ancora resa nota.

 

Il furgone ribaltato (Fotogramma)

(Fotogramma)

(Fotogramma)


LA TESTIMONIANZA - Un passante è stato tra i primi a prestare soccorso e ha lasciato una drammatica testimonianza «Ho subito assistito l'autista del camioncino che era fuori dell'abitacolo faccia a terra, ma non ho osato toccarlo perché c'era una pozza di sangue al livello del torace. Ha ripreso quasi subito conoscenza anche se non parlava e voleva muoversi ma l'ho tenuto fermo, l'unica cosa che ho potuto fare è coprirlo con un sacco giallo di plastica per proteggerlo dalla pioggia. Sono andato poi alla macchina, i due uomini sui sedili anteriori sembravano morti, sul sedile posteriore una donna piangeva e si lamentava, l'altra donna non si muoveva, aveva un piede con rivoli di sangue ferita forse dai vetri dei cristalli. Le portiere anteriori erano chiuse dall'interno quelle posteriori erano aperte. Poi sono arrivati i soccorsi e ovviamente non potendo fare nient'altro sono andato via. Non dimenticherò mai più questo giorno e ho letto proprio ora che la ragazza più giovane non ce l'ha fatta».

IL PRECEDENTE - Già a febbraio 2007 c'era stato un incidente nello stesso incrocio: anche in quel caso una delle vetture e ra finita contro il negozio Puma, sfasciando la vetrina e finendo dentro il negozio. Stavolta invece l'auto ha finito la sua tragica corsa contro una delle colonne portanti dell'edificio, tra una vetrina e l'altra.


23/11/2009

Pisa, pullman di linea finisce in un fossato. Un morto

Pisa, pullman di linea finisce in un fossato. Un morto

 

L'incidente si è verificato intorno alle 7:20 sulla strada Tosco Romagnola tra Fornacette e Pontedera. A causare l'uscita di strada dell'autobus è stato uno scontro con un furgone. Il bilancio: una vittima e 13 feriti

 

 

Pontedera - Un morto e 13 feriti è il bilancio dello scontro avvenuto stamani tra un furgone e un pullman di linea, quest’ultimo poi finito in un fossato, lungo la strada Tosco-Romagnola, tra Fornacette e Pontedera, in provincia di Pisa.

Morto conducente del furgone E' Marco Becuzzi, 41 anni, di Peccioli (Pisa), la persona morta nell'incidente. Ferito gravemente un passeggero del furgone: si tratta di un marocchino di 42 anni, residente a Pontedera, ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pontedera. Lesioni lievi per altri 12 feriti, per lo più ragazzi passeggeri del pullman, diretti a scuola: alcuni di loro sono già stati dimessi.

L'incidente Lo scontro è avvenuto intorno alle 7.20. Il furgone è di proprietà di un bar-pasticceria di Fornacette e stava concludendo un giro di consegna della merce. Il pullman è del Cpt, Consorzio pisano trasporti. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche un’auto, che dopo lo scontro tra gli altri due mezzi è finita addosso al furgone. Sul posto dell’incidente sono intervenute sei ambulanze e due automediche, insieme a forze dell’ordine e vigili del fuoco. Allertata anche la protezione civile.

 


01/06/2009

Assalto a furgone portavalori a Roma rapinatore freddato dalle guardie giurate

Assalto a furgone portavalori a Roma rapinatore freddato dalle guardie giurate

 

Agguato davanti ad un ufficio postale in zona Magliana un altro rapinatore, ferito, in fuga con due complici

 


 

Rilievi sul luogo della rapina subito dopo la sparatoria (foto Proto)
Rilievi sul luogo della rapina subito dopo la sparatoria (foto Proto)

Rapina con un morto a Roma, nella zona della Magliana. L'assalto a un furgone portavalori all'alba di lunedì si è concluso drammaticamente per la reazione delle guardie giurate di scorta al blindato. Un rapinatore A.P., di circa 50 anni, è stato freddato ed uno è rimasto ferito nel corso del tentativo di assaltare il mezzo in via Vaiano, nella periferia sud-ovest della Capitale.

Clienti davanti all'ufficio postale di via Vaiano, dopo la rapina (foto Proto)
Clienti davanti all'ufficio postale di via Vaiano, dopo la rapina (foto Proto)

REAZIONE IMMEDIATA - Secondo quanto si è appreso, la pronta reazione al tentativo di rapina delle guardie armate della Securpol, che seguivano il furgone portavalori davanti all'ufficio postale di via Vaiano, ha dato il via ad una sparatoria nel corso della quale sono stati esplosi numerosi colpi. Il rapinatore ferito è riuscito comunque a fuggire insieme ad altri due complici con un'auto e due scooter, trovati poi poco dopo dalla polizia abbandonati in via dell'Impruneta, entrambi risultati rubati. Allertati tutti i pronto soccorso degli ospedali romani nel caso il rapinatore ferito si presentasse.
Nel conflitto a fuoco è rimasto ferito anche un vigilantes, colpito in faccia con il calcio di una pistola. Fonti del 118 precisano che l'uomo, che non è grave, sarebbe ricoverato all'ospedale San Camillo.

La scena della sparatoria come l'hanno vista gli abitanti della zona (Proto)
La scena della sparatoria come l'hanno vista gli abitanti della zona (Proto)

DIRETTA AUDIO - La drammatica sequenza della rapina è stata seguita in diretta audio dagli addetti alla centrale operativa della Securpol, che hanno immediatamente allertato la Polizia di Stato, intervenuta sul posto con alcune volanti. Nel giro di pochi minuti è stata presidiata la zona e sono scattate le ricerche dei tre malviventi fuggitivi, mentre personale paramedico prestava i primi soccorsi alla guardia giurata ferita.