17/08/2011
Scandalo «News of the world»: una lettera inchioda Murdoch e i big del gruppo
Scandalo «News of the world»: una lettera inchioda Murdoch e i big del gruppoGli avvocati del giornale: sia ruper che james hanno mentito ai parlamentari. Nella missiva uno dei giornalisti incriminati spiegava: pagamenti ai detective fatti dai manager del gruppo
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10/07/2011
L'ultimo numero di News of the World
L'ultimo numero di News of the WorldMolti collezionisti a caccia dell'edizione domenicale. Rupert Murdoch in arrivo a Londra per gestire la crisi. Stampate cinque milioni di copie, quasi il doppio
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25/08/2009
Gb, negato trapianto a giovane di 19 anni Il padre si rivolge al tribunale
Gb, negato trapianto a giovane di 19 anni Il padre si rivolge al tribunale
A luglio gary reinbach, 22 anni, è morto di cirrosi epatica. Il ragazzo avrebbe bisogno di un fegato, ma il sistema sanitario rifiuta l'operazione a chi ha problemi di alcol
LONDRA- L'ultima speranza sono gli avvocati. Perché due settimane sono poche. Pochissime se si tratta di salvare la vita del proprio figlio. Succede in Inghilterra, dove a un ragazzo di 19 anni, ricoverato dopo aver bevuto 30 lattine di birra in un fine settimana, è stato negato un trapianto di fegato perché non ha dimostrato di poter stare sobrio per almeno sei mesi consecutivi. Per i medici potrebbe morire entro 15 giorni. E il padre Brian ha deciso di intraprendere una battaglia legale. «Bisogna fare un'eccezione, perché queste regole vanno bene per gli adulti, e non per i più giovani che hanno ancora tutta la vita davanti», ha spiegato.
LE REGOLE- Le regole dei trapianti alla ribalta. E questo è un nuovo caso dopo quello di Gary Reinbach, 22 anni, morto il 20 luglio perché gli è stata negata l'operazione. Teenager e alcol. Un problema enorme. Considerata «una piaga sociale». Soprattutto in un paese dove da una parte i donatori di fegato scarseggiano, dall'altra le richieste sono in continuo aumento. Per questo le linee guida sono chiare: a chi non dimostra di essere stato sobrio per almeno se mesi, nessun trapianto.
IL CASO - E la vicenda di Garreth, riaccende, ancora una volta, il dibattito. Il ragazzo è stato ricoverato all'inizio del mese all'ospedale di Ulster in Irlanda dopo aver passato un fine settimana con gli amici. Un due giorni di maratona alcolica, durante la quale il ragazzo ha bevuto 30 lattine di birra. Il fegato non ha retto. E i medici si sono rifiutati di metterlo in lista d'attesa per il trapianto. Venerdì Garreth è stato trasferito al King's College Hospital di Londra, dove i dottori pensano potrebbe morire in due settimane. Esami clinici e biopsie, per cercare di stabilizzarlo. E un team legale che ha già preso in mano la pratica. Il padre vorrebbe cambiare le linee guida per poter salvare il figlio. E il tribunale è l'ultima speranza.
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22/08/2009
Gb, bulli su Facebook: 18enne finisce in galera
Gb, bulli su Facebook: 18enne finisce in galera
È la prima condanna per questo reato. Keeley Houghton ha pubblicato su Facebook minacce di morte contro Emily Moore, sua ex compagna di scuola
MILANO - Una teenager inglese è finita in cella per bullismo via internet. La diciottenne Keeley Houghton aveva, infatti, postato sulla sua pagina personale di Facebook delle minacce di morte all’indirizzo della coetanea Emily Moore, tiranneggiata e umiliata nei quattro anni precedenti, quando le due ragazze erano compagne di scuola. Nell’udienza di venerdì, il pubblico ministero Sara Stock ha ricostruito l’escalation di intimidazioni e insulti che la Houghton avrebbe destinato alla sua vittima e alla fine i giudici di Worcester l’hanno condannata a tre mesi di carcere minorile. Non solo. La giuria le ha anche proibito di avvicinare in alcun modo la Moore per i prossimi cinque anni. Alla lettura della sentenza, l’imputata (che si era dichiarata colpevole di persecuzione) è scoppiata in lacrime.
ESPULSA DA SCUOLA - Si tratta della prima persona a finire in galera per bullismo via web: in precedenza, infatti, c’erano state condanne per reati di persecuzione e stalking sui social network, mai per bullismo. In passato, per ben due volte la Houghton si era resa colpevole di azioni intimidatorie nei confronti della Moore: nel 2005 venne giudicata colpevole di aver aggredito la vittima all’uscita da scuola (e per questo venne espulsa dall’istituto), due anni più tardi fu accusata di aver preso a calci la porta di casa di Emily. Al momento dell’arresto, l’imputata (originaria di Malvern, nel Wocestershire) avrebbe detto alla polizia di aver scritto le minacce di morte contro la Moore su Facebook di notte, mentre era ubriaca, ma un successivo controllo ha dimostrato che i commenti oltraggiosi vennero postati alle 4 del pomeriggio del 12 luglio e rimasero sulla sua pagina per 24 ore.
NOVITÀ ASSOLUTA - «Una sentenza del genere nei confronti di una diciottenne per cyber bullismo rappresenta una novità assoluta per l’Inghilterra ed è un importante precedente - ha spiegato al «Daily Mail» Emma Jane Cross, leader del gruppo «Beatbullying» - perché l’intimidazione via internet è in continua e preoccupante ascesa e può diventare ancora più dannosa del bullismo a scuola».
Simona Marchetti
Fonte: C.d.S.
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22/03/2009
MORTA JADE GOODY, EX CATTIVA DEL GF INGLESE
MORTA JADE GOODY, EX CATTIVA DEL GF INGLESE

LONDRA - Jade Goody, l'ex 'cattiva' del Grande Fratello inglese, è morta la scorsa notte nella sua abitazione londinese a causa di un tumore al collo dell'utero. Lo hanno reso noto i principali 'media' britannici, di cui da tempo era una protagonista assoluta. La giovane donna aveva 27 anni. Secondo quanto riferito dalla madre, si è spenta nel sonno "senza soffrire". L'11 marzo scorso era tornata a casa: i medici del 'Royal Mardsen Hospital di Londra, uno dei centri oncologici di eccellenza nel Regno Unito, le avevano detto che ormai non le restava piu' molto da vivere. Ha trascorso gli ultimi giorni di vita con il marito Jack Tweedy, di 21 anni, con cui si era recentemente sposata in diretta Tv, e con i figli Bobby, cinque anni, e Freddie, di quattro, nati da una precedente relazione. Diventata celebre nel 2002 per le sue intemperanze durante la partecipazione al reality 'Big brother', aveva scelto di rendere il più possibile 'mediatica' la sua lotta contro la malattia per incassare il denaro con cui assicurare un futuro ai propri bambini.
Lo scorso 7 marzo la Goody si era fatta battezzare con i figli nella cappella dell'ospedale dove era ricoverata. Le foto della cerimonia erano state vendute alla rivista di gossip 'Ok'. Sulle Tv inglesi, la morte di Jade è la prima notizia e i commenti e le dichiarazioni già si sprecano. Molti hanno ricordato il suo carattere spigoloso ma anche il coraggio con cui saputo affrontare e gestire la malattia. Secondo SkyNew, decine di mazzi di fiori sono già stati consegnati alla sua abitazione da 'fan' e ammiratori.
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10/03/2009
Ancora violenza in Irlanda del Nord Pattuglia sotto tiro, ucciso poliziotto
Ancora violenza in Irlanda del Nord Pattuglia sotto tiro, ucciso poliziotto
Sale la tensione con i protestanti. Azione rivendicata dalla cira. Dopo l'attacco costato la vita a due soldati britannici, una nuova imboscata in un'area cattolica di Belfast
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| Rilievi della polizia sull'auto dell'agente ucciso a Craigavon (Reuters) |
BELFAST — Ancora sangue in Irlanda del Nord: un agente della polizia è rimasto ucciso lunedì sera in un'imboscata a Craigavon, città abitata da cattolici e protestanti nella contea di Armagh, due giorni dopo l'attacco rivendicato dalla «Real Ira» (vera Ira) contro una base militare in cui due soldati britannici di 23 e 21 anni sono rimasti uccisi.
L'ATTACCO - Un commando di uomini armati aveva aperto il fuoco all’ingresso principale della caserma Massereene a Antrim, a nordovest di Belfast. Feriti due altri militari (in Ulster è rimasto un contingente di 5.000 soldati di Sua Maestà britannica) come pure due fattorini che stavano consegnando delle pizze. Il nuovo episodio di violenza (a poche ore dalla visita del premier Gordon Brown in Ulster) è avvenuto nei pressi di una scuola superiore in una zona cattolica. Una pattuglia della polizia, attirata da movimenti sospetti, è caduta in un agguato. L'agente è stato freddato con un colpo alla testa mentre stava perlustrando in auto con un collega la zona di Lismore Manor, un'area repubblicana di Craigavon, dopo aver ricevuto una chiamata.
RIVENDICAZIONE - L'azione è stata rivendicata da un gruppo di dissidenti dell'Ira, la Cira (Continuity Irish Republican Army). La Cira è l'unica organizzazione repubblicana nordirlandese che non ha mai dichiarato un cessate il fuoco.
BROWN - Il premier britannico ha condannato l'attacco: «L'Irlanda del Nord - ha dichiarato Gordon Brown - non ricadrà negli errori del passato».
VIOLENZA - Gli irriducibili cattolici della «Real Ira» (un centinaio di elementi) abbandonarono l’Esercito Repubblicano Irlandese rifiutando il dialogo con i protestanti, culminato nell’accordo di pace del ’98. Dolores Kelly, esponente di un partito cattolico moderato, ha condannato l’ultimo episodio di violenza lanciando un allarme: «L’Irlanda del Nord può entrare in una nuova spirale di vendette incrociate» se gli estremisti protestanti — che hanno dichiarato una tregua nel 1994 — decideranno di reagire agli omicidi degli ultimi giorni. «Siamo sul ciglio di un abisso» ha detto ieri sera Kelly, membro della commissione congiunta incaricata di monitorare le forze di polizia a Belfast. «Non servirà a molto lanciare appelli a coloro che si sono macchiati di questi crimini, ma è molto importante che tutti noi che viviamo in Irlanda del Nord ci rendiamo conto della gravità del momento. Non possiamo permettere che un piccolo gruppo di gente che non ha niente da dire o da offrire possa distruggere quello che abbiamo creato negli ultimi dieci anni». Nelle aree storiche della «resistenza» cattolica c’è chi non la pensa così. Nuovi murales si sono aggiunti a quelli «storici» che i turisti vanno a visitare lungo le strade di Falls Road, il quartiere cattolico più conosciuto di Belfast. «Fuck you and your pizza, Brits out» si legge in un messaggio recente scritto a caratteri arancioni.
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ULSTER: SECONDO ATTACCO IN TRE GIORNI,UCCISO POLIZIOTTO
ULSTER: SECONDO ATTACCO IN TRE GIORNI,UCCISO POLIZIOTTO
LONDRA, 10 MAR - Un agente della polizia dell'Ulster ieri sera è rimasto ucciso nella contea di Armah in un attacco armato che rischia di far nuovamente sprofondare la provincia in una violenza che sembrava appartenere ormai alla storia. L'attacco fa seguito alla sanguinosa aggressione armata di sabato sera, quando due soldati di 21 e 23 anni sono stati uccisi davanti alla basa del Genio di Massereene, nella contea di Antrim, da militanti della 'Real Ira', un gruppuscolo di irriducibili repubblicani che non ha mai accettato gli accordi interconfessionali di pace del 1998. "Stasera siamo veramente sull'orlo dell'abisso e vorrei implorare tutti di tornare subito indietro", ha detto dopo aver appreso dell'uccisione del poliziotto Dolores Kelly, un influente membro del partito cattolico dell'Sdlp. Al momento i particolari sono scarni. Nella località di Craigavon, secondo quanto riferisce la BBC, la polizia ieri sera é stata chiamata per un controllo nei pressi di una scuola attorno alla quale erano stati notati movimenti sospetti. Una pattuglia si è recata sul posto ed è stata attaccata da uno o più sconosciuti a colpi di arma da fuoco. Un agente è stato colpito ed è stato trasportato agonizzante in ospedale, dove poco dopo, secondo un annuncio ufficiale, è morto. Non è noto se anche questo attacco sia opera degli irriducibili della 'Real Ira'. Sia come sia, esso è destinato ad aggravare le preoccupazioni espresse su tutti i fronti dopo quanto accaduto sabato. Ieri il primo ministro britannico Gordon Brown era a Belfast per visitare la caserma di Massereene dove sabato gli uomini del gruppo dissidente hanno ucciso due militari del genio, Mark Quinsey e Patrick Azimkar. Nel corso della visita, Brown ha visto i principali leader politici dell'Ulster per essere certo che il processo di pace non subisca contraccolpi e per stroncare sul nascere possibili rappresaglie da parte di elementi unionisti protestanti. Il premier ha ripetuto che "il processo politico non può essere scosso". Sabato sera gli estremisti della Real Ira hanno sparato oltre 60 colpi quando il furgoncino che recapitava le pizze che i soldati avevano ordinato è arrivato davanti al cancello della base. Due tra quattro i feriti - i killer hanno continuato a sparare mentre le vittime erano già a terra - sono i fattorini di Dominòs Pizza, una catena molto nota in Gran Bretagna. Sir Hugh Orde, capo della polizia nell'Ulster, ieri ha smentito che l'attacco sia stato causato dall'uso, da lui richiesto, dell'intelligence militare per raccogliere informazioni proprio sulle frange irriducibili repubblicane. A parte episodi sporadici, è dagli accordi del Venerdi Santo del 1998 che, dopo 30 anni di conflitto e oltre 3.600 morti, nell'Ulster le attività di guerriglia dell'Ira e dei gruppi paramilitari protestanti sono sostanzialmente cessate. Ma lo scorso mese una bomba da 130 chili era stata disinnescata nei pressi di una base militare a Castelwellan. Il governo della provincia, popolata da una maggioranza protestante e da una minoranza cattolica, è attualmente costituito da una coalizione interconfessionale. (ANSA).
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08/03/2009
Ulster, base inglese attaccata: uccisi due militari, ferite altre 4 persone, una è grave
Ulster, base inglese attaccata: uccisi due militari, ferite altre 4 persone, una è grave
Due dei feriti sono soldati britannici. Brown: «Questo attacco non farà deragliare il processo di pace», le vittime colpite mentre stavano ritirando una pizza all'ingresso della caserma
BELFAST - Due soldati sono morti in un attacco a colpi d'arma da fuoco contro una base dell'esercito britannico nell'Irlanda del Nord. Lo ha riferito la polizia. «Due soldati sono morti e altre quattro persone sono rimaste ferite due delle quali sono militari», ha specificato un portavoce della polizia. L'attacco è avvenuto sabato notte alle 21.40 (le 22.40 in Italia) nel quartier generale del genio militare a Masserene, nella contea di Antrim, a nord ovest di Belfast. Secondo le prime ricostruzioni della polizia una vettura si sarebbe avvicinata all’edificio e alcuni uomini che si trovavano a bordo hanno aperto il fuoco. Almeno 30-40 colpi sarebbero stati sparati durante l'attentato. Secondo i media locali, uomini armati di mitra sono arrivati con un taxi alla base. I terroristi poi hanno aperto il fuoco con i mitra all'ingresso della caserma contro i soldati che ritiravano una pizza. Come detto due militari sono rimasti uccisi, altre quattro persone (fra le quali due militari) sono rimaste ferite. Uno dei feriti è in condizioni critiche. Questa settimana, il capo della polizia dell'Ulster aveva detto che la minaccia di dissidenti repubblicani era al suo massimo da un decennio ed era trapelato che le forze speciali britanniche erano tornate nella provincia per raccogliere informazioni di intelligence.
BROWN - Immediata la reazione delle forze politiche. Il primo ministro britannico, Gordon Brown, ha detto che l'attacco di sabato non farà «deragliare» il processo di pace in Irlanda del Nord. «Nessun assassino potrà far deragliare un processo di pace che ha il sostegno della gente dell'Irlanda del Nord - ha detto Brown in una dichiarazione -. Aumenteremo i nostri sforzi perchè il processo continui». Brown ha definito «vigliacco» l'attentato e ha aggiunto che «la nostra priorità è sempre stata la sicurezza della gente in Irlanda del Nord e faremo tutto il possibile per garantire che il paese sia sicuro». La polizia ha fornito poche notizie sull'attentato.
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04/03/2009
Gb: un occhio bionico ridà (parzialmente) la vista a un cieco
Gb: un occhio bionico ridà (parzialmente) la vista a un cieco
SONO 18 LE PERSONE IN TUTTO IL MONDO SOTTOPOSTE AL TRATTAMENTO. Un uomo operato sette mesi fa. Ora è in grado di seguire le linee bianche della strada o scegliere i calzini

(da Corriere.it)
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| (Grazia Neri) |
LONDRA - Un uomo, privo della vista da trent'anni, ha parzialmente ricominciato a veder lampi di luce grazie a un occhio bionico. Il paziente è stato sottoposto a un intervento chirurgico sperimentale sette mesi fa all'ospedale oculistico londinese di Moorfield: ora il paziente, che ha 73 anni, è in grado di seguire le linee bianche della strada o anche scegliersi i calzini.
COME FUNZIONA - Il risultato è frutto di una complessa strumentazione costituita da una mini-telecamere e un video-processore sono montati su occhiali che inviano le immagini catturate a una minuscolo ricevitore; il ricevitore trasmette a sua volta i dati attraverso un cavo sottile a una schiera di elettrodi, situati sulla retina, che quando vengono stimolati, inviano messaggio lungo i nervi ottici al cervello, che è così in grado di percepire la forma delle macchie luminose e scure corrispondenti alle quali gli elettotrodi che sono stati stimolati. La speranza è che il paziente impari a interpretare sempre meglio le forme visive prodotte trasformandole in immagini con un significato.
RETINITE PIGMENTOSA - «L'unica mia ambizione al momento è essere in grado di uscire di casa in una bella serata limpida e riuscire a vedere la luna», ha detto alla Bbc l'uomo, identificato con il solo nome di battesimo, Ron. L'occhio bionico è stato creato da una società statunitense, Second Sight; al momento sono 18 i pazienti in tutto il mondo ad aver beneficiato dello strumento che aiuterà in particolare i pazienti diventati ciechi a causa della retinite pigmentosa, una malattia genetica del'occhio.
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09/01/2009
All'asta la Bugatti da sei milioni di euro
All'asta la Bugatti da sei milioni di euroLa notizia è di qualche giorno fa su questo blog: i nipoti di Harold Carr, un eccentrico medico inglese morto nel 2007 a 89 anni, hanno trovato a sorpresa nel garage dello zio una favolosa Bugatti del 1937 che è stata in letargo durante l'ultimo mezzo secolo e che, malgrado la crisi, dovrebbe spuntare all'asta una cifra da capogiro: sei milioni di euro. Ecco la Bugatti Type 57S Atalante di Carr, una macchina costruita dal leggendario Ettore Bugatti in soli diciassette esemplari e originariamente acquistata dal conte Howe, primo presidente del British Racing Drivers' Club (il club dei guidatori da corsa), che la tenne per otto anni. Ecco le immaggini dell'auto rimessa a nuovo.
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