03/06/2010

La telefonata della moglie di Gary Coleman al 911. Ora l'avvocato dell'attore punta il dito contro di lei

La telefonata della moglie di Gary Coleman al 911. Ora l'avvocato dell'attore punta il dito contro di lei

«C'è sangue dappertutto, non so che fare». Il legale: «Non aveva l'autorità di far sospendere le cure, erano divorziati dal 2008».


Gary Colemann con Shannon Price ad una trasmissione tv (Ap)
Gary Colemann con Shannon Price ad una trasmissione tv (Ap)

«C'è sangue dappertutto, c'è sangue anche addosso a me. Mi viene da vomitare. Non so proprio cosa fare». Shannon Price, la moglie di Gary Coleman, l'Arnold di «Harlem contro Manhattan», deceduto venerdì scorso, è completamente nel panico quando mercoledì 26 maggio telefona al 911, il numero delle emergenze americano. Ha trovato il marito agonizzante e chiede aiuto, ma non riesce a mettere in pratica le istruzioni di primo soccorso che i medici, dall'altra parte del cavo, le stanno dando.

«NON VOGLIO CHE MUOIA» - La donna spiega all'operatore di stare male, di avere una crisi e di non essere in grado di trasportare Coleman in ospedale. Chiede di mandare qualcuno «in fretta», perché il compagno è a terra e «perde sangue dalla testa e fa bolle dalla bocca» e «non so se sopravviverà perché qui è pieno di sangue». Nel corso della chiamata, l'operatore del 911 chiede alla donna di fare pressione all'altezza del taglio sulla testa che l'attore si è provocato cadendo, ma lei non in grado di reagire. «Non voglio che muoia» dice poi la donna che al suo interlocutore dice di non sapere cosa sia successo esattamente e di essere accorsa dopo avere sentito un rumore sordo provenire dal piano di sopra della casa. L'audio della telefonata, partita dalla casa di Coleman di Santaquin, nello Utah, a una novantina di chilometri da Salt Lake City, è stato pubblicato sul sito Tmz.com

LE ACCUSE DELL'AVVOCATO - I soccorsi sono poi arrivati e l'attore è stato portato in ospedale. Ma l'emorragia cerebrale è apparsa irreversibile e venerdì è stata dichiarata la sua morte cerebrale, a seguito della quale è stato interrotto il mantenimento forzato in vita.Ma proprio su questo si apre un caso: secondo l'avvocato dell'attore, Randy Kester, non è chiaro chi abbia dato l'autorizzazione a spegnere le macchine che tenevano artificialmente in vita Coleman. Probabilmente la moglie, anche se ora sorge il dubbio che la donna non ne avesse facoltà: «Stiamo verificando se Shannon potesse oppure no disporre dell'autorità di decidere sulla vita di Gary». Lei e Coleman, infatti, erano divorziati dall'agosto del 2008 e l'attore non aveva mai detto al suo avvocato di averla risposata. «Gary condivideva molte cose con me - ha spiegato il legale all'Associated Press - e questa è probabilmente una di quelle di cui mi avrebbe messo al corrente». I responsabili dello Utah Valley Regional Medical Center, l'ospedale dove l'attore è stato ricoverato, hanno rifiutato di diffondere ulteriori dettagli sulla vicenda.

L'INCONTRO SUL SET - La Price nella chiamata al 911 si qualifica tuttavia come la moglie di Coleman. I due si erano conosciuti nel 2006 sul set di una commedia e si erano sposati nell'agosto del 2007 in gran segreto (la notizia era stata diramata solo otto mesi dopo durante uno show tv) per poi separarsi, secondo quanto sostiene l'avvocato, un anno più tardi. Coleman aveva avuto già problemi di salute. Nel febbraio scorso aveva avuto una crisi nel corso dello show tv «The Insider» e da tempo era costretto a subire dialisi a causa di disfunzioni causate dalla sua bassa statura.

Redazione online


29/05/2010

Arnold è morto

Arnold è morto

L'attore Gary Coleman, 42 anni, protagonista della serie Tv “Il mio amico Arnold” è morto dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Provom, nello Utah, per essere caduto ed aver battuto violentemente la testa

 

 

 

L’attore 42enne Gary Coleman, protagonista della serie Tv “il mio amico Arnold”, è morto. Coleman era stato ricoverato mercoledì pomeriggio in seguito ad una caduta. Operato d’urgenza per un emorragia celebrale era entrato in coma e tenuto in vita tramite macchine da ieri pomeriggio.

Coleman si era sentito male mercoledì pomeriggio nella sua casa a Salt Lake City. E' stato subito ricoverato nell'ospedale della città ed è rimasto lucido fino a ieri mattina ma poi nel pomeriggio ha iniziato a peggiorare e ha perso coscienza.


A febbraio scorso Coleman era stato colto da un malore durante le riprese della trasmissione televisiva "The Insider". Era anche assurto alle cronache per episodi di violenza nei confronti della moglie, Shannon Price, sposata nel 2007. L'attore ha sempre avuto problemi di salute.  Soffriva di una forma di insufficienza renale fin dall'infanzia, a causa di una malattia che ne bloccò la crescita: nel corso della sua vita ha subito due trapianti di reni in giovanissima età ed era obbligato a sottoporsi quotidianamente a dialisi.


28/05/2010

«Arnold» ricoverato, è grave

«Arnold» ricoverato, è grave

NUOVI GUAI PER IL 42ENNE. L'attore Gary Coleman operato d'urgenza: sarebbe caduto battendo violentemente la testa

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SALT LAKE CITY - Paura per Gary Coleman, protagonista della celebre serie «Il mio amico Arnold». Il 42enne è ricoverato in gravi condizioni in un ospedale dello Utah dopo un brutto infortunio: l'attore statunitense sarebbe caduto battendo violentemente la testa.

INCIDENTE - Il cognato dell'attore ha definito «critiche» le condizioni in cui versa la star. L'ex bambino prodigio è stato trasportato d'urgenza a Provo, nello Utah, dove è ricoverato nel reparto di terapia intensiva in seguito ad un intervento d'urgenza, riferisce il sito Tmz. L'incidente si sarebbe verificato mercoledì notte nell'abitazione dell'attore a Santaquin, nei pressi di Salt Lake City. I dettagli della vicenda sono ancora poco chiari. Per Coleman si tratta del terzo ricovero nel giro di pochi mesi: si era sentito male a gennaio, mentre un mese più tardi aveva avuto un malore sul set del programma tv The Insider. Problemi di salute dati anche dal ciclo di dialisi a cui si deve sottoporre sin dalla sua giovane età, in seguito al doppio trapianto di reni cui è stato sottoposto durante gli anni '80.

 

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PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA - L'attore, che soffre di nefrite - malattia che gli ha impedito di crescere in altezza -, è stato però spesso al centro delle cronache anche per i suoi problemi economici e con la giustizia. A inizio anno era stato arrestato dalla polizia dello Utah per un presunto reato di violenze domestiche; due anni fa era finito in prigione per aver investito un uomo in un parcheggio. Nel 1998 è stato condannato a 90 giorni di carcere, con la condizionale, per aver picchiato una donna che aveva chiesto il suo autografo. E nel 1990 aveva denunciato i genitori adottivi sostenendo che avevano sottratto molti soldi al suo conto bancario. Nonostante l'attore guadagnasse fino a 100.000 dollari a episodio negli anni in cui interpretava Arnold Drummond nella serie Different Strokes - andata in onda negli Usa dal 1978 al 1986 - Coleman nel 1999 ha presentato istanza di fallimento. È sposato dal 2007 con Shannon Price, conosciuta sul set di un suo film.

 

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MALEDIZIONE - Sembra proprio che una sorta di maledizione perseguiti le star del famoso telefilm «Arnold»: l'ultima tragedia risale al 6 maggio scorso. Il 25enne Tyler Lambert, figlio dell'attrice Dana Plato (nella serie Kimberly Drummond, sorellastra di Arnold) si è ucciso con un colpo di pistola alla tempia. E l'episodio è avvenuto a undici anni quasi esatti dal giorno in cui morì la madre, stroncata da un'overdose di farmaci l'8 maggio 1999.

Elmar Burchia