13/05/2011

Berlusconi: «Pisapia alleato dei violenti» La replica: «Io assolto, lui amnistiato»

Berlusconi: «Pisapia alleato dei violenti» La replica: «Io assolto, lui amnistiato»

Il premier con la Moratti: «conta questo, non quello che è successo in tv». Gelo tra l'avvocato e Letizia Moratti negli studi della Rai Il sindaco: «La sua non è la storia di un moderato»

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17/01/2011

Accoltellato perchè non saluta 21enne ucciso da un coetaneo

Accoltellato perchè non saluta 21enne ucciso da un coetaneo

A quanto ricostruito dai carabinieri, i due facevano parte della stessa comitiva. Il ragazzo è morto in ospedale

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18/07/2009

Bambino di tre anni annega in una piscina gonfiabile

Bambino di tre anni annega in una piscina gonfiabile

 

È IL SECONDO CASO NEL 2009. È accaduto a Genzano, un paese dei Castelli Romani. Per i carabinieri si tratta di un «incidente domestico»

 

ROMA - Un bambino di tre anni è annegato nella piscina gonfiabile nel giardino della sua abitazione, in via Gulla a Genzano, un paese dei Castelli Romani, poco dopo le 10, dopo essere sfuggito all' attenzione della madre che si trovava in casa. La donna non vedendo più il bambino è andata a cercarlo fuori dal giardino e poi, non trovandolo, ha guardato all'interno della piscina vedendo il corpicino immobile. Chiamato il 118 i sanitari nonostante la rapidità dell'intervento non sono riusciti a rianimare il piccolo.

NESSUNA RESPONSABILITÀ - Secondo quanto riferiscono i carabinieri della Compagnia di Velletri, intervenuti con i militari della stazione di Genzano, non vi sarebbero al momento responsabilità penali nei confronti della madre, di 31 anni. «Un incidente domestico», ha spiegato Marco Piras, il comandante dei carabinieri di Velletri. I militari hanno ricostruito la dinamica: il bambino era in casa con la madre, intenta nei lavori domestici, ma per un attimo è sfuggito al suo controllo. La madre è subito andata a cercarlo ma è stata tratta in inganno dal cancelletto aperto sulla strada: temendo che il bambino fosse uscito fuori lo ha cercato, perdendo così del tempo, ritornata indietro ha pensato al giardino e alla piscina gonfiabile. Si è precipitata ma era troppo tardi: il bimbo era immobile nell’acqua della piscina, una piscina grande, non da bambini, che avevano nel giardino. Lo ha tirato fuori dall’acqua e ha cercato di rianimarlo. Il 118 e i carabinieri sono arrivati subito e lo hanno portato in ospedale, ma per il bimbo era troppo tardi. Il magistrato ha sequestrato l’area, ma non ha ravvisato elementi di responsabilità e ha restituito la salma del bambino ai familiari per i funerali.


13/02/2009

Bimbo muore aggredito dal suo cane

Bimbo muore aggredito dal suo cane

 

Un bambino di un anno è stato ucciso a Genzano (Roma) dal mastino napoletano di famiglia, la nonna ferita dall'animale nel tentativo di salvare il nipote

 

 

 

Il mastino napoletano che ha ucciso il bambino (Ansa)
Il mastino napoletano che ha ucciso il bambino
ROMA - Un bambino di un anno è morto dopo essere stato aggredito dal suo cane, un mastino napoletano, nel giardino di casa a Genzano, ai castelli romani. Il bambino era in compagnia della nonna e della madre quando è stato improvvisamente aggredito dal cane (che non è presente nella lista delle 17 razze considerate pericolose), che lo ha azzannato alla gola. Il padre, che si trovava all'interno della casa, sentendo le urla è uscito, ha soccorso il figlio e lo ha poi portato nel vicino ospedale dove il piccolo è morto poco dopo il ricovero. La nonna del bimbo è rimasta ferita dal cane nel tentativo di salvare il nipote. La donna ha riportato ha riportato la frattura del radio e dell'ulna, graffi ed escoriazioni su tutto il corpo. Ora è ricoverata nell'ospedale dove è morto il bambino.

ACCERTAMENTI - Sono in corso accertamenti della polizia per ricostruire la precisa dinamica del fatto e le eventuali responsabilità. Il mastino, secondo quanto è stato accertato fino a questo momento, in passato non aveva mai dato problemi. I poliziotti stanno verificando le condizioni in cui era tenuto l'animale anche attraverso la perizia del veterinario che, dopo averlo addormentato, lo ha portato in una struttura idonea.

LA TESTIMONIANZA - «Il cane ha ucciso mio figlio». Queste le parole che avrebbe urlato la madre del bambino deceduto a Genzano . A riferirlo un vicino di casa della famiglia. «Ho sentito delle urla e mi sono avvicinato alla casa, e quando sono arrivato la madre stava urlando «il cane ha ucciso mio figlio», gli ho chiesto quanti anni ha il bambino, e lei mi ha risposto «undici mesi» prosegue la testimonianza del vicino di casa. «Non ci conosciamo con questa coppia, abbiamo solo un rapporto di buon vicinato, ci salutiamo quando ci vediamo - conclude il testimone». Altri vicini di casa riferiscono che: «Qui in zona praticamente tutti hanno un cane, ci sentiamo maggiormente sicuri perché questa è una zona molto buia e poco frequentata. So che il mastino napoletano dei genitori del bambino probabilmente si chiama Gaetano, è di taglia molto grande e spesso lo sentiamo abbaiare».

I GENITORI - Non ricordano nulla e non riescono a parlare i genitori del bimbo ucciso dal suo cane a Genzano, ai Castelli Romani. Sono sotto choc e, al momento, non sono riusciti a spiegare cosa sia successo al mastino di quattro anni che la famiglia aveva in casa da diverso tempo. Il mastino sembra che prima di questa mattina non abbia mai dato problemi: mai nessuna reazione aggressiva. Il cane era regolarmente registrato così come l'altro mastino della famiglia. I due animali, si è appreso, di giorno stavano all'interno di un recinto nel giardino della villetta.