30/03/2011

William and Kate come non li avete mai visti

William and Kate come non li avete mai visti

Fino al 2 Maggio 2011 la Hayward Gallery Project Space di Londra ospita “The Royal Family” un’originale mostra dedicata ai promessi sposi e famiglia. Un modo irriverente per rendere omaggio ai reali più popolari degli ultimi cinquant’anni.

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13/09/2010

Tecno-gadget da indossare

Tecno-gadget da indossare

L'ultima novità è il vestito con cellulare incorporato. Sarà lanciato nel 2011 da un'azienda londinese, convinta che il telefono sia troppo scomodo da portare in giro, soprattutto per le donne.

 

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Aspettando il treno o l’aereo, si può ingannare il tempo guardando un film sullo schermo dei Cinemizer

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27/01/2010

Los Angeles, ecco I Pad. L'ultimo nato in casa Apple

Los Angeles, ecco I Pad. L'ultimo nato in casa Apple

 

Steve Jobs patron della Apple ha presentato l'attesissimo ultimo nato nella casa della "mela". Si chiama I Pad ed è stato definito una "macchina magica e rivoluzionaria"

 

Alla fine il grande giorno di Apple è arrivato. Si chiama Ipad l'ultimo gioiello della casa di Cupertino svelato stasera da Steve Jobs: un computer "tavoletta" che sembra un Iphone ma è più grande, grazie a uno schermo da 9,7 pollici con tecnologia touch."E un oggetto molto più intimo di un laptop e molto più potente di un Iphone", ha detto Jobs parlando a San Francisco alla platea di tecnici e appassionati durante la presentazione. Sulla nuova macchina, da lui definita "magica e rivoluzionaria" la Apple è riuscita a mantenere fino all'ultimo il più stretto riserbo anche se gli analisti avevano correttamente ipotizzato che si sarebbe trattato di un computer 'tablet' in un solo pezzo, con un ampio schermo touch, più grande di un Iphone ma più piccolo di un laptop. Il nuovo Apple pesa poco più di 450 grammi, è spesso appena 1,27 centimetri ed è dotato di una memoria flash da 16, 32 o 64 gigabytes. L'apparato è fornito di connettività wi-fi e bluetooth ma può anche collegarsi a una rete Umts. Negli Usa l'accordo sarà con la At&t. Jobs ha dimostrato al pubblico presente in sala quanto sia facile navigare su Internet usando il browser Safari fornito con l'Ipad e ha composto in diretta una email digitando sullo schermo touch e scegliendo una foto strisciandoci il dito sopra. Non solo. Secondo il fondatore di Apple la nuova macchina, che negli Usa avrà un prezzo di partenza di 499 euro per la versione meno potente, renderà estremamente facile leggere libri elettronici, giocare, vedere video e ascoltare musica con Itunes.


Apple alza il velo sul tablet

Apple alza il velo sul tablet

 

Dopo mesi di indiscrezioni debutta oggi a San Francisco il nuovo gioiello della casa di Cupertino. E certamente il gadget elettronico più atteso dell'anno. Steve Jobs: "E' il più importante risultato della mia carriera"

 

 

 

Oggi sapremo cos'è quello che Steve Jobs definisce "il più importante risultato" della sua carriera. Ne conosceremo il nome, il prezzo e quali innovazioni porterà. Sarà più di un tablet come li conosciamo oggi, espanderà il concetto di netbook eliminando l'ormai ridondante tastiera (fu Apple a decretare la fine del floppy disk, e recentemente dei pulsanti del mouse), ci troveremo di fronte a un grande iPhone e poco più? Ogni dubbio verrà dissipato, ma il toto-tablet è iniziato. E le indiscrezioni in Rete lasciano già ipotizzare un oggetto che potrebbe essere più della somma delle sue parti.


24/03/2009

Prodi: «Silvio mi tolga dalla matrioska»

Prodi: «Silvio mi tolga dalla matrioska»

 

Polemica sul gadget per la nascita del pdl. Il Professore: «Io l'unico a batterlo, nella bambolina dei leader sconfitti non ci sto»

 

Il gadget matrioska
Il gadget matrioska


BOLOGNA — No, nella matrioska degli sconfitti da Silvio Berlusconi, Romano Prodi non ci vuole proprio entrare. «E vorrei anche vedere! Sono stato io che l'ho battuto due volte e, se non sbaglio, penso anche di essere stato l'unico a riuscirci. Da dove salta fuori questa storia che io sarei tra gli sconfitti?». Salta fuori dal congresso del Pdl dove circola una sorta di matrioska-gadget raffigurante un Berlusconi che contiene tutti i leader del centrosinistra: dovrebbe essere, nelle intenzioni del parlamentare forzista Giorgio Stracquadanio, che ha lanciato l'idea, una sorta di metafora del cannibalismo elettorale del Cavaliere, capace, come lo stesso premier ha affermato dopo la vittoria elettorale contro Soru, di «mandare a casa in 15 anni sette leader diversi del centrosinistra».

I sette sconfitti, almeno stando all'esegesi del pensiero berlusconiano, dovrebbero essere: Occhetto, Prodi, D'Alema, Amato, Rutelli, Fassino e Veltroni. Ora, a parte la considerazione che le sfide elettorali vinte da Berlusconi sono state solo 3 (con Occhetto nel '94, con Rutelli nel 2001 e con Veltroni nel 2008), resta il divertito stupore prodiano: «Io cosa c'entro? ». Eh no, il Professore non ci sta a farsi sfilare quella che per gli antiberlusconiani è più di una medaglia. L'ha battuto nel '96. Ha bissato dieci anni dopo. Ne è orgoglioso, l'uomo dell'Ulivo. E non lo ha mai nascosto. Durante la campagna elettorale del 2006, per spronare i suoi, Prodi ha spesso parlato di «miracolo», di «impresa durissima», consapevole, com'era, della sproporzione mediatica tra lui e l'avversario.

Perfino il Financial Times, all'indomani della vittoria del 2006, parlò del Professore come di «un politico sottovalutato», ma che alla fine portava a casa il risultato. Non ha mai perso un'elezione, Prodi, sin da quando, negli anni Sessanta, si candidò poco più che ventenne al Consiglio comunale di Reggio Emilia, venendo eletto. «Il mio problema, semmai, non sono gli avversari, ma i cosiddetti amici», disse una volta, con riferimento ai vari Bertinotti e Mastella di turno. Un orgoglio amaro nel ricordo delle due vittorie: «Ho vinto, sì, con il Cavaliere, ma per due volte sono stato però mandato a casa. Bella soddisfazione!». Comunque, dice ora stando al gioco, quella matrioska è, e resta, sbagliata: «Se proprio volete saperlo, anch'io ne ho una in casa, che viene dalla Russia: c'è un Prodi grande-grande che contiene un Berlusconi più piccolo e un minuscolo Amato...».

Francesco Alberti


01/02/2009

Gli strani materiali che avremo nel futuro

Gli strani materiali che avremo nel futuro

 

Le invenzioni più bizzarre (ma utili) sviluppate da aziende Usa che potrebbero essere usate in vari gadget

 L'inchiostro magnetico (dal sito Popularmechanics.com)

 

Inchiostro magnetico

La carta elettronica (dal sito Popularmechanics.com)

 

La carta elettronica

Esistono materiali veramente molto strani. Alcuni, come la carta di minerali, sembrano una contraddizione in termini. Eppure le aziende più innovatrici stanno investendo molto sul loro sviluppo, per isolare, per non inquinare, per motivi estetici o per ragioni nobili. La webzine Popular Mechanics propone una rassegna delle 16 novità di questo settore, ipotizzando un loro utilizzo nel presente e nel futuro.

 Il tessuto conduttore (dal sito Popularmechanics.com)

Il tessuto conduttore

ALCUNI ESEMPI - C'è l'inchiostro magnetico, un vetro che cambia colore a seconda della temperatura, una pellicola anti-graffiti e la carta elettronica. Troviamo poi le fibre di ceramica, dalle proprietà isolanti e refrattarie, utilizzate per combattere le temperature estreme, e le piastrelle contenenti fibre ottiche che, permettendo alla luce di passare, vengono impiegate nelle piscine illuminate o nelle pareti iridescenti. Esiste inoltre una carta a nido d'ape molto adatta a certi imballaggi, in quanto può essere piegata in tutte le direzioni e ha doti di particolare flessibilità. La fotogallery descrive anche delle particelle luccicanti e commestibili che vengono impiegate in cucina, regalando ai piatti un aspetto molto kitsch. Infine, forse l'oggetto più strano, esiste una carta che per essere prodotta non ha alcun bisogno di fare stragi di legno e di foreste: si tratta della cosiddetta stone-paper, prodotta interamente con carbonato di calcio.

 Il vetro che cambia colore a seconda della temperatura (dal sito Popularmechanics.com)

Il vetro che cambia colore a secondo della temperatura